Giornale Degli Orologi
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Tag: Mido

  • Latest: le novità di settembre

    Latest: le novità di settembre

    In settembre, il rientro dalle vacanze porta sempre con sé la consueta, ma sorprendente, botta di energia nel mondo delle lancette. Così, al ritorno in città, quasi a voler scandire il ritmo dei nuovi inizi, noi appassionati siamo stati travolti da una vera e propria profusione di novità: un flusso continuo di orologi che ha investito ogni segmento di mercato, dall’accessibilità pop delle edizioni speciali fino alle vette più esclusive della manifattura d’autore. Davanti a questa affascinante e generosa abbondanza, il nostro compito si è trasformato in un esercizio di pura passione. Per queste Latest, quindi, abbiamo dovuto operare una rigorosa (e necessaria) selezione, guidata dall’emozione e dal valore delle storie che i nuovi esemplari sanno raccontare. Ti invitiamo a scoprirli nelle prossime righe, in un viaggio che attraversa stili, geometrie e sogni diversi.

    Latest… solo per pochi

    ROLEX Perpetual Padellone
    Una leggenda degli anni ’40 reinterpretata: torna la ref. 8171, universalmente nota come Padellone, appunto. La nuova versione conquista anche il pubblico femminile grazie alla cassa da 39 mm e al quadrante grainé con le fasi di luna. Monta il Calibro 7190 ad alta frequenza, con scappamento in silicio e calendario annuale Haplos (doppia finestrella per giorno e mese a ore 12, e data con lancetta centrale). Prezzi: da 58.300 euro per l’esemplare in oro Everose con cinturino, ma esiste anche con bracciale Settimo in oro rosa, otre a due varianti in platino.

    RESSENCE Type 9 Jules Wittok
    Per l’Art Watch di quest’anno, il Marchio ha unito le forze con l’artista belga, che sul quadrante ha inciso un labirinto tracciato a mano libera – suo motivo caratteristico – largo appena 0,2 mm. Grazie all’esclusivo sistema orbitale ROCS 9, i dischi che ruotano continuamente svela un messaggio nascosto, che si rivela solo a mezzogiorno e a mezzanotte. Due le varianti: Emerald Green cangiante o Black. La cassa da 39 mm è in titanio e pesa appena 42 grammi. Edizione limitata di 60 esemplari, 20mila franchi svizzeri (tasse escluse).

    Latest a meno di 10mila euro

    BELL & ROSS BR-X5 Meteorite
    Nuovo capitolo “cosmico” nella linea ammiraglia, ha il quadrante ricavato dal meteorite svedese Muonionalusta – la cui struttura rende ognuno dei 250 esemplari un pezzo unico e irripetibile. La celebre cassa ottagonale in acciaio da 41 mm, costruita secondo la complessa architettura a sandwich, a più livelli, monta il movimento automatico, calibro BR-CAL.323 di manifattura, con indicazione delle 70 ore di autonomia, datario e certificato ufficiale di cronometro (Cosc). 9.400 euro con bracciale integrato e 8.900 con cinturino in caucciù nero.

    VENEZIANICO Redentore Levius
    Un dress watch che ridefinisce i canoni dell’eleganza quotidiana. La cassa da 38 mm (e solo 8,9 mm di spessore) abbandona l’acciaio per la leggerezza del titanio grado 5, quasi impercettibile al polso: 48 grammi. Sotto il vetro zaffiro ospita il calibro V5000 a carica manuale, realizzato da OISA e progettato da Fausto Berizzi e Andrea Menegazzo. A conquistare lo sguardo è la trama Zefiro del quadrante blu, inciso a mano a guilloché da Linda Renzetti su un tornio dell’Ottocento. Disponibili i primi 100 pezzi numerati della serie inaugurale. 4.750 euro.

    Latest a meno di 2mila euro

    WYLER VETTA Dynawind Heavy Duty
    Nuova referenza per la collezione che riedita fedelmente un celebre diver del 1966. La cassa in acciaio satinato, con corona e fondello a vite, misura 39 mm di diametro ed è impermeabile fino a 20 atm. Sotto il vetro zaffiro bombato, il quadrante argenté presenta lo storico mirino tipico dell’epoca accostato agli indici dorati. Animato da un calibro Sellita SW200 a carica automatica, oltra al bracciale in acciaio ha secondo cinturino in pelle incluso nel packaging. Un tuffo nel passato, 1.800 euro.

    MIDO Multifort TV Big Date Special Edition
    Il fascino degli schermi a tubo catodico rivive – di nuovo – in questa edizione speciale della celebre collezione. La cassa a tv da 40 mm è in acciaio Pvd nero satinato. All’interno si schiude un quadrante spazzolato orizzontalmente, il cui effetto gradient sfuma dai toni caldi del bronzo e della savana fino al nero profondo periferico. La famosa Gran Data domina a ore 12. Ad animarlo c’è il ben noto Calibro 80 con spirale Nivachron™, antimagnetica, e 80 ore di autonomia. Due i cinturini intercambiabili, in pelle cognac o in tessuto nero. 1.450 euro.

    Latest a meno di 1.000 euro

    BULOVA Frank LLoyd Wright
    Il marchio americano rinnova la storica collaborazione con la Frank Lloyd Wright Foundation e dedica l’edizione 2026 alla celebre David and Gladys Wright House di Phoenix. Un’architettura a spirale che rivive nella cassa in acciaio da 38 mm priva di anse. Il quadrante multilivello evoca la scala interna della casa e riproduce fedelmente i motivi geometrici del tappeto March Balloons. Il movimento automatico, calibro Miyota 8215, muove le lancette su dischi trasparenti che accentuano l’effetto 3D. 399 euro.

    LORENZ Star Trek
    Una capsule collection nata sotto l’egida di Paramount per festeggiare i 60 anni della saga di sci-fi. Le 5 versioni, che reinterpretano le linee vintage degli anni ’60 nella forma della cassa (36×40 mm), sono interamente in acciaio 316L. E si distinguono per la cromia: il modello Science è blu, il Command color oro, il Warp Speed rosso, il Klingon verde, tutti con movimento al quarzo made in Japan. Ma il pezzo forte è il Deep Space Limited Edition (1.966 pezzi), total black e con movimento automatico, calibro Miyota 8215. I prezzi: 219 euro, 349 per il meccanico.

  • Mido Ocean Star 200: il diver definitivo sotto i 1.000 euro

    Mido Ocean Star 200: il diver definitivo sotto i 1.000 euro

    Succede sempre. Quando il caldo si fa sentire, e la mente inizia a vagare verso spiagge deserte o immersioni più serie del solito tuffo dal pedalò, la tentazione di infilarsi al polso un diver “puro e duro” è forte. Per fortuna. Perché la categoria degli orologi subacquei – lo dico con assoluta franchezza – soffre spesso di due grandi mali: quelli che vorrebbero fare i professionisti e pesano quanto un’ancora da piroscafo, oppure i loro opposti, quelli “da marinaio della domenica” che andrebbero in crisi al primo schizzo. Poi pensi a Mido e ti ricordi che c’è chi il mestiere delle immersioni lo mastica da un po’. Dagli anni Trenta, per essere precisi, quando la Casa di Le Locle inventò il sistema Aquadura. Poi, nel 1944, realizzò la prima collezione Ocean Star, un bestseller ancora ai nostri giorni. Tant’è: oggi la storia si rinnova con il nuovo Ocean Star 200. L’ho visto “dal vivo” in anteprima lo scorso inverno, l’ho studiato con attenzione e devo ammetterlo: ispira quella fiducia che in estate non guasta mai.

    41 mm di puro equilibrio al polso

    Se provi a guardare da vicino l’Ocean Star, la prima sensazione che ti trasmette è quella dell’equilibrio formale. Niente estetica “muscolare” che sembra pompata, niente eccessi da bodybuilder, soltanto le “giuste” proporzioni. La cassa in acciaio satinato e lucido ha un diametro di 41 mm e uno spessore di 11,7 mm. Grande e robusta quanto basta per affrontare gli abissi, ma senza esagerare. Ha un formato ideale, che non sparisce su un polso generoso e non sembra una padella su chi ha un’anatomia più esile. La lunetta girevole unidirezionale fa il suo dovere con un inserto in alluminio e numeri argento ben leggibili, utilissimi in profondità. Fondello e corona serrati a vite garantiscono un’impermeabilità fino a 20 bar.

    L’identità del nuovo Ocean Star 200 si gioca però tutta nel quadrante blu. Non la solita finitura lucida che sotto il sole riflette anche l’invisibile, ma una texture granulata (quasi contenesse granelli di sabbia) che cattura la luce senza accecare. Vi campeggiano gli indici ben definiti riempiti di Super-LumiNova®, la finestrella per giorno e data al 3 e un réhaut che dona una notevole profondità tridimensionale anche a costo di rimpicciolire un po’ il quadrante. E poi c’è il marchio di fabbrica: quel tocco di arancione Mido. Lo si trova discretamente laccato sulla punta della lancetta dei secondi e nella scritta Caliber 80 che preannuncia ciò che muove le lancette.

    Meccanica Swatch Group: antimagnetica e con 80 ore di autonomia

    Quindi arriviamo alla sostanza, perché un bell’orologio da immersione deve anche essere affidabile. Oltre il fondello serrato a vite, che sfoggia con orgoglio la storica stella marina in rilievo, l’Ocean Star 200 monta appunto il Calibro 80 (su base ETA C07.621). Un movimento ormai celebre, che appartiene alla famiglia del Powermatic 80 di Tissot, derivata dagli studi per il Sistem51 effettuati nel reparto Ricerca & Sviluppo di Swatch Group. Nelle didascalie trascrivo tutte le informazioni in merito ai dati tecnici.

    Qui mi soffermo solo su un paio di caratteristiche che influiscono sull’uso quotidiano. Prima di tutto, l’autonomia di 80 ore. Traduzione: potete toglierlo il venerdì sera, dimenticarvelo per tutto il weekend e lunedì mattina sarà ancora lì a scandire i minuti, come se niente fosse. Non solo. Avere un’autonomia così lunga significa che la molla di carica rilascia una tensione costante e omogenea per un periodo prolungato, il che garantisce un flusso di energia continuo ed equilibrato allo scappamento anche dopo due giorni sul comodino.

    Poi, la spirale in Nivachron™. In questo caso la tecnologia ci dà una (grande) mano contro i campi magnetici quotidiani – dai tablet agli smartphone – e contro gli urti meno simpatici delle vacanze, per evitare che le insidie quotidiane alterino l’isocronismo dell’organo regolatore. Ma autoinomia di 80 ore e spirale in Nivachron™ non servono solo a fare bella figura sulla scheda tecnica: sono proprio loro a garantire la costanza di marcia dell’orologio, in ogni situazione, dentro e fuori dall’acqua. E a farci godere le giornate estive senza l’ansia di doverlo continuamente rimettere all’ora.

    Mido Ocean Star 200: ultimi dettagli (che apprezzerete)

    Un plauso ai progettisti va anche per la costruzione del bracciale. In acciaio satinato, con maglie centrali lucide, non solo ha la classica e utilissima estensione subacquea per poterlo indossare sopra la muta, ma integra anche l’esclusivo sistema di cambio rapido. Basta solo un gesto per toglierlo e sostituirlo con un cinturino in gomma o in tessuto. Perché in vacanza, si sa, anche l’orologio ha il diritto di cambiare look per l’aperitivo o la cena.

    Insomma, niente fronzoli, tanta sostanza e la certezza di una Casa elvetica che fa sul serio. Tutto questo a un prezzo accessibile a tanti, se non proprio a tutti: 950 euro. Se cercate il subacqueo “definitivo” per accompagnarvi al mare (o semplicemente per sognarlo dalla scrivania), prendetelo in considerazione: l’Ocean Star 200 merita decisamente un giro di prova al polso.

  • Latest. Caratteristiche e prezzi delle novità sul mercato – 21/07/26

    Latest. Caratteristiche e prezzi delle novità sul mercato – 21/07/26

    Ritornano le nostre Latest, in versione riveduta e corretta. Con un nuovo concept e una nuova veste grafica, per una lettura ancora più veloce: una breve introduzione e dati tecnici presentati in forma di tabella, con prezzo incluso. Per saperne di più, come sempre, ti rimandiamo al sito ufficiale dell’orologio che ti interessa. Facci sapere cosa ne pensi: scrivici sui nostri social se ti piace questa configurazione sintetica.

    Latest oltre 10mila euro

    C by ROMAIN GAUTHIER Titanium Edition 39.5
    Versione compatta e leggerissima (51 g) del bestseller del Brand, trasversale ai generi. Esiste con tre differenti accenti di colore e ha sempre il cinturino intercambiabile.

    Materialetitanio grado 5
    Caratteristiche
    39,5 mm ∅, quadrante in zaffiro metallizzato, lancette decentrate, indicazioni luminescenti, vetro zaffiro
    Movimento
    a carica manuale, calibro di manifattura, con platina e ponti in titanio, 60 ore di autonomia e piccoli secondi con camma a chiocciola
    Prezzo34.000 euro tasse escluse

    PANERAI Luminor Luna Rossa Chrono PAM01768
    Esordio del cronografo in collezione, concentra lo stile del team velico in lizza per l’America’s Cup con i canoni della Casa fiorentina. Edizione limitata di 500 esemplari.

    Materialeacciaio
    Caratteristiche
    44 mm ∅, impermeabile fino a 10 atm, quadrante argenté soleil, réhaut con scala tachimetrica, vetro zaffiro, pulsanti a destra
    Movimento
    automatico, calibro P.9210, cronografo a camme con modulo Dubois-Depraz
    Prezzo11.200 euro

    BREITLING Top Time B01 Chronograph Tribute to Aston Martin DB5 Omaggio all’auto di James Bond. Edizione limitata di 1.022 esemplari. Esiste anche in platino o in oro rosso.

    Materialeacciaio
    Caratteristiche
    41 mm ∅, impermeabile fino a 10 atm, quadrante argenté soleil, réhaut in radica con scala tachimetrica, vetro zaffiro
    Movimento
    automatico, calibro B01, cronografo integrato con ruota a a colonne, 3 giorni di autonomia
    Prezzoda 10.500 euro

    Latest da 5 a 10mila euro

    WATCH INSANITY Deep X
    Festeggia i 10 anni del sito internet di Jacopo Giudici il subacqueo per grandi profondità realizzato in collaborazione con Riccardo Paradisi e da una filiera tutta italiana. Edizione limitata di 10 pezzi.

    Materialetitanio grado 23
    Caratteristiche
    43 mm ∅, impermeabile fino a 200 atm, vetro zaffiro, quadrante in carbonio forgiato
    Movimento
    a carica manuale, calibro Oisa 29-50 Cinque Ponti con 60 ore di autonomia, personalizzato
    Prezzo5.900 euro

    LOCMAN Ducati 100 – Oisa 1937
    Un inedito Montecristo celebra i 100 anni della Rossa di Borgo Panigale con un’estetica ispirata al Dna racing e una meccanica di pregio, made in Italy. Edizione limitata di 100 esemplari.

    Materialeacciaio e titanio, anche Pvd nero
    Caratteristiche
    39,5 mm ∅, impermeabile fino a 10 atm, vetro zaffiro, quadrante in fibra di carbonio
    Movimento
    a carica manuale, calibro Oisa 29-50 Cinque Ponti. con 60 ore di autonomia
    Prezzoda 5.292 euro in pre-ordine, poi da 5.880

    Latest a meno di 5mila euro

    BELL & ROSS BR-03 GMT Green Lum
    Un orologio per grandi viaggiatori – come sempre ispirato agli strumenti da cockpit – ora offre massima leggibilità in tutte le condizioni di luce. Edizione limitata di 500 esemplari.

    Materialeacciaio
    Caratteristiche
    42 mm, impermeabile fino a 10 atm, indicazioni in Super-LumiNova® C3, lunetta girevole bidirezionale in ceramica, vetro zaffiro
    Movimento
    automatico, calibro BR.CAL 303, con funzione GMT e 55 ore di autonomia
    Prezzo4.900 euro

    DOXA SUB 300 Ti5 Clive Cussler
    Realizzato per il compleanno dello scrittore americano, reinterpreta il diver del 1967. Parte dei ricavi andrà a sostegno della Numa. Edizione limitata di 300 esemplari.

    Materialetitanio grado 5
    Caratteristiche
    42,5 mm ∅, impermeabile fino a 30 atm, quadrante sandwitch tagliato al laser, indicazioni luminescenti, lunetta girevole unidirezionale, vetro zaffiro bombato
    Movimento
    automatico, calibro Sellita SW200-1 (o 2), certificato Cosc
    Prezzo3.190 euro

    U-BOAT U-65 Tek
    La collezione “con la bolla mobile” si evolve. E l’esclusivo sistema Oil Immersion ora avvolge interamente tutti i componenti del movimento al quarzo per una visione che sa di fantascienza.

    Materialeacciaio, anche Pvd nero
    Caratteristiche
    44 mm ∅, vetro zaffiro a cupola, Locking Ring System sul fondello per la rimessa all’ora al posto della corona
    Movimento
    al quarzo, Ronda 756
    Prezzoda 2.000 euro

    Latest a meno di 1000 euro

    MIDO Multifort TV 28
    La classica forma tv in formato ridotto, per un esemplare prezioso ma accessibile. In 5 versioni.

    Materialeacciaio Pvd oro rosa
    Caratteristiche
    28 mm ∅, indici con diamanti, vetro zaffiro
    Movimento
    al quarzo, ETA F04.115 con datario
    Prezzo680 euro

    YEMA Flygraph Pilot French Air Force
    Pulito, leggibile e inconfondibilmente militare, è l’orologio ufficiale dell’Aeronautica francese, l’Armée de l’Aire e de l’Espace.

    Materialeacciaio Ip gun dal motivo mimetico sabbiato
    Caratteristiche
    38,5 mm ∅, quadrante grené, indicazioni luminescenti, vetro minerale
    Movimento
    al quarzo, Seiko V31
    Prezzo459 euro

    p.s. Nei prossimi giorni, torna ancora su questa pagina. Le Latest si arricchiscono nel tempo, per rispettare la scadenza di un embargo o aggiornarsi con le ultime novità.

  • Latest. Le novità al di fuori di W&W – 04/05/2026

    Latest. Le novità al di fuori di W&W – 04/05/2026

    È vero: Watches and Wonders ha catalizzato tutte le attenzioni, nelle ultime settimane. Ma il panorama dell’orologeria non si può circoscrivere a quei 60 e passa espositori al Palexpo: va ben oltre. In queste Latest cerchiamo allora di recuperare altri brand, che hanno presentato le loro novità altrove – sia nei vari Fuorisalone durante la Geneva Watch Week, sia in altre occasioni.

    Latest… solo per pochi

    KRAYON Pac-Man
    Fra aspetto ludico e complicazione astronomica, un orolocelebra il famosissimo personaggio dei primi videogiochi con il pluripremiato movimento dell’Anywhere, fornito di indicazione di alba e tramonto. All’interno della cassa in platino, Pac-Man funge da indicatore delle 24 ore, mentre i fantasmini e i frutti segnalano i cicli solari sul quadrante in onice nera. L’edizione limitata di 15 esemplari personalizzati (sia per la disposizione dei soggetti dipinti a mano, sia per le coordinate geografiche fornite dall’acquirente) è ormai sold-out. 188mila franchi svizzeri.

    L.LEROY Elyor
    Prende nome dall’anagramma del Marchio, usato – si racconta – già durante la Rivoluzione francese, ed è un esemplare che rende omaggio alla tradizione più pura dell’alta orologeria. La sottile cassa a tamburo (42 mm x 11,88 di spessore) accoglie l’esclusivo calibro L600, a carica automatica, con micro-rotore in Inermet (lega a base di tungsteno), 60 ore di autonomia e tourbillon volante a un minuto. Tre le varianti: in titanio grado 5 con quadrante argenté, in oro rosso con quadrante nero e in platino con quadrante blu. Sempre in produzione limitata e con finiture superlative. Da 75.400 franchi svizzeri (tasse escluse).

    Latest sotto i 10mila euro

    TUTIMA Patria
    Essenziale, rigoroso, elegante. Eliminato qualsiasi elemento aggiuntivo, come l’indicazione dei secondi, rimane un “due lancette” dall’estetica pura ma dal carattere incisivo. La cassa in titanio grado 5, di 41 mm di diametro, ha una finitura lucida che esalta il total look nero. Il quadrante in lacca fa risaltare gli indici sfaccettati e le lancette lucidate. Sul lato fondello, mostra il movimento meccanico a carica manuale, il calibro 617 di manifattura, con platina a tre/quarti, autonomia di 65 ore, bilanciere a inerzia variabile e decorazione a nastro di Glashuette. Per veri connoisseur. 8.820 euro.

    PERRELET Turbine Casino Roulette
    Ormai sinonimo di creatività, la collezione si ispira di nuovo al gioco d’azzardo: e dopo i modelli a tema poker, ecco una nuova versione dedicata alla roulette francese. In questo caso la capacità della turbine di ruotare su sé stessa a ogni gesto del polso permette di indicare il numero “fortunato” con un indice triangolare. La cassa (41 mm) in titanio grado 2 ospita il calibro di manifattura P-331-MH, a carica automatica, certificato Chronofiable® e COSC. Il packaging contiene un bracciale in titanio grado 2 a cinque maglie e un cinturino in caucciù. Edizione limitata in 100 esemplari, in vendita d fine agosto, 5.250 euro.

