Giornale Degli Orologi
Menu
Menu

Tag: Ulysse Nardin

  • La top ten di W&W26: le nostre novità preferite

    La top ten di W&W26: le nostre novità preferite

    Il Salone di Ginevra si è concluso, ed è tempo di bilanci. Non a livello di dati, comunicati ufficialmente qualche giorno fa dalla Fondazione, ma riguardo a ciò che abbiamo visto all’interno degli stand. Le novità che ci hanno più colpito o che ci sono piaciute di più. Gli orologi che sono rimasti impressi nella nostra memoria, quelli che ricorderemo anche in futuro come i più rappresentativi di questa edizione. Una top ten di W&W26, insomma, che riunisce il meglio della produzione esposta al Palexpo. Per estetica, importanza, virtuosismo tecnico. Secondo noi.

    Una top ten di W&W26 da intendersi però non come classifica o come gerarchia, che stabilisce un ordine fra i “primi dieci” esemplari del Salone. Piuttosto, un elenco di best of in cui ciascun orologio merita la stessa attenzione o considerazione, per le caratteristiche e le peculiarità che gli appartengono. Una top ten di W&W26, quindi, organizzata in ordine alfabetico, per marca, in cui si incontrano modelli diversi, dai solo tempo ai complicati. Tra i quali i più esperti possono cogliere tendenze e categorie: anniversari, complicazioni ripensate, tradizioni rinnovate…

    Va detto che ciascun orologio incluso in questa top ten di W&W26 andrebbe sicuramente sviscerato in un apposito approfondimento. Le poche righe in cui abbiamo cercato di sintetizzarne l’essenza non sono certo esaustive né della costruzione né del valore (anche in senso storico o culturale) dei singoli esemplari. Servono semplicemente a suscitare un po’ di curiosità nei nostri lettori. Chi volesse saperne di più può visitare i siti ufficiali dei brand qui elencati, mentre aspetta di leggere le nostre recensioni. A proposito, fateci sapere sui nostri social quale orologio vorreste approfondire: sarete accontentati.

    La nostra top ten di W&W26

    A.LANGE & SOHNE Lange 1 Tourbillon Perpetual Calendar “Lumen” In apparenza è un Lange 1 con il quadrante in vetro zaffiro fumé. Al buio però rivela molte indicazioni luminescenti: la Grande Date, le lancette di ore e minuti, quella retrograda dei giorni della settimana, l’anno bisestile e le fasi lunari, con integrata la funzione giorno/notte. In più, la cassa in platino di 41,9 mm ospita un nuovo movimento automatico, calibro L255.1: con autonomia di 50 ore, tourbillon a un minuto con stop secondi, calendario perpetuo con fasi di luna astronomiche – decorato con tutti i sacri crismi dell’orologeria sassone. In 50 esemplari, 550mila euro.

    CARTIER Santos Dumont
    Un autentico cult reinterpretato con un nuovo bracciale: estremamente flessibile, quasi “morbido”, garantisce massimo confort al polso grazie ai 394 link (ciascuno spesso 1,15 mm), organizzati su 15 file, lavorati e assemblati “in casa”. In oro giallo (oppure in platino), nella versione più preziosa adotta anche un quadrante in ossidiana dorata (di 0,3 mm di spessore). Perfetta espressione della tradizione orafa della Maison parigina, nella cassa di 31,4 x 43,5 (sottile appena 7,3 mm), monta un movimento meccanico a carica manuale, il calibro 430 MC. Circa 46.700 euro.

    IWC Pilot’s Venturer Vertical Drive
    Un orologio esplicitamente progettato per lo Spazio. Realizzato in collaborazione con Vast, azienda statunitense pionieristica nella progettazione delle stazioni spaziali commerciali di futura generazione, è stato pensato per le esigenze degli astronauti in microgravità. La cassa in ceramica misura 44,4 mm di diametro ed è priva di corona: permette infatti tutte le regolazioni tramite la lunetta rotante in Ceratanium®. Il movimento automatico, calibro 32722, è fornito di 5 giorni di autonomia e di funzione Gmt, che visualizza l’ora di riferimento in missione su una scala di 24 ore posta sul réhaut. 29.000 euro.

    JAEGER-LECOULTRE Master Control Chronometre Date Power Reserve Tre nuovi, riuscitissimi esemplari arricchiscono la storica collezione con proporzioni rinnovate e un inedito bracciale integrato. Il nostro preferito è questo: in acciaio, ha la cassa di 39 mm per 9,2 mm di spessore, e il quadrante grigio-blu in omaggio al Futurematic del 1951. Monta il calibro 738, a carica automatica, con 70 ore di autonomia e scappamento in silicio. Certificato cronometro dal Cosc, ha superato anche i test del nuovo protocollo HGP (High-Precision Guarantee), che simula l’uso nella vita reale. 18mila euro.

    PARMIGIANI FLEURIER Tonda PF Chronographe Mystérieux
    A prima vista sembra un normale “solo tempo” a tre lancette: in acciaio, con cassa di 40 mm e lunetta zigrinata in platino – coerente con la collezione. In realtà è un cronografo privo di contatori. Quando si preme il pulsante a ore 7.30 sulla carrure, appaiono due lancette in oro rosa a indicare il tempo corrente, mentre quelle rodiate avviano la misurazione dei tempi brevi. Una seconda pressione del pulsante le ferma, una terza le azzera e le fa “sparire” di nuovo (in pratica le lancette tornano a sovrapporsi). Il merito va al calibro PF053 (creato ad hoc), con 60 ore di autonomia e uno spessore di appena 6,9 mm. Disponibile da giugno, 36.900 franchi svizzeri.

    PATEK PHILIPPE Nautilus 5810/1G
    Eccolo, finalmente, l’attesissimo esemplare dell’anniversario. Rivisitato ad hoc da un leggero restyling, torna in oro bianco con l’iconico quadrante blu dai rilievi orizzontali. Cassa ultrapiatta di 41 mm per 6,9 di spessore e bracciale con sistema di microregolazione, è equipaggiato dal calibro 240: celebre movimento automatico, sottile solo 2,53 mm, il cui micro-rotore decentrato in oro 22 carati qui è personalizzato dall’incisione dei 50 anni. Edizione limitata di 2mila esemplari, 89.099 euro. Esiste anche con cinturino in gomma, in mille esemplari, oppure interamente in platino, sempre in 2mila esemplari.

    ROLEX Oyster Perpetual 41
    A proposito di anniversari, la Casa della Corona celebra i 100 anni della cassa Oyster con questo esemplare, realizzato in acciaio Oystersteel con lunetta e corona in oro giallo (metallo che ricorda il modello del 1926). Sul quadrante ardesia spiccano in verde il logo Rolex e gli indici dei 5 minuti, a ore 6 appare la scritta “100 Years” invece del canonico “Swiss made”, un altro 100 in rilievo sulla corona di carica. A animarlo c’è il calibro 3230, a carica automatica, con scappamento Chronergy, spirale Parachrom, 70 ore di autonomia. Certificato Cronometro Superlativo, 9.500 euro.

    TAG Heuer Monaco Evergraph
    Il cronografo riprogettato. Niente più camme o ruota a colonne, ma un sistema fatto di elementi flessibili, realizzati con la tecnologia Liga, che attivano le funzioni crono. Realizzato in collaborazione con la Vaucher Manufacture Fleurier in 5 anni di sviluppo, il calibro TH80-00 ha una costruzione invertita, che permette di vedere i componenti principali attraverso il quadrante trasparente. A carica automatica, di forma, vanta un’autonomia di 70 ore, il nuovo oscillatore TH-Carbonspring (resistente ai campi magnetici), una frequenza di 36.000 A/h e il certificato di cronometro del Cosc. La cassa in titanio (anche Dlc nero) misura 40 mm di lato. 25.000 euro.

    ULYSSE NARDIN [Super] Freak
    La creazione di Ludwig Oechslin festeggia 25 anni con una nuova evoluzione. Basata sui 35 brevetti del Freak, è un complicatissimo “solo tempo”, costruito su 7 livelli e sviluppato in 4 anni. Sul ponte centrale che funge da lancetta dei minuti monta due tourbillon inclinati di 10° e rotanti in direzioni opposte, con differenziale e indicazione cilindrica dei secondi su giunto cardanico. La cassa in oro bianco misura 44 mm di diametro, il disco rotante delle ore in Nanosital blu (materiale policristallino trasparente) permette di vedere parte del movimento automatico, calibro UN-252. 350.980 euro.

    VAN CLEEF & ARPELS Midnight Jour Nuit Phase de Lune
    Lanciata nel 2008 come parte delle Complications Poétiques, poi aggiornata nel 2024, la collezione che visualizza l’alternarsi del giorno e della notte sull’intero display si amplia con una nuova complicazione astronomica. La cassa di 42 mm in oro bianco ospita un disco in vetro avventurina di Murano (nero) che simula il cielo stellato, su cui si staglia il Sole in oro giallo guilloché, mentre un altro disco in madreperla bianca riporta le fasi di luna – anche su richiesta. Il modulo aggiuntivo del movimento automatico ha richiesto 4 anni di sviluppo. 159mila euro.

  • Latest: 10 novità presentate ai Geneva Watch Days – 04/09/2025

    Latest: 10 novità presentate ai Geneva Watch Days – 04/09/2025

    Puntata speciale delle Latest, dedicata alle prime novità comunicate dalle case di orologeria, fra quelle esposte in questi giorni a Ginevra

    Al via oggi i Geneva Watch Days, il “salone diffuso” attesissimo da molti appassionati. Nato nel 2020 per mantenere viva l’orologeria in un periodo “buio” in cui le grandi fiere erano state cancellate (causa Covid, ovviamente), negli anni è notevolmente cresciuto per numero di “espositori” e afflusso di pubblico (fino a raggiungere i 14mila visitatori dell’anno scorso). Questa sesta edizione, che animerà la città sul Lemano fino al 7 settembre, riunisce infatti 66 brand (contro i 17 degli esordi), di tutti i segmenti di mercato. Fra i partecipanti si incontrano marchi indipendenti e che fanno capo ai grandi gruppi, marchi industriali e artigianali, marchi famosi e sconosciuti ai più.

    Soprattutto, i Geneva Watch Days sono diventati l’appuntamento autunnale che fa da contraltare a Watches and Wonders, l’evento primaverile per eccellenza. Insieme, queste due manifestazioni concorrono a rendere Ginevra l’indiscussa e riconosciuta capitale dell’industria delle lancette. Tant’è che i Geneva Watch Days ormai rappresentano un momento di lancio importante sia per gli orologi “in pronta consegna”, sia per quei pezzi che arriveranno sul mercato nell’ultimo trimestre. Nelle Latest di oggi trovate quindi una nostra prima selezione di novità, di tutti i generi e di tutte le fasce di prezzo.

    Un elenco di 10 esemplari che non ha alcuna ambizione di essere esaustivo, non intende riunire i modelli più rappresentativi né pretende di identificare nuove tendenze. Le Latest di oggi vogliono semplicemente darvi l’idea di quanto è esposto ai Geneva Watch Days, proporvi qualche assaggio, restituirvi qualche suggestione. Poi, al termine di questi quattro giorni di incontri, visite private e sessioni di touch & try, la prossima settimana, riprenderemo i fili del discorso. Partecipiamo ai Geneva Watch Days con il nostro inviato, Sergio Galanti. Che ci racconterà quale atmosfera si respirava in riva al lago, quello che lo ha colpito particolarmente, cosa che gli è piaciuto di più. Restate sintonizzati…

    Latest… in ordine alfabetico

    BVLGARI Bronzo Chronograph e Bronzo Gmt
    In pratica un Aluminum, ma in bronzo. Anzi due: un Cronografo e un Gmt. In entrambi la cassa resta quella di sempre: rispettivamente di 41 e 40 mm di diametro, impermeabile fino a 10 atm, con la consueta lunetta personalizzata dal doppio logo. Mentre il movimento automatico nel primo caso è il calibro B381 (base Sellita e modulo Dubois-Depraz), nel secondo il calibro B192 (in-house). Certo fa una certa impressione non vedere il solito contrasto fra il metallo algido e il caucciù, ma ci faremo l’abitudine. A quando la versione “solo tempo”?

    CZAPEK & CIE Antartique Rattrapante “R.U.R.”
    L’acronimo nel nome sta per Rossum’s Universal Robots, il dramma scritto dell’intellettuale ceco Karel Čapek nel 1920 che ha ispirato questa revisione del modellodel 2021. Il nuovo cronografo sdoppiante è infatti decorato dalla testa di un robot (minuziosamente incisa al laser e con gli occhi che cambiano colore), parte integrante della meccanica sfoggiata lato quadrante. Interamente realizzato in acciaio, l’orologio ha la cassa di 42,5 mm e il movimento automatico, calibro SXH6 (sviluppato in esclusiva), con autonomia di 60 e doppia ruota a colonne. Edizione limitata di 77 esemplari.

    FAVRE LEUBA Chief Skeleton
    In assoluto, il primo orologio scheletrato nei 288 anni di storia del marchio. La cassa è quella tipica della collezione: a cuscino, misura 40 mm di diametro ed è relizzata in acciaio, anche Adlc antracite. Il movimento di manifattura è stato progettato in collaborazione con AMT e studiato proprio per offrire un’architettura “aperta”, dalla massima trasparenza. Due le versioni, entrambe a carica automatica: calibro FLS01 con finitura color oro, e FLS02 con finitura antracite. Ciascuna è sviluppata in diverse referenze, sette in tutto. A partire da 4.000 euro.

    FREDERIQUE CONSTANT Classics Première
    La Marca ginevrina arricchisce la celebre collezione di due inedite variazioni sul tema, fra loro distinte per il colore del quadrante: salmone o “blu nuvola”. Ambedue con cassa di 38,5 dall’impronta gender-free, interpretano un gusto molto più attuale rispetto alle referenze già in catalogo: forse per il quadrante con i numeri arabi, forse per il bracciale in acciaio a cinque file, tipo Jubilée. Riguardo alla meccanica, monta un movimento automatico basato sul calibro G100 di La Joux-Perret, con autonomia di 68 ore. 2.095 euro.

    FURLAN MARRI Disco Onyx Diamonds
    Presentato in anteprima a Ginevra la scorsa primavera, ora è fisicamente pronto. In tutta la sua essenzialità, valorizzata dai materiali preziosi. La cassa di 38 mm in acciaio, con lunetta a gradini, corona integrata e minuscole anse nascoste, ora accoglie un quadrante in onice con indici incastonati di diamanti (sintetici), taglio baguette. Il movimento è sempre il calibro Eta/Peseux 7001, a carica manuale, rieborato “in casa” e accuratamente rifinito a mano. Il bracciale in acciaio, dalla texture intrecciata, sembra planato dagli anni ’70. Per il 2025 la produzione è limitata a 100 esemplari. 3.500 franchi svizzeri.

    GERALD CHARLES Masterlink Gem-Set
    L’idea è quella di perseguire la visione di “creatività artistica, maestria tecnica” affermata da Gérald Charles Genta. Per questo il Marchio che porta il suo nome ha si è fatto ispirare dal Sarawak, un pezzo unico creato dal Maestro nel 2007. E ha creato questo esemplare-gioiello con la lunetta tempestata di baguette di zaffiri blu, zaffiri rossi o tzavoriti (tagliati su misura) e indici coordinati. Realizzato in acciaio, ha la cassa di 38 mm dal design esclusivo e il bracciale integrato realizzato in-house. Il movimento automatico, ultrapiatto, è il calibro 1.0 con microrotore decentrato. In 10 esemplari per tipo di gemma.

    LEROY Osmior Bal du Temps
    Dopo anni di assenza, riappare sul mercato un nome altisonante, di quelli che hanno fatto la storia dell’orologeria. E torna con questa grande complicazione in cui sono riuniti ripetizione minuti e tourbillon, in omaggio alla tradizione orologiera di cui il Marchio è stato protagonista. Monta però un movimento di nuova concezione: il calibro L610SQ, a carica manuale e con autonomia di 90 ore. La cassa a tamburo, di 43 mm di diametro, è disponibile in tre versioni: titanio grado 5 con giro delle ore rodiato soleil, oro rosa con giro delle ore antracite soleil, oppure platino con giro delle ore Adl blu soleil. Di altissimo livello le finiture.

    ORIS x BWD ProPilot Altimeter “Mission Control”
    Realizzato in collaborazione con Bamford Watch Department, un Pro-Pilot Altimeter come non s’è mai visto. La cassa di 47 mm è leggerissima ma super-resistente, perché realizzata in un composito di fibra di carbonio, con lunetta e fondello in titanio Pvd grigio. Il display assume vivacissimi accenti cromatici – giallo, lime e rosso – a sottolineare le funzioni. In primis l’altimetro sul réhaut, che misura la pressione dell’aria e l’altitudine fino a 19.700 piedi, da impostare con la corona al 4. Il movimento automatico è il calibro Oris 793, con 56 ore di autonomia. Edizione limitata di 250 esemplari, 6.500 euro.

    PERRELET Joséphine
    La storica Maison si serve dell’esclusiva tecnologia del Doppio Rotore per rendere omaggio a due grandi donne del passato: Joséphine de Beauharnais, la moglie di Napoleone Bonaparte, e Cleopatra, la regina dell’Antico Egitto. Qui la tecnologia brevettata assume quindi la forma di una pioggia di diamanti simili a fuochi d’artificio o di un ventaglio con inserti in madreperla e diamanti, ma mantiene inalterata la funzionalità e concorre alla ricarica. Le tante referenze in titanio, con la cassa di 36,5 mm di diametro e il movimento di manifattura, si distinguono per il colore dei quadrante e per la lunetta, liscia o incastonata di diamanti. Da 6.000 euro.

    ULYSSE NARDIN Freak [X Crystalium]
    Uno degli orologi più innovativi di sempre tiene fede al proprio buon nome. E torna in versione X con un inedito quadrante in Crystalium, un materiale a base di rutenio che viene sottoposto a un processo lento e controllato di cristallizzazione per deposizione di vapore. Il risultato è una struttura di cristalli naturali simili a frattali, sempre diversa, che qui è trattata con un Pvd oro rosa. La cassa è in titanio Dlc nero, il movimento automatico è il calibro UN-230 di manifattura. Edizione limitata di 50 esemplari. L’orologio è interessante e meriterebbe un approfondimento: intanto potete leggere qui…

    p.s. Contrariamente a quanto facciamo di solito, in queste Latest abbiamo inserito solo alcuni prezzi, i più accessibili. Sarà nostra premura completare le informazioni con quelli mancanti, non appena saranno comunicati dalle case.

  • Latest. Le novità dell’estate – 04/08/2025

    Latest. Le novità dell’estate – 04/08/2025

    Le nostre Latest non escono da qualche settimana: vi sono mancate? Ecco allora finalmente le novità presentate in questo periodo dalle marche di orologeria, come sempre trasversali ai prezzi e ai segmenti di mercato. Che però sono state così numerose da costringerci a dividerle in due tranche. Alle Latest di oggi seguirà quindi una seconda puntata il 18 agosto. Vi auguriamo di gustarvele in riva al mare o in alta quota, comunque in totale relax. Noi qui in redazione ci daremo il cambio per tenervi sempre aggiornati. Non ci aspettiamo grandi cose nelle prossime settimane perché anche gli uffici stampa italiani saranno in ferie… ma non si mai. Intanto buone vacanze!

    Latest… solo per pochi

    IWC Portugiesier Tourbillon Rétrograde Chronographe
    Nomen Omen. Un cronografo con funzione flyback, indicazione retrograda della data e tourbillon volante (a un minuto). Il tutto fornito dal calibro 89900, di manifattura, con àncora e ruota di scappamento trattate con l’esclusiva tecnologia Diamond Shell,® che migliora gli attriti e contribuisce all’autonomia di 68. All’altezza l’habillage: la cassa in Armor Gold® e il quadrante Obsidian realizzato con 15 strati di lacca. Edizione limitata di 100 esemplari, 151mila euro.

    ULYSSE NARDIN Blast Free Wheel Maillechort
    Prende nome dal materiale del quadrante – chiamiamolo così, anche se sembra più una platina su cui sono sospesi i componenti meccanici. Risultato di due anni di sviluppo, il calibro UN-176, a carica manuale, è un concentrato di tecnologia. Comprende un doppio bariletto che garantisce un’autonomia di 7 giorni, visualizzata dall’insolito display al 4; un tourbillon volante a ore 6, con lo scappamento a forza costante Anchor Constant Escapement in silicio (brevettato). E tante altre peculiarità, come la costruzione della cassa in oro bianco con carrure in vetro zaffiro, tutte da scoprire. Edizione limitata di 50 esemplari, 128.100 euro.

    Da 20mila a 5 mila euro

    GIRARD-PERREGAUX Laureato 42 mm Infinite Grey
    Il design è inconfondibile, fedele a quello di 50 anni fa: cassa tonneau, lunetta ottagonale, bracciale integrato. Ma l’esemplare è reso unico dal quadrante flinqué soleil, rivestito da uno smato Grand Feu grigio tendente al blu. Poi, da segnalare, le altre caratteristiche: movimento automatico, calibro GP01800-2524 di manifattura, diametro di 42 mm, impermeabilità fino a 10 atmosfere. Un “classico” rivisitato. 18.800 euro.

    HUBLOT Classic Fusion Essential Taupe
    Quarto capitolo della serie monocromatica, declinato stavolta in tonalità color talpa (un insolito mix di grigio e marrone). La cassa in titanio grado 5 è declinata in due formati: 42 o 45 mm di diametro. Diverso quindi il movimento automatico: rispettivamente calibro HUB1110 e HUB112. In entrambi i casi però il quadrante è decorato da una finitura soleil, e il cinturino è realizzato in un mix di caucciù e tessuto. 8.800 euro. Attenzione che la versione più grande è in vendita solo online.

    EBERHARD & CO. Lancia HF
    Presentato insieme alle Ypsilon HF e Ypsilon HF Line, lo scorso giugno, segna la collaborazione con Lancia. Il che non stupisce certo, visti i legami del Marchio col mondo delle 4 ruote. Colpiscono invece i richiami al passato (evidenti per chi li sa cogliere): il logo HF che reinterpreta i colori della Fulvia Coupé del 1966; il lettering inclinato simile a quello della Delta degli anni ‘90; e il celebre elefantino rosso, voluto da Gianni Lancia nel 1953. La cassa in acciaio misura 41 mm, il movimento è automatico, il quadrante è disponibile in blu, bianco o nero. Edizione limitata di 150 esemplari per colore, in vendita nell’ultimo trimestre dell’anno. Prezzo non (ancora) dichiarato.

    OMEGA Railmaster
    Torna uno dei modelli più longevi della Manifattura di Biel. Nato nel 1957, era dedicato a chi lavorava nelle ferrovie: aveva un gabbia interna in ferro dolce per proteggere il movimento dai campi magnetici fino a 1000 gauss. Oggi invece monta un movimento Master Chronometer reisistente fino a 15mila gauss. Anzi due: calibro 8806 (a due lancette) o 8804 (con piccoli secondi). Quattro le nuove versioni con cassa in acciaio da 38 mm: con quadrante sfumato grigio o marrone, con cinturino in pelle abbinato o con bracciale in acciaio. Da 5.700 euro.

    Latest sotto i 1000 euro

    BALTIC Hermétique Summer
    Si definisce “effervescente, trasgressiva, improntata alla leggerezza” la nuova versione del field watch del Marchio francese. Che si distingue per l’ispirazione ai colori della California degli anni ’70: turchese, arancione, rosa o giallo. La cassa di 37 mm di diametro in acciaio 316L, impermeabile fino a 15 bar, ospita un movimento meccanico a carica automatica, calibro Miyota 9039. Esiste con il cinturino Tropic in gomma nero o coordinato al quadrante, oppure con il bracciale a chicchi di riso o Flat link. Da 671 euro.

    SWATCH MoonSwatch Mission to Earthphase – Moonshine Gold
    Torna l’orologio che visualizza le fasi terrestri. Con la cassa in Bioceramic blu navy e il cinturino in caucciù, questa volta ha il quadrante decorato da Snoopy astronauta insieme all’immancabile Woodstock. Il movimento al quarzo riporta le fasi della Terra, quelle della Luna rivestite di oro Moonshine® (la lega esclusiva di Omega), i secondi crono centrali e i secondi continui In vendita solo il 9 agosto, plenilunio, in pochi, selezionati Swatch Store al mondo (trovate l’elenco sul sito ufficiale). 385 euro.

    BREIL Hoop
    Un orologio-gioiello di design, divertente e poco impegnativo. Interamente realizzato in acciaio, anche Ip color oro, ha la cassa ovale (di 22×25 mm) e il bracciale rigido a cerchio, un bangle essenziale con chiusura a scomparsa. Il quadrante su due livelli è decorato con indici in cristallo, il movimento è al quarzo. Da 158 euro.

  • Latest. Le novità nei negozi… e a Watches of Jesolo – 12/05/2025

    Latest. Le novità nei negozi… e a Watches of Jesolo – 12/05/2025

    Ed eccoci di nuovo con le Latest, la rubrica che presenta – in sintesi – le novità appena consegnate nei negozi (o acquistabili online). Giusto per darvi un’idea di cosa hanno proposto le marche di orologi nelle ultime settimane: a titolo informativo, senza alcuna pretesa di approfondimento (impossibile in poche righe). Se poi qualche pezzo in particolare vi rapisce il cuore, vi rimandiamo direttamente al concessionario più vicino a voi – che saprà non solo mostrarvelo ma soprattutto raccontarvelo nel dettaglio. Da notare, però, che cominciano ad arrivare i primi subacquei, in vista della stagione estiva.

    Ma in realtà questa vetrina di Latest offre qualcosa in più: alcune novità presentate a Watches of Jesolo. Vale a dire lo spin off di Watches of Italy, il salone dedicato ai micro-brand italiani (e al “sistema orologeria” made in Italy), che lo scorso weekend per la prima volta si è trasferito in Veneto e ha dato vita a un’edizione primaverile di carattere internazionale. Anche in questo caso, pretendere di coprire gli oltre 50 marchi espositori sarebbe stato irrealizzabile. Sta a voi individuare la nostra selezione, fra gli orologi esposti qui sotto in ordine di prezzo….

    Latest… solo per pochi

    HUBLOT MP10 Tourbillon
    L’orologio più innovativo della Manifattura di Nyon torna in due nuove referenze: All Black, con la cassa XL in ceramica (nella foto) oppure Sapphire, trasparente. Entrambe in edizione (molto) limitata, rispettivamente di 50 e di 30 esemplari, sembrano valorizzare la straordinaria meccanica del calibro HUB9013: con il tourbillon inclinato di 35°, la carica automatica tramite masse lineari, l’indicazione circolare dell’autonomia e il display a rulli. Da 344mila euro.

    H. MOSER & CIE Streamliner Tourbillon Skeleton Rainbow
    Inedito esemplare gioiello dell’omonima collezione, è impreziosito dalla lunetta tempestata di baguette di zaffiri multicolore, tagliate su misura e montate in dégradé con un’incastonatura invisibile. Realizzato in acciaio oppure in oro rosso 5N, mantiene inalterati la cassa a cuscino di 40 mm di lato e il bracciale a segmenti orizzontali. Il movimento automatico interamente scheletrato è il calibro HMC 814, di manifattura, con 3 giorni di autonomia e tourbillon volante con doppia spirale (brevettato). Da 125mila euro.

    Da 50 a 10mila euro

    BLANCPAIN Ladybird Colors Violet Purple
    La Manifattura di Le Sentier arricchisce la linea femminile con un nuovo colore: il viola reale. Per il resto, tutto rimane immutato – e di alto livello: la cassa di 34,9 mm di diametro in oro rosso oppure bianco, il quadrante in madreperla di estrema qualità, la lunetta, le anse e la fibbia incastonate con 2 carati di diamanti. Al top ovviamente anche il movimento automatico, il calibro 1163L di manifattura, con 100 ore di autonomia e fasi di luna. 38.400 euro.

    ULYSSE NARDIN Diver (Hammerhead Shark)
    Dopo lo Squalo bianco, lo Squalo limone e lo Squalo blu, la Maison di le Locle crea un nuovo subacqueo in edizione limitata per raccogliere fondi a favore dello Squalo martello. Parte del ricavato della vendita sarà infatti devoluto all’associazione britannica Shark Trust. Il lancio invece è supportato da Mike Coots, surfista, ambientalista e testimonial della Casa. La cassa di 44 mm in titanio Pvd blu è impermeabile fino a 30 atm, il movimento di manifattura è il calibro UN-118 con scappamento in DiamondSil, spirale in silicio e autonomia di 60 ore. 12.400 euro.

    Sotto i 10mila euro

    MASSENA LAB E RAÚL PAGÈS Noctograph
    Terza collaborazione fra lo Studio di design e il Maestro orologiaio, è una perfetta sintesi fra lo stile “classico” di uno e l’estetica minimal dell’altro. Prende nome dal colore “notturno” del quadrante, spazzolato in verticale, racchiuso nella cassa in acciaio da 38,5 mm di diametro. Ed è alimentato da un movimento meccanico a carica manuale, il calibro M660, progettato da Massena e realizzato da Pagès, con 60 ore di autonomia e finiture realizzate a mano. Made in Italy invece il cinturino. Edizione limitata di 99 esemplari, 8.875 dollari.

    TUDOR Black Bay Chrono “Carbon 25”
    Un cronografo dedicato alla partnership con Visa Cash App Racing Bulls Formula One Team. La livrea riprende i colori della scuderia, la cassa di 42 mm in carbonio include anche le maglie d’attacco del cinturino, sempre in carbonio i contatori sul quadrante. Il movimento automatico è il calibro MT5813, di manifattura, con spirale in silicio, 70 ore di autonomia e ruota a colonne, certificato cronometro dal Cosc. Edizione limitata di 2025 esemplari, 7.510 euro.

    TUDOR Pelagos FXD Chrono “Pink”
    Un’edizione limitata di 300 esemplari, presentata in occasione del Giro d’Italia – dove il Marchio è “orologio ufficiale”. Dedicata esplicitamente al ciclismo: per esempio, la cassa di 43 mm è in composito di carbonio come certe biciclette, mentre la scala tachimetrica, posta sul perimetro del quadrante, è modulata sulle velocità delle due ruote. Monta sempre il calibro automatico MT5813, di manifattura (vedi sopra). 5.600 euro.

    Sotto i 5mila euro

    ALP Alp-1
    Assoluto debutto per un Marchio italiano, il cui nome ricorda le Alpi ma è anche un acronimo: Audacia Levior quam Pluma. In effetti l’orologio in questione pesa solo 27 g (cinturino compreso) perché è realizzato in carbonio (Tsc e Tfc). La cassa di 38,8 mm di lato racchiude un movimento automatico scheletrato, il calibro AM1S (sviluppato da Soprod). 4.970 euro. In prevendita i primi 100 esemplari, con consegna a settembre, 3.970 euro.

    MIDO Multifort Skeleton Chronograph
    Riflettori puntati sul Calibro 60. Il movimento meccanico a carica automatica, realizzato da Eta per il Brand, vanta non solo 60 ore di autonomia e la spirale in Nivachron™, ma anche una costruzione parzialmente scheletrata. A metterla ancor più in evidenza, il quadrante ajouré con i ponti a X e i profili dei contatori cronografici in blu. La cassa in acciaio misura 43 mm di diametro. Esiste anche in tonalità antracite, con il bracciale in acciaio al posto del cinturino in caucciù. Da 2.380 euro.

    LONGINES Conquest
    La storica collezione – la prima ad avere un marchio protetto, fin dal 1954 – si amplia di nuove versioni. Declinate in 4 formati di diversi materiali: con la cassa da 30, 34, 38 e 41 mm di diametro, in acciaio o acciaio e oro, il quadrante in nuovi colori, il cinturino in pelle coordinato o il bracciale in acciaio. Tutte alimentate da un movimento meccanico a carica automatica, con spirale in silicio e componenti amagnetici che permettono agli esemplari di superare di 10 volte la norma Iso 764. Da 2.200 euro.

    UNIMATIC Modello Uno ref. U1S-MD
    Un’assoluta novità il subacqueo professionale con la cassa di 40 mm impermeabile fino a 30 atm, abbinata per la prima volta a un bracciale in acciaio Dlc nero. Altri segni particolari: la lunetta in ceramica e il movimento meccanico a carica automatica, calibro Sellita Sw200-1. Edizione limitata di 99 esemplari (in vendita da oggi alle 11), 1.350 euro.

    Latest sotto i 1.000 euro

    FATHERS Always Nexus
    Primo esemplare della nuova collezione del Brand (napoletano ma con produzione Swiss made), colpisce per lo stile classico, con tanto di piccoli secondi a ore 6. Nella cassa in acciaio di 38 mm di diametro ospita un movimento automatico, calibro F100 Fathers (base Landeron L24F6 personalizzato). E vuole essere testimone di un legame intergenerazionale: un oggetto da tramandare, dotato perfino di certificato di eredità. 929 euro. In preordine i primi 100 esemplari, con consegna entro fine maggio, 650 euro.

    MAYER WATCHES 804M
    Un altro debutto per un Brand italiano, a dispetto del nome di origine tedesca. L’orologio si distingue per l’indicazione delle ore sull’ampio réhaut, scandite da un’alternanza di indici a bastone, cifre arabe e il 10 in numero romano. La cassa in acciaio 316L misura 36 mm di diametro, il movimento meccanico a carica manuale è un Peseux 7076 con piccoli secondi. Edizione limitata di 100 esemplari, i primi 50 già in consegna, 599 euro.

    OOO Out of Order Shaker “Angelo Azzurro” Automatic GMT
    Il Marchio veneto continua a celebrare l’arte della mixology. E questa volta tocca al cocktail di culto negli anni ’90, dal colore turchese ripreso nell’inserto in vetro zaffiro bombato della lunetta girevole bidirezionale. Sempre in vetro zaffiro ma dégradé il quadrante, che rievoca i vari ingredienti: gin, triple sec, Blue Curaçao. Realizzato in acciaio 316L, con la cassa di 40 mm di diametro, monta un calibro Seiko NH34 a carica automatica con secondo fuso orario. In 130 esemplari, 595 euro.

    SWATCH Scubaqua Collection
    Basta uno sguardo e la memoria vola indietro agli esemplari di culto del passato. Ma la nuova collezione è decisamente più evoluta, nel design come nei materiali. Ha la cassa di 44 mm di diametro realizzata in Bioceramic e in materiale biosourced ricavato dall’olio di ricino. Impermeabile fino a 10 atm, presenta la corona al 10, la lunetta unidirezionale girevole e il cinturino effetto seta. In 5 colori – bianco, giallo, rosso, turchese e nero -, prende i nomi delle meduse più spettacolari al mondo. Il movimento è al quarzo Swiss made. 155 euro.

  • Latest. Le novità delle ultime settimane – 28/01/2025

    Latest. Le novità delle ultime settimane – 28/01/2025

    Ed eccoci di nuovo con le Latest, la rubrica che vi racconta le news presentate nelle ultime settimane sui diversi segmenti di mercato. Indispensabile una premessa: in queste Latest abbiamo volutamente ignorato le novità della LVMH Watch Week, per evitare sovrapposizioni con quanto già scritto la settimana scorsa. E ci siamo invece concentrati su altri marchi, proprio per darvi un’informazione più completa. Consapevoli che le Latest sono lette da un pubblico vasto, stavolta abbiamo privilegiato gli orologi dal prezzo non esagerato, potenzialmente accessibile. E ci ripromettiamo, come sempre, di tenerle in continuo aggiornamento… fino alla prossima puntata.

    Latest… solo per pochi

    PIAGET Altiplano Skeleton Alta Gioielleria Métiers d’Art
    Il celebre ultrapiatto torna in versione ultrapreziosa, rielaborato dalle sapienti mani della maître émailleur Anita Porchet e degli artigiani della Maison. Il quadrante scheletrato è rivestito per metà di smalto cloisonné e per metà di baguette (diamanti e zaffiri blu) in dégradé, decorazione che però “sborda” anche sulla lunetta e sul fondello. Il calibro automatico 1201D1 ha il microrotore decentrato in platino e smalto blu. Mentre la cassa di 40 mm in oro bianco, impreziosita di brillanti perfino sul retro, rimane comunque sottilissima: solo 7 mm di spessore. In 8 esemplari, prezzo non disponibile.

    ULYSSE NARDIN Blast Amoureuxpeintre
    Misterioso, interigante, il Blast Skeleton X come non s’è mai visto, interamente giocato su una tavolozza di grigi. A interpretarlo così un giovane artista russo, Vsevolod “Sever” Cherepanov: ex modello, poi fashion designer, infine designer tout-court*. Il tocco da maestro sta sicuramente nel vetro zaffiro fumé smerigliato, posto sia sul lato quadrante sia sul lato fondello, a celare il minimalismo del calibro UN-371 di manifattura. In 29 esemplari, 33.370 euro.

    Latest a meno di 10mila euro

    BELL & ROSS BR-05 Chrono Patrouille de France
    Dal 2021 a oggi è il quarto esemplare dedicato alla Squadra acrobatica dell’Armée de l’Air et de l’Espace. In acciaio, con cassa di 42 mm di lato e movimento automatico con 60 ore di autonomia, ne presenta i codici colore: il quadrante azzurro cielo come le tute dei piloti, il blu delle fusioliere sui contatori e sul réhaut. Da notare, oltre al logo a ore 6, la silhouette dell’Alphajet come contrappeso della lancetta centrale dei secondi crono. In 500 esemplari, in pre-vendita (consegna a inizio febbraio), 7.500 euro.

    IWC Pilot’s Watch Mark XX Mercedes-AMG Petronas Formula One™ Team Mentre Toto Wolf dà la sua benedizione a Kimi Antonelli, la Casa di Sciaffusa continua la storica collaborazione con la scuderia tedesca. E presenta la nuova versione dell’orologio dedicato, con la cassa di 40 mm in titanio grado 5 e il calibro 32111 a carica automatica con 5 giorni di autonomia. Immancabile l’identitario verde Petronas, che tinge gli elementi sul quadrante e il cinturino in caucciù (intercambiabile). 6.700 euro.

    NOMOS GLASHÜTTE Ludwig neomatik per Medici Senza Frontiere
    Il Brand sassone sostiene l’organizzazione umanitaria fin dal 2012. Da allora ha realizzato diverse edizioni speciali, di cui ha interamente devoluto il ricavato alla sezione tedesca. E ne dichiara anche i numeri: oltre 11mila esemplari per un totale di 125mila euro. Come sempre il modello per MSF si distingue per il 12 romano in rosso che spicca sul quadrante in smalto, e mantiene il consueto calibro automatico neomatik di manifattura. Due i formati: da 36,4 o da 38,5 mm di diametro, che danno vita ad altrettante edizioni limitate di 250 esemplari ciascuna. Da 2.880 euro.

    ORIS Sixty-Five 60th Anniversary Edition
    Nel 1965, è stato uno dei primi diver a scopo ricreativo. Oggi, 60 anni dopo, torna in un’edizione fedele all’originale ma con nuovi materiali e tecologie. Interamente in acciaio, ha la cassa di 40 mm (contro i 36 dell’epoca), impermeabile fino a 10 bar, e il movimento automatico. Ma esprime il deciso carattere vintage nei dettagli: i grandi numeri inquadrati nel materiale luminescente, la scritta “antishock” al 6 e soprattutto il logo d’epoca con la specifica “waterproof”. Il packaging contiene un cinturino di ricambio in pelle nera. 2.250 euro.

    WYLER VETTA AVES Gmt 43
    La partnership fra il Marchio di Binda Group e l’Esercito Italiano prosegue con questo doppio fuso orario che rende omaggio all’Aviazione dell’Esercito – il cui stemma risalta sul quadrante. Con la cassa di 43 mm in titanio Pvd canna di fucile, è equipaggiato da un movimento automatico, calibro Landeron 24 Gmt. Originale la soluzione tecnica dell’ora di casa posta sul réhaut, con la lancetta rossa regolata dalla corona al 10. Al cinturino Nato si alterna il bracciale in titanio Pvd gun. In 300 esemplari, 1.600 euro.

    Latest a meno di 1.000 euro

    LOCMAN Aviatore Frecce Tricolori
    Forte del legame con le Forze Armate italiane (vedi la partnership con l’Amerigo Vespucci), il Brand elbano celebra i 65° anniversario della Pattuglia Acrobatica Nazionale con questo modello a tema. Personalizzato in numerosi dettagli: dal logo delle Frecce al 6 al numero 65 riportato nella minuteria, fino all’Aquila Turrita dell’Aeronautica Militare al 12 – e altri ancora. La cassa da 44 mm è realizzata in acciaio 316L e titanio, anche Pvd blu; il calibro automatico è rielaborato dalla S.I.O. In due edizioni limitate di 650 esemplari ciascuna, da 890 euro.

    OOO – OUT OF ORDER Diverissimo Ottanio
    Il nome è esplicativo come pochi: si tratta di un orologio subacqueo (fino a 20 bar), con il quadrante dalla inconsueta cromia. Ma la vera particolarità sta nella decorazione: un complesso motivo geometrico ispirato – a quanto dichiarano i designer del Brand – alla cultura atzeca. Una texture che personalizza non solo il quadrante, ma anche la massa oscillante del movimento e la chiusura del bracciale Jubilée. Realizzato in acciaio 316L, nella cassa di 42 mm di diametro ospita un calibro di fabbricazione giapponese, Miyota 9015. 790 euro.