    …e sotto i 5mila

    HEGID x CEIZER Good Times
    Un’inedita collaborazione artistica fra il Brand francese e l’artista tipografo olandese Pieter Ceizer, noto per lo stile unico che fonde street art, design grafico e messaggi positivi. La cassa (40 mm) in acciaio 316L e titanio grado 5, caratterizzata dal sistema modulare brevettato Evol (quindi personalizzabile), ospita un quadrante nero soleil con lancette e numeri (in disordine) coloratissim. E un esclusivo movimento automatico, Hegid Specimen FE-01, con funzione mood of the day. In 30 esemplari, 4.200 euro.

    BELL & ROSS BR-03 Green Steel
    Mix di rigore tecnico ed estetica contemporanea, riprende la tradizione aeronautica del Brand e ne applica ancora una volta la consueta filosofia: trasferire al polso lo strumento per il cockpit. La cassa (41 mm di lato) in acciaio racchiude un quadrante verde soleil sfumato nero, vibrante di riflessi dinamici. È equipaggiato dal movimento automatico, calibro BR-CAL.302-1, con 54 ore di autonomia. E alterna un più classico cinturino in pelle a uno più sportivo in tela sintetica. 3.990 euro.

    MIDO Ocean Star GMT
    Nuova versione – in bianco e nero – del subacqueo più amato dai globetrotter. La cassa in acciaio è robusta e di grandi dimensioni (44 mm di diametro) è impermeabile fino a 20 atm e ha la lunetta in ceramica nera, girevole unidirezionale. Il quadrante è ben leggibile in tutte le situazioni, con la lancetta arancione brillante (colore distintivo del Brand) che indica sul réhaut il secondo fuso orario con funzione giorno/notte. Il movimento è il calibro 80, con 80 ore di autonomia e spirale Nivachron resistente ai campi magnetici. Insomma, un signor diver a un prezzo accessibile ai più: 1.350 euro.

    WYLER VETTA Héritage
    Rilettura contemporanea di un modello nato negli anni ’40, si distingue per l’estetica essenziale e la costruzione solida, pensata per l’uso quotidiano. L’impermeabilità fino a 10 atm della cassa (38 mm) in acciaio satinato ne permette un uso disinvolto, il vetro zaffiro bombato ne accentua il sapore vintage. Monta un movimento automatico, calibro Eta 2892, personalizzato dal bilanciere Incaflex, brevettato dai fratelli Wyler nel 1927 e diventato simbolo di affidabilità. Tre le versioni: con quadrante silver, cioccolato o ardesia, bracciale in acciaio o cinturino in pelle a sgancio rapido. Da 1.200 euro.

    VENEZIANICO Arsenale Calendario
    Ispirata al più antico cantiere navale del mondo, la collezione sport-chic del Brand si evolve. E integra tre complicazioni su un quadrante multilivello: calendario completo, indicazione dell’autonomia e funzione giorno/notte (da notare la semi-luna in vetro zaffiro che dona ulteriore profondità al lay-out). Interamente realizzato in acciaio 316L, presenta comunque una cassa (di 40 mm) abbastanza sottile: merito del calibro Miyota 9100, a carica automatica. Esiste in bordeaux oppure blu, sempre con l’ormai noto bracciale Canova. In pre-ordine, consegna da agosto, 1200 euro.

  • Latest. Le novità delle ultime settimane – 30/03/2026

    Latest. Le novità delle ultime settimane – 30/03/2026

    Lo si nota fin dalla prima occhiata. Le novità presentate nelle ultime settimane sono in massima parte accessibili ai portafogli di tanti, se non di tutti. Ma non sperateci, non si tratta di un calo di prezzi generalizzato. Tutt’altro. Il motivo per cui in queste Latest appaiono soprattutto orologi dai costi “umani” dipende dal fatto che i marchi di alta gamma sono quasi del tutto assenti – ad eccezione di un paio, beninteso. Perché molte case blasonate, inclusa la maggioranza di quelle del segmento medio-alto del mercato, tengono i colpi in canna per la Geneva Watch Week.

    In queste Latest, infatti, mancano tutte le anteprime degli espositori di Watches and Wonders, di Time to Watches e dei vari eventi Fuorisalone, già presentate agli addetti ai lavori ma rigorosamente protette da “embargo”. Cioè non si possono pubblicare fino a una data specifica, che coincide in genere con l’inizio delle fiere – anche se c’è qualcuno che anticipa all’inizio di aprile, forse per paura di essere “fagocitato” dai grandi nomi del Salone. Ecco dunque che la nostra pagina di Latest presenta soprattutto marche che non andranno a Ginevra (con qualche eccezione, appunto), ma che qui dimostrano tutta la propria vivacità creativa.

    Solo per pochi

    BREITLING Navitimer B19 Chronograph 43 Perpetual Calendar
    Il celebre orologio da aviatore della Casa di Grenchen torna in chiave complicata come cronografo-calendario perpetuo con fasi di luna (a ribadire il legame con il cielo). Animato dal calibro di manifattura B19, vanta un’autonomia di 3 giorni, ruota a colonne a innesto verticale, un pratico sistema di regolazione tramite la corona ed è certificato cronometro dal COSC. La cassa di 43 mm con l’immancabile regolo calcolatore è disponibile in due versioni: in platino (accanto), in serie limitata di 75 esemplari; oppure in acciaio e platino, in pre-ordine. Rispettivamente 49.000 e 32.000 euro.

    PARMIGIANI FLEURIER Tonda PF Sport Chronograph Silver Verzasca Nuova declinazione cromatica per il cronografo ad alta frequenza della Casa, ispirata alla luce e alla natura della valle nel Canton Ticino, attraversata dal fiume omonimo. La particolare sfumatura di verde – che tinge contatori, réhaut e cinturino in gomma effetto tessuto – ben si abbina al quadrante argenté dal guillochage a Clou Triangulaire. Come di consueto la cassa in acciaio misura 42 mm di diametro e ha la lunetta zigrinata. Il movimento automatico è il calibro PF070-CSND con 36.000 A/h e 65 ore di autonomia. Curatissime le finiture. 28.600 franchi svizzeri.

    Latest a meno di 5mila euro

    BELL & ROSS BR-05 36 mm Blue Diamond Eagle
    Prende nome dalla costellazione dell’Aquila, riprodotta con sette diamanti di diversa caratura che si stagliano sul quadrante in vetro avventurina. La cassa misura di 36 mm di lato ed ha il bracciale integrato e rastremato. L’acciaio presenta ovunque superfici spazzolate, mentre i profili e i link centrali del bracciale sono lucidi. Il movimento automatico è il calibro BR-CAL 329 (base Sellita SW 300), con 54 ore di autonomia. In pre-ordine, 4.900 euro.

    MEISTERSINGER Archao
    Appartiene a una nuova famiglia di orologi, creata per festeggiare il 25° anniversario del Marchio (fondato nel 2001). Una collezione che prende nome dalla parola greca archaios, che significa “originale, primordiale”, e accentua l’identità del marchio nella grafica bold e nell’eccezionale luminescenza al buio. Diametro di 43 mm e movimento automatico, calibro Sellita SW200 opportunamente modificato, dopo il lancio con la cassa Dlc nero, è ora disponibile anche in acciaio “naturale”, sempre con quadrante nero, blu o bordeaux. In vendita da giugno, 2.290 euro.

    LONGINES HydroConquest
    La terza generazione del bestseller della Casa si arricchisce di sei nuovi esemplari, tre dei quali adottano un look più cittadino con un bel bracciale in maglia milanese. Rimane comunque un diver professionale a tutti gli effetti: cassa da 39 o 42 mm, sempre impermeabile fino a 30 atm; lunetta girevole unidirezionale con inserto in ceramica, che ora acquista il sistema di rotazione dell’UltraChron, più “morbido”; bracciale a doppio pulsante di sicurezza e con microregolazione per indossarlo anche sopra la muta. Il calibro L888.5 ha la spirale in silicio e 3 giorni di autonomia. 2.350 euro.

    Latest a meno di 2mila euro

    DOXA Sub 200 II
    Il subacqueo più emblematico del Marchio si evolve e presenta per la prima volta un quadrante sfumato. Per il resto, tutto rimane com’era: la cassa da 44 mm in acciaio, l’impermeabilità fino a 20 atm, il movimento automatico, il vetro zaffiro glassbox, il cinturino in caucciù Dive Flex o in alternativa il bracciale in acciaio Mesh. Declinata in nero, grigio, blu e verde, la nuova collezione include anche una versione Dlc nero con quadrante Redcoral a contrasto. In consegna a fine maggio, da 1.590 euro.

    NOMOS GLASHÜTTE Club Campus Full Rose (oppure All Olive)
    Nuovi colori per il modello più basico della Manifattura sassone: rosa pieno oppure verde oliva, entrambi con la lancetta dei piccoli secondi arancione e un’alternanza di indici, numeri arabi e numeri romani. La cassa in acciaio lucido è declinata in due formati: 36 o 38,5 mm di diametro. Ma è sempre equipaggiata dal celebre calibro DUW 4001, un carica manuale, realizzato in casa, con autonomia di 53 ore. Il fondello si può personalizzare con un’incisione, il cinturino è in Alcantara. Supercompetitivo il prezzo: da 1.380 euro.

    VERSACE Greca Edge
    Nuova collezione “di forma” per la Casa della Medusa. Interamente realizzata in acciaio riciclato, è declinata in quattro referenze, diverse per il colore del metallo (silver, oro o bicolore) e del quadrante soleil (argenté, verde o nero). La cassa lady size, di 30 mm di lato, e il bracciale integrato e rastremato, con maglie ad H, sono decorati con l’iconico fregio della Greca. Il movimento al quarzo è di produzione svizzera. 1.230 euro.

    MIDO Commander Datodate
    Prende ispirazione da un modello prodotto, senza interruzione, fin dal 1959. Che qui è reinterpretato con gusto contemporaneo, evidente nell’abbinamento cromatico fra l’acciaio Pvd oro rosa e il quadrante soleil. Nella cassa da 40 mm di diametro ospita il Calibro 80, a carica automatica, con 80 ore di autonomia, spirale in Nivachron™ (resistente agli urti e ai campi magnetici) e funzione day-date – da cui l’esemplare prende nome. Il vetro zaffiro a box e il bracciale rastremato, lucido e satinato, rivelano l’attenzione ai dettagli del progetto. 1.150 euro.

    MONDIA SWISS Supersuisso
    Da poco acquisito da Diffusione Orologi, lo storico Brand torna alle origini con la produzione Swiss made e nuove collezioni ispirate al proprio passato. Al top si trova questo “solo tempo” in edizione limitata, il cui nome si rifà alla definizione adottata dalla Marca a fine anni ’50 per indicare i valori della tradizione elvetica. Realizzato in acciaio 316L, ha però un’estetica ispirata al modello Aquaflex degli anni ’70. La cassa a cuscino misura 38 mm di lato e ospita un movimento meccanico a carica manuale, calibro Unitas 6325 con piccoli secondi. Il quadrante è degradé e il bracciale integrato e rastremato, a 11 maglie. In 90 esemplari, 990 euro.

  • Le novità di gennaio 2026. Latest – 26/01/2026

    Le novità di gennaio 2026. Latest – 26/01/2026

    Contrariamente a quanto ci aspettavamo, non è stato un mese scarso di novità. Al di là della LVMH Watch Week (di cui trovate una sintesi qui), sono state numerose le Case che hanno lanciato nuovi prodotti. A tal punto che per realizzare questa pagina, abbiamo dovuto fare una netta scrematura di tutto il materiale arrivato in redazione nelle scorse settimane. Non ce ne vogliano i marchi che sono rimasti esclusi, li recupereremo prossimamente. Qui abbiamo voluto privilegiare gli esemplari più facilmente reperibili in Italia a scapito di quelli dalla distribuzione selettiva.

    In questo modo abbiamo anche dato un tetto massimo di prezzo, il che farà felici i collezionisti dal budget più contenuto… Già così, però, qui sotto vedrete alcuni modelli premium o, per meglio dire, che non appartengono alla consueta fascia di mercato dei loro produttori. Una spinta verso l’alto dettata sempre da buone ragioni, ma che può comunque lasciare qualche perplessità soprattutto nel pubblico meno preparato. Abbiamo cercato di spiegarne i motivi, ma per saperne di più vi rimandiamo, come sempre, ai siti ufficiali dei brand.

    Latest a meno di 20mila euro

    WYLER VETTA Crono 130
    Estetica rétro e meccanica d’epoca per un bel cronografo che rende omaggio alla storia del Marchio. La cassa monoblocco in oro rosa (37,5 mm) riprende quella di un modello degli anni ’40 del Novecento, eccetto che nel vetro in zaffiro bombato e nel fondello avvitato (sempre con oblò in zaffiro). Il movimento meccanico a carica manuale è il calibro Vetta 130, derivato dal Valjoux 23, con ruota a colonne e bilanciere grande e lento (18.000 A/h), rifinito con tutti i sacri crismi e revisionato ad hoc. Notevole il quadrante gilt, con doppia scala tachimetrica e telemetrica. 16.900 euro.

    OMEGA Seamaster Diver 300M Milano-Cortina 2026
    Terzo esemplare dedicato alle Olimpiadi Invernali, era stato annunciato per il mese prossimo, e invece eccolo già qui. Le caratteristiche essenziali sono quelle della collezione: impermeabilità fino a 30 atm, valvola di decompressione e calibro Co-Axial Master Chronometer 8806. L’estetica però è personalizzata: la cassa di 43,5 mm in titanio grado 5 ha la lunetta in ceramica bianca, il quadrante e il fondello presentano il logo dell’attesissimo evento. 10.500 euro.

    Latest a meno di 10mila euro

    MAURICE LACROIX 1975 Master Grand Date Retrograde
    Le indicazioni retrograde sono una specialità per il Marchio di Saignelégier, che qui svela il 26° movimento Masterpiece. Si tratta del calibro di manifattura ML302, a carica automatica e con ponti scheletrati, ben visibile attraverso il vetro zaffiro del quadrante. Che riporta appunto l’indicazione del giorno della settimana con lancetta ad andamento retrogrado, in acciaio azzurrato per una migliore visibilità, e il grande datario a ore 12. La cassa in acciaio misura 42 mm di diametro. 7.950 euro.

    CHANEL Première Ruban Rouge
    Inedita versione flamboyant del primo esemplare creato dalla Maison nel 1987. La piccola cassa in oro giallo (15,2 x 19,7 mm) sembra attraversata da un nastro di satin, talmente perfetto è l’accordo cromatico fra il quadrante laccato soleil e il cinturino in caucciù effetto velour. Altri dettagli degni di nota: il fondello in titanio, il diamante taglio brillante incastonato sulla corona, il movimento al quarzo Swiss made. Il tutto sotteso da una frase di Mademoiselle Coco: Le rouge c’est la vie (il rosso è vita). 5.800 euro.

    CASIO MRG-B21100D
    L’ispirazione deriva dall’artigianato giapponese. Cioè dal kigumi, la tecnica tradizionale dell’incastro del legno, e dal colore blu profondo chiamatohanada-iro, che danno una precisa identità al quadrante. La tecnologia però è modernissima: la lunetta è in Cobarion® (una super-lega più dura del titanio ma dalla lucentezza simile al platino), mentre il movimento multifunzione, a energia luminosa, è radiocontrollato e si connette via Bluetooth allo smartphone. La cassa di 44 mm in titanio è composta da 27 elementi, lucidati a mano prima dell’assemblaggio, il bracciale è in titanio. Solo per utenti Casio ID, 4.200 euro.

    PAUL PICOT Firshire Megarotor Classic Sectors
    Uscito nel 2023 in limited edition, l’elegante tre lancette è tornato alla scorsa edizione edizione di Vicenzaoro con un nuovo bracciale a 9 file, dai link a grana di riso completamente lucidati. Per il resto, tutto resta com’era. La cassa di 42 mm di diametro in acciaio ospita un quadrante blu o argenté soleil, ispirato agli anni ’60 nella suddivisione a settori. Il movimento automatico, calibro PP 1440 (base Eta 2892), ha la massa oscillante in tungsteno sovradimensionata, che ne aumenta la forza di inerzia e permette la ricarica in tempi più brevi. 3.400 euro.

    YEMA Skin Diver Slim Bronze CMM.20 Limited Edition
    Reinterpreta in chiave attuale i subacquei realizzati dal Brand negli anni Sessanta. I richiami al passato sono ben presenti nel quadrante in smalto opaco, dai grandi indici triangolari (con i numeri arabi ai quarti), la lancetta dei minuti a freccia e lollipop dei secondi centrali. ha la cassa da 39 mm in bronzo, impermeabile fino a 30 atm, con la lunetta girevole unidirezionale in zaffiro faded ghost. Ed è equipaggiato dall’ormai noto calibro CMM.20 di manifattura, sottile solo 3,7 mm, con micro-rotore decentrato, autonomia di 70 ore e performance (quasi) da cronometro Cosc. In 200 esemplari, 2.249 euro.

    Latest a meno di 1000 euro

    ALPINA Alpine Extreme Solarmetre
    È la prima collezione a carica “solare” del Brand ed è dotata di una tecnologia all’avanguardia. Grazie al nuovo calibro AL-140, sviluppato in collaborazione con la manifattura La Joux-Perret (che fa sempre parte del Gruppo Citizen come Alpina), la ricarica è immediata. Un minuto di esposizione alla luce permette un’intera giornata di funzionamento, mentre una ricarica completa offre fino a 10 mesi di autonomia. Cinque le versioni. Quelle con quadrante bianco, azzurro o blu hanno il cinturino in caucciù. Quelle con quadrante bordeaux o verde acqua, il bracciale in acciaio. Da 995 euro.  

    MIDO Multifort 8 One Crown
    Dopo il modello a due corone, l’esemplare con un’unica corona – da cui prende nome. Come il precedente esprime l’idea di Tecnometria, mix di tecnologia e geometria inventato dalla Marca. Realizzato interamente in acciaio satinato dai profili lucidi, presenta la cassa di 40 mm con la lunetta sfaccettata a 8 lati e il quadrante decorato da scanalature orizzontali. Monta il Calibro 80, a carica automatica, con 80 ore di autonomia e spirale in Nivachron. Il bracciale a tre file, integrato e rastremato, è intercambiabile. 990 euro.

    SWATCH X GUGGENHEIM Monet’s Palazzo Ducale
    Dopo il Louvre, il Beaubourg, il MoMa (in ordine sparso, tanto per citarne alcuni), continua il viaggio del Marchio tra i grandi musei del mondo. Stavolta tocca alle inestimabili raccolte della famiglia di magnati americani: quella riunita dalla mitica Peggy sul Canal Grande a Venezia e quella dello zio Salomon sulla Fifth Avenue a New York. Quattro le opere riprodotte: oltre al Palazzo Ducale di Monet (accanto, anche in versione Pay), le Ballerine di Degas, il Don Giovanni bavarese di Klee e Alchemy di Pollock. Con la cassa in plastica da 34 o 41 mm, e il movimento al quarzo Swiss made, a partire da 100 euro.

  • Latest. Le novità delle ultime settimane – 17/11/2025

    Latest. Le novità delle ultime settimane – 17/11/2025

    Tornano come di consueto le Latest, per aggiornarvi sulle novità in vista del Natale. Anche questa settimana diamo spazio agli esemplari più accessibili, alla portata di tanti appassionati, insieme a qualche chicca per i collezionisti più fortunati. E cominciamo a pubblicare una prima selezione, che verrà poi arricchita di modelli sempre nuovi. Tornate a visitare questa pagina di Latest anche nei prossimi giorni…

    Solo per pochi

    BREGUET Reine de Naples Perles Impériales
    Per i 250 anni della Maison, la collezione femminile acquisice tre nuovi esemplari di Alta Gioielleria. Quello che ci piace di più ha la cassa di 26,4 x 32,8 mm in oro Breguet con l’ansa centrale sostituita da una perla Akoya – bianca, rotonda, perfetta. E diamanti ovunque: incastonati a neve sul quadrante (0.5 ct in totale), e di grande taglio brillante sulla lunetta (4.1 ct in totale). L’indicazione delle ore si staglia sul display decentrato in madreperla, al 12 spicca un diamante a goccia, sulla corona un diamante briolette e altri diamanti sono incastonati sulla carrure. Monta un movimento automatico, il piccolo calibro 586/1 con spirale in silicio. 214.100 euro.

    KROSS STUDIO Harry Potter Central Floating Tourbillon
    Rende omaggio alla magia della celeberrima saga di J.K. Rowling, con il tourbillon centrale che sembra fatto apposta per dar vita a una concitata azione di quiddich. La cassa in titanio grado 5 di 42 mm racchiude i 4 Cercatori delle Case di Hogwards, realizzati in oro scolpito e dipinto a mano. Il calibro KS 7’006, a carica manuale, con tourbillon flottante brevettato, ha un’autonomia di 5 giorni. Edizione limitata di 10 esemplari, ciascuno in vendita con un carrillon Reuge che riproduce il tema di Edvige in tre versioni. 120mila franchi svizzeri (tasse escluse).