    SWATCH Essentials Flowing Freshly
    Un’intera collezione all’insegna del colore. Un caleidoscopio di 13 esemplari di linee diverse – dai Big Bold agli Originals, passando per gli Skin e i What If? -, in tanti materiali – Bioceramic, plastica biosourced, silicone – e con infinite cromie, anche contraddittorie – dalle sfumature in ton-sur-ton o dagli accostamenti arditi. Ne è un esempio questo cronografo con cassa di 42 mm, dai flash spiazzanti di verde, giallo e blu. Movimento al quarzo Swiss made. 130 euro.

    CASIO Ring Watch CRW-001
    Creato per il 50° anniversario del Marchio, è un’inedita trasposizione ad anello del celebre orologio digitale. Risultato di un intelligente lavoro di minaturizzazione, vede il modulo originale ridotto di 10 volte circa per poter essere messo al dito, ma con una fedeltà estetica notevole. Cassa, fondello e gambo sono stampati a iniezione in un unico pezzo di metallo. Il vetro incollato garantisce l’impermeabilità, il display Lcd è retroilluminato, il movimento al quarzo come sempre è multifunzione. L’anello ha un diametro interno di 20 mm, ma può essere indossato anche dalle dita più sottili grazie a due elementi di regolazione della misura. 119 euro.

  • Cronache dell’orologeria. News & previews – 11/11/2024

    Cronache dell’orologeria. News & previews – 11/11/2024

    Le Cronache dell’orologeria di questa settimana sono incentrate in particolare sulle nuove fiere internazionali. O, per meglio dire, piattaforme per appassionati, esposizioni organizzate da privati, eventi rivolti alle community di collezionisti. Comunque occasioni di incontro fra i produttori – soprattutto marchi indipendenti, ma non solo – e il loro pubblico, momenti di contatto diretto utili tanto per il business quanto per la passione. Il luogo giusto per vendere gli orologi già in catalogo e lanciare nuovi modelli, certo. Ma anche per conoscersi reciprocamente, scambiarsi opinioni, informarsi, approfondire la propria cultura, visto l’ormai immancabile contorno di lezioni, tavole rotonde, conferenze. Poi, certo, all’interno di queste Cronache dell’orologeria si trova anche altro: notizie sportive, attività corporate, curiosità… Buona lettura.

    Shopping a Taiwan

    Lo scorso 7 novembre, Chanel ha inaugurato una nuova boutique a Taipei. All’interno del Taipei 101, uno dei grattacieli più alti del mondo nonché un punto di riferimento per lo shopping extra-lusso, è il primo flagship store nella regione dell’Asia Pacifico dedicato interamente agli orologi e ai gioielli della Casa. Come sempre progettato dall’architetto Peter Marino, l’ambiente è un tripudio di nero, oro e cristallo di rocca, con pezzi di antiquariato e una collezione di arte contemporanea. E perfino un’identità olfattiva unica.

    A proposito di longevità

    Vacheron Constantin ha annunciato il proprio programma di usato certificato, anche detto CPO (l’acronimo sta per Certified Pre-Owned). Che riguarda gli orologi di secondo polso realizzati dalla Maison: ispezionati accuratamente e sottoposti a manutenzione, sono dotati di passaporto digitale (tecnologia blockchain), documento cartaceo e garanzia minima di due anni. Il servizio, svolto in collaborazione con Watchfinder, sarà presto esteso ad altri partner e, in futuro, anche alle case d’asta. Quando si dice sfidare il tempo…

    Cronache dell’orologeria… indipendente 1: lusso anticonformista

    Il 2 e 3 novembre scorso, allo Space42 Arena di Abu Dhabi, si è svolta la prima edizione di Mavericks of Time. Un evento che ha riunito 15 brand artigianali di alta orologeria: da Bovet ad HYT, da De Bethune a MB&F. Organizzato da Ahmed Seddiqi & Sons, il principale retailer di orologi e gioielli degli Emirati, con l’ente governativo Abu Dhabi Investment Office, ha poi fatto il bis lo scorso weekend al Museum of the Future di Dubai, sotto l’egida dello sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum. Giusto per far le cose in grande…

    Cronache dell’orologeria… indipendente 2: meeting fra amici

    Andiamo indietro di qualche settimana: lo scorso ottobre, a Singapore, si è tenuta IAMWATCH. Una manifestazione di 4 giorni voluta da The Hour Glass e dedicata ai collezionisti “panasiatici”: con una quarantina di ospiti celebri – tipo: Biver, Pruniaux, Chaykin, Sarpaneva, Rexhepi, Bacs, Picciotto, Emchs, Pagés… – , una selezione di orologi, nonché sessioni interattive e didattiche sull’orologeria. Chi c’era ha definito eccelsa l’organizzazione e ottimi gli scambi tra marchi, clienti e stampa. Però col nome si poteva fare meglio.

    Cronache dell’orologeria… di gruppo: nuovi arrivi in settimana

    Annunciati in anteprima, nei giorni scorsi, luogo e date della LVMH Watch Week 2025. Che si terrà a Los Angeles, California, dal 21 al 24 gennaio prossimi. Ma la vera novità sta nel fatto che quest’anno saranno nove le marche del Gruppo a partecipare, tre in più rispetto a Miami 2024. Louis Vuitton, Tiffany & Co. e L’Epée 1839 si sono infatti aggiunti ai soliti Bulgari, Hublot, Tag Heuer e Zenith, e a Gérald Genta e Daniel Roth che erano arrivati l’anno scorso. Come sempre, l’occasione vedrà il lancio di nuovi prodotti. Ne riparleremo.

    Prestazioni da manuale

    Si è conclusa ieri la 126a edizione di Fieracavalli, la storica manifestazione che dal 7 al 10 novembre ha trasformato Verona nella capitalen equestre internazionale. Clou dell’evento, la Longines FEI Jumping World Cup™, unica tappa italiana della Coppa del mondo di salto ostacoli, di cui la Casa della clessidra alata è appunto title sponsor e official timekeeper. Gara vinta per la prima volta da una donna: Sophie Hinners, in sella a Iron Dames my Prins. Premiata anche dal Brand manager Matteo Sovera con un bel Conquest.

    La rotta attorno al mondo

    Foto Vincent Curutchet courtesy Hublot

    A proposito di marche LVMH, Hublot l’aveva detto e ora lo fa. Per la prima volta partecipa alla Vendée Globe, per sostenere il velista Alain Roura, Brand ambassador dal 2022. Così, gli ha messo al polso il Big Bang Unico Sailing Team in fibra di carbonio e ha supersponsorizzato il suo 60 piedi Imoca Hublot. Ricordiamo che la regata, partita proprio ieri dal porto francese di Les Sables d’Olonne, prevede la circumnavigazione del Globo in solitaria, senza attracco né assistenza. Ed è così dura da meritarsi il soprannome di “Everest del mare”…

    Buon vento!

    Partner e cronometrista ufficiale alla Vendée Globe 2024, per la seconda volta, è di nuovo Ulysse Nardin. Che ha sposato questo ruolo anche per i risvolti “eco” della regata, in cui le barche partecipanti raccoglieranno dati sulla salute degli oceani. E l’impegno ambientale, si sa, per la Marca è importante. Tant’è che il Diver NET Vendée Globe, realizzato ad hoc, è l’orologio più sostenibile mai prodotto dalla Maison: fatto con materiali riciclati (acciaio, carbonio, nylon, perfino il silicio dello scappamento..), in 300 esemplari.

    L’arte della scrittura

    L’ultimo nato in casa Locman? No, non è un orologio, è una penna. O meglio, una collezione di stilografiche e roller: si chiama Mia ed è frutto della collaborazione con il designer Cristian Visentin. Con il corpo in alluminio anticorodal (una lega di alluminio, magnesio, manganese e silicio) anodizzato, è disponibile in diversi colori e finiture. E si distingue per la forma: che ricorda le antiche penne, quelle dei set da scrittura del passato, con tanto di calamai. Così particolare da essere stata scelta per concorrere al Compasso d’Oro.

    N.B. Le nostre Cronache dell’orologeria non dormono mai… E spesso sono riaggiornate durante la settimana. Continuate a seguire il nostro appuntamento per non perdervi nessuna novità.

  • Latest. Le novità in arrivo nei negozi – 4/11/2024

    Latest. Le novità in arrivo nei negozi – 4/11/2024

    Ed eccoci nuovamente con le Latest, un “riassunto” dei lanci effettuati dalle marche nelle ultime settimane. Come sempre, una rubrica trasversale, che attraversa i vari segmenti di mercato, dall’alto di gamma all’entry price. E passa in rassegna storiche maison elvetiche, brand indipendenti o di proprietà dei grandi gruppi e perfino colossi industriali giapponesi. Ciascuno con la propria politica aziendale di produzione e le proprie tempistiche di distribuzione.

    Così, le Latest riunite in questa pagina seguono destini diversi: c’è l’esemplare che è già in consegna dai rivenditori ufficiali in modo capillare, quello che sarà centellinato con tempi lunghi, mentre un altro ancora si troverà solo in negozi selezionati o in determinati canali di vendita, come le boutique. Di conseguenza, se vi piace un pezzo particolare di questa pagina di Latest, informatevi sul relativo sito internet o dal vostro orologiaio di fiducia. Raggiungere il vostro oggetto del desiderio potrebbe non essere così facile e immediato, ma non è (quasi) mai impossibile.

    Latest oltre 50mila euro

    LEDERER Triple Certified Observatory Chronometer
    Erede dei precisissimi cronometri da osservazione del passato, registra uno scarto di 0,18 secondi al giorno. L’eccezionale prestazione è documentata da tre istituzioni internazionali: l’Osservatorio di Glashuette, in Germania, l’Osservatorio di Besançon in Francia e l’Osservatorio Cronometrico+ di Ginevra (dei quali riporta le coordinate nel contatore dei piccoli secondi). Da segnalare che la lancetta dei minuti si muove a ritmo del remontoire d’égalité. Il movimento, meccanico a carica manuale, ha tre brevetti (uno per lo scappamento), la cassa (44 mm) è in acciaio 904L. Edizione limitata di 8 esemplari, 146mila franchi svizzeri (tasse escluse).

    ROMAIN GAUTHIER C by Romain Gauthier Platinum Edition Bracelet Un esemplare prezioso, fatto solo di metalli nobili: habillage in platino, quadrante in oro come i ponti del movimento. Per il resto, le caratteristiche sono quelle consuete della collezione: cassa (41 mm) con corona al 2, bracciale integrato, calibro di manifattura, con 60 ore di autonomia e piccoli secondi decentrati. Superbe le finiture. 118mila franchi svizzeri (tasse escluse).

    PIAGET Andy Warhol Clou de Paris
    L’originale, datato 1972, era al quarzo: montava il celebre Beta 21 e rimase in produzione per meno di un decennio. Il nome ufficiale era Black Tie, ma i collezionisti lo chiamavano come il padre della Pop Art, che ne possedeva uno (era grande amico della Maison). Tornato in catalogo nel 2015, ora conosce questa inedita versione con la lunetta lavorata a Clou de Paris e il quadrante in meteorite. La cassa (45 mm) è in oro bianco e il movimento automatico, di manifattura. 67.500 euro.

    A. LANGE & SÖHNE Lange 1
    La Manifattura sassone festeggia il 30° anniversario della collezione con quattro elegantissime limited edition. Una, dalla monocromia blu, ha la cassa (38 mm) in oro rosa e il quadrante in argento. Il movimento, meccanico a carica manuale, riporta come sempre le indicazioni decentrate di ore, minuti e piccoli secondi, l’autonomia di 3 giorni e il datario oversize. Tiratura limitata di 300 esemplari, 51.100 euro. Per la cronaca, esiste anche in platino con quadrante in onice e in due versioni di Little Lange 1.

    Dai 50.000 ai 10.000 euro

    GLASHÜTTE ORIGINAL PanoLunarInverse
    Nuova interpretazione delle fasi lunari, che risaltano sotto le lancette decentrate di ore e minuti. Il nostro Satellite, in oro massiccio inciso al laser a riprodurre mari e crateri, si staglia su un cielo in avventurina (con il suo “doppio” visibile sotto un vetro zaffiro fumé). Per il resto, la costruzione segue i codici della linea Pano: la data panoramica, i piccoli secondi e alcuni componenti del movimento posti sul lato quadrante – come la platina a tre/quarti guilloché, il bilanciere con la regolazione a doppio collo di cigno, viti azzurrate e rubini. Il calibro è a carica automatica, la cassa (42 mm) in platino. Edizione limitata di 200 esemplari, 46.100 euro.

    ULYSSE NARDIN Freak x Enamel Seddiqi
    Una serie speciale realizzata per celebrare la partnership con Ahmed Seddiqi & Sons, il principale rivenditore di alta orologeria in Medio Oriente. E che si distingue per il quadrante guilloché in smalto “Yas Blue”, fabbricato con un lungo processo dagli artigiani di Donzé Cadrans (la Manifattura di Le Locle che fa capo al Marchio). Nella cassa (43 mm) in titanio monta il consueto calibro automatico, con 3 giorni di autonomia, carrousel volante, bilanciere e scappamento in silicio. Edizione limitata di 30 esemplari, 38.500 franchi svizzeri.

    Tra 5.000 e 1.000 euro

    GIRARD-PERREGAUX Casquette 2.0 Titanium & Gold
    Riedizione di un modello di culto degli anni Settanta, rilanciato nel 2022, ora torna in nuovi materiali: titanio satinato e oro giallo 2N. La caratteristica cassa tridimensionale (42,40 x 33,60 mm x 14,64 mm di spessore) ospita come sempre il display a Led, tubolare, e un movimento al quarzo multifunzione, prodotto “in casa”. In edizione limitata di 820 esemplari, in pre-vendita per i GP lover fino al 14 novembre, 5.200 euro.

    U-BOAT Chimera 46mm Chrono
    Nuova versione cronografo della celebre collezione, con il quadrante decorato a strisce orizzontali. La cvassa (46 mm) in acciaio 316L ha la lunetta in tungsteno e la carrure con un oblò in vetro fumé. Il movimento automatico è stato rielaborato e personalizzato. Esiste anche con quadrante azzurro o nero, sempre con cinturino artigianale, in pelle invecchiata. Ciascun modello è in edizione limitata di 300 esemplari, 4.900 euro.

    TUDOR Pelagos FXD GMT
    Sviluppata in origine per un’unità d’élite della Marina militare francese, la collezione si amplia con questo esemplare dalla vocazione aeronautica che visualizza lo Zulu Time (e, volendo, anche un terzo fuso orario). La cassa in titanio grado 2 è equipaggiata da un movimento di manifattura, certificato Master Chronometer. Una chicca il cinturino in tessuto con la coccarda della Marine Nationale. 4.750 euro.

    MIDO Ocean Star GMT Italy Edition
    Lo storico esemplare torna in versione globetrotter, con doppio fuso orario, e in edizione speciale dedicata al mercato italiano (come sottolinea il Tricolore a ore 6). La cassa (40,5 mm) è impermeabile fino a 20 atm, il movimento è il celebre Calibro 80 (con 80 ore di autonomia), il cinturino Nato in tessuto è intercambiabile con il bracciale in acciaio, incluso nel packaging. In 250 esemplari, in vendita da metà novembre, 1490 euro.

    CITIZEN Serie 8-880
    Il “meccanico” della Casa giapponese esce in una nuova serie limitata di 2.200 esemplari, per celebrare i 100 anni dal primo orologio marchiato Citizen. Pensato per i grandi viaggiatori, riporta l’indicazione di tre fusi orari ed è realizzato interamente in acciaio Ip grigio, con la cassa di 41 mm e il movimento automatico. Segni particolari: il quadrante in madreperla e i link centrali blu del bracciale integrato. 1.290 euro.

    HAMILTON Khaki Field Titanium Engineered Garments Limited Edition La famiglia di orologi militari si allarga. E festeggia i 35 anni del Marchio di abbigliamento nippo-newyorkese con un’edizione limitata di 1.999 esemplari. Un “solo tempo” interamente in titanio – quindi leggerissimo, resistente e biocompatibile -, con cassa di 36 mm e quadrante pulito ed essenziale. Il movimento automatico è l’H10, realizzato da Eta in esclusiva, con 80 ore di autonomia. 1.225 euro.

    Latest a meno di 1.000 euro

    D1 MILANO CERAMICA
    Minimale nelle linee, sontuosa al tatto, la nuova collezione del Marchio milanese è realizzata ovviamente nel materiale high-tech da cui prende nome. Quindi risulta leggera e piacevole da indossare. Per il resto, l’estetica è quella delle altre famiglie di orologi già in catalogo: cassa tonneau (37 mm), lunetta ottagonale, bracciale integrato e rastremato, dalle maglie ad H. Il movimento è al quarzo. In 4 varianti monocromatiche: bianco, nero, blu o verde. 415 euro.

    SWATCH Bioceramic MoonSwatch Mission to Earthphase
    Continua la fortunata serie dei MoonSwatch con un’inedita “complicazione” (le virgolette sono d’obbligo, visto il movimento al quarzo): le fasi terrestri. Ovvero come il nostro Pianeta apparirebbe a un ipotetico osservatore che si trovasse sulla Luna per un lungo periodo. La funzione, brevettata, è visibile a ore 10 (anche al buio, grazie al materiale luminescente degli oceani), mentre alle 2 si trovano le consuete fasi lunari. Con la cassa (42 mm) in Bioceramic e il cinturino in Velcro, il nuovo cronografo ha la scala tachimetrica sulla lunetta con tanto di Dot Over Ninety. 330 euro.

    CASIO ABL-100
    Il design, famosissimo, è quello degli esemplari vintage. Le funzionalità, però, sono attuali: oltre ai consueti cronografo, secondo fuso orario, datario perpetuo eccetera ci sono anche il contapassi e il Bluetooth per connetterlo alla relativa app sullo smartphone. Con la cassa in resina (41,6 x 37,9 mm), è declinato in quattro varianti, tutte con il display a Led. Da 79,90 euro.

    XIAOMI Redmi Watch 5 Active e Redmi Watch 5 Lite
    Mentre il mondo degli smartwatch si fa sempre più affollato, il produttore cinese piazza un colpo da maestro con due nuovi “gemelli diversi”. Il Lite sfoggia un display Amoled e ha il Gps integrato per i più avventurosi, mentre l’Active (nella foto) punta sullo schermo Lcd da 2″ per chi non vuole perdere nemmeno una notifica. Entrambi promettono 18 giorni di autonomia – un’eternità nel mondo always on di oggi. E il prezzo? Da far girare la testa: si parte da 34,99 euro. Chi l’ha detto che l’hi-tech deve costare una fortuna? Fabio Parri

    N.B.

    Questa pagina di Latest sarà aggiornata nei prossimi giorni con orologi attualmente sotto embargo. Tornate a rivederla, se volete scoprire altre novità…

  • Latest. Le novità delle ultime settimane – 27/05/2024

    Latest. Le novità delle ultime settimane – 27/05/2024

    Dopo un periodo di assenza, torna la rubrica che racconta le ultime uscite sul mercato. Latest news, appunto. Una pagina dall’impostazione necessariamente trasversale, in cui segnaliamo esemplari di tutti i tipi (o intere collezioni) e di tutti i prezzi, dall’alta orologeria ai fashion watches e dintorni, dai più complicati ai solo tempo. Certo, con le nostre Latest news non pretendiamo di essere esaustivi, ma cerchiamo di fornire comunque una vasta panoramica, almeno in pillole. Per tenervi aggiornati, e darvi un’idea di cosa c’è di nuovo sulla scena internazionale, attraverso segnalazioni sintetiche. Rimandiamo poi chi volesse saperne di più ai siti ufficiali delle varie marche.

    Latest news, oltre i 10mila euro

    HYT Conical Tourbillon Panda
    Spettacolare come gli altri tourbillon del Marchio, si distingue per la rigorosa estetica in bianco & nero. Per il resto, mantiene il quadrante “caotico” (definizione ufficiale): con il tourbillon centrale inclinato (bilanciere di 30°, ruota di scappamento di 15° e àncora di 23°), che ruota attorno al proprio asse in 30 secondi, tre serie di biglie di agata bianca anch’esse in rotazione e l’indicazione fluidica delle ore. Il tutto racchiuso sotto una cupola di vetro zaffiro: la cassa in ceramica e titanio ha un diametro di 48 mm e uno spessore di 25,5 mm. Edizione limitata di 8 esemplari, 355mila franchi svizzeri.