    ROGER DUBUIS Hommage La Placide
    In occasione dei 30 anni della Maison, è un tributo a Monsieur Roger Dubuis e alla collezione da lui dedicata agli orologiai che hanno segnato la sua carriera. La cassa in oro rosa misura 38 mm e ospita un calibro Hommage 1472, fusione degli storici RD14 e RD72, con calendario perpetuo e indicazione bi-retrograda. Il quadrante multi-livello è laccato Blu Lemano, sfumato, e impreziosito da dettagli in madreperla e avventurina. Certificato dal Punzone di Ginevra, l’orologio è realizzato in 28 esemplari. Prezzo non dichiarato.

    CZAPEK & CIE Time Jumper
    Lanciato per festeggiare i 10 anni dalla rinascita del Marchio, è una reinterpretazione giocosa dei “tasca” creati da François Czapek nell’Ottocento. La cassa in acciaio (oppure in oro rosa) misura 40,5 mm di diametro e presenta un’estetica half-hunter con il coperchio decorato da un motivo guilloché effetto 3D. Il calibro 10.01, a carica automatica con rotore scheletrato in platino e autonomia di 60 ore, riporta le ore saltanti al centro (mediante un dispositivo in attesa di brevetto) e i minuti su un anello periferico. Edizione limitata di 100 esemplari. 42.000 franchi svizeri (tasse escluse).

    Latest… per le feste

    BRETLING Gold Capsule Collection
    In occasione delle festività natalizie ormai prossime, la Casa di Grenchen lancia 5 modelli con uno speciale habillage: cassa in oro rosso 5N e quadrante in una combinazione inedita di colori. Ne fanno parte tre Navitimer (B01 41, Automatic 36 e SuperQuartz 32) e due Premier (B01 42 e B09 40), tutti prodotti in quantità limitate mai più riproducibili in futuro. Per info e prezzi dei diversi modelli, visitare il sito ufficiale.

    NOMOS Glashütte Tangente gold neomatik
    Nuova versione in oro sostenibile (riciclato e certificato Responsible Jewellery Council) del pluripremiato modello. Il design comunque rimane quello di sempre – minimalista e fedele alla tradizione Bauhaus del Marchio – così come le dimensioni misurate (35 mm di diametro, 6,9 mm di spessore). In tre versioni di quadrante: argenté lancette azzurrate, argenté con lancette dorate o in nero rutenio con lancette dorate. Il movimento è il calibro automatico DUW 3001 di manifattura, di 3,2 mm di spessore, con scappamento proprietario swing system. Prezzo non dichiarato.

    Latest a meno di 5.000 euro

    CUERVO y SOBRINOS Chronograph Aga Blue Classic
    Un cronografo un orologio ispirato al mondo delle auto d’epoca e al romanticismo dei viaggi lenti su strada. Il nome e il colore si rifanno al codice Porsche 6608 Aga Blue delle 911 degli anni ’60, il design richiama l’atmosfera dei cruscotti classici, con dettagli che evocano legno, pelle e strumenti analogici. Nella cassa in acciaio di 41 mm di diametro monta il celebre Eta Valjoux 7750, a carica automatica. Driving style anche il cinturino traforato in pelle con impunture contrasto. Edizione limitata di 82 esemplari, 4.400 euro.

    EBERHARD & CO. Contodat Automatic
    Dopo la preview di Watches and Wonders, la scorsa primavera, la Maison de l’Aigle lancia ora l’intera collezione ispirata al cronografo creato da Palmiro Monti nella seconda metà degli anni Settanta. La versione solo tempo ha la cassa in acciaio di 39 mm, impermeabile fino a 10 atm, ed è animato da un calibro automatico che riporta il contatore dei piccoli secondi al 9. Oltre che con il quadrante argenté con contatore a contrasto, esiste in altre 4 versioni: verde, grigio, blu e nero. 2.860 euro. Ne riparleremo presto.

    GUCCI Play
    Torna un cult degli anni Ottanta. Oggi come allora personalizzabile, grazie alle lunette intercambiabili, che però adesso sono in ceramica e in 7 diversi colori per adattarsi a qualsiasi outfit. La cassa in acciaio Ip oro giallo misura 28 mm di diametro ed è supportata da un bracciale a bangle, sempre in acciaio color oro lucido, effetto gioiello. Movimento al quarzo Swiss made. 2.500 euro.

    WYLER VETTA Chronograph 36
    Tra heritage e modernità, un cronografo che reinterpreta un modello prodotto dal Marchio nel 1946. La cassa in acciaio misura 36 mm di diametro: dimensioni allora in voga per i polsi maschili, ma oggi decisamente trasverali ai generi. Ospita un movimento meccanico a caraica automatica, calibro ETA 2894 bicompax. Ed è declinato in tre varianti di quadrante: blu, moka oppure “panda” panna/nero, sempre con doppia schala – tachimetrica e telemetrica – lungo il perimetro. 2.700 euro.

    MIDO Multifort Tv Big Date Special Edition S01E02
    Seconda special edition che prende ispirazione dai televisori d’antan. La cassa, “a schermo tv” degli anni ’70, misura 40 mm di lato ed è realizzata in acciaio Pvd grigio satinato, mentre il quadrante richiama le barre dei test di trasmissione dell’epoca. Monta il calibro automatico Mido 80 con autonomia di 80 ore e spirale in NivachronTM antimagnetica. Si allaccia al polso con un bracciale integrato, ma il packaging include anche due cinturini intercambiabili in caucciù, blu o giallo. 1.490 euro.

  • Latest. Le novità delle ultime settimane – 30/10/2025

    Latest. Le novità delle ultime settimane – 30/10/2025

    Tornano le Latest, con le novità di prodotto uscite nell’ultimo periodo. Questa volta però ci siamo volutamente concentrati su una fascia di prezzo accessibile quasi per tutti. Date un’occhiata alle Latest qui sotto: su una decina di esemplari presentati, ce ne sono cinque che costano meno di 7mila euro e altri quattro che costano meno di 2mila. Perché va bene sognare, va bene guardare ai marchi di lusso senza rosicare, ma ogni tanto è importante anche togliersi lo soddisfazione di comprare qualcosa. Un solo consiglio: se vedete un orologio che vi piace, non limitatevi a guardare le foto e a leggere la nostra recensione. Andate sul sito ufficiale del marchio che vi interessa e trovere sicuramente delle alternative. A voi la scelta.

    BREGUET Reine de Naples 8925
    Un nuovo esemplare-gioiello va ad arricchire la storica collezione. Realizzato per la prima volta in oro Breguet, esibisce un inedito bracciale a boule, che richiama la forma della tipica ansa centrale. La cassa misura 25 x 33 mm ed è ornata di diamanti, il quadrante soleil presenta il giro delle ore decentrato e guilloché (ma esiste anche in madreperla o in avventurina, e il classico diamante a goccia a ore 12. Monta il calibro 586/1, un piccolo movimento automatico con spirale in silicio. 83.300 euro

    PATEK PHILIPPE Gondolo Serata “Zèbres”
    Il femminilissimo orologio da sera d’ispirazione Art Déco torna in una preziosa versione “illustrata”. Ma non si tratta del “solito” (seppur pregevole) smalto. Piuttosto di una tecnica innovativa: il quadrante in cristallo zaffiro è inciso e rivestito di inchiostro su entrambi i lati, quindi metallizzato nero e rivestito di vernice bianca sul retro, così da creare profondità e volume. La cassa cambré in oro rosa misura 28,6 x 40,85 mm ed è impreziosita da oltre 2 carati di spessartiti taglio brillante in doppio dégradé, dal cognac al mandarino. Movimento al quarzo Swiss made. 43.124 euro.

    PARMIGIANI FLEURIER Tonda PF Micro-Rotor Steel & Rose Gold Nuova referenza della riuscitissima collezione, affianca all’abbinamento acciaio & oro rosa un quadrante Stone Blue, vibrante di riflessi grazie al guilloché Grain d’Orge. Quanto al resto, tutto rimane com’era: la cassa di 40 mm di diametro, sottile 7,8 mm, la lunetta zigrinata, il bel bracciale rastremato… Il movimento è sempre il calibro PF703, di manifattura, con micro-rotore decentrato in oro rosa e finiture superlative. 28.200 franchi svizzeri.

    Latest sotto i 10mila euro

    OMEGA Speedmaster Milano-Cortina 2026
    Uscito ieri, a 100 giorni esatti dall’inaugurazione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, è il primo della serie dedicata alla manifestazione in cui il Marchio sarà – come sempre – cronometrista ufficiale. In acciaio, ha la cassa di 38 mm con lunetta in ceramica, il quadrante laccato effetto ghiaccio, il fondello personalizzato e il bracciale con sistema brevettato di regolazione fine. Il movimento è il calibro Co-Axial 3330 con ruota a colonne, spirale in silicio, secondi continui e certificato ufficiale di cronometro del Cosc. Nel datario si trova il logo dell’evento. 6.800 euro.

    BELL & ROSS BR-03 Gmt Compass
    Una bussola da polso, con tanto di gradi e punti cardinali, leggibile tramite la lancetta rossa delle ore. Ma anche un secondo fuso orario, grazie alla lunetta girevole bidirezionale con le 24 ore e la funzione giorno/notte. La cassa carré misura 42 mm di lato ed è impermeabile fino a 10 bar, il movimento automatico è il calibro BR-CAL. 303 (base Eta 2893 o Sellita equivalente), il cinturino in caucciù. In pratica, un orologio “da navigazione”, in senso lato. Edizione limitata di 500 esemplari, 4.900 euro.

    CUERVO y SOBRINOS Historiador Tradición
    Primo esemplare con certificazione Cosc del Marchio svizzero-cubano, è animato da un movimento automatico, calibro Soprod Newton P092. Ma mantiene la tipica ispirazione vintage della collezione: la cassa di 40 mm in acciaio, priva di lunetta, con vetro zaffiro glass box e lunghe anse aggettanti, riprende i modelli della Casa degli anni 50. Il quadrante, decorato à frappage e con il doppio cartiglio, è disponibile in tre versioni: argenté, champagne e bordeaux. Edizione limitata di 282 esemplari per colore, 3.400 euro.

    ORIS Aquis Pro 1000M
    Sviluppato in collaborazione con i diver professionisti, reinterpreta l’esemplare più tecnico della Casa di Holstein lanciato nel 2023. La cassa di 47,9 mm di diametro, in titanio Pvd grigio, è impermeabile fino a 100 bar ed è dotata del Rotation Safety System brevettato che impedisce qualsiasi manomissione accidentale della lunetta durante le immersioni. Il movimento automatico è il calibro Oris 733. Il cinturino in caucciù è fornito di un sistema di allungamento. In vendita con un secondo cinturino in caucciù nero. 3.400 euro.

    LEBOIS & Co. Heritage Small Seconds
    L’estetica è quella degli esemplari originali prodotti dal Marchio negli anni ’40/’50 del secolo scorso: cassa in acciaio di 37,8 mm di diametro, quadrante soleil con piccoli secondi e vetro zaffiro bombato. Ma i tre modelli – Baton, Numeral e Script – montano tutti un movimento automatico di nuova concezione, calibro LC-350, certificato cronometro dal Cosc. Un Founder’s launch di 100 pezzi, ciascuno accompagnato da un bracciale Flexi e da un maglione in regalo. In prevendita fino al 28 novembre, consegna dalla prossima primavera, 2.200 euro.

    Latest sotto i 2000 euro

    YEMA Navygraf Pearl CMM.20
    Lo storico modello torna in versione sofisticata, con il quadrante e la lunetta (girevole unidirezionale) in madreperla naturale, nei toni dell’azzurro o del nero. La cassa in acciaio 316L misura 39 mm di diametro ed è impermeabile fino a 20 bar. È equipaggiato dal calibro CMM.20 di manifattura, sottile 3,7 mm di spessore grazie al micro-rotore decentrato in tungsteno, con ponti anneriti e decorati, autonomia di 70 ore e uno scarto di marcia (-3/+7) non lontano dai criteri del Cosc. Edizione limitata di 200 esemplari, da 1.990 euro.

    MIDO Multifort Chronometer1 Racer
    L’ispirazione sportiva, al mondo delle corse, è solo estetica. Ma è comunque efficace, concentrata com’è nei colori azzurro e arancione presenti sul quadrante – a Côtes de Genève annerite – e nel cinturino (intercambiabile) in pelle stampata. La cassa in acciaio Pvd nero misura 42 mm di diametro, mentre il movimento è il celebre Calibro 80: a carica automatica, con autonomia di 80 ore e spirale in silicio, qui nell’allestimento con funzione day-date e certificato ufficiale di cronometro rilasciato dal Cosc. In vendita con un secondo cinturino traforato in pelle nera, stile racing. 1.590 euro.

    ORIENT STAR M34 F7 Semi Skeleton
    Un eclettico dress watch – anzi, due – che punta tutto sul lay-out multilivello, in cui spiccano l’apertura sul bilanciere e le indicazioni dei piccoli secondi e dell’autonomia residua. Realizzato in acciaio, ha la cassa di 40 mm ed è alimentato dal calibro F7F44 realizzato “in casa” da Seiko (ovviamente di fabbricazione giapponese). Esiste con quadrante argenté oppure blu, più notturno, sempre dal motivo radiale e dalla ricca finitura lucida ottenuta con uno spesso rivestimento trasparente. In vendita sull’e-commerce tedesco del Marchio, 1.114,99 euro.

    RAYMOND WEIL Toccata Heritage
    Debutto di una nuova collezione, che rende omaggio al design “di forma” del passato, dall’eleganza classica. Ed è declinata in 9 referenze, suddivise per dimensioni e movimento. Il formato 33 x 38 mm ospita un calibro a carica manuale; il 31 x 36 mm invece un movimento al quarzo Swiss made. Cassa in acciaio, anche Pvd color oro (giallo o rosa) e con lunetta tempestata di diamanti. Cinturino in pelle di diverse cromie coordinate al quadrante, o in alternativa bracciale in metallo nella stessa tonalità della cassa. Da 1.075 euro.

  • Latest. Le novità delle ultime settimane – 16/10/2025

    Latest. Le novità delle ultime settimane – 16/10/2025

    Latest inteso come “le ultimissime”, le più recenti. Latest nel senso delle le novità presentate dai marchi di orologeria. Ma anche Latest come le notizie brevi che tornano periodicamente sul Giornale degli Orologi per tenervi informati riguardo ai lanci sul mercato. Come di consueto organizzate, qui di seguito, in ordine di prezzo, per essere più facilmente consultate. E come di consueto via via aggiornate, nelle prossime ore e nei prossimi giorni, man mano che in redazione arriveranno ulteriori nuove uscite. Latest, appunto.

    Solo per pochi

    CZAPEK GENEVE Antartique Plique-à-Jour Polar Blue
    Seconda serie speciale che festeggia i 10 anni dalla rinascita del Marchio, ben rappresenta il dialogo fra métiers d’art e orologeria contemporanea intrapreso dalla piccola Manifattura. Si serve infatti dell’antica tecnica dello smalto plique-à-jour (simile alle vetrate delle chiese, in miniatura) per dar vita a un quadrante vibrante di colori. Realizzato in acciaio, ha la cassa di 40 mm, il bracciale rastremato e superbe finiture. Il movimento è il Calibro SXH7, scheletrato, con microrotore decentrato e 60 ore di autonomia. L’edizione limitata di 10 esemplari è già sold-out, ma la lista d’attesa è aperta. 61.200 franchi svizzeri (tasse escluse).

    Foto di sfondo courtesy Vecteezy.com/Natthawut Punyosaeng

    PARMIGIANI FLEURIER Tonda PF Automatic 36 mm
    Torna l’esemplare più piccolo dell’apprezzatissima collezione. La novità sta nel metallo in cui è forgiato: acciaio e oro rosa. Per il resto, tutto rimane com’era: il colore sofisticato del quadrante, tra il prugna e il bordeaux, dalla lavorazione grain d’orge incisa a mano; i diamanti baguette agli indici; il bracciale rastremato, fluido ed ergonomico; le finiture superlative. Il movimento di manifattura è sempre il Calibro PF770, a carica automatica, con 60 ore di autonomia. Immutata è anche la sensazione di lusso discreto, sobrio, impeccabile. 32.300 franchi svizzeri.

    GLASHÜTTE ORIGINAL Senator Meissen
    Dalla collaborazione con la storica Manifattura di Dresda – appena siglata, ma dalla logica inappuntabile -, si distingue per il quadrante in porcellana rigorosamente realizzato e dipinto a mano. In tre versioni: coolor avorio o verde celadon, con decoro Mystic Maison, in edizione limitata di 150 esemplari; oppure, in 8 esemplari, con motivo floreale che riunisce i soggetti tipici della produzione di Meissen, realizzato a collage. Cassa di 40 mm in oro rosso e movimento di manifattura, Calibro 36, a carica automatica. Da 30.700 euro.

    Latest sotto i 10mila euro

    JAEGER-LECOULTRE Reverso Classic Monoface Small Second
    Bella interpretazione del modello originale datato 1931, presenta un nuovo motivo guilloché sul quadrante, definito Coin stack (letteralmente pila di monete) e circondato da una spazzolatura verticale. La classica cassa reversibile in acciaio misura 40,1 x 24,4 mm ed è sottile 7,56 mm – grazie al Calibro 822 a carica manuale, naturalmente di manifattura. Il fondello può essere personalizzato, il cinturino è firmato Casa Fagliano. 8.150 euro.

    NORQAIN Independence Skeleton Chrono 42mm Orange
    Dopo il nero, il verde e il viola, ecco l’arancione. Il cronografo flyback della (giovane) Marca torna in versione “solare”, con gli elementi del quadrante scheletrato e il cinturino in caucciù (dalla texture tipo maglia milanese) nel vivace colore. La cassa in acciaio ospita come sempre l’esclusivo calibro Norqain 8K, dalla costruzione ispirata alle 14 vette montuose nel mondo superiori agli 8000 metri, e che è fornito di 62 ore di autonomai e di certificato di cronometro (Cosc). Esiste anche con il bracciale in acciaio. Da 5.900 euro.

    BREMONT Terra Nova Jumping Hour
    Dopo il successo della versione in bronzo, l’orologio à guichet del Marchio inglese torna in acciaio 904L, interpretato dal designer di Savile Row Kouadio Amany. Mantiene comunque immutata l’ispirazione militare, la cassa “chiusa” a cuscino da 38 mm, il display con le finestrelle delle ore e dei minuti, e l’indicazione dei piccoli secondi ispirata a una bussola. Il movimento automatico, calibro BC634 sviluppato in collaborazione con Sellita, permette un salto istantaneo delle ore in meno di un decimo di secondo. Con il cinturino in Nabuk marrone costa 5.050 euro, con il bracciale in acciaio 5.350 euro.

    Sotto i 5000 euro

    LONGINES Ultra-Chron Classic
    L’orologio meccanico ad alta freequenza della Casa della Clessidra Alata, torna in una versione direttamente ispirata all’originale, presentato nel 1967. La cassa in acciaio, dal design classico e pulito, è disponibile in due formati: 40 e 37 mm di diametro. Il movimento automatico è il calibro L836.6, realizzato in esclusiva da Eta, con il bilanciere che lavora a 36.000 A/h (5 Hz), spirale in silicio antimagnetica e certificato di cronometro (Timelab). Il quadrante bombato, argenté soleil, riporta lo stesso carattere tipografico di quasi 60 anni fa. Da 3.800 euro.

    MIDO Commander Gradient Catrina Special Edition
    Sesta edizione realizzata dalla Casa per il Dia de los Muertos. Qui l’immagine del celebre teschio si tinge coin 10 cromie e si illumina al buio, grazie all’uso di Super-LumiNova a emissione turchese e verde. Attraverso il quadrante in acrilico sfumato si intravvede il Calibro 80, realizzato in esclusiva: a carica automatica, è dotato di autonomia di 80 ore e spirale in Nivachron, antimagnetica. La cassa di 40 mm in acciaio è corredata di bracciale metallico, facile da sostituire. Il packaging include due cinturini aggiuntivi, in pelle nera o in gomma arancione testurizzata. 1.290 euro.

    UNIMATIC Modello Due Ref. U2-GMT Worldtimer
    Questo tool watch robusto e funzionale è il primo esemplare con doppio fuso orario del Brand italiano. La compatta cassa in acciaio misura 38 mm di diametro ed è impermeabile fino a 30 bar. Il movimento automatico è il calibro NH34A di produzione giapponese (Seiko), accessibile ma affidabile. Il quadrante essenziale riporta la funzione Gmt con la lancetta centrale a freccia. Edizione limitata di 300 esemplari, in vendita da oggi alle 17. Prezzo non ancora dichiarato.

  • Latest. Le novità delle ultime settimane – 07/10/2025

    Latest. Le novità delle ultime settimane – 07/10/2025

    Le ultime settimane sono state un periodo denso di lanci, con contorno di presentazioni (fisiche e online) ed eventi dedicati. E le Latest di oggi, puntualmente, li registrano: da qui il numero di orologi inclusi in questa pagina. Che come sempre, potrebbe aumentare nelle prossime ore (e nei prossimi giorni). Certo, c’è tanta carne al fuoco, e molti esemplari meriterebbero un approfondimento. Per saperne di più, vi rimandiamo come al solito ai relativi siti ufficiali. Ma vi raccomandiamo anche di restare sintonizzati sul nostro Giornale: riparleremo sicuramente di alcuni pezzi, dopo aver fatto la nostra opportuna (indispensabile) selezione.

    Latest, solo per pochi

    HUBLOT Spirit of Big Bang Tourbillon 5 Days Power Reserve
    La celebra collezione con la cassa tonneau beneficia dei progressi del Brand nel campo della ceramica colorata. E si tinge di azzurro, giallo, rosso o nero. Mantiene comunque le consuete (ma eccezionali) caratteristiche: il formato di 42 mm e il calibro HUB6020 a carica manuale, di costruzione scheletrata, con tourbillon a un minuto e autonomia di 5 giorni (quasi: 115 ore, per l’esattezza). Edizione limitata di 20 esemplari per colore, da 103.000 euro.

    A.LANGE & SOHNE Saxonia Thin
    Quintessenza di design puro e chic senza tempo, l’ultrapiatto della Maison sassone torna con il quadrante in onice, scandito da lunghi e sottili indici a bastone. La cassa misura 40 mm di diametro per 6,2 mm di spessore, grazie al calibro L093.1 a carica manuale: sottile solo 2,6 mm, a dispetto dei tre giorni autonomia, è un concentrato di savoir-faire che vanta meticolose finiture. Realizzato in platino o in Honeygold®, l’oro color miele della Manifattura, l’orologio è in edizione limitata di 200 esemplari per tipo di metallo. Prezzi non dichiarati.

    H. MOSER & CIE The Streamliner Tourbillon Pierre Gasly Edition
    Dal 2024 partner di Alpine Motorsport, il Brand affida al pilota del team di F1 la revisione del proprio modello più sportivo. E il risultato è del tutto inatteso. Gasly, grande appassionato di orologi, lo rende elegantissimo, sia per la cassa a cuscino (40 mm) in oro rosso, sia per il quadrante fumé soleil, dal dorato al cioccolato. Il calibro HMC 805, di manifattura, è quello di sempre: a carica automatica, con tourbillon a un minuto, doppia spirale e 3 giorni di autonomia. Due le versioni, entrambe in serie limitata: con cinturino in gomma, in 100 esemplari; o con bracciale in oro e baguette di rubino a ore 10, in 10 esemplari. Da 79.000 franchi svizzeri (tasse escluse).

    LOUIS VUITTON Monterey
    Il nome deriva dalla storpiatura americana della parola francese montre, riferita ai modelli LV I e LV II realizzati dal Marchio alla fine degli anni ’80, in collaborazione con Gae Aulenti (per il design) e IWC (per la produzione). Modelli che oggi ritornano in questa ben più raffinata interpretazione. La cassa a ciottolo, di 39 mm, in oro giallo lucido, presenta la corona al 12 ed è priva di anse come gli originali. Ma ora racchiude un movimento automatico, calibro LFT MA01.02, firmato La Fabrique du Temps, e un quadrante in smalto Grand Feu. Edizione limitata di 188 esemplari, 59mila dollari.

    Sotto i 10mila euro

    CARTIER Santos de Cartier Titanium & Santos de Cartier Black Dial
    Due referenze segnano il ritorno di un cult in chiave sportiva. La prima, con quadrante bianco (foto in alto), è interamente realizzata in titanio grado 5 (una prima assoluta, per la storica collezione). La seconda, con quadrante nero, come sempre è in acciaio ma riveste di materiale luminescente a emissione verde le tradizionali lancette a gladio. In ambedue i casi, la cassa misura 39 mm di lato e ospita il calibro automatico 1847 MC, con spirale in materiali antimagnetici. In vendita da oggi, da 9.050 euro.

    NORQAIN Wild One Skeleton 42mm Purple Limited Edition
    Nuovo colore di tendenza per l’orologio in Norteq®, il carbonio proprietario del Marchio. Che, lo ricordiamo, è un composito di fibra di carbonio e polimero ad alte prestazioni (proveniente in gran parte da fonti bio), leggerissimo (6,5 volte più dell’acciaio, 3,5 più del titanio), antimagnetico e super-resistente (fino a 5000 G), anche alla corrosione. La cassa, composta da 25 parti, misura 42 mm di diametro ed è impermeabile fino a 20 bar, il movimento automatico è un calibro Sellita scheletrato. In 400 esemplari, 6.590 dollari.

    BREITLING Lady Premier
    L’heritage rivisitato al femminile (finalmente). Il risultato è una collezione ricchissima di referenze, diversificate per dimensioni (32 o 36 mm), movimento (Superquartz o Automatico calibro 10, certificato Cosc), e naturalmente per materiali (acciaio, oro, con o senza diamanti) e per habillage (quadrante soleil colorato oppure madreperla, cinturino in pelle di alligatore o bracciale Chevron). Il range di prezzo della collezione va da 4.800 a 16.000 euro. Questo esemplare costa 5.350 euro.

    LONGINES Spirit Pilot & Spirit Pilot Flyback
    La Casa della Clessidra Alata ripropone la collezione da aviatore in versioni più essenziali ed ergonomiche. Solo tempo, con la cassa da 39 mm in acciaio, il calibro automatico L888.4 con 3 giorni di autonomia e spirale in silicio. Oppure con la complicazione del cronografo: cassa da 39,5 mm, sempre in acciaio, e movimentro meccanico a carica manuale, calibro L792, con 68 ore di autonomia, funzione flyback e certificato ufficiale di cronometro (Cosc). I prezzi: da 2.600 a 3.000 euro il primo; da 5.250 a 5.500 il secondo.

    WYLER VETTA x MV AGUSTA
    La collaborazione è stata siglata per celebrare gli 80 anni della factory varesina. Ed è sfociata subito in due inediti esemplari, ricchi di riferimenti alla famosa due ruote: dalla fibra di carbonio al centro del quadrante, al colore “Rosso Verghera” (ispirato all’originale cromia della leggendaria MV98), fino al numero 37 in evidenza nella minuteria, a ricordare le vittorie nel Motomondiale. Entrambi hanno la cassa di 40 mm in acciaio; il solo tempo monta un calibro La Joux-Perret 100, con 68 ore di autonomia, mentre il crono bicompax un Eta 2894. Ed entrambi sono in serie limitata, rispettivamente di 500 o 80 pezzi. Da 1.900 euro.

    MIDO Multifort TV Big Date Titanium
    Inedita versione, interamente realizzata in titanio, del celebre esemplare dalla forma a televisore. Leggerissima e superconfortevole al polso, è giocata tutta sulla monocromia del grigio, con sottili variazioni luminose di lucido-opaco e il quadrante soleil decorato a righe orizzontali. All’interno monta come di consueto il Calibro 80, con autonomia di 80 ore e spirale in Nivachron, antimagnetica. La cassa misura 40 mm di lato. 1.490 euro.

    Latest sotto i 1000 euro

    PHILIP WATCH Caribe Diving
    Ritorna la storica collezione di subacquei. E acquisisce nuovi esemplari in acciaio, con la cassa di 42 mm di diametro, impermeabile fino a 30 bar, la valvola di decompressione, la lunetta girevole bidirezionale. Tre le versioni di quadrante: blu opaco, verde bosco oppure effetto meteorite. In tutti i casi, il movimento è sempre il calibro automatico Sellita SW200. Rigorosamente Swiss made, come vuole la tradizione del Marchio. 999 euro.

    TISSOT SRV
    Estetica d’ispirazione Art Déco per la nuova collezione femminile composata da 9 referenze. La cassa ottagonale, di 21,8 x 30 mm, è realizzata in acciaio anche Pvd oro rosa e racchiude un movimento al quarzo Swiss made. Tante le versioni di quadrante: soleil argenté, dorato, blu, verde, rosso oppure in madreperla bianca o nera, anche con indici di diamanti. Il cinturino in pelle è coordinato e intercambiabile con il bracciale, in maglia milanese o a link rettangolari. Bello il vetro zaffiro sfaccettato, in rilievo, che sembra una gemma taglio smeraldo. Da 375 a 495 euro.

    LUCIEN ROCHAT Iconic 100 Ans
    Il Brand svizzero compie 100 anni. E li festeggia con questo esemplare commemorativo, che appartiene alla collezione più elegante in catalogo e riporta le date dell’anniversario a ore 6. La cassa in acciaio Pvd oro giallo, di 43 mm di diametro, ospita un movimento meccanico a carica automatica scheletrato (Miyota 8N24), mostrato al centro del quadrante opaco e attraverso il fondello trasparente. Edizione limitata di 1.925 pezzi, 449 euro.

    SWATCH Bioceramic MoonSwatch Mission to Earthphase – Moonshine Gold È uscito con la Luna piena del cacciatore il terzo cronografo dedicato appunto al Plenilunio. Cassa di 42 mm in Bioceramic e movimento al quarzo Swiss made, riporta come sempre le fasi di Terra e le fasi di Luna, queste ultime in oro Moonshine decorato con la mano umana dello Zio Sam (quella dei manifesti Usa I Want You) e le zampette di Snoopy. Il quale, in versione astronauta, si trova insieme a Woodstock a ore 9 e lancia un messaggio segreto (visibile alla luce ultravioletta). In vendita solo fino alla prossima Luna Nuova, il 21 ottobre. 385 euro.

  • Latest. Le novità dell’estate – 18/08/2025

    Latest. Le novità dell’estate – 18/08/2025

    Ecco un’altra carrellata di novità presentate nelle scorse settimane. Le Latest di oggi sono quindi il seguito ideale di quelle del 4 agosto scorso. E allo stesso modo si propongono come una lettura interessante ma leggera, per restare informati anche sotto l’ombrellone senza impegnare troppo la mente. Proprio perché siamo tutti in ferie, o vorremmo ancora esserci. Del resto, quale periodo migliore delle vacanze per coltivare le proprie passioni? Poi, quando torneremo a casa, avremo quasi subito a che fare con le nuove uscite dei Geneva Watch Days. E le nostre Latest vi terranno aggiornati anche in quella occasione, potete scommetterci. Ma non pensiamo al “poi”, godiamoci il momento…

    A.LANGE & SOEHNE Zeitwerk Date
    Cassa in oro rosa e quadrante grigio: ecco la nuova versione del meccanico-digitale della Manifattura sassone. Habillage a parte, tutto resta com’era: il ponte in alpacca di ore e minuti, il diametro di 44,2 mm, i contatori dell’autonomia residua e dei secondi, il datario sull’anello periferico in vetro con l’indicazione in rosso… E soprattutto il movimento, quel calibro L043.8 ideato e costruito in-house, con doppio bariletto, autonomia di 3 giorni e le cifre “saltanti esattamente” (in cui i dischi dei numeri in realtà scattano in avanti 1440 volte al giorno). Prezzo non dichiarato.

    SPEAKE MARIN Ripples e Dual Time con nuovi cinturini
    I primi sono stati ai Piccadilly Dual Time, lo scorso giugno. A fine luglio è toccato invece ai Ripples vestirsi con nuovi cinturini colorati. Che sono realizzati in materiali diversi – pelle di vitello, di alligatore, di struzzo, gomma effetto tessuto o perfino Pet riciclato, a seconda della collezione -, e sono declinati in una vasta gamma cromatica, dai toni classici a quelli di tendenza. In certi casi sono completati da piccoli, geniali link di fissaggio. Comunque sia, permettono di personalizzare il proprio orologio in base al mood, allo stile o all’occasione. Il prezzo, ovviamente, dipende dal modello. Ma potete sempre consultare il sito ufficiale…

    GIRARD-PERREGAUX Laureato Skeleton Ceramic Aston Martin
    Nuovo capitolo della collaborazione con la Casa automobilistica inglese. Il design è quello originale, datato 1975, ma l’orologio è realizzato in ceramica – l’intera cassa con bracciale integrato, lunetta compresa – e il diametro raggiunge i 42 mm. L’assenza del quadrante (ridotto al solo réhaut) mostra il movimento automatico di manifattura, il calibro GP01800-2627, scheletrato e con 54 ore di autonomia. Un tocco British racing? La massa oscillante traforata, in oro rosa trattato Pvd verde – come il logo, le lancette e gli indici. Edizione limitata di 88 esemplari, 57.200 euro.

    GLASHÜTTE ORIGINAL Seventies Chronograph Panorama Date
    Una tela su cui dar sfogo alla propria creatività. Ecco cosa ha dichiarato la Manifattura sassone a proposito della collezione neo-vintage che ha in catalogo da qualche anno. Per crederle, basta guardare i nuovi esemplari: i due cronografi (foto in alto) hanno sì un design rétro ma anche il quadrante in colori futuristici, viola Plasma e verde lime Fusion (questi i nomi ufficiali). Dalla texture opaca, a contrasto con l’effetto vinilico dei contatori crono, cambiano sfumatura a seconda dell’angolo di incidenza della luce e del punto di osservazione. In 100 esemplari, anche con bracciale in acciaio, da 16mila euro.

    BELL & ROSS BR05 Skeleton Phantom Ceramic
    Inedita interpretazione dell’orologio-strumento in chiave urbana, prende ispirazione dalla tecnologia stealth. Ed è tutto giocato su tre caratteristiche essenziali: Il total look nero (meccanica e vetro zaffiro compresi), la ceramica con cui è fatto, la scheletratura del quadrante e del movimento. Del resto, l’estetica phantom è ormai una tradizione del Marchio. Con la cassa di 41 mm di lato, e il movimento automatico calibro BR Cal. 322-1 (realizzato in esclusiva su una base Sellita SW300-1a), si può indossare con il bracciale integrato o con il cinturino in caucciù. 9.900 euro.

    CUERVO y SOBRINOS Espléndidos Heritage Collection
    Dall’evidente matrice Art Déco, celebra gli anni Trenta del secolo scorso, l’età dell’oro sia della Marca sia dell’Havana, all’epoca capitale internazionale del glamour e della cultura. La cassa in acciaio, di forma, misura 36 x 47 mm e ospita un movimento automatico, calibro La Joux-Perret G120, con 68 ore di autonomia, piccoli secondi e datario. In due referenze, ciascuna in edizione limitata di 82 esemplari: 3.600 euro con quadrante nero, 3.800 con quadrante champagne/argenté (nella foto).

    Latest sotto i 1.500 euro

    MIDO Ocean Star 200C Pvd rose gold
    La storica collezione (è nata nel 1944!) si arricchisce di una nuova referenza dall’impronta sport-chic. La cassa (42,5) in acciaio è rivestita da un trattamento Pvd oro rosa, mentre la lunetta ha l’inserto in ceramica verde, coordinato al quadrante. Il movimento automatico, come sempre, è il calibro Mido 80 (base Eta, realizzato in esclusiva), con spirale in silicio (antimagnetica), 80 ore di autonomia e funzione day-date. 1.290 euro.

    EXAEQUO MELTING WATCH Classic Limited Edition Rose Gold
    Il Marchio ispirato agli orologi “molli” di Dalí e al movimento surrealista conosce una doppia novità. La prima: due nuove versioni con il quadrante effetto oro rosa. Le dimensioni (28 x 47 mm) e il movimento al quarzo (Ronda 751) sono gli stessi di sempre. Ma una ha la cassa in acciaio 316L satinato, l’altra in acciaio Pvd oro rosa (nella foto), e ciascuna è realizzata in un’edizione limitata di 101 esemplari. Prezzo: a partire da 590 euro. La seconda novità è invece il bracciale in metallo, tipo Jubilée. Che fa il suo esordio in acciaio o acciaio Pvd oro giallo, rispettivamente a 122 e 129 euro. A tutti va aggiunta l’Iva…

    OOO – OUT OF ORDER Shaker Limoncello Automatic Gmt
    Il Brand italiano continua la fortunata serie dedicata ai cocktail. E, dopo lo Spritz veneto, passa al liquore campano per eccellenza, con il colore dei limoni di Sorrento evocato nel vetro (zaffiro sfumato) del quadrante, in quello (bombato) della lunetta. Ma anche nell’immagine del bicchiere sul fondello, che qui per la prima volta è decorato, inciso al laser e smaltato. Consuete le altre caratteristiche: cassa di 40 mm, impermeabile fino a 30 atm; movimento automatico, calibro Seiko NH34A, con secondo fuso orario; bracciale in acciaio 316L. Edizione limitata di 130 esemplari, 595 euro.

    HIP HOP PinTastic! Collection
    È dedicata ai più piccoli la nuova collezione del Brand milanese: un mix di gioco, apprendimento e personalizzazione. Oltre a insegnare a leggere l’ora, infatti, l’orologio permette di applicare al cinturino una pin decorativa fra le cinque comprese nel packaging. Quattro invece i modelli disponibili, dai nomi evocativi e dai colori vivaci: Dino Roar, verde; Space Explorer, blu (nella foto); Sweet Mermaid, rosa; e Magic Unicorn, giallo. Tutti con la cassa di 32 mm, il movimento al quarzo e il copricassa integrato al cinturino in silicone. Il kit completo costa 49,90 euro. Per chi non si accontenta, però, c’è anche il set Pin the Sky con cinturino azzurro e pin a tema “meteo”.

  • Worldtimer & GMT: 7 orologi da globetrotter sotto i 5mila euro

    Worldtimer & GMT: 7 orologi da globetrotter sotto i 5mila euro

    Ma chi lo ha detto che per avere un orologio da “grande viaggiatore” bisogna spendere un occhio della testa? Poteva essere vero forse in passato, ma certo oggi non è più così. Lo smentiscono i Worldtimer & GMT riuniti in questa pagina. In cui potete trovare novità assolute accanto a “grandi classici”, ma sempre con un prezzo inferiore ai 5mila euro. Una cifra, è vero, che può anche non essere alla portata di tutti, ma che non abbiamo scelto a caso: è un tetto massimo che ci ha permesso di inserire anche qualche esemplare con movimento di manifattura. E quando si va sulle complicazioni sviluppate “in casa”, si sa, crescono alla fonte i costi di produzione, che poi si ripercuotono sull’utente finale. Ma, credeteci, trovare meccaniche di livello a prezzi simili, non è cosa da poco.

    Nei 7 esemplari che abbiamo selezionato, vedrete quindi orologi per “grandi viaggiatori” prodotti da marchi indipendenti o appartenenti a grandi gruppi. E con la definizione “grandi viaggiatori” intendiamo Worldtimer & GMT, ossia due diversi tipi di complicazione utile. La cosa divertente, però, è che i GMT di ultima generazione spesso alloggiano la funzione del secondo fuso orario in una tipologia di esemplari dalla diversa vocazione. Ci spieghiamo meglio.

    Mentre le ore del mondo “vivono di vita propria”, anche perché la visualizzazione delle capitali globali coinvolge l’intero quadrante, il doppio fuso si installa in orologi che hanno altre funzioni primarie. Per esempio i diver, i più gettonati. Ma anche gli orologi da aviatore (cui sembra idealmente collegato) e perfino i cronografi, in una commistione di generi che sa di utilitarismo intelligente. Certo, entrambe le complicazioni – Worldtimer & GMT – oggi potrebbero sembrare obsolete, se non perfino inutili, grazie ai nostri smartphone che si autoregolano sull’ora della località in cui ci si trova. Ma il discorso allora vale per tutti gli orologi meccanici. E si tratta, come sempre, di questioni di cultura – e di passione – orologiera. Il discorso è troppo lungo per affrontarlo qui. Ma – come si dice? – a buon intenditor…

    Quindi, facciamola breve. Qui sotto trovate 7 esemplari Worldtimer & GMT organizzati in ordine di prezzo, decrescente. In un elenco che non vuole (e non può) essere esaustivo, ma solo darvi un’idea di quello che potete trovare sul mercato a costi ragionevoli, senza dissanguarvi. Nei nostri criteri di valutazione, necessariamente arbitrari, abbiamo volutamente escluso gli orologi di produzione giapponese. Ma se vi vengono in mente altri Worldtimer & GMT che meritano attenzione, segnalateceli sui nostri social. Potremo sempre aggiungerli a questa lista… Intanto, domani replichiamo il tema con un approfondimento su orologio celebre, finora protetto da embargo. Ci riaggiorniamo.

    7 Worldtimer & GMT a meno di 5mila euro

    FREDERIQUE CONSTANT Worldtimer Classic Manufacture
    Dall’esordio, nel 2012, è sempre rimasto in catalogo e ha conosciuto molteplici versioni. E da allora è apprezzatissimo, tanto per lo stile identitario (la mappa del globo lo rende subito riconoscibile), quanto per il rapporto qualità/prezzo. Il punto di forza sta nel movimento automatico, il calibro FC718, sviluppato e costruito in-house, facile da usare e con finiture impeccabili. Oggi è disponibile in due referenze – con quadrante su base blu o bianca. 4.395 euro.
    Per saperne di più, potete leggere il nostro approfondimento. Ma, a titolo informativo, vi rimandiamo anche al sito ufficiale del Marchio, per scoprire un altro modello analogo, l’Highlight Worldtimer Manufacture...

    TUDOR Black Bay Pro
    Lanciato nel 2022, è stato riproposto a Watches and Wonders Geneva 2025 in questa nuova versione dal quadrante opalino, con indici in ceramica, luminescenti. Il resto rimane com’era: la cassa di 39 mm in acciaio, impermeabile fino a 20 bar, la lunetta fissa, le lancette Snowflakes. Il movimento automatico è sempre il calibro MT5652 di manifattura, dalla costruzione integrata, con spirale in silicio, 70 ore di autonomia e certificato di cronometro rilasciato dal Cosc. 4.140 euro.
    Il prezzo si riferisce alla versione con cinturino jacquard o ibrido, caucciù e cuoio. Con il bracciale in acciaio, dalla lunghezza regolabile, costa 4.470 euro.