    L’élégante by F.P.JOURNE 48 mm Gino’s Dream
    Gino (all’anagrafe Serge Cukrowicz) è stato uno dei fondatori di Montres Journe Sa. Per il 10° anniversario della collezione élégante, François-Paul Journe gli dedica questo nuovo esemplare elettro-meccanico, con la tipica cassa Flat Tortue realizzata in titanio “naturale” o annerito da un trattamento Titalyt® (nella foto). Da notare che la lunetta arcobaleno non è incastonata dai soliti zaffiri multicolor, ma da cristalli baguette in vetro ceramico. Uno stile flamboyante che sarebbe piaciuto all’amico fraterno, scomparso nel 2021. 34.500 franchi svizzeri (tasse escluse).

    JAEGER-LECOULTRE Polaris Geographic
    La Grande Maison rimette mano alla storica collezione. Prevede nuovi colori per il quadrante della versione Date e Perpetual Calendar, ma soprattutto la arricchisce per la prima volta con le Ore del Mondo. La corona al 10, infatti, permette di selezionare la capitale voluta e attivare la regolazione automatica dell’ora “di casa” nel contatore al 6 (completo di funzione giorno/notte). La cassa in acciaio misura 42 mm di diametro, il movimento di manifattura è il calibro 939, a carica automatica e con 70 ore di autonomia. 17.700 euro.

    ULYSSE NARDIN Diver [Net Ops]
    Due nuovi diver entrano a far parte della capsule collection Ops (che sta per Operations). Il primo (nella foto) è lo sviluppo dell’esemplare del 2020, tra i più sostenibili in commercio: cassa in acciaio riciclato al 95%, carrure e fondello in un mix al 60% Nylo® (poliammide fatta di reti riciclate) e 40% Carbonium®, lunetta in Carbonium®. Il secondo, si chiama Diver [X Skeleton Ops] ed è appunto la versione scheletrata, con la cassa in titanio Dlc nero. Entrambi hanno un movimento di manifattura (calibro UN-118 e UN-372) e costano rispettivamente 12.600 e 26.100 franchi svizzeri (tasse escluse).

    Absinthe by MASSENA LAB & RAÚL PAGÈS
    L’inedita collaborazione fra il microbrand americano e l’orologiaio indipendente svizzero è un incontro al vertice. Pagès ha rielaborato il calibro M660 proprietario e l’ha trasformato nell’M690 con i piccoli secondi al 9: immutate sono rimaste la carica manuale, le 60 ore di autonomia e le finiture maniacali. L’orologio prende nome dal colore del quadrante, la cassa in acciaio misura 38,5 mm di diametro e il movimento può essere certificato su richiesta dall’Horological Society di New York. Edizione limitata di 99 esemplari, da 8.675 dollari, in consegna da luglio.

    BELL & ROSS BR03 White Steel & Gold
    Ridisegnato lo scorso anno con un nuovo formato di cassa (41 mm di lato), l’esemplare più rappresentativo della Marca ora può acquistare un’estetica meno tecnica e più “formale”. Lo dimostra questa versione in acciaio e oro rosa, con un bel quadrante opalino risultato di un esperto savoir-faire. L’ispirazione aeronautica però è quella di sempre, così come la funzionalità e la leggibilità. Il movimento automatico è il calibro BR-CAL.302, sviluppato su una base Sellita ma con autonomia di 54 ore. 6.900 euro.

    Sotto i 5mila euro

    PERRELET Turbine Hypnotic
    È uno dei Turbine più divertenti di sempre. Ispirato a una special edition del 2012, il Turbine Paranoïa, se ne discosta perché presenta non soltanto le pale decorate da segmenti di Super-LumiNova, ma anche il quadrante. Risultato: durante la rotazione della turbine, si crea un gioco vorticoso di figure geomeriche luminescenti in continuo mutamento, sorprendente e davvero ipnotico. La cassa in acciaio Pvd nero misura 44 mm di diametro, il movimento è il noto calibro automatico P-331-MH con doppia certificazione, Cosc e Chronofiable. 4.880 euro.

    TUDOR Black Bay 58 Inter
    Il primo subacqueo della Casa (datato 1958) come non s’è mai visto: in versione nerazzurra. In occasione della vittoria del 20° scudetto, Tudor ha infatti collaborato per la prima volta con la squadra di Simone Inzaghi. E ha prodotto 1908 esemplari millesimati, personalizzati nei colori e nel logo al 6 (consegnati ai calciatori quelli corrispondenti al loro numero di maglia). In acciaio, con la cassa di 39 mm di diametro, l’orologio è animato dal calibro automatico MT5402 di manifattura, con spirale in silicio e 70 ore di autonomia, certificato cronometro dal Cosc. 4.350 euro.

    BAUME&MERCIER Classima
    Presentato a Watches and Wonders Geneva, il nuovo cronografo è arrivato nei negozi in tre nuove declinazioni: con quadrante verde, sabbia oppure blu (dagli accenti dorati). La cassa in acciaio misura 42 mm di diametro, il movimento meccanico a carica automatica è quell’inarrestabile “trattore” dell’Eta Valjoux 7750 nel suo miglior allestimento, con funzione day-date. Per dare all’orologio un diverso look, il cinturino si sostituisce con un gesto. 3.300 euro.

    EBERHARD & CO. Traversetolo
    In catalogo dal 1996, il Traversetolo è diventato nel tempo uno dei best-seller della Maison de l’Aigle. E oggi ritorna con un nuovo quadrante blu carta da zucchero, scandito dalle lancette a foglia e dai numeri arabi – già presenti in altri modelli. Immutati restano anche il diametro della cassa (43 mm) in acciaio lucido e il movimento meccanico a carica manuale. Quattro le versioni: con bracciale Chaland o con cinturino in pelle effetto invecchiato, in ton-sur-ton, ciascuna disponibile con fondello “chiuso” o vitré. Da 2.180 euro.

    Latest sotto i 1.000 euro

    BREIL HOOP
    Un piccolo gioiellino che appartiene all’omonima collezione di bijoux. In acciaio Ip oro, ha la cassa di dimensioni ridotte che ricorda le maglie ovali della catena gourmette (occhio, non chiamatela “groumette”: è sbagliato! Chiedete a un orafo catenista…). Il quadrante presenta indici di cristallo, il bracciale è un bangle rigido e sottile. Un autentico passe-partout. 169 euro.

    FESTINA On the Square
    Festina rende omaggio all’Art Déco con una nuova collezione di esemplari “di forma”, declinati al maschile o al femminile, ma tutti dal carattere deciso. Realizzati in acciaio (anche con finitura Ip oro o bicolore), con il quadrante in numerose varianti cromatiche, gli esemplari sono sempre animati da movimenti al quarzo (Miyota). I nostri preferiti sono i cronografi, di grandi dimensioni (37 x 38 mm), declinati in 14 modelli. Non c’è che l’imbarazzo della scelta… 159 euro.

    ALVIERO MARTINI 1a CLASSE Saint Tropez
    Leggerissimo e colorato, ha la cassa di 40 mm integrata al cinturino in silicone, il movimento al quarzo, il quadrante dal caratteristico monogramma 1C. Ed è decorato dalla stampa Geo Map, dall’effetto tye-dye marmorizzato. Perfetto per l’estate. 79 euro.

    L’appuntamento con le Latest news tornerà fra qualche settimana. Restate sintonizzati…

  • Gli orologi dell’anno del Drago. Talismani o forme d’arte?

    Gli orologi dell’anno del Drago. Talismani o forme d’arte?

    Quest’anno hanno davvero esagerato. Va bene che il mercato cinese va riconquistato, va bene che il soggetto si presta alle interpretazioni più fantasiose, ma le marche elvetiche di orologeria si sono davvero fatte prendere la mano. E hanno sfornato una quantità incredibile di orologi dell’anno del Drago. Di cui vogliamo darvi un assaggio.

    Già: domani, 10 febbraio, è il Capodanno cinese – Festa di primavera o Capodanno lunare che dir si voglia -, che avvia 15 giorni di sentitissimi festeggiamenti in tutta la Great China come nelle comunità espatriate dal Paese di Mezzo, diffuse in tutto il mondo. E l’industria delle lancette si è data da fare per celebrare come si deve l’anno del Drago di legno: il segno di turno in questo 2024, parte del complesso sistema zodiacale in cui non solo si alternano 12 animali con cicli di 12 anni, ma sono anche coinvolti i 12 rami terrestri, i 10 tronchi celesti, i 5 elementi, lo Yin e lo Yan…

    In effetti sono ormai mesi che siti, blog e magazine specializzati pubblicano alla spicciolata gli orologi dell’anno del Drago. Noi abbiamo aspettato proprio l’ultimo giorno per presentarli tutti insieme, così come abbiamo fatto per l’anno del topo, per quello del bue, della tigre, del coniglio… Sì, perché sono ormai 12 anni che assistiamo a questo spettacolo di arte varia puntualmente messo in atto dall’orologeria. Quest’anno il ciclo si chiude, i grandi collezioni posseggono già l’intero Zodiaco, ma poco importa: si ricomincia da capo con un nuovo segno, con un nuovo animale, in una periodicità che sembra infinita – altroché dodecennale…

    Esemplari pregiati… anziché no

    E vederli tutti insieme, gli orologi dell’anno del Drago, dobbiamo ammettere che fa una certa impressione. Con tutte queste ali spiegate, questi artigli letali, queste fauci spalancate, sembra proprio di essere tornati ai tempi di Casa Targaryan, all’antico regno di Raenyra in House of the Dragon. Ma con la naturale differenza che le bestiole raffigurate sugli orologi dell’anno del Drago non hanno le fattezze delle saghe fantasy, ma quelle tramandate dalla tradizione cinese, più viva che mai in quel di Hong Kong. Si tratta del Loong, creatura leggendaria del folklore dell’ex Celeste Impero: che non sputa fuoco e non rappresenta il Male, ma è invece simbolo di prosperità, latore di fortuna e buoni auspici. Addirittura incarnazione dell’imperatore, emblema di potere e saggezza.

    Del resto l’orologeria è sempre stata determinata nel ritrarre i draghi, per arrivare al cuore e al portafoglio degli amanti del genere (soprattutto se con gli occhi a mandorla). Anche in tempi non sospetti: prova ne sia la vetrina fatta da noi qualche anno fa, intitolata proprio Draghi, dragoni & Co. (cui vi rimandiamo per conoscere fattezze e leggende a tema), in un 2021 dedicato a tutt’altro animale. Figuriamoci ora che lo Zodiaco cinese serve l’occasione su un piatto d’argento… Pare proprio che le marche si siano messe d’accordo per invadere il mercato con gli orologi dell’anno del drago. Ce n’è per tutti i gusti e per tutte le tasche, come si può vedere qui sotto. Venghino, signori, venghino…

    A dire il vero, sembra quasi che nell’alto di gamma le case abbiano fatto a gara per creare l’orologio più scenografico, più straordinario. Con il ricorso – come sempre – ai mestieri d’arte, alle tecniche ancestrali più rare e mirabili, ma anche agli automi e alla meccanica spettacolo. Nella nostra vetrina troverete infatti diversi pezzi unici, oltre che edizioni limitatissime o comunque millesimate (in cui appare quasi sempre il numero 8, altro simbolo portafortuna). Ma non dimenticate di dare un’occhiata anche alla gallery qui sopra. I draghi sono onnipotenti, si sa: e, non paghi di dominare i polsi, invadono perfino le scrivanie, dove assumono sembianze 3D e diventano ancora più forti, ancora più intriganti, capaci di incantare quanti li guardano. Altro che la mitica Medusa o il Basilisco di Harry Potter: dilettanti, in confronto. Perché, non dimentichiamolo: gli orologi dell’anno del Drago possono essere autentici capolavori. Che ci piaccia o no.

    Gli orologi dell’anno del Drago di legno

    BAUME&MERCIER Riviera Dragon Edition 10743 Cassa (33 mm) in acciaio lucido e satinato, impermeabile fino a 5 bar. Movimento meccanico a carica automatica con datario. Quadrante in madreperla decorata, lancette e indici applicati luminescenti, lunetta con diamanti, vetro zaffiro, fondello con vetro zaffiro decorato da un dragone, bracciale in acciaio. Edizione limitata di 150 esemplari, 3.550 euro.

    BAUME&MERCIER Riviera Baumatic Moonphase Dragon Edition 10744 Cassa (43 mm) in acciaio lucido e satinato, impermeabile fino a 10 bar. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Baumatic, con autonomia di 5 giorni, fasi di luna con dragone e datario a lancetta. Quadrante soleil, lancette e numeri romani applicati e indici luminescenti, vetro zaffiro, lunetta con viti in acciaio Adlc, fondello con vetro zaffiro decorato da un dragone, bracciale in acciaio. Edizione limitata di 150 esemplari, 5.750 euro.

    BELL & ROSS BR 05 Artline Dragon
    Cassa (40 mm) in acciaio lucido e satinato, inciso al laser, impermeabile fino a 10 bar. Movimento meccanico a carica automatica, calibro BR-CAL 321, con autonomia di 54 ore e datario. Quadrante in ciso, lancette rodiate e dipinte di lacca nera, vetro zaffiro, fondello in vetro zaffiro, bracciale in acciaio inciso al laser. 8.200 euro.

    BLANCPAIN Villeret Calendrier Chinoise Traditionnel
    Cassa (45 mm) in oro rosso. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 3638 di manifattura, con autonomia di 7 giorni, calendario completo gregoriano con fasi di luna, calendario cinese con ora doppia, data, mese, segni zodiacali, 5 elementi, mesi intercalari e tronchi celesti. Quadrante in smalto Grand Feu, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di alligatore. Edizione limitata di 50 esemplari, 75.400 euro.

    BOVET Récital 26 Chapter Two Golden Dragon
    Cassa Dimier (45 mm) in oro rosso. Movimento meccanico a carica manuale, calibro 17DM06-DT di manifattura (3 brevetti), con autonomia di 5 giorni, tourbillon volante double-face, fasi lunari con luna in madreperla, ore del mondo con indicazione delle città su display emisferico. Quadrante convesso in quarzo blu, indicazione decentrata di ore e minuti con lancette luminescenti, drago in oro rosso scolpito a mano, vetro zaffiro, fondello con vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Edizione limitata di 12 esemplari (4 con quadrante in avventurina e altrettanti con quadrante guilloché blu), prezzo non disponibile.

    BREGUET Classique Dragon 7145
    Cassa (40 mm) in oro rosa. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 502.3, con spirale e anse dell’ancora in silicio. Quadrante in smalto Grand Feu, drago in oro rosso inciso a mano con sfera in madreperla, lancette a pomme evidée in oro, vetro zaffiro, fondello in vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Edizione limitata di 8 esemplari, 84mila euro.

    BREGUET Classique Double Tourbillon Dragon 5345PT Cassa (46 mm) in platino. Movimento meccanico a carica manuale, calibro 588N di manifattura, interamente inciso a mano, con ponti del bariletto in oro, due tourbillon indipendenti e rotanti (fissati sulla platina che compie un giro completo in 12 ore). Platina guilloché incisa a mano, giro delle ore su anello in vetro zaffiro, drago in oro rosso inciso a mano con sfera in madreperla, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Prezzo non disponibile.

    CHOPARD L.U.C XP Urushi Year of the Dragon
    Cassa (39,5 mm) in oro rosa etico, sottile solo 6,8 mm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro L.U.C 96.17L di manifattura, con due bariletti sovrapposti (tecnologia Chopard Twin), autonomia di 65 ore, micro-rotore decentrato in oro. Quadrante realizzato a mano in Giappone secondo la tecnica della lacca Urushi , vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Edizione limitata di 88 esemplari, 30.200 euro.

    CORUM Bubble 47 Dragon
    Cassa (47 mm) in acciaio Pdv nero, impermeabile fino a 10 bar. Movimento meccanico a carica automatica, calibro CO 082. Quadrante soleil laccato, con drago applicato e luna in madreperla; vetro zaffiro a cupola, fondello in vetro zaffiro, cinturino in caucciù. Edizione limitata di 88 esemplari, 7mila franchi svizzeri.

    CORUM Bubble 47 Dragon Eye
    Cassa (47 mm) in acciaio Pdv nero, impermeabile fino a 10 bar. Movimento meccanico a carica automatica, calibro CO 082. Quadrante laccato e dorato, vetro zaffiro a cupola, fondello in vetro zaffiro, cinturino in caucciù. Edizione limitata di 88 esemplari, 7mila franchi svizzeri.

    GENUS Dragons
    Cassa (43 mm) in oro bianco (ma disponibile anche in oro rosa, in titanio grado 5 o in titanio damascato). Movimento meccanico a carica manuale, calibro 160W-1.2 di manifattura, con platina e ponti in oro 18 kt, autonomia di 50 ore, indicazione satellitare delle ore mediante indice fisso (a ore 9), indicazione dei 10 minuti tramite la testa del drago, il cui corpo in oro inciso a mano e segmentato (11 elementi) striscia fra due contatori, indicazione dei minuti su disco rotante (a ore 9). Indicatori e numeri luminescenti, vetro zaffiro glassbox, fondello in vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Esemplare interamente personalizzabile, a partire da 140.650 franchi svizzeri, tasse escluse.

    HAMILTON Ventura Elvis80 Skeleton Dragon
    Cassa (42,5 x 44,6 mm) in acciaio Pvd nero, impermeabile fino a 5 bar. Movimento meccanico a carica automatica, calibro H-10-S realizzato in esclusiva, con riserva di carica di 80 ore e spirale in Nivachron. Quadrante traforato a forma di muso di drago, lancette luminescenti, vetro zaffiro, cinturino in caucciù effetto squame. Esiste anche con la cassa color oro. 2.175 euro.

    HARRY WINSTON Chinese New Year Automatic Dragon Cassa (36 mm) in oro rosa. Movimento meccanico a carica automatica, calibro HW2010, realizzato in esclusiva. Quadrante in oro con madreperla bianca incisa, drago laccato, indicazione di ore e minuti circoscritta da diamanti, lunetta con diamanti taglio brillante, vetro zaffiro, fondello con vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore (fibbia con diamanti). Diamanti pari a 2 carati in totale. Edizione limitata di 8 esemplari, prezzo non disponibile.

    HUBLOT Spirit of Big Bang Titanium Dragon
    Cassa (42 mm) in titanio lucido e satinato, impermeabile fino a 10 bar. Movimento meccanico a carica automatica, calibro HUB 1710 di manifattura, con autonomia di 50 ore. Quadrante multilivello effetto 3D realizzato con applique, vetro zaffiro, cinturino in caucciù vulcanizzato effetto scaglie. In vendita con un secondo cinturino in tessuto grigio. Edizione limitata di 88 esemplari, 30.800 euro.

    IWC Portugieser Chronograph Year of the Dragon Cassa (41 mm) in acciaio lucido. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 69355 di manifattura, con massa oscillante in oro rosa a forma di drago, cronografo con ruota a colonne e secondi continui. Quadrante su due livelli, contatori azuré, numeri applicati, vetro zaffiro, fondello in vetro zaffiro, cinturino in pelle di vitello. In vendita con un secondo cinturino in caucciù. Edizione limitata di 100 esemplari, 10.200 euro.

    JACOBS & CO. The Mystery Tourbillon Twin Dragons Cassa (50 mm) in oro rosa. Movimento meccanico a carica manuale, calibro JCAM32 di manifattura, autonomia di 60 ore, con due tourbillon volanti centrali, collegati da un differenziale, su tre assi (la gabbia di quello sul primo asse ruota in un minuto, le altre due ruotano ciascuna in due minuti). Quadrante con due draghi in oro rosa, scolpiti e dipinti a mano, che ruotano su due anelli per indicare ore e minuti tramite le sfere di diamanti taglio Jacobs (288 faccette, indici di diamanti taglio baguette (1.49 ct), carrure e anse tempestati di diamanti baguette (12.41 ct in totale), vetro zaffiro, fondello in vetro zaffiro, cintueino in pelle di alligatore. Pezzo unico, prezzo non disponibile.

    JAEGER-LECOULTRE Reverso Tribute Enamel “Dragon” Cassa reversibile (27,4 x 45,5 mm) in oro rosa. Movimento meccanico a carica manuale, calibro J-LC 822 di manifattura. Quadrante in smalto Grand Feu, lancette e indici applicati in oro rosa, vetro zaffiro, fondello in smalto Grand Feu con drago inciso a mano, cinturino in pelle di alligatore. Disponibile su commissione, circa 100mila euro.

    JAQUET DROZ Imperial Dragon Automaton
    Cassa (43 mm) in oro rosso. Movimento meccanico a carica automatica, calibro JD 6150 realizzato in esclusiva, con spirale e anse dell’ancora in silicio, rotore in oro rosso laccato nero; automa con animazione delle diverse parti del corpo del drago. Quadrante in cuprite dipinto a mano con indicazione decentrata di ore e minuti, lancette in oro. Applique drago in oro giallo, incisa e dipinta a mano, con occhio e lingua in acciaio dipinto a mano, sfera in diaspro rosso decorata a mano con polvere d’oro. Vetro zaffiro, fondello in vetro zaffiro, cinturino in caucciù. Pezzo unico, completamente personalizzabile. Prezzo non disponibile.