    NOMOS GLASHÜTTE Club Sport neomatic Worldtimer
    Altra novità dell’ultimo Salone di Geneva, ha destato scalpore sia per i quadranti colorati sia per il prezzo concorrenziale. Interamente in acciaio, ha la cassa di 40 mm di diametro con il bracciale integrato. Ed è equipaggiato da un movimento automatico di manifattura, calibro DUW 3202, che rivisita le ore del mondo – ed è estremamente sottile, per essere un complicato (4,8 mm di spessore). Edizione limitata di 150 esemplari, 3.940 euro.
    Oltre al Glacier qui raffigurato, esiste in altre 5 versioni colorate, in tiratura limitata, e in due più sobrie, “di serie”, tutte con lo stesso prezzo. Leggi qui la nostra recensione.

    ORIS Propilot GMT
    Presentato nel 2023, è l’unico modello a tema rimasto nel catalogo della Maison di Hölstein. Un tipico orologio da aviatore, dotato anche di secondo fuso orario, appunto, e di scala pulsometrica sulla lunetta. Dallo stile, però, aggiornato: la cassa di 41,5 mm di diametro è in acciaio rivestito da un trattamento Pvd grigio, il quadrante ha un’insolita tonalità sfumata. Il movimento automatico, calibro Oris 798, è basato su un Sellita SW330-1. 3.000 euro.
    Da notare l’aeroplanino nella parte terminale della lancetta GMT: un vezzo, che lo rende unico e simpatico.

    ECHO/NEUTRA 1956 Cronografo GMT Nero e Beige
    Uscito di recente, mantiene il consueto aspetto vintage della collezione, accentuato dal colore dei contatori e dalla scala telemetrica sulla lunetta, con gli indici in Super-LumiNova Old Radium (a emissione verde). La cassa in acciaio 316L misura 40 mm di diametro e ha un’ergonomia studiata. Il movimento meccanico a carica manuale è un Sellita SW532M di grado elaboré. Il packaging include un secondo cinturino. 1.970 euro.
    Il prezzo si riferisce alla versione con cinturino Tropical di ricambio. Quella con il bracciale in acciaio in dotazione costa 2.020 euro.

    MIDO Oean Star GMT
    Presentata nel novembre scorso, una special edition dedicata al mercato italiano – cui fa riferimento il Tricolore a ore 6. In questa versione il celebre subacqueo, realizzato in acciaio, ha la cassa di 40,5 mm di diametro, impermeabile fino a 20 bar. Ed è equipaggiato dal Calibro 80, un movimento automatico realizzato in esclusiva da Eta, con 80 ore di autonomia e la spirale in Nivachron™, antimagnetica. In vendita con un cinturino in tessuto incluso nel packaging. 1.490 euro.
    Chi fosse interessato all’acquisto, farebbe bene ad affrettarsi: l’orologio è prodotto in un’edizione limitata a 250 esemplari.

    HAMILTON Khaki Navy Scuba GMT Automatic
    La collezione bestseller si amplia con questo nuovo subacqueo, presentato poche settimane fa. Realizzato in acciaio, con la cassa di 43 mm di diametro impermeabile fino a 30 bar, monta il calibro H14 a carica aurtomatica e con 80 ore di autonomia. La lancetta rossa facilita la lettura del secondo fuso orario. 1.445 euro.
    Esiste anche con la cassa in bronzo e il cinturino in tessuto (foto in alto), in vendita però a 1.595 euro.

  • Latest. Le novità nei negozi… e a Watches of Jesolo – 12/05/2025

    Latest. Le novità nei negozi… e a Watches of Jesolo – 12/05/2025

    Ed eccoci di nuovo con le Latest, la rubrica che presenta – in sintesi – le novità appena consegnate nei negozi (o acquistabili online). Giusto per darvi un’idea di cosa hanno proposto le marche di orologi nelle ultime settimane: a titolo informativo, senza alcuna pretesa di approfondimento (impossibile in poche righe). Se poi qualche pezzo in particolare vi rapisce il cuore, vi rimandiamo direttamente al concessionario più vicino a voi – che saprà non solo mostrarvelo ma soprattutto raccontarvelo nel dettaglio. Da notare, però, che cominciano ad arrivare i primi subacquei, in vista della stagione estiva.

    Ma in realtà questa vetrina di Latest offre qualcosa in più: alcune novità presentate a Watches of Jesolo. Vale a dire lo spin off di Watches of Italy, il salone dedicato ai micro-brand italiani (e al “sistema orologeria” made in Italy), che lo scorso weekend per la prima volta si è trasferito in Veneto e ha dato vita a un’edizione primaverile di carattere internazionale. Anche in questo caso, pretendere di coprire gli oltre 50 marchi espositori sarebbe stato irrealizzabile. Sta a voi individuare la nostra selezione, fra gli orologi esposti qui sotto in ordine di prezzo….

    Latest… solo per pochi

    HUBLOT MP10 Tourbillon
    L’orologio più innovativo della Manifattura di Nyon torna in due nuove referenze: All Black, con la cassa XL in ceramica (nella foto) oppure Sapphire, trasparente. Entrambe in edizione (molto) limitata, rispettivamente di 50 e di 30 esemplari, sembrano valorizzare la straordinaria meccanica del calibro HUB9013: con il tourbillon inclinato di 35°, la carica automatica tramite masse lineari, l’indicazione circolare dell’autonomia e il display a rulli. Da 344mila euro.

    H. MOSER & CIE Streamliner Tourbillon Skeleton Rainbow
    Inedito esemplare gioiello dell’omonima collezione, è impreziosito dalla lunetta tempestata di baguette di zaffiri multicolore, tagliate su misura e montate in dégradé con un’incastonatura invisibile. Realizzato in acciaio oppure in oro rosso 5N, mantiene inalterati la cassa a cuscino di 40 mm di lato e il bracciale a segmenti orizzontali. Il movimento automatico interamente scheletrato è il calibro HMC 814, di manifattura, con 3 giorni di autonomia e tourbillon volante con doppia spirale (brevettato). Da 125mila euro.

    Da 50 a 10mila euro

    BLANCPAIN Ladybird Colors Violet Purple
    La Manifattura di Le Sentier arricchisce la linea femminile con un nuovo colore: il viola reale. Per il resto, tutto rimane immutato – e di alto livello: la cassa di 34,9 mm di diametro in oro rosso oppure bianco, il quadrante in madreperla di estrema qualità, la lunetta, le anse e la fibbia incastonate con 2 carati di diamanti. Al top ovviamente anche il movimento automatico, il calibro 1163L di manifattura, con 100 ore di autonomia e fasi di luna. 38.400 euro.

    ULYSSE NARDIN Diver (Hammerhead Shark)
    Dopo lo Squalo bianco, lo Squalo limone e lo Squalo blu, la Maison di le Locle crea un nuovo subacqueo in edizione limitata per raccogliere fondi a favore dello Squalo martello. Parte del ricavato della vendita sarà infatti devoluto all’associazione britannica Shark Trust. Il lancio invece è supportato da Mike Coots, surfista, ambientalista e testimonial della Casa. La cassa di 44 mm in titanio Pvd blu è impermeabile fino a 30 atm, il movimento di manifattura è il calibro UN-118 con scappamento in DiamondSil, spirale in silicio e autonomia di 60 ore. 12.400 euro.

    Sotto i 10mila euro

    MASSENA LAB E RAÚL PAGÈS Noctograph
    Terza collaborazione fra lo Studio di design e il Maestro orologiaio, è una perfetta sintesi fra lo stile “classico” di uno e l’estetica minimal dell’altro. Prende nome dal colore “notturno” del quadrante, spazzolato in verticale, racchiuso nella cassa in acciaio da 38,5 mm di diametro. Ed è alimentato da un movimento meccanico a carica manuale, il calibro M660, progettato da Massena e realizzato da Pagès, con 60 ore di autonomia e finiture realizzate a mano. Made in Italy invece il cinturino. Edizione limitata di 99 esemplari, 8.875 dollari.

    TUDOR Black Bay Chrono “Carbon 25”
    Un cronografo dedicato alla partnership con Visa Cash App Racing Bulls Formula One Team. La livrea riprende i colori della scuderia, la cassa di 42 mm in carbonio include anche le maglie d’attacco del cinturino, sempre in carbonio i contatori sul quadrante. Il movimento automatico è il calibro MT5813, di manifattura, con spirale in silicio, 70 ore di autonomia e ruota a colonne, certificato cronometro dal Cosc. Edizione limitata di 2025 esemplari, 7.510 euro.

    TUDOR Pelagos FXD Chrono “Pink”
    Un’edizione limitata di 300 esemplari, presentata in occasione del Giro d’Italia – dove il Marchio è “orologio ufficiale”. Dedicata esplicitamente al ciclismo: per esempio, la cassa di 43 mm è in composito di carbonio come certe biciclette, mentre la scala tachimetrica, posta sul perimetro del quadrante, è modulata sulle velocità delle due ruote. Monta sempre il calibro automatico MT5813, di manifattura (vedi sopra). 5.600 euro.

    Sotto i 5mila euro

    ALP Alp-1
    Assoluto debutto per un Marchio italiano, il cui nome ricorda le Alpi ma è anche un acronimo: Audacia Levior quam Pluma. In effetti l’orologio in questione pesa solo 27 g (cinturino compreso) perché è realizzato in carbonio (Tsc e Tfc). La cassa di 38,8 mm di lato racchiude un movimento automatico scheletrato, il calibro AM1S (sviluppato da Soprod). 4.970 euro. In prevendita i primi 100 esemplari, con consegna a settembre, 3.970 euro.

    MIDO Multifort Skeleton Chronograph
    Riflettori puntati sul Calibro 60. Il movimento meccanico a carica automatica, realizzato da Eta per il Brand, vanta non solo 60 ore di autonomia e la spirale in Nivachron™, ma anche una costruzione parzialmente scheletrata. A metterla ancor più in evidenza, il quadrante ajouré con i ponti a X e i profili dei contatori cronografici in blu. La cassa in acciaio misura 43 mm di diametro. Esiste anche in tonalità antracite, con il bracciale in acciaio al posto del cinturino in caucciù. Da 2.380 euro.

    LONGINES Conquest
    La storica collezione – la prima ad avere un marchio protetto, fin dal 1954 – si amplia di nuove versioni. Declinate in 4 formati di diversi materiali: con la cassa da 30, 34, 38 e 41 mm di diametro, in acciaio o acciaio e oro, il quadrante in nuovi colori, il cinturino in pelle coordinato o il bracciale in acciaio. Tutte alimentate da un movimento meccanico a carica automatica, con spirale in silicio e componenti amagnetici che permettono agli esemplari di superare di 10 volte la norma Iso 764. Da 2.200 euro.

    UNIMATIC Modello Uno ref. U1S-MD
    Un’assoluta novità il subacqueo professionale con la cassa di 40 mm impermeabile fino a 30 atm, abbinata per la prima volta a un bracciale in acciaio Dlc nero. Altri segni particolari: la lunetta in ceramica e il movimento meccanico a carica automatica, calibro Sellita Sw200-1. Edizione limitata di 99 esemplari (in vendita da oggi alle 11), 1.350 euro.

    Latest sotto i 1.000 euro

    FATHERS Always Nexus
    Primo esemplare della nuova collezione del Brand (napoletano ma con produzione Swiss made), colpisce per lo stile classico, con tanto di piccoli secondi a ore 6. Nella cassa in acciaio di 38 mm di diametro ospita un movimento automatico, calibro F100 Fathers (base Landeron L24F6 personalizzato). E vuole essere testimone di un legame intergenerazionale: un oggetto da tramandare, dotato perfino di certificato di eredità. 929 euro. In preordine i primi 100 esemplari, con consegna entro fine maggio, 650 euro.

    MAYER WATCHES 804M
    Un altro debutto per un Brand italiano, a dispetto del nome di origine tedesca. L’orologio si distingue per l’indicazione delle ore sull’ampio réhaut, scandite da un’alternanza di indici a bastone, cifre arabe e il 10 in numero romano. La cassa in acciaio 316L misura 36 mm di diametro, il movimento meccanico a carica manuale è un Peseux 7076 con piccoli secondi. Edizione limitata di 100 esemplari, i primi 50 già in consegna, 599 euro.

    OOO Out of Order Shaker “Angelo Azzurro” Automatic GMT
    Il Marchio veneto continua a celebrare l’arte della mixology. E questa volta tocca al cocktail di culto negli anni ’90, dal colore turchese ripreso nell’inserto in vetro zaffiro bombato della lunetta girevole bidirezionale. Sempre in vetro zaffiro ma dégradé il quadrante, che rievoca i vari ingredienti: gin, triple sec, Blue Curaçao. Realizzato in acciaio 316L, con la cassa di 40 mm di diametro, monta un calibro Seiko NH34 a carica automatica con secondo fuso orario. In 130 esemplari, 595 euro.

    SWATCH Scubaqua Collection
    Basta uno sguardo e la memoria vola indietro agli esemplari di culto del passato. Ma la nuova collezione è decisamente più evoluta, nel design come nei materiali. Ha la cassa di 44 mm di diametro realizzata in Bioceramic e in materiale biosourced ricavato dall’olio di ricino. Impermeabile fino a 10 atm, presenta la corona al 10, la lunetta unidirezionale girevole e il cinturino effetto seta. In 5 colori – bianco, giallo, rosso, turchese e nero -, prende i nomi delle meduse più spettacolari al mondo. Il movimento è al quarzo Swiss made. 155 euro.

  • Multifort Mechanical Limited Edition: Mido ai raggi X

    Multifort Mechanical Limited Edition: Mido ai raggi X

    Devo essere sincero: mi piacciono gli orologi belli ma anche e soprattutto quelli che mi fanno divertire. Come nel caso del Mido Multifort Mechanical Limited Edition che il brand di Swatch Group ha presentato sul finire del 2024. Per quanto un genio come Italo Calvino sostenesse che «il divertimento è una cosa seria», l’idea che alcuni marchi di orologeria decidano ogni tanto di non prendersi sul serio fa bene a tutta l’industria, spesso ingessata e impegnata a “darsi un tono”. Questo Mido Multifort va nella direzione opposta.

    La “radiografia” del Mido Multifort 

    Perché è un orologio che, letteralmente, si mette a nudo. Non lo fa utilizzando il ben noto mezzo della scheletratura, ma fingendo quasi di essere radiografato. Un espediente estetico interessante, che richiama alcuni tentativi simili operati da altri marchi, ma che nel Mido Multifort Mechanical Limited Edition si traduce in maniera del tutto originale. Perché lavora sulla luminosità, “accendendo” la meccanica in modo inconsueto.

    Il gioco a effetto è tutto sul quadrante, che imita l’aspetto del movimento Unitas montato all’interno della cassa. Mido utilizza il Super-LumiNova bianco per disegnare sul quadrante color antracite la forma dei componenti nascosti del calibro, come se si trattasse di un’immagine ai raggi X. Il materiale luminescente crea un contorno allegro, che si illumina di blu e arancione al buio, con tutti i componenti chiave del calibro – ruote, organo regolatore, bariletto – ben evidenziati. 

    Come ho scritto prima, il Mido Multifort Mechanical Limited Edition prosegue la recente tendenza dei cosiddetti quadranti disegnati, che distinguono orologi in cui il movimento all’interno della cassa viene come suggerito da uno schizzo sul quadrante. Penso a pezzi di altissima orologeria come l’Octo Finissimo Automatic 140th Anniversary e l’Octo Finissimo Sketch di Bulgari o il pezzo unico di Czapek creato per l’asta TimeforArt. Mido porta lo stesso concetto a un livello molto più accessibile: in cui il quadrante dei suoi orologi di punta rivela la meccanica attraverso un uso intelligente del lume.

    Il calibro Unitas

    La cassa in acciaio del Mido Multifort Mechanical Limited Edition è classica per la collezione ed è di grandi dimensioni. Un diametro di 44 mm per uno spessore di 12,2 mm sono misure non usuali nell’orologeria degli ultimi anni, che tende alla riduzione dei millimetri. Sono però comprensibili, considerando che il calibro misura 37,2 mm e che la cassa conserva la classica robustezza che caratterizza la collezione Multifort fin dagli esordi nel 1934. L’impermeabilità di 100 metri e il vetro zaffiro con doppio rivestimento antiriflesso ne completano le caratteristiche.

    Scrivevo del calibro da 37,2 mm di diametro. È un movimento a carica manuale su base ETA 6498-1 ossia, per chi ha qualche esperienza in materia, quello che è noto anche come calibro Unitas, dal nome dell’azienda che per prima lo produsse, la Unitas Watch Co. SA di Tramelan, nel Giura svizzero. Insieme al 6497, è un movimento che, pur nella sua semplicità (o proprio per questo), si è guadagnato fama e rispetto al pari – mi sbilancio – di mostri sacri come gli ETA 2824 e 2892, l’El Primero e il Valjoux 7750.

    Uno dei movimenti più importanti e più longevi dell’industria svizzera, questo calibro a carica manuale, semplice, senza fronzoli ma affidabile, è stato prodotto a partire dagli anni Cinquanta e trae origine dai classici calibri degli orologi da tasca. Il grande diametro si è dimostrato un vantaggio per aiutare la rinascita dell’orologeria meccanica degli anni ’90. Lo ricorda il caso di Panerai, che nelle varie riedizioni di quel decennio, grandi e ben vistose, utilizzò l’Unitas 6497, il calibro più impiegato nelle scuole di orologeria perché facile da capire, smontare e rimontare. Inoltre, sia il Lépine 6497 sia il Savonette 6498, oltre a essere affidabili, precisi e robusti, erano facili da regolare secondo gli standard cronometrici. 

    I dettagli del Mido Multifort Mechanical Limited Edition

    Il calibro del Mido Multifort Mechanical Limited Edition, reso visibile non solo dal fondello a vista ma anche dalla “radiografia” sul quadrante, si conferma quindi un movimento “da fatica”, ma nel senso più nobile del termine. Sempre all’interno di Swatch Group, qualche anno fa anche Hamilton ha incassato il 6498-1 nel Khaki Aviation Pilot Pioneer.

    L’occhio di riguardo per questo orologio da parte di Mido, che dimostra di tenerci molto, è testimoniato dal fatto che lo ha completato con la bellezza di due cinturini e un bracciale. Quest’ultimo, in acciaio satinato, a tre file, è affiancato da un cinturino in pelle marrone rétro-chic dall’effetto patina e da uno in tessuto sportivo, la cui impuntura bianca è anch’essa luminescente come il quadrante. Per quello che può valere o interessare la mia opinione, penso che la configurazione con il cinturino in tessuto sia la più azzeccata, perché dà maggior equilibrio estetico all’orologio.

    Chiudo ricordando che, come dice il nome stesso della referenza, si tratta di una edizione limitata a 999 pezzi. Con essa, Mido ha voluto chiudere l’anno di celebrazioni del 90° anniversario della collezione Multifort. Il prezzo di 1.590 euro pone questo orologio nella fascia più alta del portafoglio della Marca, a testimoniare l’importanza data a questa referenza. Divertente sì, ma con un carattere tutto suo. Che, alla fine, può anche contare più della meccanica.

  • Latest. Le novità delle ultime settimane – 9/12/2024

    Latest. Le novità delle ultime settimane – 9/12/2024

    Siamo ormai sotto Natale. E, come sempre, le case di orologeria hanno invaso il mercato con le loro proposte per uno dei periodi più importanti dell’anno in termini di vendite. Ecco quindi una selezione degli ultimi lanci – latest, appunto – per tenervi aggiornati su quanto potete trovare online e nei negozi. Qui mostrati in ordine di prezzo, dal top di gamma all’entry level, così da permettervi di individuare più facilmente il vostro budget di spesa. Del resto regalare (o regalarsi ) un orologio non sarà il massimo dell’originalità, ma ha sempre il suo perché… e non solo per gli appassionati.

    Latest… solo per pochi

    BREGUET Tradition Chronographe Indépendant 7077
    S’ispira, come tutta la collezione, agli orologi da sottoscrizione ideati da A.L. Breguet, ed è una versione nuova solo nell’estetica, per la scelta cromatica blu. Quanto alla meccanica, monta sempre l’originalissimo calibro 580 DR di manifattura, giocato sulla simmetria. Con doppio bilanciere e due ruotismi indipendenti: uno per il cronografo, l’altro per ore e minuti, così che l’attivazione del primo non influisca sulla costanza di marcia. Le lancette ad andamento retrogrado indicano l’autonomia e i minuti crono. La cassa (44 mm) è in oro bianco. 102.900 euro.

    Latest da 20mila a 10mila

    RESSENCE Type 9 Aqua
    Colpisce per il colore, un inedito turchese. Ma la vera novità sta nell’indicazione dei minuti, riportata per la prima volta sulla lunetta. E nella cassa più piccola (39 mm) realizzata in titanio grado 5, per cui risulta estremamente leggero: 39 g, cinturino compreso. Per il resto, conserva il modulo brevettato di visualizzazione Rocs (Ressence Orbital Convex System) basato sull’Eta 2892-2, con la tipica rotazione dell’intero quadrante. Per averlo, però, si dovrà aspettare febbraio. Adesso è disponibile solo in versione Grey. Circa 16.500 euro.

    GIRARD-PERREGAUX Laureato 38 mm Sage Green
    In attesa del 50° anniversario della collezione (lanciata nel 1975), la Manifattura declina nei colori del 42 mm – verde salvia oppure blu notte – la versione più piccola, da 38 mm. Il design è sempre quello del 2017, con la lunetta più importante rispetto al passato e il bracciale rastremato H-link. Superlative come al solito le finiture, sia dell’habillage interamente in acciaio, sia del movimento, il ben noto calibro 03300 a carica automatica. Un tocco speciale, i dettagli dorati sul quadrante a clou de Paris. 15.700 euro.

    IWC Ingenieur Automatic 40
    È un grande classico della Casa di Sciaffusa e non ha bisogno di presentazioni. Dopo il restyling dello scorso anno – direttamente ispirato al modello di Gérald Genta, con la lunetta fissata da 5 viti a brugola e il bracciale rastremato -, ora ritorna rinnovato nel colore. Con il tipico quadrante dal motivo stampato in un bel blu “pieno”, che va ad affiancare il nero, l’argenté e il verde già in catalogo. Il movimento è sempre il calibro automatico 32111 con 5 giorni di autonomia. 13.000 euro.

    OMEGA Seamaster Diver 300M
    Estetica vintage per un’altra variazione sul tema del Diver 007. Che stavolta torna in versione titanio grado 2 e Bronze Gold – l’esclusiva lega (brevettata) di bronzo con oro 9 kt, palladio e argento, il cui colore si colloca a metà strada fra l’oro Moonshine™ e l’oro Sedna™. La cassa (42 mm), dotata di valvola di decompressione, ospita il calibro Co-Axial Master Chronometer 8806. La lunetta è in alluminio, il vetro zaffiro bombato, il bracciale in maglia milanese. 12.000 euro.

    Da 10mila a 1000 euro

    BELL & ROSS BR-05 Artic Blue
    La particolarità è evidente a colpo d’occhio: il quadrante sembra scheggiato, quasi fosse scolpito in un blocco di ghiaccio che sta per frantumarsi. In realtà è realizzato in vetro colorato, con le crepe riprodotte tramite incisione al laser e tampografia, e gli indici a bastone che sembrano sospesi. La cassa (40 mm) e il bracciale rastremato sono in acciaio, il movimento scheletrato è il calibro automatico BR-CAL-322-1. L’edizione limitata di 250 esemplari è in vendita online o nelle boutique monomarca. 8.300 euro.

    SEIKO Astron GPS Solar Dual Time
    In occasione del centenario dal primo orologio da polso con il nome del Marchio, sono uscite 4 nuove referenze (fra cui una serie limitata) del celebre cronografo multifunzione. Realizzato in titanio grado 2 (cassa di 42 mm), è dotato di un movimento a carica solare, calibro 5X83, che si connette al Gps due volte al giorno per garantire una perfetta regolazione dell’ora e del fuso orario. In più, basta premere contemporaneamente i due pulsanti per invertire la posizione dell’ora locale e di quella “di casa”. 2.600 euro.

    MIDO Multifort Mechanical Limited Edition
    Realizzato per festeggiare i 90 anni della collezione, si distingue per il quadrante che riproduce i componenti del movimento. Non solo. Bariletto, bilanciere, ruote & Co. risultano ben visibili anche al buio, perché tratteggiati in Super-LumiNova, arancione e blu (come le lancette). Realizzato in acciaio, nella cassa XL (44 mm) monta un movimento meccanico a carica manuale (base Eta), decorato a Côtes de Genève, con un grande e lento bilanciere (18.000 A/h). In vendita con 2 cinturini aggiuntivi. Edizione limitata di 999 esemplari, 1.590 euro.

    Latest a meno di 1.000 euro

    UNIMATIC x South Park UT4-SP
    Per la seconda collaborazione con la serie animata più irriverente della tv, il Marchio ha scelto il Modello 4. Con la cassa (40 mm) in acciaio 316L spazzolato e il movimento al quarzo, si distingue per i coloratissimi personaggi che spiccano a ore 6. Cui sono ispirati anche altrettanti cinturini in dotazione nel packaging speciale: Nato in nylon arancione o in Cordura turchese, in pelle cioccolato, in poliuretano termoplastico verde (oltre al classico Nato in nylon nero montato di serie). Edizione limitata di 200 esemplari, 660 euro.

    BREIL Sport Titanium
    Prosegue la collaborazione fra il Marchio milanese e la Polizia di Stato, sfociata ora in questo nuovo cronografo. Con la cassa (43 mm) in titanio grado 2 e il movimento al quarzo, presenta numerosi riferimenti alla Forza di pubblica sicurezza: i colori ufficiali, blu e grigio; il logo Polizia Sportswear con la Pantera stilizzata a ore 12; il Tricolore agli indici… Il quadrante in fibra di carbonio è protetto da un vetro zaffiro, il fondello è personalizzato. 379 euro.

    CALVIN KLEIN Iconic Automatic
    Lo stile minimal è quello tipico del Brand. Ma le linee pulite sono aggiornate da un dettaglio: la C sul quadrante soleil, al posto della minuteria. Con cassa (40 mm) e bracciale in acciaio, è animato da un movimento automatico di produzione giapponese, mostrato dal fondello trasparente. Esiste anche con quadrante nero, 279 euro.

    N.B. La nostra pagina di Latest sarà via via riaggiornata. Tornate a vederla prossimamente per restare informati…

  • Latest. Le novità in arrivo nei negozi – 4/11/2024

    Latest. Le novità in arrivo nei negozi – 4/11/2024

    Ed eccoci nuovamente con le Latest, un “riassunto” dei lanci effettuati dalle marche nelle ultime settimane. Come sempre, una rubrica trasversale, che attraversa i vari segmenti di mercato, dall’alto di gamma all’entry price. E passa in rassegna storiche maison elvetiche, brand indipendenti o di proprietà dei grandi gruppi e perfino colossi industriali giapponesi. Ciascuno con la propria politica aziendale di produzione e le proprie tempistiche di distribuzione.

    Così, le Latest riunite in questa pagina seguono destini diversi: c’è l’esemplare che è già in consegna dai rivenditori ufficiali in modo capillare, quello che sarà centellinato con tempi lunghi, mentre un altro ancora si troverà solo in negozi selezionati o in determinati canali di vendita, come le boutique. Di conseguenza, se vi piace un pezzo particolare di questa pagina di Latest, informatevi sul relativo sito internet o dal vostro orologiaio di fiducia. Raggiungere il vostro oggetto del desiderio potrebbe non essere così facile e immediato, ma non è (quasi) mai impossibile.

    Latest oltre 50mila euro

    LEDERER Triple Certified Observatory Chronometer
    Erede dei precisissimi cronometri da osservazione del passato, registra uno scarto di 0,18 secondi al giorno. L’eccezionale prestazione è documentata da tre istituzioni internazionali: l’Osservatorio di Glashuette, in Germania, l’Osservatorio di Besançon in Francia e l’Osservatorio Cronometrico+ di Ginevra (dei quali riporta le coordinate nel contatore dei piccoli secondi). Da segnalare che la lancetta dei minuti si muove a ritmo del remontoire d’égalité. Il movimento, meccanico a carica manuale, ha tre brevetti (uno per lo scappamento), la cassa (44 mm) è in acciaio 904L. Edizione limitata di 8 esemplari, 146mila franchi svizzeri (tasse escluse).

    ROMAIN GAUTHIER C by Romain Gauthier Platinum Edition Bracelet Un esemplare prezioso, fatto solo di metalli nobili: habillage in platino, quadrante in oro come i ponti del movimento. Per il resto, le caratteristiche sono quelle consuete della collezione: cassa (41 mm) con corona al 2, bracciale integrato, calibro di manifattura, con 60 ore di autonomia e piccoli secondi decentrati. Superbe le finiture. 118mila franchi svizzeri (tasse escluse).

    PIAGET Andy Warhol Clou de Paris
    L’originale, datato 1972, era al quarzo: montava il celebre Beta 21 e rimase in produzione per meno di un decennio. Il nome ufficiale era Black Tie, ma i collezionisti lo chiamavano come il padre della Pop Art, che ne possedeva uno (era grande amico della Maison). Tornato in catalogo nel 2015, ora conosce questa inedita versione con la lunetta lavorata a Clou de Paris e il quadrante in meteorite. La cassa (45 mm) è in oro bianco e il movimento automatico, di manifattura. 67.500 euro.

    A. LANGE & SÖHNE Lange 1
    La Manifattura sassone festeggia il 30° anniversario della collezione con quattro elegantissime limited edition. Una, dalla monocromia blu, ha la cassa (38 mm) in oro rosa e il quadrante in argento. Il movimento, meccanico a carica manuale, riporta come sempre le indicazioni decentrate di ore, minuti e piccoli secondi, l’autonomia di 3 giorni e il datario oversize. Tiratura limitata di 300 esemplari, 51.100 euro. Per la cronaca, esiste anche in platino con quadrante in onice e in due versioni di Little Lange 1.

    Dai 50.000 ai 10.000 euro

    GLASHÜTTE ORIGINAL PanoLunarInverse
    Nuova interpretazione delle fasi lunari, che risaltano sotto le lancette decentrate di ore e minuti. Il nostro Satellite, in oro massiccio inciso al laser a riprodurre mari e crateri, si staglia su un cielo in avventurina (con il suo “doppio” visibile sotto un vetro zaffiro fumé). Per il resto, la costruzione segue i codici della linea Pano: la data panoramica, i piccoli secondi e alcuni componenti del movimento posti sul lato quadrante – come la platina a tre/quarti guilloché, il bilanciere con la regolazione a doppio collo di cigno, viti azzurrate e rubini. Il calibro è a carica automatica, la cassa (42 mm) in platino. Edizione limitata di 200 esemplari, 46.100 euro.

    ULYSSE NARDIN Freak x Enamel Seddiqi
    Una serie speciale realizzata per celebrare la partnership con Ahmed Seddiqi & Sons, il principale rivenditore di alta orologeria in Medio Oriente. E che si distingue per il quadrante guilloché in smalto “Yas Blue”, fabbricato con un lungo processo dagli artigiani di Donzé Cadrans (la Manifattura di Le Locle che fa capo al Marchio). Nella cassa (43 mm) in titanio monta il consueto calibro automatico, con 3 giorni di autonomia, carrousel volante, bilanciere e scappamento in silicio. Edizione limitata di 30 esemplari, 38.500 franchi svizzeri.

    Tra 5.000 e 1.000 euro

    GIRARD-PERREGAUX Casquette 2.0 Titanium & Gold
    Riedizione di un modello di culto degli anni Settanta, rilanciato nel 2022, ora torna in nuovi materiali: titanio satinato e oro giallo 2N. La caratteristica cassa tridimensionale (42,40 x 33,60 mm x 14,64 mm di spessore) ospita come sempre il display a Led, tubolare, e un movimento al quarzo multifunzione, prodotto “in casa”. In edizione limitata di 820 esemplari, in pre-vendita per i GP lover fino al 14 novembre, 5.200 euro.

    U-BOAT Chimera 46mm Chrono
    Nuova versione cronografo della celebre collezione, con il quadrante decorato a strisce orizzontali. La cvassa (46 mm) in acciaio 316L ha la lunetta in tungsteno e la carrure con un oblò in vetro fumé. Il movimento automatico è stato rielaborato e personalizzato. Esiste anche con quadrante azzurro o nero, sempre con cinturino artigianale, in pelle invecchiata. Ciascun modello è in edizione limitata di 300 esemplari, 4.900 euro.

    TUDOR Pelagos FXD GMT
    Sviluppata in origine per un’unità d’élite della Marina militare francese, la collezione si amplia con questo esemplare dalla vocazione aeronautica che visualizza lo Zulu Time (e, volendo, anche un terzo fuso orario). La cassa in titanio grado 2 è equipaggiata da un movimento di manifattura, certificato Master Chronometer. Una chicca il cinturino in tessuto con la coccarda della Marine Nationale. 4.750 euro.

    MIDO Ocean Star GMT Italy Edition
    Lo storico esemplare torna in versione globetrotter, con doppio fuso orario, e in edizione speciale dedicata al mercato italiano (come sottolinea il Tricolore a ore 6). La cassa (40,5 mm) è impermeabile fino a 20 atm, il movimento è il celebre Calibro 80 (con 80 ore di autonomia), il cinturino Nato in tessuto è intercambiabile con il bracciale in acciaio, incluso nel packaging. In 250 esemplari, in vendita da metà novembre, 1490 euro.

    CITIZEN Serie 8-880
    Il “meccanico” della Casa giapponese esce in una nuova serie limitata di 2.200 esemplari, per celebrare i 100 anni dal primo orologio marchiato Citizen. Pensato per i grandi viaggiatori, riporta l’indicazione di tre fusi orari ed è realizzato interamente in acciaio Ip grigio, con la cassa di 41 mm e il movimento automatico. Segni particolari: il quadrante in madreperla e i link centrali blu del bracciale integrato. 1.290 euro.

    HAMILTON Khaki Field Titanium Engineered Garments Limited Edition La famiglia di orologi militari si allarga. E festeggia i 35 anni del Marchio di abbigliamento nippo-newyorkese con un’edizione limitata di 1.999 esemplari. Un “solo tempo” interamente in titanio – quindi leggerissimo, resistente e biocompatibile -, con cassa di 36 mm e quadrante pulito ed essenziale. Il movimento automatico è l’H10, realizzato da Eta in esclusiva, con 80 ore di autonomia. 1.225 euro.

    Latest a meno di 1.000 euro

    D1 MILANO CERAMICA
    Minimale nelle linee, sontuosa al tatto, la nuova collezione del Marchio milanese è realizzata ovviamente nel materiale high-tech da cui prende nome. Quindi risulta leggera e piacevole da indossare. Per il resto, l’estetica è quella delle altre famiglie di orologi già in catalogo: cassa tonneau (37 mm), lunetta ottagonale, bracciale integrato e rastremato, dalle maglie ad H. Il movimento è al quarzo. In 4 varianti monocromatiche: bianco, nero, blu o verde. 415 euro.

    SWATCH Bioceramic MoonSwatch Mission to Earthphase
    Continua la fortunata serie dei MoonSwatch con un’inedita “complicazione” (le virgolette sono d’obbligo, visto il movimento al quarzo): le fasi terrestri. Ovvero come il nostro Pianeta apparirebbe a un ipotetico osservatore che si trovasse sulla Luna per un lungo periodo. La funzione, brevettata, è visibile a ore 10 (anche al buio, grazie al materiale luminescente degli oceani), mentre alle 2 si trovano le consuete fasi lunari. Con la cassa (42 mm) in Bioceramic e il cinturino in Velcro, il nuovo cronografo ha la scala tachimetrica sulla lunetta con tanto di Dot Over Ninety. 330 euro.

    CASIO ABL-100
    Il design, famosissimo, è quello degli esemplari vintage. Le funzionalità, però, sono attuali: oltre ai consueti cronografo, secondo fuso orario, datario perpetuo eccetera ci sono anche il contapassi e il Bluetooth per connetterlo alla relativa app sullo smartphone. Con la cassa in resina (41,6 x 37,9 mm), è declinato in quattro varianti, tutte con il display a Led. Da 79,90 euro.

    XIAOMI Redmi Watch 5 Active e Redmi Watch 5 Lite
    Mentre il mondo degli smartwatch si fa sempre più affollato, il produttore cinese piazza un colpo da maestro con due nuovi “gemelli diversi”. Il Lite sfoggia un display Amoled e ha il Gps integrato per i più avventurosi, mentre l’Active (nella foto) punta sullo schermo Lcd da 2″ per chi non vuole perdere nemmeno una notifica. Entrambi promettono 18 giorni di autonomia – un’eternità nel mondo always on di oggi. E il prezzo? Da far girare la testa: si parte da 34,99 euro. Chi l’ha detto che l’hi-tech deve costare una fortuna? Fabio Parri

    N.B.

    Questa pagina di Latest sarà aggiornata nei prossimi giorni con orologi attualmente sotto embargo. Tornate a rivederla, se volete scoprire altre novità…

  • Mido Multifort Tv 35: formato ridotto ma alte prestazioni

    Mido Multifort Tv 35: formato ridotto ma alte prestazioni

    Da quando è uscito, nell’estate dello scorso anno, il Mido Multifort Tv Big Date ha avuto ottimi riscontri di pubblico. Sicuramente per la caratteristica da cui prende nome: il design a televisore, capace di cogliere l’originalità degli anni ’70 e perciò in linea con la tendenza neo-rétro che va per la maggiore. Poi per il prezzo, certo, coerente con la politica di Mido. E probabilmente parte del successo deriva anche dalla versione a monoscopio Rai, arrivata dritta al cuore dei nostalgici degli anni ’90 e di quanti amano osare con qualcosa di diverso al polso. Sta di fatto che finora il Multifort Tv, nelle sue tante varianti di colore, ha sempre avuto la cassa di 40 mm di diametro. Ora però il Marchio arricchisce la collezione con un formato inedito – dedicato ai polsi più sottili, soprattutto femminili (ma non solo). Ecco quindi il Mido Multifort Tv 35.

    Sviluppato in tre modelli, vede al top quello declinato interamente in oro rosa, con il quadrante in dégradé che va dal cioccolato al nero. Particolarmente riuscito perché fa pendant con una particolare referenza (molto apprezzata) del Multifort Tv Big Date, del quale sembra il pair watch complementare. Però, a guardarlo bene, il Mido Multifort Tv 35 è un orologio del tutto nuovo: non solo è ridotto nella taglia e ovviamente ristudiato nelle proporzioni, ma è anche rivisto nella meccanica. Non monta infatti lo stesso movimento del suo omologo più grande, ma un altro calibro automatico… Vediamolo nel dettaglio.

    Stile sport-chic

    La cassa del Mido Multifort Tv 35 misura appunto 35 mm di larghezza, 34,2 mm di lunghezza e solo 9,3 mm di spessore. Risulta quindi facile da indossare anche perché ha un lug-to-lug di nemmeno 42 mm – 41,88 per essere precisi. Come dicevo, è realizzata in acciaio rivestito da un trattamento Pvd color oro rosa, dalla finitura spazzolata ovunque – tranne sul profilo della lunetta e sulle maglie centrali del bracciale che sono lucide. Il che non solo elimina fastidiosi riflessi ma dona all’orologio una connotazione meno impegnativa, più sportiva. Confermata fra l’altro dal dato dell’impermeabilità – fino a 10 atmosfere – che consente di usarlo in tutte le situazioni della vita quotidiana.

    Quindi il quadrante: sfumato, come scrivevo sopra, e dalla superficie opaca. Illuminato però da 8 indici incastonati con piccoli diamanti taglio brillante, scanditi a coppie di due da altri lunghi indici trapezoidali posti ai quarti. A ore 12, spicca invece il datario, con i numeri bianchi sullo sfondo nero, così da risultare uniforme e ben integrato, quasi mimetizzato all’interno del lay-out. A proposito, anche i diamantini sono molto discreti, a tal punto da sembrare semplici punti-luce nella sequenza delle indicazioni, in perfetto contraltare alla minuteria presente sul réhaut. Per la cronaca, il quadrante esiste anche altri quattro colori: blu sfumato nero e antracite sfumato nero, con la finitura spazzolata orizzontale tipica della collezione, oppure in madreperla azzurra o bianca. Tutti inseriti in altrettanti modelli in acciaio “naturale”.

    Meccanica apprezzabile

    Dopo l’estetica, il movimento: come accennavo prima, meccanico a carica automatica. Si tratta del Calibro 72, sviluppato su base Eta (A31.111) e dotato di una serie di caratteristiche che lo inseriscono a pieno titolo fra i movimenti di ultima generazione più apprezzabili. Prima di tutto è sottile: misura solo 3,85 mm di spessore – e si sa quanto l’ingombro sia importante, soprattutto negli orologi da donna. Poi, ha un’autonomia di 3 giorni – a prova di weekend: se lo si toglie il venerdì sera, lo si ritrova il lunedì mattina ancora perfettamente in funzione (e a quel punto non ha bisogno di alcuna operazione di rimessa all’ora, ma solo di essere indossato). Infine è fornito di spirale in Nivachron, che lo rende resistente ai campi magnetici di una certa entità così come agli urti di una certa forza.

    Per il Multifort Tv 35, quindi, il Calibro 72 è un sicuro plus che mi porta a un paio di considerazioni. Prima di tutto credo di ben interpretare l’opinione delle signore che ringraziano Mido per aver evitato lo stereotipo del quarzo. Che, va bene, è preciso e non necessita di interventi di manutenzione, eccetto per il cambio della batteria ogni tot anni. Ma non ha né lo stesso fascino né l’atemporalità della meccanica. Un quarzo (ricordiamolo ogni tanto, anche a costo di far dispiacere a qualcuno!) ha una vita relativamente breve: dopo 15/20 anni al massimo, non funziona più e lo si deve buttare via – e con esso l’intero esemplare, s’intende. Invece un movimento meccanico, se tenuto con cura, può fare il proprio dovere per decenni e garantire – anche senza aver ambizioni sempiterne – una lunga vita al proprio orologio.