    LONGINES Flagship Heritage Year of the Dragon
    Cassa (38,5 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica automatica, calibro L-899 realizzato in esclusiva, con spirale in silicio, autonomia di 3 giorni, fasi di luna e datario a lancetta. Quadrante bombato e sfumato, lancette luminescenti, vetro zaffiro, fondello personalizzato dal muso del drago, cinturino in pelle di alligatore. Edizione limitata di 888 esemplari, 3.450 euro.

    PIAGET Altiplano Dragon Zodiac High Jewellery Watch Cassa (41 mm) in oro bianco e oro rosa, ultrapiatta (8,3 mm di spessore). Movimento meccanico a carica manuale, calibro 830P di manifattura, ultrapiatto. Quadrante in smalto pailloné realizzato da Anita Porchet, drago in oro inciso a mano, sfera in opale; lunetta e anse con diamanti taglio baguette, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Edizione limitata di 8 esemplari, parte di una collezione dedicata al Dragone e alla Fenice e composta da orologi e gioielli. Prezzo non disponibile.

    ROGER DUBUIS Excalibur Monotourbillon Dragon
    Cassa (42 mm) in oro rosa. Movimento meccanico a carica manuale, calibro RD512SQ di manifattura, scheletrato, con autonomia di 3 giorni, tourbillon volante (cassa in cromo-cobalto e titanio), drago integrato fra i componenti, realizzato in oro rosa scolpito a mano, e composto da 27 pezzi disposti su 25 livelli. Lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle. Fregiato del Punzone di Ginevra. Edizione limitata di 28 esemplari, prezzo non disponibile.

    SWATCH Collezione Anno Del Drago – Dragon in Wind Pay! Cassa New Gent (41 mm) in materiale di origine biologica. Movimento al quarzo Swiss made con funzione SwatchPay per effettuare pagamenti contactless. Quadrante stampato, vetro in materiale di origine biologica, cinturino in silicone. Fa parte di una collezione composta da 5 modelli (vedi gallery), 110 euro.

    ULYSSE NARDIN Blast Tourbillon Dragon
    Cassa (45 mm) in oro roso 5N satinato. Movimento meccanico a carica automatico, calibro UN-172 di manifattura, scheletrato, con autonomia di 3 giorni, micro-rotore decentrato in platino, bilanciere, spirale, ancora e ruota di scappamento in silicio, tourbillon volante con semisfera in madreperla posta sulla gabbia; drago integrato al ponte ad X superiore, realizzato in oro rosso 5N, inciso e dipinto a mano. Lancette e indici luminescenti, carrure e lunetta in titanio Dlc nero, vetro zaffiro glassbox, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. 102.650 euro.

    VACHERON CONSTANTIN Métiers d’Art La Légende du Zodiacque Chinois – Anno del Drago Cassa (40 mm) in oro rosa (ma esiste anche in platino). Movimento meccanico a carica automatica, calibro 2460 G4 di manifattura, con indicazioni di ore, minuti, datario e giorno della settimana su dischi rotanti. Quadrante in oro con smalto Grand Feu e applique in rilievo di drago in oro rosa (oppure in platino) cesellato a mano; vetro zaffiro, fondello con vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Edizione limitata di 25 esemplari per tipo di metallo, certificati dal Punzone di Ginevra, in vendita solo nelle boutique monomarca, da 139mila euro.

  • Oroscopo di ottobre. Previsioni e orologi, segno per segno

    Oroscopo di ottobre. Previsioni e orologi, segno per segno

    L’autunno è iniziato: l’oroscopo di ottobre ne evidenzia la natura di stagione di trasformazione. Tempo di rinnovamento, quindi: proviamo ad analizzare cosa succede nel cielo per cercare di orientarci meglio nella nostra quotidianità. Potremmo anche farci ispirare dall’orologio del nostro segno, tra pezzi iconici e modelli inediti, scelti per voi in funzione delle previsioni astrali.

    Ma per prima cosa, come di consueto, andiamo a esaminare i dati astronomici del cielo di ottobre.
    Il mese si apre con il Sole ancora nel segno della Vergine, che passerà in Bilancia il giorno 18. Il 1° ottobre si avrà una congiunzione di Luna e Giove nel segno del Toro, mentre lo stesso giorno Mercurio entrerà nel segno della Vergine per poi passare in Bilancia il 19.

    Da segnalare la presenza di Venere in Leone, per tutto ottobre: bellezza e forza in piena sinergia, quindi. Quasi per l’intero mese, poi, Marte transiterà in Bilancia, offrendo un quadro aperto a molteplici letture.
    Il giorno 10 terminerà il moto retrogrado di Plutone, in Capricorno. Il 14, eclissi solare: come sempre, un importante segno celeste.

    L’ultima decade del mese vedrà Venere nella Vergine in trino con Giove in Toro, e Mercurio nello Scorpione in trino con Saturno in Pesci. Un’ulteriore eclissi, stavolta lunare, il giorno 28 connoterà la fine del mese.
    Passiamo ora a esplorare come tutto questo andrà a riflettersi nei dodici segni zodiacali.

    Ariete

    Per voi nati nel segno dell’Ariete l’oroscopo di ottobre mostra segni molto positivi nella sfera della creatività. Che si tratti di un’intuizione fulminante o della maturazione di un progetto cui stavate lavorando da tempo, tutto è propizio per passare all’opera. Potrebbe essere un corso di aggiornamento, l’inizio di un’attività, la presentazione di un nuovo prodotto: adesso, è il momento giusto. La natura impetuosa dell’Ariete troverà un perfetto contraltare nei segni della Vergine e della Bilancia, denotati da metodo, ordine ed equilibrio. Assecondate la vostra inventiva con un orologio “artistico”, meglio se fatto su misura per voi.

    KONSTANTIN CHAYKIN Ristmons Clown
    Cassa (42 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica automatica, calibro K07-0 di manifattura, con indicazione delle ore e dei minuti su dischi rotanti, fasi di luna. Quadrante guilloché, lunetta con lettering, vetro zaffiro, fondello inciso con un tendone da circo, cinturino in pelle di alligatore. Configurazione personalizzata, tempo d’attesa: 12 mesi. 30.000 euro.

    Toro

    Il mese si apre con Mercurio, pianeta della comunicazione, in Vergine. Se avete a che fare con presentazioni davanti a una platea, la stesura di articoli o il progetto di una campagna pubblicitaria, voi nati nel Toro avrete un periodo molto favorevole nella prima quindicina. Vale la pena approfittarne. La presenza di Giove nel vostro segno rafforzerà i vostri propositi e fornirà l’energia necessaria per superare qualche ostacolo sul cammino. Il mese sarà anche contrassegnato da una certa tendenza all’introspezione, quasi il bisogno di fare il punto su fatti e situazioni prima di prendere decisioni importanti. Per guardare dentro anche al vostro orologio, scegliete un modello squelette.

    PIAGET Polo Skeleton
    Cassa (42 mm) a coussin, in acciaio. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 1200 S1 di manifattura, ultrapiatto (2,4 mm di spessore) e interamente scheletrato, con micro-rotore decentrato, ponti colorati e decorati. Lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di alligatore, intercambiabile con il bracciale in acciaio incluso nel packaging. 35.000 euro.

    Gemelli

    Per i nativi dei Gemelli l’oroscopo di ottobre prevede qualche problema di salute, a livello fisico o psicologico: importante, quindi, mantenersi in forma, fare vita attiva – con la giusta moderazione –, curare l’alimentazione ed evitare qualsiasi concessione alla gola o agli eccessi. Buoni i rapporti interpersonali: ritroverete vecchie conoscenze che si riveleranno preziose per nuove iniziative. Periodo eccellente per riorganizzare gli impegni, a breve e a medio termine. Per pianificare tutto, fatevi aiutare da uno smartwatch di ultima generazione. Magari prezioso, come voi.

    HUAWEI Watch Ultimate Gold Edition
    Smartwatch con cassa in oro 18 kt dagli elementi in ceramica, impermeabile fino a 10 atm. Display Amoled da 1,5 pollici con risoluzione 450 x 450 pixel, fino a 14 giorni di autonomia. Connettività Bluetooth e Nfc, Gps e tutte le consuete funzionalità hardware e software. Vetro zaffiro, bracciale in titanio annerito con link in oro 18 kt. 2.990 euro.

    Cancro

    I nati sotto il segno del Cancro in ottobre troveranno il periodo perfetto per intraprendere percorsi di crescita spirituale. Un incontro inatteso potrebbe aprirvi nuovi orizzonti. L’attenzione al vostro mondo interiore però non dovrà farvi dimenticare l’importanza degli aspetti più pratici: non trascurate la salute e cercate di condurre il più possibile una vita regolare ed equilibrata. Mese complessivamente all’insegna della buona stella, con la raccomandazione di evitare le relazioni tossiche – soprattutto con chi, a vario titolo, cercherà di drenare le vostre energie. Tenete d’occhio anche l’energia del vostro orologio, non si sa mai…

    A. LANGE & SÖHNE 1815 Up/Down
    Cassa (39 mm) in oro rosa. Movimento meccanico a carica manuale, calibro L051.2 di manifattura, con platina a 3/4, regolazione a collo di cigno, indicazione dell’autonomia di 3 giorni e piccoli secondi. Quadrante in oro argenté, lancette in acciaio azzurrato alla fiamma, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di alligatore. 37.000 euro.

    Leone

    L’oroscopo di ottobre segnala un mese intenso: cogliete le opportunità di migliorare la conoscenza di voi stessi sotto il profilo interiore. Evitate chi influisce su di voi con negatività, potrebbe disturbare la vostra natura solare. Vi verrà chiesto di assumere responsabilità e impegni: non abbiate timore di affrontare le sfide. Il periodo è propizio, vi attendono nuovi orizzonti. Valutate sempre con saggezza il reale carico di obblighi che andrete ad assumere, tenendo presente che dovranno essere rispettati. Procuratevi un orologio che sappia cadenzare il tempo di settimana in settimana.

    ARMIN STROM One Week First Edition
    Cassa (41 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica manuale, calibro ARM21 di manifattura, con platina e ponti Pvd azzurro, doppio bariletto, autonomia di 7 giorni e piccoli secondi. Lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, bracciale in acciaio. Edizione limitata a 25 esemplari, 32.000 franchi svizzeri.

    Vergine

    Per i nati sotto il segno della Vergine il mese di ottobre sarà decisamente fortunato. Se saprete coniugare le vostre ambizioni (da qualche tempo un po’ latenti) con l’intensità di una volontà precisa, il successo non potrà mancare. Cambiamenti in arrivo sul fronte professionale. Sereni gli affetti. Si presenteranno opportunità che potrebbero diventare autentiche sfide: dovrete accoglierle con coraggio, potrebbero essere determinanti per il vostro futuro. Lasciatevi ispirare da un orologio altamente tecnico, audace e anticonformista.

    ULYSSE NARDIN Freak (X Ops)
    Cassa (43 mm) in titanio Dlc nero, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro UN230 di manifattura, con carrousel volante che ruota intorno al proprio asse, bilanciere, scappamento e oscillatore sovradimensionato in silicio, autonomia di 3 giorni. Indici luminescenti, carrure e anse in carbonio composito, vetro zaffiro, cinturino in tessuto. 34.600 euro.

    Bilancia

    Vi attende un mese caratterizzato dalla comunicazione. Stringerete nuovi rapporti, migliorerete la vostra rete di conoscenze personali e professionali, sarete chiamati a esprimervi mettendo anche a disposizione la vostra esperienza. Sarà però opportuno tenere ben distinte le sfere del lavoro e della vita privata, per potervi ritagliare situazioni di giusta distanza ed evitare di essere travolti da troppe attività mondane. Staccate ogni tanto la spina e ritrovate la gioia degli affetti. Scandite i momenti sereni con un esemplare dallo stile classico ma dal “cuore” tecnologico.

    H. MOSER & CIE. Endeavour Centre Seconds Vantablack®
    Cassa (40 mm) in oro rosso. Movimento meccanico a carica automatica, calibro HMC 200 di manifattura, con autonomia di 3 giorni. Quadrante in Vantablack®, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di kudu. 25.000 franchi svizzeri.

    Scorpione

    Sarà per voi un ottobre di riorganizzazione e di attenzione alla cura di sé e alla salute. Se non un mese di relax – le vacanze sono ormai terminate –, quantomeno un mese di riflessione, per affrontare con rinnovata energia la fine dell’anno e intraprendere con vigore e determinazione nuovi percorsi. Ottime occasioni per progettare viaggi futuri, per impostare nuovi progetti. Siate molto cauti nella scelta dei compagni di viaggio, in senso lato: evitate di farvi carico di chi conta su di voi per non assumersi le proprie responsabilità. Al contrario, potrebbe esservi estremamente utile un orologio da globetrotter…

    PATEK PHILIPPE Ora Universale 5230P
    Cassa (38,5 mm) in platino. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 240HU di manifattura, con indicazione universale delle ore e funzione giorno/notte per i 24 fusi orari. Quadrante guilloché, lancette e indici applicati in oro, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di vitello. 73.930 euro.

    Sagittario

    Parola d’ordine: introspezione. Che vogliate affrontarla da soli, con l’aiuto di un terapeuta o il conforto di un amico fidato, è giunto il momento di portare alla luce antichi nodi che minano da troppo tempo la vostra serenità. Il processo di rigenerazione successivo, pur se non facile, darà eccellenti risultati. Rimarrete sorpresi per i cambiamenti positivi che presto riscontrerete. Non abbiate timore di guardare dentro il vostro animo: alla luce del sole, i fantasmi e le paure perdono consistenza e potrete incontrare la parte migliore di voi stessi. Mettete al polso un orologio che è un invito a percorrere strade non battute.

    ROGER DUBUIS Excalibur Spider Huracán Sterrato MB
    Cassa (45 mm) in carbonio Smc. Movimento meccanico a carica automatica, calibro RD 630 di manifattura, con doppio bariletto, autonomia di 60 ore, bilanciere inclinato di 12°. Lancette e indici luminescenti, lunetta e corona in titanio Dlc nero, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in caucciù, intercambiabile. Realizzato in collaborazione con Lamborghini Squadra Corse. Edizione limitata a 28 esemplari, esclusività boutique, 76.500 euro.

    Capricorno

    Il vostro oroscopo di ottobre segnala un mese complesso, in cui situazioni non risolte o problemi di incomprensione con amici, familiari e colleghi potrebbero turbare la vostra serenità. Cercate di non farvi travolgere dalle situazioni: mantenete l’autocontrollo e un certo distacco per essere maggiormente obiettivi. Parlando in modo pacato e ascoltando con attenzione le ragioni della controparte, molte cose si risolveranno praticamente da sole. Non prestate orecchio alle malelingue e, nel dubbio, cercate sempre un confronto diretto. Concedetevi un acquisto de luxe per potenziare la vostra autostima e calmarvi i nervi.

    RICHARD MILLE RM 30-01 Automatico con rotore disinseribile
    Cassa (42 x 49,94 x 17,59 mm) in titanio grado 5. Movimento meccanico a carica automatica, calibro RMAR2 di manifattura, con doppio bariletto, autonomia di 55 ore, rotore disinseribile e a geometria variabile, selettore di funzione, grande datario. Lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in caucciù. Edizione limitata di 50 esemplari. 185.000 franchi svizzeri.

    Acquario

    I nati sotto il segno dell’Acquario cominceranno a vedere segni tangibili dei risultati di attività iniziate molto tempo fa. Mese positivo, in cui sarete incoraggiati a profondere ulteriori energie nei vostri impegni, sostenuti dall’affetto degli amici sinceri e di chi vi ama. Un’amicizia potrebbe rivelarsi qualcosa di più profondo: siate pronti a cogliere i segnali. Siate giustamente orgogliosi del buon esito dei vostri sforzi ma non dimenticate di manifestare la vostra gratitudine a quanti vi hanno dato una mano o vi sono stati vicini lungo il percorso. Sappiate apprezzare anche il lavoro delle persone che realizzano l’alta orologeria…

    CZAPEK & CIE. Antartique Passage de Drake
    Cassa (40,5 mm) in acciaio, impermeabile fino a 12 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro SXH5.01 di manifattura, con ponti scheletrati, autonomia di 60 ore, micro-rotore decentrato in platino (100% riciclato) e datario. Quadrante flinqué disponibile in 4 colori, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, bracciale in acciaio. Da commissionare sul sito ufficiale della Marca. 22.000 franchi svizzeri (tasse escluse).

    Pesci

    Secondo il vostro oroscopo di ottobre, il momento è favorevole per impostare una strategia di crescita, soprattutto professionale. Valutate sempre con attenzione le persone con cui vorreste confidarvi: siate estremamente cauti. Per voi comunque il mese sarà carico di positività: vi giungeranno proposte inattese e constaterete che il buon ricordo lasciato tempo fa nei vostri interlocutori è stato il migliore investimento. Possibili cambiamenti sul fronte della casa, o degli immobili: acquisti, vendite o traslochi in vista. Favorite le operazioni con un esemplare “architettonico”.

    HYSEK Furtif Skeleton Blue
    Cassa (44 x 51 mm) in titanio e oro bianco. Movimento meccanico a carica manuale, calibro HW34 di manifattura, scheletrato e con ponti Pvd blu. Lancette luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, anse rotanti, cinturino in pelle di alligatore. 23.600 franchi svizzeri.

  • Cronache dell’orologeria. News and previews 06/07/2023

    Cronache dell’orologeria. News and previews 06/07/2023

    Hanno davvero un sapore vacanziero le Cronache dell’orologeria di questa settimana. Un insieme di notizie e anticipazioni che raccontano l’estate: con tanti eventi diversi, dalla musica allo sport (di tutti i generi), e con l’immancabile contorno di frivolezze mondane. Ma che parlano anche di sostenibilità e solidarietà, due temi molto sentiti dall’industria delle lancette negli ultimi tempi. C’è da dire che le Cronache dell’orologeria di oggi ci danno anche la possibilità di introdurre in breve argomenti che poi tratteremo più diffusamente nei prossimi giorni (o mesi). Quindi una specie di godurioso aperitivo, giusto per stimolare l’appetito e farvi venire l’acquolina in bocca… Le Cronache dell’orologeria servono anche a questo. Buona lettura.

    Into the blue

    La scorsa settimana, a Mykonos, Omega ha festeggiato i 75 anni della collezione Seamaster, con un evento che ha riunito numerose celebrities: gli attori George Clooney, Naomi Harris, Jesse Williams, Diego Boneta, Paul Wesley; i velisti Blair Tuke e Peter Burling; l’esploratore Victor Vescovo… Tra conferenze sulla tutela degli oceani e cene a lume di candela sulla spiaggia, la Maison di Biel ha lanciato anche la nuova linea Seamaster in Summer Blue. Undici esemplari famosi accomunati dal colore, tra cui una vera chicca. Tranquilli, ne parleremo presto.

    Roba da leccarsi i baffi

    Sono stati annunciati i 73 marchi (e molti dei 62 orologi) aderenti a Only Watch 2023. La tradizionale asta charity, organizzata ogni due anni a favore della ricerca contro la distrofia muscolare Duchenne, quest’anno si terrà il 5 novembre, come sempre al Palexpo di Ginevra (o in digitale). E come sempre vedrà finire sotto il martelletto di Christie’s ambitissimi prototipi e pezzi unici. Ne riparleremo, ma intanto guardateli a questo link. A meno che non abbiate la fortuna di vederli dal vivo nel tour che partirà a Los Angeles a settembre…

    Dolce Vita smeralda

    Ancora una volta Eberhard & Co. si conferma protagonista dei grandi eventi di auto d’epoca. Da oggi fino al 9 sarà infatti sponsor del Concorso d’Eleganza Poltu Quatu Classic, che vedrà sfilare 50 vetture lungo la costa sarda davanti alla Maddalena. Tra i partecipanti, anche il Brand ambassador Miki Biasion a bordo di una Kimera Evo37 (reinterpretazione attuale della mitica Lancia Rally 037). La Maison de l’Aigle premierà i vincitori con un Tazio Nuvolari Legend (e i vincitori di classe con un Tazio Nuvolari desk clock). Un po’ di invidia ci sta.

    Astenersi deboli di cuore

    Lo scorso 2 e 3 luglio, Polignano a Mare ha ospitato l’ormai tradizionale appuntamento con i tuffi da grande altezze per la 10a edizione della Red Bull Cliff Diving World Series. Partner dell’intero circuito di gare internazionali si conferma Mido, che ha colto l’occasione per presentare un nuovo Friend of the Brand: l’atleta britannico Aidan Heslop. Che con il suo difficilissimo, ultimo volo da 20 metri ha sbaragliato tutti i concorrenti. Per la cronaca, sul gradino più alto del podio aveva al polso un Mido Ocean Star 600 Chronometer. Buon per lui.