    Conclusioni e prezzo del Mido Multifort Tv 35

    Consideriamo quindi il prezzo. Il Mido Multifort Tv 35 costa 1.400 euro, 100 euro in più rispetto al più grande Multifort Tv Big Date. Differenza che si spiega con la presenza del bracciale in acciaio Pvd oro rosa al posto del cinturino in gomma. Una somma ben spesa, viste le caratteristiche meccaniche di cui sopra: impensabili fino a pochi anni fa, se non nei segmenti di mercato più elevati, negli esemplari di alta orologeria di costo molto diverso. E il merito va certo alla tecnologia in continuo progresso, ma anche delle economie di scala permesse da Swatch Group. Quanto basta comunque per fare un baffo non solo a gran parte della produzione orientale, ma anche a molto Swiss made dalle prestazioni limitate. Pensiamoci, quando siamo in vena di fare acquisti…

  • Oroscopo di ottobre. Previsioni e orologi, segno per segno

    Oroscopo di ottobre. Previsioni e orologi, segno per segno

    Abbiamo lasciato alle spalle l’Equinozio d’autunno e ci accingiamo ad affrontare l’ultimo trimestre dell’anno. Eccoci dunque a voi con l’oroscopo di ottobre: piccola parentesi, da prendere con un pizzico di ironia, in cui – partendo da dati astronomici rigorosi – presentiamo per ogni segno zodiacale un orologio che sia in sintonia con la relativa lettura del Cielo.
    Per prima cosa, ormai è consuetudine, analizziamo insieme gli eventi più significativi che incontreremo nella volta celeste, per poi passare agli influssi e agli effetti sui nati sotto i diversi segni.

    Il mese inizia nel segno della Bilancia e, nella terza decade, vedrà l’arrivo dello Scorpione.
    Se il mese di settembre si era chiuso con un’eclissi lunare, ottobre si apre con un’eclissi solare. L’interpretazione delle eclissi è sempre difficile: molto temute e spesso considerate di cattivo auspicio dagli Antichi, sono comunque sempre da leggere come momenti di passaggio, di grandi mutamenti. Una lettura più recente vuole che le eclissi lunari abbiano connotazioni generalmente legate alla conclusione di un ciclo, in senso lato, mentre si attribuisce alle eclissi solari un legame con un nuovo inizio. L’oroscopo di ottobre sarà quindi da leggere anche tenendo conto di questo evento.

    L’eclissi avverrà il giorno 2, in Bilancia, e sarà seguita il giorno 9 dall’inizio del moto retrogrado di Giove in Gemelli. L’11 ottobre il lentissimo Plutone riprenderà il proprio moto diretto in Capricorno, mentre il 13 l’agile Mercurio entrerà in Scorpione. Doppia valenza per il giorno 17, che vedrà il Plenilunio in Ariete e nel contempo Venere entrare in Sagittario. Il 22 ci lasceremo alle spalle la Bilancia e il Sole entrerà nel segno dello Scorpione.
    Passiamo ora ad analizzare, segno per segno, come tutto questo potrà influire nelle nostre vicende quotidiane.

    Ariete

    Il mese di ottobre potrebbe mettere un poco alla prova i nati sotto il segno dell’Ariete, cui peraltro non mancano le energie per affrontare gli eventi. L’eclissi del 2 rischia di far precipitare una situazione che da tempo si trascinava, a livello di rapporti personali e familiari. Giove retrogrado nella vostra casa della comunicazione non favorisce le relazioni, ma nel contempo offre lo spunto per ripensare il vostro modo di rapportarvi agli altri. Cogliamolo come opportunità. L’ingresso del Sole in Scorpione sarà invece favorevole a mutamenti sia in ambito lavorativo che finanziario: affrontateli con decisione. E con un orologio pronto a tutto.

    OFFICINE TECNICHE Aquas Pugnochiuso
    Cassa (40 mm) in acciaio 316L con trattamento protettivo (1200 Vickers), impermeabile fino a 30 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro La Joux-Perret LJP-G101, con 68 ore di autonomia. Quadrante sfumato, lancette e indici luminescenti, ghiera girevole unidirezionale con inserto in vetro zaffiro, vetro zaffiro bombato, bracciale rastremato in acciaio 316L con trattamento protettivo (1200 Vickers). In prevendita, 890 euro.

    Toro

    Mese carico di decisioni, svolte in arrivo: preparatevi psicologicamente a gestirle, non rischiate di essere travolti dagli eventi solo per non averli voluti affrontare per tempo. Positivi gli influssi di Giove in ambito economico: novità interessanti in arrivo. Il giorno 11 vedrà la fine del moto retrogrado di Plutone, iniziato lo scorso maggio: anche questo va interpretato come un buon auspicio. Il pianeta più lontano, dai cicli lunghissimi, sarà in Acquario e favorirà alcuni vostri progetti che, proprio a causa sua, prima non riuscivate a portare a conclusione. Non trattenetevi e volate alto, magari con un orologio da aviatore.

    WALTHAM A17 Pilot “Dragon Lady”
    Cassa (40 mm) in acciaio 316L annerito da un trattamento Dlc, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Soprod M100. Quadrante con indicazione militare, lancette, numeri e indici luminescenti, vetro zaffiro bombato, cinturino tattico in tessuto. 1.450 euro.

    Gemelli

    Cari nati sotto il segno dei Gemelli, l’eclissi solare avviene per voi in quinta casa, legata alla sfera del piacere. Per la sua natura di evento dirompente, potrebbe riportare alla luce vecchie situazioni, anche poco piacevoli, nella vostra sfera affettiva. Siate preparati: a tutto c’è rimedio, dovrete trovare il coraggio – e in questo Giove vi sarà alleato – di chiarire una volta per sempre le vostre posizioni. La vostra pace interiore non potrà che trarne vantaggio. L’ingresso di Venere in Sagittario è un buon segnale: date un taglio al passato e guardate serenamente al futuro. Mettetevi al polso un pezzo modernissimo.

    UNIMATIC Modello Cinque U5S-MP
    Cassa (36 mm) in acciaio satinato, impermeabile fino a 30 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Sellita SW200-1b. Quadrante mat, vetro zaffiro, fondello inciso, cinturino in gomma (il packaging include un secondo cinturino in pelle scamosciata). Realizzato in collaborazione con Mr. Porter, in 50 esemplari, 925 dollari.

    Cancro

    Per voi del Cancro il mese di ottobre ha tutte le caratteristiche ideali per intraprendere un’operazione di risistemazione e di miglioramento della vostra casa, sia nel senso degli ambienti in cui vivete o lavorate, che in senso spirituale, parlando della “casa” interiore. Il difficile è sempre trovare il coraggio di iniziare: potrete superare l’attrito del primo distacco anche grazie alle energie dell’eclissi. Poi, fatevi aiutare da Giove: vi accorgerete che i primi effetti positivi di questo rinnovamento susciteranno in voi profondo entusiasmo. Adottate un orologio che è stato capace di reinventarsi nel tempo.

    HAMILTON Ventura Elvis80
    Cassa (45 x 42 mm) in acciaio annerito da un trattamento Pvd. Movimento meccanico a carica automatica, calibro H-10, con 80 ore di autonomia e datario. Quadrante mat, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro, cinturino in caucciù. 1.795 euro.

    Leone

    L’oroscopo di ottobre prevede nuove aperture per chi, tra di voi, coglierà l’occasione di frequentare dei corsi di comunicazione – in presenza, da remoto o anche solo da un libro. Siate pronti a rivedere il vostro vecchio modo di relazionarvi e i risultati non mancheranno. L’ingresso di Venere nella vostra casa del piacere non può che significare l’inizio, oppure il coronamento, di una relazione sentimentale. Qualcosa, comunque, di molto positivo e che vi caricherà di energie, a tutti i livelli. Regalate – a voi e alla vostra “metà” – un orologio che si adatti a tutti i polsi. Auguri!

    ALPINA Alpiner Extreme 39 mm
    Cassa (39 mm) in acciaio, impermeabile fino a 20 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Sellita SW200 personalizzato, con datario. Quadrante decorato, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro, fondello trasparente, cinturino in caucciù. 1.695 euro.

    Vergine

    Nati sotto il segno della Vergine, l’oroscopo di ottobre per voi è decisamente favorevole. Gli astri vi aiuteranno a lasciarvi alle spalle quei tanti momenti che non sono stati facili da accettare o da gestire. Riconsiderate i vostri obiettivi, alla luce di quello che le esperienze di vita vi hanno insegnato. Serviranno coraggio e determinazione, ma ne varrà la pena: dal 22 lo Scorpione, con la sua coda, vi ricorda che in ogni caso la prudenza non è mai troppa. Una nuova maturità vi aiuterà a ridefinire le priorità e a diventare consapevoli timonieri della nave della vostra vita. Scegliete un esemplare dal nome evocativo.

    VENEZIANICO Arsenale
    Cassa (40 mm) in acciaio 316L, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Miyota 9029. Quadrante a Côtes de Genève (disponibile anche blu o grigio), lancette scheletrate, vetro zaffiro, bracciale integrato in acciaio. In pre-ordine, 800 euro.

    Bilancia

    L’equilibrio è nel vostro Dna, questo è certo, anche se forse Plutone retrogrado lo aveva ultimamente messo alla prova. Le cose volgono al meglio per voi, in generale, soprattutto dopo il Plenilunio del 17. Non pretendete di tenere sempre sotto controllo tutto e tutti: prudenza e attenzione sono buone consigliere, ma non possono diventare un ostacolo nelle vostre relazioni e nella vostra vita. Se siete continuamente all’erta, forse è il caso di riconsiderare in modo più profondo le persone e l’ambiente in cui vivete. È il momento migliore per dare una svolta. Imparate a dare importanza alle sfumature. Fatevi aiutare da un orologio dal quadrante gradient…

    TISSOT PRX Powermatic 80
    Cassa (40 mm) in acciaio 316L, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Powermatic 80, con spirale in Nivachron e 80 ore di autonomia. Quadrante decorato e sfumato, vetro zaffiro, fondello trasparente, bracciale rastremato in acciaio. 775 euro.

    Scorpione

    Il vostro compleanno si avvicina: non è solo un giorno di festa all’insegna di torta e candeline. Il genetliaco è sempre un momento importante sotto il profilo degli eventi personali, che tendono a concentrarsi nei giorni precedenti e seguenti il compleanno stesso. L’oroscopo di ottobre suggerisce un atteggiamento di osservazione e attesa. Già da novembre, si profileranno nuovi scenari e potrete definire con migliore cognizione del caso le vostre scelte. Gli eventi hanno un loro svolgimento naturale: se non si intravvedono pericoli particolari, meglio mettersi in sintonia e seguire l’onda. Anche sul quadrante del vostro orologio…

    MIDO Ocean Star 39
    Cassa (39 mm) in acciaio, impermeabile fino a 20 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Mido 72, con 3 giorni di autonomia e datario. Quadrante decorato, lancette e indici luminescenti, ghiera girevole unidirezionale, vetro zaffiro, fondello inciso, bracciale rastremato in acciaio. 1.190 euro.

    Sagittario

    Nati sotto il segno del Sagittario, buone notizie per voi. Secondo il vostro oroscopo di ottobre, finalmente vi si chiariranno situazioni, ruoli, dettagli dell’ambiente che vi circonda e di quanti lo popolano. Questa visione darà un senso a molte cose accadute nel recente passato. Dovrete diventare parte attiva di una trasformazione che nasce sotto i migliori auspici. La sfera degli affetti è illuminata per voi dall’ingresso di Venere nel vostro segno: che sia una nuova relazione o il consolidamento di un’unione di vecchia data, il Cielo vi aiuterà e vi sarà favorevole. Festeggiate il periodo positivo con un esemplare dall’estetica vintage ma dal mood contemporaneo.

    TREMATIC WATCH Archivio Uno ref 502
    Cassa (38 mm) in acciaio 316L, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro SW200-1 elaboré. Quadrante bombato stile pie-pan, vetro zaffiro bombato, fondello chiuso spazzolato, cinturino in pelle vegana, intercambiabile. 930 euro.

    Capricorno

    Gli eventi astrali di ottobre avranno un forte impatto nell’ambito del lavoro, o dello studio, per voi del Capricorno. Giove retrogrado nella vostra sesta casa, quella della salute, non faciliterà le cose: allo stesso modo, dato che siete sempre lavoratori infaticabili, cogliete l’occasione sia per un check-up che per riconsiderare come ultimamente avete gestito il rapporto lavoro-vita privata. Forse, è necessario rimodularlo in modo differente. Di sicuro, non è neppure produttivo essere troppo sbilanciati in un’iperattività che ci lascia esausti. Lasciatevi ispirare da un orologio “classico”, dall’eleganza misurata.

    PHILIP WATCH Museum
    Cassa (40 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Sellita SW200, con datario. Quadrante mat, vetro zaffiro a doppia curvatura, fondello trasparente, cinturino in pelle stampa alligatore. 820 euro.

    Acquario

    L’oroscopo di ottobre vi suggerisce di imparare a godere con maggiore consapevolezza della felicità che si trova nelle piccole cose. Perseguire grandi progetti è cosa importante, ma non per questo, nell’attesa di un risultato futuro, dobbiamo privarci delle scintille di serenità e di gioia che spesso anche la quotidianità sa offrire. Fissi alla meta, ma cogliendo ogni giorno il piacere in tutte le sue forme, con la complicità di Venere. Per quelli di voi che tendono a essere tendenzialmente “mentali”, intraprendere un’attività fisica non troppo impegnativa sarà la scelta giusta. Predisponetevi all’azione con un orologio sportivo, meglio se d’ispirazione rétro.

    WYLER VETTA Jumbostar Solotempo 40 mm
    Cassa (40 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro La Joux-Perret G100, con 68 ore di autonomia. Quadrante opaco, lancette e indici luminescenti, réhaut girevole bidirezionale, vetro zaffiro bombato, cinturino in pelle, intercambiabile. 1.450 euro.

    Pesci

    Per i nati sotto il segno dei Pesci, l’oroscopo di ottobre nel complesso segnala un’atmosfera di serenità e positività in tutti gli ambiti. Buone notizie, un invito inatteso, l’evoluzione tanto sperata di una relazione, affettiva o lavorativa, potrebbero essere nel carnet di questo mese che vi è favorevole. Forse dovrete abbandonare alcune convinzioni non necessarie. Mercurio aiuta chi tra voi vuole dedicarsi a un esercizio di introspezione. Che sia la scelta di un percorso di meditazione o semplicemente di autoanalisi, se ben condotto porterà presto i risultati desiderati. Procuratevi un esemplare che riveli il proprio “cuore”.

    JAGUAR Automatic Balancier
    Cassa (44 mm) in acciaio 316L, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Soprod P092. Quadrante stampato (anche nero, verde o blu) e aperto sul bilanciere, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro, bracciale in acciaio. 1.995 euro.



  • Ocean Star Decompression Timer 1961 Limited Edition: Mido in total black

    Ocean Star Decompression Timer 1961 Limited Edition: Mido in total black

    È inutile negarlo. Se non siete subacquei e non conoscete i termini base del mondo delle immersioni, a colpirvi, del nuovo Mido Ocean Star Decompression Timer 1961 Limited Edition, saranno soprattutto i colori e i numeri interni al quadrante. A partire dal centro fino alla scala dei minuti, si sovrappongono infatti cerchi concentrici di colore nero, giallo, verde, rosa,  azzurro e, per finire, di nuovo nero. 

    Se puntate quindi a un orologio originale dal punto di vista estetico e tecnico – vi preannuncio che quei colori e quei numeri hanno sott’acqua un’importante funzione pratica – il Mido Ocean Star Decompression Timer 1961 Limited Edition è il diver giusto. 

    Diver, certo, grazie alla impermeabilità di 20 bar, ma con una naturale propensione a trasformarsi nell’orologio da indossare tutti i giorni. Non solo al polso maschile: viste le premesse e la misura non esagerata della cassa (40,5 mm), anche a quello femminile. 

    1961 esemplari per gli 80 anni della serie Ocean Star

    Se considerate che sul mercato mondiale, di questa nuova edizione, saranno immessi solo 1961 esemplari, l’attrattività non può che crescere. Non solo, l’Ocean Star Decompression Timer 1961 Limited Edition festeggia l’80° anniversario dalla nascita della serie Ocean Star. A completare un quadrante così ricercato ci pensa la ghiera girevole unidirezionale che, opportunamente regolata sulla sfera dei minuti, vi informa sul tempo trascorso dal momento in cui vi siete immersi. 

    Un orologio pensato quindi per i sub, in edizione limitata e che, come il nome suggerisce, indica come e quando risalire dalle profondità del mare, eseguendo correttamente le soste di decompressione. Per di più, con un valore storico non da poco. Ma andiamo con ordine e vediamo come si presenta questa edizione limitata firmata Mido e a quale modello del passato si ispira. 

    Ocean Star Decompression Timer 1961: la descrizione

    Il Mido Ocean Star Decompression Timer 1961 Limited Edition, così come lo osserviamo oggi, non è una novità assoluta, ma ripropone quasi in tutto la versione del 2020. Che a sua volta, dopo 60 anni, riportava in auge il Mido Ocean Star Skin Diver Watch (referenza 5907) del 1961, capostipite della serie e forte di un successo, all’epoca, di tutto rispetto. 

    Erano gli anni di Jacques Cousteau, tempi in cui i subacquei non potevano affidarsi alla tecnologia di cui disponiamo oggi. Un orologio meccanico di alta qualità, progettato per garantire sicurezza durante le fasi di risalita, era il massimo a cui potevano ambire. E il Mido Ocean Star Skin Diver Watch dava loro tutto quello che serviva per scongiurare ogni patologia da decompressione.

    Rispetto all’edizione del 2020, di cui vi abbiamo parlato in questo articolo spiegandovi come funzionano le scale di quel quadrante a effetto arcobaleno, il Mido Ocean Star Timer 1961 Limited Edition del 2024 introduce un’inedita variante estetica. La cassa, di acciaio inossidabile, è rivestita in Pvd nero dalla finitura lucida. Una lucentezza che conferma la volontà dell’azienda di Le Locle di catturare l’attenzione anche del pubblico femminile.

    Ognuno dei 1961 esemplari a disposizione è inserito in una scatola speciale. Insieme all’orologio, contiene un bracciale in maglia milanese caratterizzato dallo stesso rivestimento nero della cassa, un cinturino in caucciù semi-lucido che riprende l’azzurro del quadrante e un terzo cinturino in pelle di vitello, nero ma con impunture che si rifanno, manco a dirlo, ai colori del quadrante. 

    Dato il sistema di aggancio e sgancio rapido, è facile passare da un cinturino all’altro, in funzione dell’umore e dell’outfit del momento. Come avere, in pratica, tre orologi differenti acquistandone uno solo. Peraltro a un prezzo, 1.620 euro, decisamente interessante. 

    Calibro Mido 80, affidabile e resistente ai campi magnetici

    Chiudo l’articolo fornendovi alcuni dettagli sul movimento del Mido Ocean Star Decompression  Timer 1961 Limited Edition. Più evoluto di quello incassato nell’antesignano di 60 anni fa, risponde alla sigla Mido 80 (21.600 alternanze/ora e 25 rubini). Personalizzato per l’occasione e costruito su base Eta C07.621 (a sua volta derivato dall’Eta 2824-2, il movimento svizzero più conosciuto e utilizzato di sempre), in casa Swatch è un punto di riferimento. Sono infatti diversi i marchi che, nelle rispettive declinazioni, ne fanno uso (Hamilton e Tissot, solo per citare due esempi). 

    Nella versione attuale, è un movimento automatico che può contare su 80 ore di autonomia (più di tre giorni) e su un bilanciere con spirale Nivachron resistente ai campi magnetici. Ovunque si indossi, il nuovo Ocean Star Decompression Timer 1961 Limited Edition garantisce precisione e costanza di marcia. 

    La massa oscillante è decorata a Côtes de Genève anche se non si vede: Mido ha scelto di coprire il movimento, ancora una volta, con il tradizionale fondello in acciaio a vite (come la corona). Su questo è riportata in rilievo la classica stella marina con punte ripiegate, il numero di serie dell’orologio e la scritta “one of 1961”.  Il Mido 80 è un calibro solo tempo con datario. La finestrella che indica il giorno si trova a ore 3 e mostra un carattere numerico bianco su sfondo nero.

    Riprende così il contrasto dei numeri stampati sul quadrante che informano sui tempi di sosta e sulle profondità (espresse in metri e in piedi). Le lancette e gli indici spiccano nel buio grazie al rivestimento in Super-LumiNova, uno dei materiali luminescenti più pregiati e di più lunga persistenza. Lo stesso che “dà luce” all’indice tondo che si ritrova a ore 12 della lunetta in smalto nero.

  • 10 orologi subacquei sotto i 2.500 euro. Professionali, non estremi

    10 orologi subacquei sotto i 2.500 euro. Professionali, non estremi

    Focus su 10 orologi subacquei per chi sta per andare al mare. Dieci suggerimenti per chi non vuole spendere un capitale. Che poi 2.500 euro sono già una bella cifra per noi comuni mortali, anche se siamo consapevoli dei prezzi raggiunti dal mondo delle lancette negli ultimi tempi. Per questo abbiamo scelto 10 orologi subacquei di prezzo diverso – dai 795 ai 2.400 euro, per essere precisi – e con caratteristiche diverse, così da permettere a tutti di farsi un’idea di cosa c’è sul mercato.

    Chiariamo subito i nostri criteri di scelta. Fin dall’inizio ci siamo orientati solo sugli esemplari a carica automatica: senza nulla togliere al quarzo, vogliamo restare fedeli alla tradizione dei movimenti meccanici. Quindi abbiamo privilegiato le marche più note, che vantano un passato nelle immersioni. Evitate quindi di cercare qui gli orologi subacquei dei microbrand, non li troverete. Ma se siete appassionati del genere, un po’ di pazienza e arriverà presto una vetrina anche per voi.