    E il regatar m’è dolce… 1

    Foto Thierry Martinez / 11th Hour Racing courtesy Ulysse Nardin

    Si è conclusa il 1° luglio a Genova The Ocean Race 2022/23, l’epica regata intorno al mondo partita da Alicante in gennaio. A tagliare per primo il traguardo (sia della regata d’altura sia del Grand Finale In-Port Race), l’Imoca 60s di 11th Hour Racing Team. E con lei il suo sponsor, Ulysse Nardin, altrettanto sensibile alla salvaguardia degli oceani. La Maison, oltre che cronometrista ufficiale, è infatti partner Time to Act della storica competizione velica. E ne ha festeggiato i 50 anni con The Ocean Race Diver Chronograph. Sì, son soddisfazioni…

    E il regatar m’è dolce… 2

    Lo scorso anno, Tudor ha siglato una partnership con Alinghi Red Bull Racing, il team della Société Nautique de Genève in lizza per la 37a Americas’ Cup (prevista a Barcellona nel 2024). Ora la collaborazione è sfociata in due inediti orologi, ispirati ai monoscafi con hydrofoil AC75: i Pelagos FXD “Alinghi Red Bull Racing Edition”, in versione solo tempo e cronografo. Entrambi con cassa in carbonio composito, movimento di manifattura certificato dal Cosc, cinturino con attacco a barrette fisse e ovviamente i colori ufficiali della barca. Buon vento.

    A tempo di jazz

    Ancora una volta Audemars Piguet è partner del prestigioso Montreux Jazz Festival, che si tiene proprio in questi giorni. E per la serata di chiusura, il 15 luglio prossimo, ha chiesto al proprio ambasciatore Mark Ronson un evento speciale. Nasce così Mark Ronson and His Favourite Band Ever, un concerto che riunirà musicisti come Lucky Daye e Yebba (nella foto) e promette faville. Date un’occhiata al video Sincyng Sounds – Live che ne racconta il processo creativo e vi farete un’idea della magia che ci sarà su quel palco. Da brividi.

    Rappo dunque sono

    Prima Marracash e Shiva, ora Sfera Ebbasta. Sarà il legame con la street culture, sarà che all’estero da tempo è attivo in ambito hip hop (con gente del calibro di Eminem o i Gorillaz), sta di fatto che G-Shock amplia il giro delle collaborazioni sulla scena rap italiana. Al polso del novello ambasciatore ha messo quindi un GM-200, subito sfoggiato dall’artista con un post nel suo profilo Instagram. Oltretutto questa partnership rientra nei festeggiamenti del 40° anniversario del Brand, che prevedono altre sorprese e novità. Ne vedremo delle belle…

    Mare, sole e shopping

    Scorcio dell’interno della nuova boutique Rocca a Palermo

    Continua l’espansione di Rocca 1794 in Italia. La catena di orologerie e gioiellerie d’alta gamma ha infatti appena inaugurato una nuova boutique a Palermo (in via Libertà 35). E ha anche riaperto lo store stagionale al Forte Village (in piazza Luisa), meta del turismo de luxe a Santa Margherita di Pula. In entrambe le location, oltre ai marchi del Gruppo Damiani (cui Rocca appartiene), si possono trovare anche le creazioni dei maggiori brand internazionali. Un motivo in più per andare in vacanza tra Sicilia e Sardegna…

    N.B. Le nostre Cronache dell’orologeria non dormono mai. Continuate a seguire il nostro appuntamento settimanale per non perdervi nessuna novità.

  • Gli orologi di W&W 2023 che ricorderemo. E qualche sensazione

    Gli orologi di W&W 2023 che ricorderemo. E qualche sensazione

    Tempo di bilanci per Watches and Wonders Geneva 2023. La manifestazione sul Lemano ha chiuso i battenti domenica scorsa e ha già divulgato risultati positivi. Ma, al di là dei dati ufficiali, a noi interessa raccontarvi com’è andata, qual era l’atmosfera, cosa abbiamo visto la scorsa settimana al Palexpo. E soprattutto quali sono gli orologi di W&W che ci hanno colpito di più.

    Tu chiamale se vuoi… emozioni

    Sia chiaro: se volete sapere i numeri, non avete che da leggere l’esaustivo comunicato stampa, trasmesso ieri e da noi pubblicato proprio stamattina. In questa pagina non vi racconteremo quanti giornalisti hanno partecipato, quanti post sono usciti sui social media, quanti visitatori ci sono stati in totale. Ricordiamo solo che per due giorni il Salone è stato aperto al pubblico più vasto, composto da appassionati ma non “addetti ai lavori”. Qui troverete invece le nostre impressioni, maturate nei quattro giorni trascorsi fra sessioni collettive di touch & feel e incontri one-to-one (mo’ basta però con ‘ste inglese).

    Serena operosità. Ottimismo più che cauto. Soddisfazione palese. Sono alcune delle sensazioni – nette, quasi tangibili – che si potevano cogliere nell’aria, soprattutto in alcuni stand. E, a proposito di stand, quest’anno erano più sontuosi e scenografici che mai, almeno rispetto al “vecchio” Sihh. Forse per non sfigurare al confronto con quelli, mastodontici, trasferiti qui da Baselworld. Ecco quindi design curatissimi, grandi installazioni, automobili di ogni tipo, perfino gorgoglianti fontane… Gli investimenti ci sono stati di certo, a conferma che le cose poi così male non vanno. Anzi.

    Un altro indicatore è stata anche la presenza di qualche celebrità. Personalmente abbiamo visto Julia Roberts, Reinold Messner e Jean Todt, ma sappiamo che sono passati anche David Beckham, Roger Federer, Eileen Gu, più qualche asiatico meno conosciuto alle nostre latitudini. Giusto per la cronaca. Non vi elenchiamo invece i volti noti dell’orologeria (italiana e non) che abbiamo incontrato nei corridoi. Praticamente c’erano tutti, perfino quelli che in teoria non bazzicano più nell’ambiente… Vederli lì non è stata certo una sorpresa, ma solo la riprova che Watches and Wonders Geneva è ormai la fiera per eccellenza, almeno nel mondo occidentale.

    I 15 orologi di W&W, secondo noi

    Ma parliamo di orologi. Una premessa è d’obbligo: ci concentriamo solo sulle marche presenti a Watches and Wonders, non prendiamo nemmeno in considerazione quanti esponevano altrove – nei tanti eventi privati in città o a Time to Watches. Di seguito quindi troverete gli orologi di W&W più memorabili per noi, 15 per l’esattezza Perché proprio 15? Perché i canonici 10 sarebbero stati troppo pochi, considerato che gli espositori erano 48, e la selezione quasi impossibile, visti anche gli equilibri fra i gruppi e le grandi case indipendenti. Allora, ecco gli orologi di W&W secondo noi. Quelli più rappresentativi del Salone, quelli che crediamo lasceranno un segno e saranno ricordati anche in futuro come “gli orologi dell’anno”. Una scelta poco oggettiva, certo, dettata dai gusti personali sempre discutibili. Necessariamente incompleta e molto lontana da un reportage esauriente.

    Ma considerate questa vetrina come un semplice aperitivo, dato che ciascuno dei “nostri” orologi di W&W meriterebbe un approfondimento. Tranquilli, lo faremo sicuramente a tempo debito, man mano che questi esemplari arriveranno nei negozi. O almeno ci proveremo. Così come nei prossimi mesi daremo spazio anche ad altre novità non inserite qui di seguito, e nei giorni scorsi ne abbiamo già presentate altre. Un’ultima considerazione. Per ognuno degli orologi di W&W prescelti troverete anche la motivazione: perché ci sono piaciuti, cosa avevano di bello, particolare, notevole. E le consuete informazioni “di servizio”. Necessarie, visto che gli orologi vanno sì ammirati, sognati, ma soprattutto – se possibile – vanno comprati…

    Gli orologi di W&W, secondo noi

    A. LANGE & SÖHNE Odysseus Chronograph
    Cassa (42,5 mm) in acciaio, impermeabile fino a 12 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro L156.1 Datomatic, con ruota a colonne, massa oscillante traforata, lancetta centrale dei minuti crono e dei secondi crono (rossa), sistema di azzeramento delle funzioni crono, indicazione della data e del giorno della settimana in apposite finestrelle, secondi continui a ore 6. Quadrante grené al centro, azuré lungo il perimetro (idem nel sottoquadrante), lancette in oro e indici applicati luminescenti, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, bracciale in acciaio. Edizione limitata di 100 esemplari. Prezzo non disponibile.
    Perché: Per la danza delle lancette centrali durante il reset. Ipnotica, suggestiva, mai vista prima.

    CARTIER Santos-Dumont
    Cassa in oro rosa. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 9629 MC, scheletrato, con micro-rotore decentrato. Lancette azzurrate alla fiamma, corona con zaffiro blu cabochon, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di alligatore. In vendita da giugno. 41.000 euro circa.
    Perché: È ancora “figlio” dell’idea di scheletratura di Carole Forestier-Kasapi, ma con l’aeroplanino “vecchio stile” sul rotore diventa un gioco.

    CHOPARD Alpine Eagle 41 XPS
    Cassa (41 mm x 8 di spessore) in Lucent SteelTM, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro L.U.C 96.40-L, ultrapiatto (3,3 mm di spessore), con microrotore decentrato in oro giallo 22 kt, autonomia di 65 ore (esclusiva tecnologia Chopard Twin), piccoli secondi. Quadrante in ottone stampato con motivo “iride di aquila”, lancette e indici in oro, applicati e luminescenti, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, braccaile in Lucent SteelTM. Certificato dal Cosc e dal Punzone di Ginevra. 24.400 euro.
    Perché: È simbolo dell’impegno della Maison verso l’ambiente. Serio, responsabile, efficace.

    HUBLOT Big Bang Integrated Tourbillon Full Carbon
    Cassa (43 mm) in fibra di carbonio e Texalium. Movimento meccanico a carica automatica, calibro HUB6035, scheletrato, con dispositivo tourbillon, microrotore decentrato, autonomia di 3 giorni. Quadrante in vetro zaffiro, lancette e indici applicati luminescenti, fondello in titanio microbillé con oblò in vetro zaffiro, bracciale integrato in fibra di carbonnio e Texalium. Edizioni limitata di 50 esemplari, 132mila euro.
    Perché: Con i suoi 68 g di peso totale, è davvero impressionante…

    IWC Ingenieur Automatic 40
    Cassa (40 mm) in acciaio lucido-satinato, impermeabile fino a 10 atm e con cassa interna in ferro dolce. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 32111, con autonomia di 5 giorni e datario. Quadrante Tapisserie, lancette e indici applicati luminescenti, vetro zaffiro, bracciale integrato in acciaio lucido-satinato. In vendita da fine aprile solo nelle boutique monomarca, 13.000 euro.
    Perché: È una rilettura in chiave attuale di un grande classico. Mooolto ben riuscita, per dettagli ed ergonomia.

    JAEGER-LECOULTRE Reverso Tribute Chronograph
    Cassa reversibile (29,9 x 49,4 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica manuale, calibro 860, con indicazione di ore e minuti su entrambi i quadranti, cronografo con ruota a colonne, indicazione dei 30 minuti crono con lancetta ad andamento retrogrado. Quadrante frontale satinato soleil, scheletrato sul retro (nella foto), lancette crono azzurrate alla fiamma, indici applicati, vetro zaffiro su entrambi i lati della cassa, cinturino in tessuto e pelle più cinturino aggiuntivo in pelle di vitello, realizzati da Casa Fagliano. 24.400 euro.
    Perché: Mostra il cronografo solo quando serve. L’altro quadrante, a contrasto, è nero, sobrio, minimale…

    PANERAI Radiomir California PAM01349
    Cassa (45 mm) in eSteel brunito, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica manuale, calibro P.5000, con autonomia di 8 giorni. Quadrante sfumato, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro bombato, fondello in vetro zaffiro, cinturino in pelle di vitello Ponte Vecchio. Edizione limitata di 600 esemplari, in vendita da giugno, 12.500 euro.
    Perché: Per il mix ben congegnato fra lo stile vintage – pulito, militare, privo di logo – e i materiali / le tecnologie contemporanee.

    PARMIGIANI FLEURIER Tonda PF Minute Rattrapante
    Cassa (40 mm) in acciaio lucido-satinato, impermeabile fino a 6 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro PF052, con micro-rotore decentrato in oro rosa 22 kt, lancetta dei minuti sdoppiante. Quadrante guilloché Grain d’orge, lancette scheletrate in oro rodiato e oro rosa, lunetta zigrinata in platino, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, bracciale in acciaio lucido-satinato. In vendita da settembre, 31.200 euro.
    Perché: Quando lo sdoppiante non è in uso, sembra un elegantissimo “due lancette”. Ma poi sorprende…

    PATEK PHILIPPE Calatrava Ref. 5224R-001
    Cassa (42 mm) in oro rosa. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 31‑260 PS FUS 24H, con micro-rotore decentrato in platini, secondo fuso orario – ora locale e ora di casa sulle 24 ore -, piccoli secondi. Quadrante con striature circolari al centro, giro delle ore satinato circolare, contatore dei piccoli secondi azuré; lancette, numeri e indici applicati in oro, luminescenti; vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di vitello con finitura nabuk. 57.830 euro.
    Perché: È facile da usare, immediato da leggere, tecnicamente superiore. Semplicemente geniale.

    PIAGET Polo Perpetual Calendar Ultra-Thin
    Cassa (42 mm x 8,65 di spessore) in acciaio. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 1255P, ultrapiatto (4 mm di spessore), con micro-rotore decentrato, calendario perpetuo e fasi di luna. Quadrante con motivo “gadroon”, lancette e indici applicati luminescenti, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, bracciale in acciaio, intercambiabile con un cinturino in caucciù. 61.000 euro.
    Perché: Riesce a conciliare la complicazione con la sottigliezza. Un QP di rara eleganza.

    ROLEX Oyster Perpetual Cosmograph Daytona
    Cassa (40 mm) in platino lucido, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 4131, con autonomia di 3 giorni, scappamento Chronergy, spirale Parachrom antimagnetica, massa oscillante traforata in oro, cronografo con ruota a colonne e secondi continui. Quadrante soleil, lancette in oro e indici applicati luminescenti (Chromalight), lunetta in ceramica (Cerachrom) con scala tachimetrica, vetro zaffiro, inedito fondello con oblò in vetro zaffiro, bracciale Oyster in platino lucido-satinato con sistema rapido di allungamento (Easylink). Certificato Cronometro Superlativo. 78.300 euro.
    Perché: Spegne 60 candeline. E si presta a una citazione letteraria: “Bisogna che tutto cambi, perché tutto rimanga com’è…”.

    TAG HEUER Carrera Chronograph “Glassbox”
    Cassa (39 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro TH20-00, con autonomia di 80 ore, cronografo con ruota a colonne, secondi continui e datario. Quadrante spazzolato con scala tachimetrica perimetrale, lancette e indici applicati luminescenti, vetro zaffiro a box, fondello con vetro zaffiro, cinturino in pelle. 6.500 euro.
    Perché: Per il design straordinario, privo di lunetta e con quel vetro zaffiro bombato che evoca i Plexiglas dei Carrera d’antan. Un modo speciale per celebrare i 60 anni della collezione…

    ULYSSE NARDIN Freak One
    Cassa (44 mm) in titanio Dlc nero. Movimento meccanico a carica automatica, calibro UN240, con bilanciere e spirale in silicio, scappamento in DiamonSil, carrousel volante che ruota attorno al proprio asse, autonomia di 3 giorni. Indicatori luminescenti, lunetta in oro rosa, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in caucciù “balistico”. Prezzo non disponibile.
    Perché: Come il capostipite della collezione è senza quadrante, senza lancette, senza corona… Super-tecnico eppure dall’intensa carica emozionale.

    VACHERON CONSTANTIN Overseas Moon phase Retrograde Date
    Cassa di 41 mm in acciaio, impermeabile fino a 10 atm e con anello interno in ferro dolce. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 2460 R31L/2, con fasi ed età della Luna (correzione di un giorno ogni 122 anni), datario retrogrado. Quadrante soleil, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, bracciale in acciaio, intercambiabile con due cinturini aggiuntivi, in pelle e caucciù. Prezzo non disponibile.
    Perché: Per il design equilibrato, simmetrico ma non banale, e la meccanica impeccabile.

    ZENITH Pilot Big Date Flyback
    Cassa (42,5 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro El Primero 3652, ad alta frequenza (36.000 A/h), con 60 ore di autonomia e massa oscillante personalizzata, cronografo con ruota a colonne, funzione flyback, secondi continui e grande datario (brevettato). Quadrante a solchi orizzontali, lancette, numeri e indici applicati luminescenti, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, due cinturini intercambiabili: in caucciù effetto Cordura o in pelle. 12.300 franchi svizzeri.
    Perché: Non ha nulla di nostalgico, ma reinventa di sana pianta l’orologio da aviatore. Con un unico, piccolo accenno al Rainbow Flyback del ’97. Lo vedete?

  • L’anno del Coniglio è in arrivo. E l’orologeria ziga, ziga*…

    L’anno del Coniglio è in arrivo. E l’orologeria ziga, ziga*…

    Ci risiamo. Domenica prossima, il 22 gennaio, sarà il Capodanno cinese – Capodanno lunare o Festa di Primavera che dir si voglia. E, anche quest’anno, le case di orologeria sono già pronte a celebrarlo in grande stile. Cioè con esemplari dedicati all’anno del Coniglio, il segno zodiacale che governerà i prossimi 12 mesi secondo la millenaria tradizione dell’ex Celeste Impero. L’anno del Coniglio d’Acqua, per essere più precisi – considerato anche l’elemento associato in questo 2023… Ma è meglio lasciar perdere il calendario cinese, che per noi occidentali è un gran casino anche solo da comprendere, figuriamoci da spiegare. Andatevi a leggere il pezzo sul Tonda PF Xiali di Parmigiani Fleurier per farvene un’idea.

    E lasciamo perdere pure i significati dell’anno del Coniglio: la Rete è invasa di descrizioni, previsioni e congetture, mica c’è bisogno che ne parliamo anche noi. Piuttosto, è curioso che il Coniglio – o la Lepre, espressione del quarto Ramo Terrestre (mao 卯) – faccia riferimento a un’antica leggenda taoista. Secondo questa storia, la bestiola abita sulla Luna, dove con mortaio e pestello frantuma cinnamomo ed erbe varie per produrre l’elisir di lunga vita. Ed è il motivo per cui si dice che possa vivere fino a mille anni, ed è quindi collegato all’idea di longevità. Sempre che non finisca prima in pentola, s’intende.

    Comunque, concentriamoci sugli orologi per l’anno del Coniglio. Che sono tanti, ma tanti, di gran lunga più numerosi di quelli che si sono avvicendati per gli altri segni degli scorsi anni (come l’anno della Tigre, l’anno del Bufalo o l’anno del Topo). Dipenderà dalla platea della Great China, sempre più importante per il mercato delle lancette? O dal fatto che i collezionisti e gli amatori del genere si sono moltiplicati? O forse dall’animale, così tenero e carino da ispirare i designer delle grandi marche? Sta di fatto che l’orologeria sembra dedita alla coniglicoltura più di un allevamento intensivo.

    E comunque, non c’è da stupirsi: si sa che i conigli si riproducono velocemente e in quantità. Del resto, non si dice proprio “figliare come conigli?”… Ciò che colpisce, piuttosto, è la varietà dei soggetti. E anche la capacità di svincolarli del tutto da un contesto pasquale, un rischio che poteva incombere sulla fantasia dei progettisti. Soprattutto se condizionati dalla tradizione dell’Easter Bunny o dell’Osterhase, come lo chiamano sul confine tedesco… E invece no: gli orologi per l’anno del coniglio sono multiformi, originali, hanno aspetti e atteggiamenti sempre diversi. Gli animaletti qua saltellano e corrono in cerchio, lì scorrazzano in mezzo alla natura… C’è chi li immagina soffici e giocosi, chi ne valorizza il senso di libertà, chi sembra ispirarsi ai cartoon (sembra proprio che Roger Rabbit abbia fatto scuola). E c’è perfino chi li ritrae durante la copula, chissà se per voyeurismo o trasgressione…

    Trasversali ai generi e ai segmenti di mercato, gli orologi per l’anno del coniglio presentano come sempre un’estrema varietà anche nelle tecniche di decorazione (leggete le didascalie della gallery qui sopra). E fanno di tutto per piacere agli appassionati, per conquistare un posto nel loro cuore e al loro polso. A tal punto che per qualcuno l’esemplare di turno con relativo leporide potrebbe diventare un inseparabile compagno di vita, proprio come il coniglio gigante di certi film. L’importante è che assomigli più all’Harvey di James Stewart (1950) che al Frank di Donnie Darko…

    *Voce del verbo zigare, che in italiano indica il verso del coniglio

    Gli orologi dell’anno del Coniglio

    ARNOLD & SON Perpetual Moon “Year of the Rabbit”
    Cassa (41,5 mm) in oro rosso. Movimento meccanico a carica manuale, calibro A&S1512 di manifattura, con doppio bariletto, autonomia di 90 ore, fasi di luna astronomiche (e secondo indicatore delle fasi lunari sul lato fondello). Quadrante in avventurina, lepre in oro rosa incisa a mano, paesaggio e costellazioni dipinte a mano anche con polvere d’oro e Super-LuminNova, luna in madreperla; lancette luminescenti, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Edizione limitata di 8 esemplari. 57mila franchi svizzeri (Iva esclusa).

    BAUME & MERCIER Riviera Capodanno Cinese – Edizione Coniglio Cassa (42 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Baumatic BM13, con autonomia di 5 giorni e datario. Quadrante in vetro zaffiro fumé decorato con un motivo a onde e con l’immagine del coniglio (a ore 8), lancette, numeri e indici applicati luminescenti, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro personalizzato, bracciale in acciaio, intercambiabile con un cinturino in caucciù (compreso nel packaging). 4.700 euro.

    BLANCPAIN Villeret Calendrier Chinois Traditionnel Cassa (45 mm) in platino. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 3638 di manifattura, con autonomia di 7 giorni, calendario completo gregoriano con fasi di luna, calendario tradizionale cinese con ora doppia, data, mese, segni zodiacali, 5 elementi, tronchi celesti e mesi intercalari. Quadrante in smalto Grand Feu, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di alligatore. Edizione limitata di 50 esemplari, 90.850 euro.

    BREGUET Classique 9075 – 2023 Chinese New Year Edition Cassa (33,4 mm) in oro bianco. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 591C di manifattura, con scappamentoi e spirale in silicio. Quadrante in smalto Granf Feu con conigli champlevé, lunetta e anse con diamanti taglio brillante, carrure scanalata, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Edizione limitata di 8 esemplari riservata al Sud-Est asiatico, 63.300 dollari di Singapore.

    CHOPARD Happy Sport Year of the Rabbit Cassa (33 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Chopard 09.01-C di manifattura. Quadrante in madreperla con onde traslucide e e decoro dorato, lunetta in oro rosa etico don diamanti taglio brillante (1. 49 carati in totale), vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Edizione limitata di 88 esemplari, 20.500 euro.

    CHOPARD L.U.C XP Urushi Year of the Rabbit Cassa (40 mm) in oro rosa etico. Movimento meccanico a carica automatica, calibro L.U.C 96.17-L di manifattura, ultrapiatto (3,3 mm di spessore), con due bariletti coassiali (tecnologia Twin, brevettata) e autonomia di 65 ore. Quadrante in oro, decorato a mano in Giappone con la tecnica della lacca Urushi, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Edizione limitata di 88 esemplari, 28.500 euro.  

    DIOR Grand Bal Year of the Rabbit Cassa (36 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica automatica. Quadrante in avventurina con soggetti in madreperla e oro giallo, lancette in oro rosa, lunetta in oro rosa con diamanti taglio brillante (1.3 carati in totale), vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in raso dalla fibbia con diamanti (0.18 ct). Edizione limitata di 88 esemplari, 34mila euro.

    FOSSIL Lunar New Year Jacqueline Cassa ribaltabile (34 mm) in acciaio Ip oro rosa, impermeabile fino a 5 atm. Movimento al quarzo. Quadrante argenté, doppia lunetta con cristalli, fondello smaltato e decorato, cinturino in ecopelle. 168 euro.

    FOSSIL Lunar New Year Townsman Cassa (44 mm) in acciaio Ip oro giallo, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica di fabbricazione cinese. Quadrante in vetro minerale decorato, fondello trasparente, bracciale mesh in acciaio Ip oro giallo. 299 euro.

    #FR2NCK MULLER Vanguard Cassa (41 x 49,95 mm) in materiale composito di carbonio e fibra di vetro. Movimento meccanico a carica automatica, calibro MVT FM 800-DT con datario. Quadrante mat con conigli luminescenti, lancette scheletrate e indici luminescenti, grandi numeri applicati Pvd nero, vetro zaffiro, cinturino in nylon stampato. Edizione limitata di 800 esemplari, in vendita solo nel Sud-Est asiatico e in Australia. 15.800 dollari di Singapore.

    HARRY WINSTON Premier Chinese New Year Automatic 36mm Cassa (36 mm) in oro rosa. Movimento meccanico a carica automatica, calibro HW2014, con autonomia di 68 ore e spirale in silicio. Quadrante in madreperla con applicazioni in oro giallo e diamanti taglio brillante, marquise e smeraldo, lunetta, anse, barrette d’attacco del cinturino e corona con diamanti taglio brillante (2.66 carati in totale), vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Edizione limitata di 8 esemplari, prezzo non dichiarato.

    IWC Portugieser Automatic 40 “Chinese New Year” Edition Cassa (40,4 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 8220 di manifattura, con sistema di ricarica Pellaton, autonomia di 60 ore, massa oscillante personalizzata e piccoli secondi. Quadrante smaltato, indici e numeri applicati, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di vitello. Edizione limitata di 500 esemplari, 8.800 euro.

    PIAGET Altiplano Zodiac Cassa (38 mm) in oro bianco. Movimento meccanico a carica manuale, calibro 430P di manifattura, ultrapiatto (2,1 mm di spesore). Quadrante in smalto Grand Feu cloisonné, lunetta con diamanti taglio brillante (0.71 carati in totale), vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Edizione limitata di 38 esemplari. 68mila euro.

    SWATCH Chinese New Year Special – Year of the Rabbit Cassa (41 mm) in Bioceramic. Movimento al quarzo Swiss made. Quadrante stampato, lancette luminescenti a orecchie di coniglio, cinturino in silicone e passante con orecchie di coniglio. 105 euro.

    TAG HEUER Carrera Year of the Rabbit Cassa (44 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Heuer 02 di manifattura, con autonomia di 80 ore, cronografo con secondi continui e datario. Quadrante decorato, indici applicati, lunetta in ceramica con scala tachimetrica, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro personalizzato, cinturino in pelle. Edizione limitata di 500 esemplari, 6.750 euro.

    ULYSSE NARDIN Classico Rabbit Cassa (40 mm) in oro rosa, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro UN-815 di manifattura. Quadrante in oro rosa con smalto cloisonné e conigli in champlevé, vetro zaffiro, fondello con oblò in vero zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Edizione limitata di 88 esemplari, 46.600 euro.

    VACHERON CONSTANTIN Métiers d’Art – La légende du zodiaque chinois – Anno del Coniglio Cassa (40 mm) in platino. Movimento meccanico a carica aurtomatica, calibro 2460 G4 di manifattura, con indicazioni a finestrella per ore, minuti, datario e giorno della settimana. Quadrante in oro con smalto Grand Feu e con coniglio applicato in rilievo, cesellato a mano; vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Orologio certificato dal Punzone di Ginevra. Edizione limitata di 9 esemplari, in vendita esclusivamente nelle boutique monomarca, prezzo non dichiarato.

    VERSACE Icon Active Lunar New Year Cassa (41 mm) in policarbonato trasparente. Movimento al quarzo Swiss made. Quadrante con Coniglio Versace stampato, lunetta con Greca e logo incisi, top ring in acciaio Ip viola, vetro zaffiro, cinturino in silicone trasparente con passante a Greca in acciaio Ip viola. In vendita dal 18 gennaio solo su Versace.com, 840 euro.

  • News & previews – 15/1/2022. Le novità della settimana

    News & previews – 15/1/2022. Le novità della settimana

    Consueto aggiornamento con le notizie di marketing dell’orologeria. Qui di seguito, una selezione di novità arrivate in redazione nella settimana che sta per finire. Tanti gli argomenti trattati: eventi annunciati in (super)anteprima, nuovi testimonial, novità di prodotto, collaborazioni varie con il mondo dello showbiz. Perché tutto quanto fa spettacolo…

    Buon vento!

    Manca esattamente un anno alla 14a edizione di The Ocean Race, che partirà da Alicante il 15 gennaio 2023 per concludersi a Genova a fine giugno. Ma Ulysse Nardin, legato al mare fin dal 1846, è già pronto a cronometrare i tempi ufficiali della più dura regata attorno al mondo, considerata l’Everest dei velisti. Oltre a essere Official Timing Partner, la Maison di Le Locle sosterrà anche il Time to Act di The Ocean Race, istituito per la salvaguardia degli oceani; e sarà pure protagonista della 24-hour Speed Challenge. Ne riparlemo a suo tempo…

    L’Aquaracer di Naomi

    L’Aquaracer Professional 300 Naomi Osaka Limited Edition è il nuovo orologio scaturito dalla partnership – siglata a gennaio 2021 – fra TAG Heuer e la tennista di origine giapponese-haitiana. E si distingue per il total look verde, colore preferito dall’ambasciatrice del marchio. Declinato in diverse sfumature per quadrante e cinturino, simboleggia il richiamo alla natura e al campo da tennis. Realizzato in 250 esemplari, l’Aquaracer di Naomi però è disponibile esclusivamente in Giappone, negli Stati Uniti e in Australia. I fan sono avvisati…

    AP: Here Comes Mark

    Mark Ronson è il nuovo brand ambassador di Audemars Piguet. Il produttore e dj britannico più stiloso (e premiato) del pianeta è il rinomato autore di canzoni celeberrime come Back to Black di Amy Winehouse, nonché il produttore di hit globali di Adele, Coldplay e Bruno Mars, fra gli altri. Senza contare, poi, che nel 2019 ha fatto guadagnare a Lady Gaga l’Oscar come migliore canzone originale per Shallow. D’ora in poi quindi Ronson sosterrà la missione della Manifattura di Le Brassus nell’esaltare il talento artistico. Welcome.

    Ohlalà… Très chic!

    La fortunata serie di Netflix Emily in Paris continua a far parlare di sé nel mondo delle lancette. Stavolta per il caso del Rosefield Studio, un orologio-gioiello indossato nell’ultimo episodio della seconda stagione da Madeleine Wheeler (Kate Walsh), il “boss” di Emily Cooper (Lily Collins), durante una sfilata alla Reggia di Versailles. Ben riconoscibile per la cassa-charm ottagonale e il bracciale a catena color oro, è già diventato un oggetto di culto, un autentico “must have”. Però alla portata di tutti: costa 159 euro.

    Lupin III colpisce ancora

    In attesa che su Amazon Prime vadano in onda gli episodi conclusivi di Lupin III – Part 6 (previsti per i prossimi giorni), è uscito il nuovo Zenith Chronomaster Revival Lupin the Third Final Edition. Ultimo capitolo della collaborazione iniziata negli anni ’70 con l’A384 di Jigen, poi realizzato nel 2019 e seguito nel 2020 da un secondo esemplare. Questo nuovo orologio unisce i quadranti delle due edizioni precedenti grazie a un particolare procedimento di lavorazione. Ed è prodotto in 250 esemplari dedicati agli appassionati dell’anime.

    Rarità a Monaco

    Antiquorum, la casa d’aste specializzata in orologi, il prossimo 18 gennaio organizza per la prima volta una vendita allo Yacht Club di Monaco. Dove finiranno sotto il martelletto 177 lotti di pregio che faranno la felicità dei collezionisti. Tra gli highlight, il Patek Philippe Nautilus Ref. 3800 realizzato per Tiffany nel 1994 (stimato 80/120mila euro, nella foto); uno speciale set di Omega Speedmaster con un raro Apollo Soyuz (stimato 30/60mila euro); una selezione di Cartier Tank e un Rolex 6263 Daytona “Paul Newman” (stimato dai 300 ai 600mila euro).

  • News & previews – 27/11/2021. Varietà di cronaca

    News & previews – 27/11/2021. Varietà di cronaca

    Concentrato di notizie brevi provenienti dall’industria orologiera. Spigolature dai comunicati stampa e dai giornali specializzati per tenervi informati sullo spettacolo di arte varia offerto dal mondo delle lancette. Fatti di cronaca per restare al passo con quello che succede – non solo in Italia, ma in ogni dove – nel Villaggio globale dell’orologeria.

    Appuntamento a Dubai

    Prosegue fino a domani la Dubai Watch Week, il più importante evento orologiero in Medio Oriente. Lanciata nel 2015 dal rivenditore Ahmed Seddiqi & Sons, quest’anno è tornata in presenza all’interno del Dubai International Centre. Che fa dunque da vetrina per 50 marchi circa – fra brand indipendenti o di grandi gruppi; ma ospita anche masterclass, meeting, forum in cui gli appassionati possono confrontarsi con gli esperti del settore e gli addetti ai lavori. Come ogni piattaforma culturale che si rispetti. As-salamu alaykum…

    Tale madre tale figlia

    Nuova boutique Omega a San Francisco. Al taglio del nastro c’erano il Presidente e Ceo Omega Raynald Aeschlimann, il Presidente Omega per gli Usa Arnaud Michon più le madrine Cindy Crawford e Kaia Gerber, il cui stacco di gamba ha colpito gli astanti. La sera, poi, mega-party con tanti ambasciatori e friends of the brand, tra cui gli atleti Dalilah Muhammad, Noah Lyles, Armand “Mondo” Duplantis e Michelle Wie, gli attori Justin Hartley e Antoni Porowski, il musicista Nick Jonas, le ex astronaute Kathy Sullivan e Nicole Stott…

    Uno showroom per l’anniversario

    Ulysse Nardin ha inaugurato uno showroom privato, nel centro di Le Locle. Lo spazio di 175 m2 si trova in un edificio storico in rue de Jardin 3 (della famiglia fondatrice del marchio), ma è allestito con un modernissimo stile minimal fatto di arredi in legno e alcantara. Qui trovano posto le collezioni storiche e attuali della Maison, che in questo 2021 ha celebrato il 175° anniversario. Peccato solo non sia aperto al pubblico, se non in rari casi: come nelle Giornate del Patrimonio orologiero, organizzate ogni due anni dal Cantone di Neuchâtel.

    Il Crash piace ai rapper

    Il prossimo 2 dicembre, a Firenze, la casa d’aste Pandolfini disperderà una raccolta di importanti Orologi da polso e da tasca, esposta in questi giorni a Palazzo Ramirez-Montalvo. Tra gli highlights – oltre ai Rolex, Patek Philippe, Piaget, Omega, Vacheron Constantin -, spicca un raro Crash Watch firmato Cartier London (del 1991, con cassa in platino e movimento Le Coultre, a carica manuale). Non disponibile la quotazione. Ma pare che il modello sia tornato di moda dopo che è stato visto al polso di Kim Kardashian, Kanye West, Jay-Z…. Robe da matti.

    Ristorazione come luogo d’incontro

    Il 23 novembre scorso, in Franciacorta, la Guida Michelin Italia ha assegnato tante nuove stelle alle tavole del Bel Paese (e confermato tutte le tre stelle esistenti). Ma anche 4 Premi Speciali dedicati ai maestri, alla teatralità di sala e agli astri nascenti. Fra questi, il premio Michelin Chef Mentore 2022 by Blancpain è andato a Nadia Santini (del ristorante tri-stellato Dal Pescatore a Canneto sull’Oglio). Che ha commentato: “Le cucine possono anche diventare uno spazio di comprensione, complicità e supporto reciproco”. Come non essere d’accordo?

    Dalla parte della scienza

    Anche quest’anno Rolex è partner del Festival delle Scienze. La manifestazione, che si tiene a Roma (Auditorium Parco della Musica, 22/28 novembre), è intitolata Le sfide; e si svolge in formato ibrido, con oltre 100 eventi (mostre, conferenze, work-shop) online e in presenza. Ma la maison ginevrina partecipa anche con gli interventi dei vincitori dei Rolex Awards 2021, e di un ricercatore inviato sull’Everest nella spedizione organizzata con il National Geographic. In linea con il Perpetual Planet pensiero. (Foto courtesy Rolex/National Geographic).

  • News & previews – 20/11/2021. Un minestrone di notizie

    News & previews – 20/11/2021. Un minestrone di notizie

    Concedeteci la metafora gastronomica: è ben giustificata. Tra le news – fresche fresche – della settimana, ce n’è una che riguarda anche la cucina. Così questa pagina risulta assemblata con una miscela di ingredienti – pardon, argomenti – di diverso genere, dagli annunci più seri alle varie amenità. Che comunque vi trasmettono il giusto sapore dell’orologeria contemporanea. Perché – come si dice… – tutto fa brodo, no?

    A proposito di Fusion

    Continua la campagna di “acquisizioni” di Hublot, che ha ingaggiato come ambasciatore Eneko Atxa. Forse per attirare i palati più fini: lo chef di origini basche vanta tre stelle Michelin per il ristorante Azurmendi, non lontano da Bilbao – ma ne ha conquistate cinque in tutto, nei suoi vari locali. Nella sua cucina c’è la stessa filosofia fusion seguita a Nyon: un mix di prodotti del territorio ed elementi della tradizione, interpretati in modo innovativo. Noi l’abbiamo assaggiata e possiamo dire che mangiare da lui è un’esperienza mistica. Da provare…

    In bocca al lupo, Gianmarco

    Gianmarco Nicoletti è il nuovo Brand manager di Ulysse Nardin per l’Italia e Malta. Ex LVMH, ex Richemont Group, a dispetto della giovane età ha già accumulato molta esperienza, lavorando soprattutto a contatto con i rivenditori e i clienti finali. Insomma, un uomo con il polso del mercato. E che sembra tagliato su misura per la marca del gruppo Kering anche per altri dettagli più personali: parla perfettamente francese e inglese, e nel tempo libero pratica vela e alpinismo, per avere la giusta scarica di adrenalina. Buon lavoro, Gianmarco!

    È successo a Hollywood

    Il 13 novembre si è tenuta l’11a edizione degli Hamilton Behind the Camera Awards, i premi per le maestranze che lavorano “dietro le quinte” delle produzioni cinematografiche. L’evento, organizzato con la rivista Los Angeles Confidential, ha coinvolto fra l’altro artisti del calibro di Kristen Stewart, Javier Bardem, Kirsten Dunst, Maggie e Jake Gyllenhaal. A conferma del legame che esiste fra Hamilton e il mondo di Hollywood – semmai ce ne fosse stato bisogno. (Foto Randy Shropshire / Getty Images for Los Angeles Confidential courtesy Hamilton).

    Time to celebrate

    Omega illumina il Natale di Burlington Arcade, a Londra, con una speciale installazione che celebra James Bond. In vista del 60° anniversario della spia più famosa al mondo, la maison svizzera ha trasformato la galleria che collega Bond Street a Piccadilly – meta dello shopping di lusso – in una spettacolare passerella, con giochi di luci, installazioni e decori ad hoc. All’inaugurazione c’erano pure l’attore Rory Kinnear e il produttore Michael G. Wilson. (Foto David M. Bennett / Dave Bennett / Getty Images courtesy Burlington Arcade).

    L’usato ai grandi magazzini

    Nuovo indirizzo, a Milano, per gli appassionati di “usato sicuro”: la prossima settimana Watchfinder & Co. inaugura una boutique in Rinascente. La celebre piattaforma di orologi di seconda mano, già presente nella capitale lombarda con lo showroom di Villa Mozart, prosegue così la propria politica di espansione globale. Che questo mese l’ha già vista aprire un temporary shop a Parigi, da Printemps Haussmann, e un altro negozio a Zurigo, da Bongénie-Grieder. Del resto si sa che il secondo polso tira più di un carro di buoi…

    News per i più pigri

    Si sa: con la pandemia, la tecnologia digitale ha avuto un’evoluzione senza precedenti. Per avvicinare il più possibile l’esperienza online a quella offerta in boutique, Vacheron Constantin lancia il suo e-commerce. Offre così un esclusivo servizio di vendita e conciergerie in Italia, Francia, Germania, U.K. e Giappone. Gli appassionati della Maison potranno quindi selezionare l’orologio tra i modelli disponibili sul sito e avere la consulenza di specialisti sempre a disposizione. Dopo l’acquisto riceveranno l’orologio direttamente a casa. O dove vorranno…

    C’era una volta…

    OpsObjects ha scelto il talent show Amici per presentare la nuova collezione di orologi. La campagna, che accompagnerà il programma di Maria De Filippi in onda su Canale 5 fino al 5 dicembre, s’intitola Time is now. Ispirata a una delle fiabe più note e amate, Cenerentola, ha il volto (e il polso) di Ludovica Pagani. L’influencer e testimonial del brand incontra il suo “principe azzurro” durante una festa in maschera e si fa notare proprio grazie all’orologio, moderna “scarpetta” che alla fine ricongiungerà gli amati. E vissero tutti felici e contenti!

  • Blast Hourstriker, il nuovo orologio musicale di Ulysse Nardin

    Blast Hourstriker, il nuovo orologio musicale di Ulysse Nardin

    L’Ulysse Nardin Blast Hourstriker ben rappresenta l’immaginario orologiero della Casa di Le Locle, preziosa interprete di orologi acustici di eccezionale sonorità. La storia delle macchine del tempo è ricca di esemplari dotati di suoneria, una soluzione che in un lontano passato consentiva di leggere le ore anche in condizioni di scarsa visibilità, ascoltando gli studiati rintocchi dell’orologio. L’illuminazione non poteva allora giovarsi dei vantaggi dell’elettricità e i quadranti non erano equipaggiati di materiali luminescenti; quindi erano gli orologi con ripetizioni o suonerie a offrire la possibilità di orientarsi temporalmente anche al buio. E, in ogni caso, rendevano l’informazione oraria spettacolare e poetica.

    I 175 anni di Ulysse Nardin sono affollati di episodi in cui l’indicazione analogica delle ore, conferita dalle lancette, si accompagna a meccanismi che illustrano lo scorrere del tempo mediante timbri e martelli. A partire dal San Marco del 1989, uno degli emblemi della rinascita di Ulysse Nardin operata grazie al talento visionario di Rolf Schnyder; per passare al Sonata del 2003 e fino al successivo Stranger del 2013. Inoltre Ulysse Nardin ha spesso utilizzato automi per accompagnare il ticchettio delle ore con i gesti di miniature meccaniche curate nei minimi dettagli espressivi. E ha così ricreato sul quadrante scenografiche immagini circensi, jazz club o impianti di estrazione petroliferi, e ripercorso le gesta di Alessandro Magno, Annibale o Gengis Khan.

    La partnership con Devialet

    Per migliorare ulteriormente l’acustica dei propri orologi da polso, Ulysse Nardin ha avviato negli ultimi anni una collaborazione con Devialet, marchio parigino specializzato nella realizzazione di apparecchiature ad alta fedeltà, apprezzate da chi cerca la massima purezza d’ascolto possibile. Un’azienda che ha stupito gli appassionati per la capacità di affermare un nuovo modo di intendere la musica. La partnership fra Ulysse Nardin e Devialet ha dato vita a una resa sonora senza pari, raggiunta attraverso un perfezionamento ingegneristico dell’architettura orologiera tradizionale.

    Partendo da uno schema costruttivo collaudato, la suoneria al passaggio dell’Ulysse Nardin Blast Hourstriker utilizza una meccanica i cui terminali sono costituiti da un martello e da un gong a filo. I progettisti hanno quindi applicato il particolare sistema di amplificazione Devialet già presente nell’Hourstriker Phantom del 2019. Un sistema costituito da una sottile membrana, dello spessore di 3/10 di millimetro, il cui scopo è amplificare le onde acustiche prodotte dalla suoneria dell’orologio. Associato alla leva di torsione, altro elemento innovativo della suoneria, il dispositivo consente di ottenere un risultato simile a quello offerto dalle casse stereofoniche hi-fi.

    I segreti del calibro UN-62

    L’anima dell’orologio è il calibro UN-621, a carica automatica: equipaggiato con piccola suoneria, suona le ore e le mezz’ore al passaggio o su richiesta. Vanta inoltre la presenza del tourbillon, la celebre invenzione di Abraham-Louis Breguet, oggi simbolo di espressione tecnica ai massimi livelli. In realtà qui troviamo una variante successiva del tourbillon di Breguet: quella ideata da Alfred Helwig e dai suoi studenti della scuola di orologeria di Glashütte nel 1920. Detta “volante” perché dà l’impressione di fluttuare liberamente all’interno della cassa.

    La gabbia infatti non è fissata alla platina da ponti superiori ma soltanto alla base, nella parte inferiore. All’interno ospita il bilanciere a inerzia variabile, ossia privo della racchetta di regolazione della lunghezza attiva della spirale. Che è realizzata in silicio, materiale ad alte prestazioni con il quale sono fabbricati anche la ruota di scappamento e l’ancora dell’organo distributore. Ulysse Nardin, va ricordato, è stata la prima in orologeria a utilizzare questo materiale totalmente antimagnetico. Costituito da 330 componenti, il movimento ha l’organo regolatore che oscilla a 28.800 alternanze orarie e dispone di un’autonomia di 60 ore.

    L’osservazione visiva della suoneria al passaggio

    La straordinarietà dell’Ulysse Nardin Blast Hourstriker è raccontata dalla magia del quadrante scheletrato, sul quale sono presenti alcuni elementi che, quando la suoneria al passaggio è attivata, rintoccano armonicamente. Infatti la piccola suoneria segnala acusticamente ogni volta che le lancette raggiungono la divisione corrispondente allo scoccare dell’ora o della mezz’ora. L’azione è effettuata però solo se la suoneria è in posizione “on” sul selettore analogico “on-off”. Ed è attivata attraverso il pulsante a ore 8, oppure su richiesta agendo sul pulsante posizionato a ore 10.

    La funzione della suoneria è osservata in tutto il suo dinamismo meccanico attraverso i componenti presenti sul lato quadrante. Il rastrello della suoneria e il relativo regolatore d’inerzia comandano i precisi rintocchi del martello sul gong circolare, fissato in prossimità delle ore 2 e sagomato per seguire il profilo esterno della gabbia del tourbillon volante.

    Il design funzionale e spigoloso del Blast Hourstricker

    La cassa del Blast Hourstriker ha un diametro di 45 mm, ed è una combinazione di titanio con trattamento Dlc nero e oro rosa 4N. Si distingue per l’alternarsi di finiture lucide e satinate e il disegno avanguardista, con spigoli netti e decisi e linee geometriche definite. Lo stile è ispirato agli Stealth, aerei-spia che basano il principio di fabbricazione nell’uso di materiali avveniristici e nell’adozione di forme estreme. La complessa struttura funzionale dell’orologio garantisce comunque un valore d’impermeabilità che si attesta a 3 atmosfere.

    Realizzato in oro e fissato alla carrure – la parte mediana della cassa – per mezzo di 8 viti passanti, il fondello è traforato con un motivo a doppia X. Un omaggio alla collezione Blast e un pratico metodo per migliorare ulteriormente la resa acustica della membrana di Devialet con trattamento Dlc nero. Un unicum per la produzione manifatturiera di Ulysse Nardin.

  • Patrick Pruniaux fra empatia, competenza e reputazione

    Patrick Pruniaux fra empatia, competenza e reputazione

    Perché non bisogna mai dimenticare che sono le persone, a far gli orologi. E i dirigenti, ovviamente. Però non sempre, nei grandi gruppi finanziari, si scelgono dirigenti con un lungo curriculum nel settore: spesso si preferiscono i “commerciali” e allora la faccenda si fa complessa. Ma da qualche tempo la musica sta cambiando. Patrick Pruniaux, ad esempio, pur essendo giovane ha una lunga storia d’orologeria che ha riversato in Kering, e più precisamente nelle due marche storiche del gruppo: Girard-Perregaux e Ulysse Nardin. Dal 2017 Patrick Pruniaux è responsabile delle due marche e i cambiamenti di sono visti rapidamente. Poi il Covid-19 ha fatto saltare in aria ogni progetto, ogni programmazione.

    «È vero: il Covid-19 ha avuto un impatto devastante sull’economia mondiale. E non conosciamo ancora bene in che modo abbia influenzato l’industria degli orologi, a parte un tracollo delle vendite dovuto anche ad una necessaria interruzione del lavoro in fabbrica», spiega Patrick Pruniaux. «Ma dobbiamo avere il senso della storia e comprendere che l’orologeria svizzera, pur avendo numeri molto bassi, andava bene qualche decennio fa, anche prima dell’euro. E proprio per questo i gruppi finanziari l’hanno scoperta. Se facciamo un confronto con quei tempi, pur in una situazione che qualcuno considera disastrosa, le dinamiche dell’orologeria rimangono comunque positive.

    I ridimensionamenti attuali sono relativi ad una situazione che comunque stava generando qualche problema proprio per aver aumentato troppo la produzione. Noi lavoriamo in una nicchia che deve pur sempre rimanere tale. Quindi anche se ci saranno dei cambiamenti per qualche tempo io non ho paura. Resto positivo riguardo al fatto che sarà comunque presente un appetito riguardo all’industria degli orologi, soprattutto nel segmento in cui si collocano Girard-Perregaux e Ulysse Nardin. Un appetito che rimarrà forte.

    Questo, di conseguenza, non cambia niente per quanto riguarda la strategia da utilizzare e il modo in cui operiamo con i nostri marchi per proporre orologi di qualità superiore e con una grande storia. Ovviamente ci sono cambiamenti sulla realtà commerciale che dovremo affrontare, ma la cosa può anche voler dire nuove opportunità da gestire in quella che probabilmente sarà una rivoluzione del mercato».

    Nel nostro settore lei è uno dei pochi ad avere contemporaneamente una lunga storia nell’orologeria tradizionale, ma anche una forte esperienza con marchi “moderni” come Apple, basati su un marketing pressante. Pensa possa essere utile per il mondo degli orologi tradizionali?

    «Mi consenta di essere parzialmente in disaccordo con lei su quel “pressante” perché non vedo Apple come un forte marketing brand, ma come un forte prodotto brand. In Apple è il team del prodotto a guidare, non il marketing, anche se ciascuno degli altri reparti ha una propria importanza. Le persone che sviluppano il design devono saper integrare quel che il consumatore desidera, esteticamente, con l’efficienza, la praticità del prodotto stesso», sottolinea Patrick Pruniaux.

    «Stavo leggendo un libro riguardo al design thinking e la parola usata era “empatia”. Questa parola è molto interessante perché sono arrivato a pensare che il marketing è empatico su grande scala, su un pubblico ampio. Mentre l’atto della vendita si basa sull’empatia fra due individui. Io, venditore, sto parlando con te, solo con te e utilizzo l’empatia per capire chi sei e proporti il prodotto più adatto per te. Quindi, in fin dei conti, io credo che parlare di design thinking empatico su larga scala abbia un senso.

    E lo sappiamo bene perché nel tempo Apple ha prodotto e venduto tantissimi oggetti che nel momento in cui li guardi ti fanno pensare “ma ha veramente senso?”. Ricordo, e non mi vergogno nel dirlo, che la prima volta che ho visto qualcuno usare un iPad ho pensato “qual è lo scopo, il punto dell’usare un iPad? Serve davvero? Se hai un computer perché dovresti aver bisogno di un IPad?”. Sei mesi dopo stavo usando il mio iPad. Non è tanto marketing, quanto la capacità di pensare oggi quale sarà l’appetito del futuro. A ben vedere sia pure in modo differente, è quello che cerchiamo di fare noi che produciamo orologi tradizionali».

    È questa, la strada per parlare ai giovani di prodotti in un certo senso “vecchi” come gli orologi meccanici?

    «Sì, certo, sono convinto che sia necessario trovare nuovi modi per alimentare l’interesse nei confronti dell’ingegno e delle altre qualità necessarie per produrre gli orologi. Ma dobbiamo parlare in modo profondo, non superficiale, non semplicemente per spingere la vendita immediata. Posso spingere qualcuno a comprare qualcosa che non gli è necessario, ma se poi l’oggetto che ho venduto finisce in un cassetto, allora ho perso per sempre una persona interessata al mio prodotto».

    Questo significa che lei sta lavorando sulla nuova reputazione dei due marchi?

    «Mi piace la parola reputazione. Penso che abbia un significato profondo e multiforme», si entusiasma Patrick Pruniaux. «Reputazione è qualcosa su cui devi lavorare tanto, come se non ci fosse un futuro, ma dall’altra parte devi essere consapevole che le cose non accadono da un giorno all’altro soprattutto se la nostra visione è a lungo termine. Ma al tempo stesso dobbiamo e possiamo essere molto bravi già oggi. Quando si guarda nell’industria del lusso al nostro successo, come ha detto anche lei, la nostra reputazione ha un peso determinante e per questo motivo abbiamo bisogno di riorganizzarci correttamente. Per essere certi che la nostra reputazione sia riconosciuta, compresa. E dobbiamo fare in modo di sottolineare lo stesso messaggio, essere sempre coerenti nelle forme con cui trasmettiamo questo messaggio. La reputazione è fiducia e noi dobbiamo essere in grado di spiegare – a parole e nei fatti – che di noi ci si può fidare».

    Pensa che nel futuro sia possibile fare qualche economia di scala fra Ulysse Nardin e Girard-Perregaux?

    «Se con economia di scala intende uno scambio di movimenti o tecnologie, direi proprio di no. Al contrario, vogliamo mantenere le due marche completamente indipendenti l’una dall’altra. E in questo senso stiamo facendo investimenti importanti, proprio per mantenere la loro indipendenza. L’unico punto in comune fra le due marche devo essere io, ma al tempo stesso devo fare in modo che ognuna agisca rispettando la propria storia, la propria vocazione. Certo, può anche accadere che di fronte ad un problema tecnico si consulti un ingegnere dell’altra marca, ma ciò vale solo per una specifica occasione e per una specifica competenza. Non amo le aziende che usano un solo capo tecnico per cinque o sei marche».

    In realtà pensavo più a componenti come i quadranti o le spirali.

    «Beh, questo è diverso. Nel gruppo ci sono fabbriche come la Donzé Cadrans che lavorano anche per conto terzi. In effetti non sarebbe logico incaponirsi nella separazione fra le marche fino a questo punto. E stiamo lavorando per usare gli straordinari quadranti in smalto di Donzé – che era stata acquisita da Ulysse Nardin nel 2011 – anche negli orologi Girard-Perregaux».

    Di lei molti apprezzano la vastità delle sue competenze, che vanno da quelle tecniche a quelle commerciali. E la comunicazione? La crisi del Covid-19 ha enormemente accelerato il peso della comunicazione telematica. Che va un po’ reinventata, credo.

    Grazie per le sue parole. Dopodiché sì, certo: molto, se non tutto sta cambiando. Ma deve trattarsi di una comunicazione più “alta” della media attuale. Vede, io sono un grande ammiratore di Joseph Kessel (giornalista e scrittore francese, 1898/1979, autore, fra l’altro, del romanzo da cui è stato tratto il film “Bella di giorno”, N.d.R.). Quando oggi leggi i suoi articoli, anche se risalgono a molti anni fa, hanno ancora un peso. Credo che si debba cercare questo, competenza e capacità di comunicarla. Sia da parte nostra che di voi giornalisti. Anche in questo caso è una questione di reputazione, di costruire una catena di fiducia. Verificabile».

    Conclude Patrick Pruniaux: «Oggi il punto non è tanto comunicare per vendere gli orologi, quanto creare agitazione / eccitazione / interesse su tutta l’orologeria. Bisogna spiegare cosa facciamo e produciamo, sia come Svizzera, sia come singole marche. E in un certo senso anche i negozianti fanno parte della comunicazione nel suo complesso. In Italia ce ne sono di molto bravi, in questo senso, e io credo che la qualità del nostro futuro dipenda molto anche dai negozianti non solo per una questione meramente commerciale. Bisogna saper trasmettere – oggi e nel futuro – un messaggio trasparente e completo sui nostri prodotti. È questa la chiave».

  • Ulysse Nardin & Milo Manara. Erotismo a tinte pastello

    Ulysse Nardin & Milo Manara. Erotismo a tinte pastello

    Alzi la mano chi, osservando per la prima volta le referenze della nuova collezione Classico Manara – fresca di presentazione da parte di Ulysse Nardin all’ultimo SIHH di Ginevra – ha rivolto l’attenzione prima di tutto ai colori tenui utilizzati per le illustrazioni dei quadranti. Illustrazioni erotiche, giusto per specificare (magari inutilmente) la cosa. Nessuno, o quasi. Grazie al cielo. Perché se così non fosse, parlando di orologeria “hot”, allora è evidente che ci troveremmo di fronte a un progetto poco efficace in partenza.

    Eppure un nesso tra i “particolari” soggetti illustrati, la tecnica pittorica e le sfumature di colore scelte per eseguirla c’è. Ed è tutt’altro che privo di senso. Specie se a rivelarlo è proprio Milo Manara, illustratore tra i più conosciuti e affermati al mondo proprio del genere erotico, coinvolto recentemente dal marchio di Le Locle per una capsule collection d’artista.

    “L’acquerello è lo strumento più agile e più adatto per lavorare sulla carta”, spiega il Maestro, ” ma contemporaneamente è anche la tecnica pittorica più leggera, più trasparente, quella meno drammatica, meno pesante. Per illustrare scene erotiche trovo che sia ideale, perché sdrammatizza, riesce a dare leggerezza alle immagini che si raccontano e anche un certo distacco. Ritengo che difficilmente si possa scivolare nella volgarità usando l’acquerello”.

    Chiave di lettura interessante, attraverso la quale osservare le 10 raffigurazioni (assegnate ad altrettanti modelli), uscite dalla sua mano – alcune più esplicite, altre meno -, da un punto di vista differente. Ma anche una scelta perfetta, sensata e coerente per una collezione in cui le sopra citate immagini fanno insolitamente capolino in primo piano. Una tendenza inaugurata proprio da Ulysse Nardin che, sin dai primi esperimenti a tema degli Anni 90 del Novecento, ha subito deciso di rompere atavici tabù.

    L’orologeria erotica vanta infatti radici lontane nel tempo, capaci di spingersi fino al 17° secolo. Ma ha sempre condotto un’esistenza sotto traccia. Vuoi per l’irrilevante numero di esemplari a tema prodotti nei secoli, vuoi per l’inevitabile condanna della pubblica morale, vuoi per la tipologia di pezzi prodotti, spesso realizzati su richiesta in pezzi unici e consegnati direttamente ai clienti con estrema discrezione.

    E vuoi infine per la “creanza” di destinare le raffigurazioni più osé (o il meccanico interagire di raffinati automi) sul lato del fondello, magari persino celati da coperture mobili – soluzione in uso per esempio per certi orologi da tasca di tipo Savonette. Rappresentazioni private, insomma, da

  • Ulysse Nardin alla Route du Rhum con Romain Pilliard

    Ulysse Nardin alla Route du Rhum con Romain Pilliard

    Ulysse Nardin è di nuovo per mare: e stavolta fa rotta verso i Caraibi, a fianco di Romain Pilliard e di Sébastien Destremau. Con loro partecipa infatti alla Route du Rhum – Destination Guadeloupe, una regata transatlantica tosta come poche: 3.542 miglia in solitaria, senza scalo e senza assistenza. Organizzata ogni quattro anni per unire idealmente la Francia metropolitana ai territori d’Oltremare, è considerata una sorta di “prova generale” per l’ancor più dura Vendée Globe. Ed è diventata famosa per la presenza dei più grandi e veloci multiscafi del mondo – anche se è aperta a diverse classi veliche.

    L’edizione 2018, che festeggia il 40° anniversario, è partita ieri alle 14 da Saint-Malo, in Bretagna, in una giornata di sole e con vento a 20 nodi, alla volta di Pointe-à-Pitre, in Guadalupa appunto. E vede coinvolti 123 skipper, ovviamente a maggioranza francese. Proprio come Romain Pilliard, nuovo ambasciatore di Ulysse Nardin, che ha raggiunto il connazionale Sébastien Destremau all’interno della “flotta” della maison di Le Locle. E che trasforma la navigazione della Route du Rhum in un’opportunità per promuovere l’economia circolare (in soldoni, quell’idea di riciclo di beni e prodotti teso a sviluppare un sistema di consumo non solo privo di sprechi ma che si auto-sostiene).

    A cominciare dal suo Remade – Use It Again: un trimarano di 75 piedi, appartenuto alla campionessa Ellen McArthur, che è stato completamente ristrutturato con materiali di recupero, e fa funzionare le strumentazioni di bordo con le energie rinnovabili (pannelli solari, turbine a vento e generatori idrici). L’unica eccezione è al polso di Pilliard: il Diver Chronometer – l’orologio di Ulysse Nardin che lo accompagnerà lungo tutta la Route du Rhum -, a carica automatica. Un esemplare subacqueo con cassa XL in titanio, impermeabile fino a 30 atm, e movimento di manifattura di ultima generazione. Il calibro UN 118 monta infatti uno scappamento (brevettato) in DIAMondSIL, una lega hi-tech a base di silicio e diamante sintetico, e un bilanciere a inerzia variabile prodotto in-house (anch’esso brevettato) e dotato di spirale in silicio. Come dire, nanotecnologie al servizio dell’ecologia.
    Buon vento, Romain. ”’”><\/script>‘