    Soprattutto ci siamo concentrati su modelli tosti, affidabili, con una costruzione codificata dalle norme internazionali, a cominciare dall’impermeabilità elevata. Niente roba da fighetti, per intenderci, messa al polso più per far scena che per un uso effettivo. Ma nemmeno troppo estrema, non dobbiamo lavorare su una piattaforma petrolifera. I 10 orologi subacquei riuniti qui sotto sono modelli professionali, sì – a volte adatti perfino alle grandi profondità -, ma sempre molto portabili. Studiati per la muta, perfetti con maschera e pinne, ma a proprio agio anche in abiti “civili”, con i look sportivi o informali.

    Anche a livello cromatico, come si può vedere, sono tutti molto “classici”. Ma spesso esistono anche in altri colori: per saperne di più, vale la pena sempre visitare il sito del produttore. Troverete così altri esemplari, che magari rispecchiano di più gusti (tasche) ed esigenze personali. In fondo i “nostri” 10 orologi subacquei vogliono essere solo delle indicazioni di massima, semplici idee da cui ciascuno può prendere spunto per acquistare il pezzo “giusto” per il proprio polso. Un consiglio: non basatevi solo sulle assolute novità, ma prendete in considerazione anche modelli noti, in catalogo da più tempo… A volte, meritano.

    ORIS Aquis Date
    Cassa (41,5 mm) in acciaio, impermeabile fino a 30 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 733 (base Sellita Sw200-01), con datario. Quadrante soleil, lancette e indici luminescenti, ghiera girevole unidirezione con inserto in ceramica, vetro zaffiro bombato, fondello con oblò trasparente, bracciale in acciaio. 2.400 euro.

    ALPINA Seastrong Diver Extreme Automatic
    Cassa (39 mm) in acciaio 316L, impermeabile fino a 30 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro AL-525 (base Sellita Sw200), con datario. Quadrante stampato con pattern triangolare, lancette e indici luminescenti, ghiera girevole unidirezionale con inserto in ceramica opaca, vetro zaffiro, fondello inciso, bracciale in acciaio. 2.295 euro.

    LONGINES HydroConquest
    Cassa (41 mm) in acciaio 316L, impermeabile fino a 30 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro L888 realizzato in esclusiva, con autonomia di 3 giorni e datario. Quadrante opaco, lancette, indici e numeri applicati luminescenti, ghiera girevole unidirezionale con inserto in ceramica, vetro zaffiro, bracciale in acciaio 316L. 2.000 euro.

    MIDO Ocean Star 600 Chronometer
    Cassa (43,5 mm) in acciaio, impermeabile fino a 60 atm e con valvola di decompressione. Movimento meccanico a carica automatica, Calibro 80 realizzato in esclusiva, con autonomia di 80 ore, spirale in silicio, datario e certificato ufficiale di cronometro (Cosc). Quadrante opaco, lancette e indici luminescenti, ghiera girevole unidirezionale con inserto in ceramica, vetro zaffiro, fondello inciso, bracciale in acciaio con sistema di regolazione. 1.670 euro.

    LOCMAN Montecristo 500 Metri
    Cassa (43 mm) in acciaio 316L Pvd blu, impermeabile fino a 50 atm e con valvola di decompressione. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Sellita Sw200, con datario. Quadrante soleil, lancette e indici applicati luminescenti, vetro zaffiro, fondello inciso in titanio, cinturino in silicone. 1.590 euro.
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    SQUALE 1521 Marina Militare
    Cassa (42 mm) in acciaio 316L, impermeabile fino a 50 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Sellita Sw 200-1 elaboré, con datario. Quadrante soleil, lancette e indici applicati luminescenti, ghiera girevole unidirezionale con inserto in alluminio, vetro zaffiro, cinturino in microfibra. Edizione limitata di 500 esemplari, 1.590 euro.

    SEIKO Prospex 1965 Heritage Diver’s
    Cassa (40 mm) in acciaio, impermeabile fino a 30 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 6R55 di manifattura, con autonomia di 3 giorni e datario. Quadrante opaco, lancette e indici applicati luminescenti, ghiera girevole unidirezionale con inserto in alluminio, vetro zaffiro bombato, bracciale in acciaio. 1.400 euro.

    DOXA Sub 600T Sharkhunter
    Cassa (40 mm) in acciaio 316L, impermeabile fino a 60 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Eta 2824/Sellita Sw200 personalizzato, con datario. Quadrante opaco, lancette e indici luminescenti, ghiera girevole unidirezionale (brevettata) con inserti in acciaio sabbiato, vetro zaffiro, corona a ore 4, fondello inciso, cinturino Nato. Da 1.350 euro.

    HAMILTON Khaki Navy Scuba
    Cassa (43 mm) in acciaio 316L, impermeabile fino a 30 atm. Movimento meccanico a carica uatomatica, calibro H-10 realizzato in esclusiva, con spirale in Nivachron e autonomia di 80 ore. Quadrante sfumato con indicazione dell’ora militare, lancette e indici applicati luminescenti, ghiera girevole unidirezionale con inserto in ceramica, vetro zaffiro, fondello inciso, bracciale in acciaio. 1.145 euro.

    TISSOT Seastar 1000 Powermatic 80
    Cassa (40 mm) in acciaio 316L, impermeabile fino a 30 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Powermatic 80 realizzato in esclusiva, spirale in Nivachron, autonomia di 80 ore e datario. Quadrante spazzolato, lancette e indici luminescenti, lunetta girevole unidirezionale con inserto in vetro, cetro zaffiro, fondello trasparente, bracciale in acciaio, intercambiabile a sgancio rapido. 795 euro.
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  • Ocean Star 39: Mido alla… prova costume

    Ocean Star 39: Mido alla… prova costume

    Se esistesse anche per gli orologi l’ossessione della prova costume, direi che il nuovo Mido Ocean Star 39 l’ha superata a pieni voti. Anche il subacqueo principe delle collezioni di Mido si è infatti sottoposto a quella “cura dimagrante” che è tanto di tendenza nell’orologeria da qualche anno a questa parte. Un passaggio dalla taglia L alla S che lo ha reso, se possibile, ancora più sexy.

    Ocean Star 39: il diver 2.0

    Fuor di metafora, specialmente nel segmento degli orologi subacquei – storicamente e funzionalmente caratterizzati da dimensioni piuttosto generose e dei quali fa parte l’Ocean Star 39 – si assiste a una diffusa tendenza alla diminuzione dei diametri, causata da diversi motivi. Da una parte la volontà di rendere gli orologi sportivi più vestibili anche su polsi sottili, tipicamente quelli femminili. Non è un mistero, infatti, che il target donna sia sempre più al centro degli appetiti dei marchi, grazie anche a una generale maturazione della conoscenza e della cultura orologiera da parte del gentil sesso. Maturazione che spinge la cliente in rosa a cercare una maggiore qualità meccanica, estetica, dei materiali.

    Dall’altra parte c’è il fatto che – diciamocelo – le persone che si immergono con un diver meccanico sono sempre meno, vista la proliferazione di strumenti digitali da polso notevolmente più precisi, se non più affidabili. L’orologio subacqueo è sempre più un accessorio urbano, sportivo nell’accezione casual del termine. Qualcosa da indossare più in spiaggia che sott’acqua, più in ufficio a Milano che nei fondali di Pantelleria. Ragion per cui le dimensioni più piccole, come quelle dell’Ocean Star 39, aiutano la vestibilità di tutti i giorni e permettono una lettura agevole del tempo, che non è più questione di vita o di morte come può accadere in immersione.

    Questione di centimetri

    Detto questo, arrivo al nuovo Mido Ocean Star 39, un orologio che ha molto da raccontare, non solo per quanto riguarda le sue dimensioni riviste. Del resto, la collezione Ocean Star è un esempio di come Mido sia in grado di combinare design accattivante, qualità costruttiva e un pedigree subacqueo di prim’ordine. Il tutto mantenendo un rapporto qualità-prezzo difficilmente battibile. Lo fa da parecchio tempo, visto che la collezione Ocean Star festeggia quest’anno il suo 80° anniversario. Quale occasione migliore per regalarsi una silhouette tutta nuova, sottile e atletica?

    L’operazione dimagrimento è ancora più pregevole se si pensa che l’Ocean Star 39 non deriva da un modello esistente come, per esempio, l’Ocean Star 600 Chronometer. È un orologio subacqueo compatto, sottile e classico, con proporzioni bilanciate. Se il diametro di 39 mm è già di per sé una dichiarazione di vestibilità, ciò che fa davvero la differenza è lo spessore: 10,5 mm, compresi il fondello e il vetro. Il tutto con un’impermeabilità di 20 bar e una misura da ansa ad ansa di 46 mm. Ben al di sotto dei fatidici 50 mm, per molti il discrimine tra comodità e scomodità. Numeri che in questa fascia di mercato pochi concorrenti hanno.

    L’estetica dell’Ocean Star 39

    Il design dell’Ocean Star 39 è quello classico degli orologi subacquei non “spinti”, con la cassa simmetrica priva delle spallette proteggi corona. È in acciaio, prevalentemente con finitura spazzolata e qualche superficie lucidata. Ciò che spicca nell’orologio, però, sono la scelta dei colori e la decorazione del quadrante, dalle quali emerge una volta di più la vocazione più stilosa e meno professionale pensata da Mido per questo pezzo.

    Il quadrante ha infatti un motivo ondulato in rilievo che, nella versione messa al centro della campagna di comunicazione dal brand, è ulteriormente impreziosito da un effetto sfumato che passa dal nero a ore 12 al blu marino a ore 6. Lo stesso effetto è presente sulla lunetta e fa sembrare l’Ocean Star 39 quasi un orologio GMT.  

    La decorazione del quadrante è ben evidente, ma nel complesso non disturba la leggibilità delle ore, almeno nella versione blu e nera e in quella più tradizionale nella quale lo sfumato va dal nero al grigio scuro su quadrante e lunetta. Qualche difficoltà in più si potrebbe avere nella referenza con il quadrante color champagne (o sabbia, se preferite, visto che è il colore dell’anno) non sfumato. La leggibilità, qui, è meno favorita dai tocchi in oro Pvd su indici, lunetta e lancette. Decisamente più “cattiva” è la versione con cassa in acciaio con rivestimento Pvd nero.

    Il segreto sta nel calibro

    Buona parte del segreto delle dimensioni contenute dell’Ocean Star 39 sta nel lavoro fatto dai designer di Mido sull’orologio. Un lavoro che non sarebbe stato però possibile senza l’impiego, all’interno della cassa, di un movimento adeguato. Se infatti questo orologio subacqueo è così sottile, è grazie al suo calibro. Mentre la maggior parte degli orologi di Mido incassa il collaudato Calibro 80 – ossia il Powermatic 80, elaborato su base ETA 2824 -, l’Ocean Star 39 è animato da un movimento nuovo per il Marchio in questa collezione, ossia il Calibro 72. 

    Il calibro è nuovo per Mido nella Ocean Star ma è già impiegato in alcune referenze della collezione Baroncelli Heritage. E non è nuovo per Swatch Group, poiché deriva dall’ETA A31.111, a sua volta un’evoluzione del più sottile ETA 2892, utilizzato con alcune differenze da Longines come calibro L888 e da Union Glashütte come calibro UNG-07. Lavora a una frequenza discreta, 25.200 alternanze/ora e, come dice il nome, ha una riserva di carica di tutto rispetto di 72 ore. La spirale Nivachron antimagnetica di cui è dotato è ormai lo standard per i calibri del gruppo.

    Prima scrivevo del rapporto qualità-prezzo che caratterizza gli orologi del Brand, sempre interessante. Ebbene, l’Ocean Star 39 non fa eccezione: 1.190 euro per le tre versioni in acciaio satinato, 1.260 euro per la referenza con trattamento Pvd nero. Pur non dimenticando che per tante persone mille e rotti euro sono un sacco di soldi, è indubbio che l’orologio è “magro” non solo nelle forme ma anche nel prezzo, specialmente se paragonato ad alcuni concorrenti. Un occhio al polso e uno al portafoglio: per Mido, uno strabismo più bello di quello di Venere.

  • Ocean Star 200C Carbon: la categoria superiore di Mido

    Ocean Star 200C Carbon: la categoria superiore di Mido

    Quando ho avuto modo di osservare da vicino il Mido Ocean Star 200C Carbon, l’istinto è stato quello di metterlo a confronto con le altre referenze della serie 200C. Le quali, oltre a esibire un aspetto più in linea con la categoria dei diver, sono proposte a un prezzo inferiore alla metà di quello a cui è venduto il nuovo arrivato. Dovevo capire meglio. E così ho iniziato a osservare il Mido Ocean Star 200C Carbon con più attenzione e a cercarne gli aspetti distintivi. Dopo poco, ne avevo già individuati abbastanza, tanto da assegnare al nuovo diver della Casa svizzera una collocazione di categoria superiore. Vi preannuncio che si tratta di un’edizione limitata a 888 esemplari, quanto basta per conferire alla nuova referenza anche un valore collezionistico. Ma andiamo per gradi. 

    L’estetica e i vantaggi della fibra di carbonio

    Come lascia intuire il nome, la costruzione del Mido Ocean Star 200C Carbon utilizza il carbonio. Più precisamente, sia la cassa, sia il quadrante sono realizzati in materiale composito di fibra di carbonio. Non proprio una scelta economica, visti i costi di produzione decisamente più alti di quelli dell’acciaio. La fibra di carbonio, oltre a esaltare l’estetica e il carattere sportivo dell’orologio, ne aumenta la resistenza fisica riducendone il peso. La nuova referenza (M042.431.77.081.00) pesa soltanto 122 grammi, contro i 187 delle versioni in acciaio e i 129 di quella in titanio.

    Non solo. Il materiale composito, proprio in quanto tale, conferisce una propria unicità all’aspetto dell’orologio. E devo dire che in questo caso crea un contrasto notevole tra le sfumature di grigio/antracite/nero della cassa e del quadrante con il colore arancio tipico del mondo Mido. Che si ritrova sulla sfera dei minuti e sugli indici dei primi 15 minuti incisi nella lunetta in ceramica nera.
    Già, perché anche la lunetta girevole unidirezionale è stata prodotta in un materiale leggero e resistente, degno partner del composito in carbonio. Dimostrazione di quanto i tecnici della Casa abbiano curato ogni aspetto nella progettazione dell’Ocean Star 200C Carbon.

    Il che vale anche dal punto di vista estetico, ovvio. L’effetto lucido della lunetta è ripreso dalla corona a vite in acciaio Pvd nero (con inciso il logo) e dal fondello: il quale, come tradizione Mido vuole, riporta la stella marina che da sempre identifica la serie di orologi Ocean Star. Non solo. La rotazione della lunetta in senso antiorario è scorrevole ma resistente quanto basta, e colpisce anche per il sound. Su questo le marche del Gruppo Swatch, di cui Mido fa parte, devono aver lavorato parecchio negli ultimi tempi. Strano a dirsi ma è un dettaglio non da poco soprattutto per gli appassionati di orologi subacquei.

    Certificazione COSC e calibro 80

    Il secondo aspetto che differenzia il Mido Ocean Star 200C Carbon dagli altri modelli della stessa serie è la certificazione COSC. Se mai aveste qualche dubbio sulla costanza di marcia dell’orologio in questione, la certificazione di “cronometro” rilasciata dall’ente svizzero Contrôle Officiel Suisse des Chronomètres rappresenta un’ottima garanzia. Ogni orologio meccanico a cui venga assegnato questo riconoscimento è testato per giorni in varie condizioni di temperatura e in più posizioni. Solo i migliori passano il test. Ricordo che per ottenere il certificato ufficiale di cronometro, lo scarto registrato dal movimento deve essere compreso fra -4 e +6 secondi al giorno, secondo le norme Iso 3159/2009.

    Come se non bastasse, il movimento incassato nel Mido Ocean Star 200C Carbon, ossia il Calibro 80 a carica automatica derivato dall’Eta C07.821, si affida a un bilanciere con spirale in silicio. Materiale insensibile ai campi magnetici che, perfino nelle profondità marine, non andranno mai a compromettere la costanza di marcia. Cui contribuiscono anche le 80 ore di carica completa: un’autonomia così lunga infatti, significa infatti che l’amplitudine del bilanciere – la cui frequenza è di 21.600 alternanze/orarie – rimane più a lungo costante nel tempo. Senza dimenticare i vantaggi pratici: poter riporre l’orologio al venerdì sera e ritrovarlo perfettamente in orario al lunedì mattina. Anche se – ci scommetto – sarà difficile privarsi dell’orologio proprio durante il weekend, visto che sembra fatto apposta per le giornate al mare.

    Considerazioni finali sull’Ocean Star 200C Carbon

    Per concludere, mi ricollego a quanto scrivevo all’inizio. L’Ocean Star 200C Carbon costa 2.450 euro, mentre le altre referenze della collezione hanno un prezzo compreso fra 1.110 e i 1.350 euro, a seconda della presenza del cinturino o del bracciale. A proposito, questo nuovo subacqueo è corredato di due cinturini, ma trovate le informazioni al riguardo nelle didascalie… Per tornare al prezzo più elevato, è indubbiamente riconducibile a un insieme di fattori, che spero di essere riuscito a raccontarvi al meglio nelle righe precedenti.

    In sintesi, però, questo orologio vanta elementi distintivi che di solito si riscontrano in segmenti di mercato più elevati. In pratica, comunque, la presenza del diverso materiale high-tech per l’abbigliamento e la certificazione Cosc del movimento costituiscono costi effettivi per il produttore, che si ripercuotono per forza di cose sul prezzo al pubblico. Certo, il cliente finale paga di più, ma deve avere la consapevolezza di avere in mano un prodotto superiore per qualità e prestazioni. E credetemi se vi dico che altre marche, per offrirvi caratteristiche equivalenti, si farebbero pagare molto, ma molto di più…

  • Latest. Le novità delle ultime settimane – 10/06/2024

    Latest. Le novità delle ultime settimane – 10/06/2024

    Cosa c’è di nuovo sul mercato? Dopo un paio di settimane, tornano le nostre latest news, per illustrarvi le uscite dell’ultimo periodo, a livello trasversale – dall’alto di gamma all’entry price. Per tenervi come al solito aggiornati, in vista di un ipotetico acquisto, o anche solo per curiosità, per tenere sotto controllo la situazione. Senza grandi sforzi e nessun impegno, le latest news vi raccontano solo l’essenziale di ogni orologio: le caratteristiche principali e il prezzo. Poi, se qualcosa suscita il vostro interesse e volete saperne di più, potete sempre andare sul sito ufficiale della marca…

    Latest news solo per pochi

    RICHARD MILLE RM 27-05 Tourbillon Volant Raphael Nadal
    Ne abbiamo già scritto qui, ma repetita iuvant – come dicevano gli Antichi. Soprattutto se si tratta di un orologio da record, che è un po’ una summa dei precedenti e probabilmente l’ultimo dedicato al grande tennista. La cassa monoblocco in Carbon Tpt ospita un derivato del movimento montato nel Ferrari, ma con in più il turbillon volante e un ponte a forma di V in Carbonio Tpt. Risultato: un peso piuma di 3,79 grammi. In 80 esemplari, 980mila franchi svizzeri (+ tasse).

    SPEAKE MARIN Openworked Dual Time Terracotta
    Il doppio fuso orario del Marchio torna in una nuova versione: con il quadrante multilivello dalla particolare sfumatura, ispirata ai colori delle grandi distese di terra rossa del Pianeta, prima fra tutte la regione francese del Luberon. La cassa in acciaio è disponibile in due misure (come di consueto: 38 o 42 mm di diametro). Il movimento automatico, calibro SMA02 prodotto in casa da Le Cercle des Horlogers, oltre al micro-rotore decentrato ha anche il datario retrogrado. Da 31.900 franchi svizzeri (+ tasse).

    FREDERIQUE CONSTANT Manufacture Classic Moonphase Date Dopo le referenze in acciaio, presentate a Watches and Wonders Geneve, la Marca ginevrina ripropone il nuovo fasi di luna con la cassa (40 mm) in oro rosa lucido. Il movimento però è lo stesso: il calibro FC716 di manifattura, con 3 giorni di autonomia e le fasi di luna all’interno del datario a lancetta (con 5 anni di garanzia). Classico ed elegante, nell’estetica senza tempo si rifà ai modelli degli anni ’40/’50. Edizione limitata di 150 esemplari, 17.995 euro.

    PANERAI Luminor Dieci Giorni Gmt Pam01482
    La Marca fiorentina amplia le complicazioni del Luminor con questo esemplare che coniuga appunto 10 giorni di autonomia e funzione Gmt. Il calibro P.2003, il primo automatico realizzato nella Manifattura di Neuchâtel, monta infatti 3 bariletti e visualizza l’autonomia residua con un indicatore in linea a ore 6, mentre a ore 3 riporta il contatore dei piccoli secondi coassiale alla lancetta del secondo fuso orario (con funzione giorno/notte a finestrella). La cassa in acciaio, a cuscino, misura 44 mm di diametro. 15.600 euro.

    BREITLING X TRIUMPH Chronomat B01 42 Triumph
    Terzo capitolo della partnership fra la Casa di Grenchen e la Factory inglese, il nuovo cronografo interpreta la storica collezione con dettagli personalizzati. La cassa (di 42 mm, appunto) è in titanio e oro rosa, il réhaut inserisce la scritta For the Ride nella scala tachimetrica, il contrappeso della lancetta centrale dei secondi crono ha la T del logo. Esiste anche una versione con quadrante in carbonio dedicata esclusivamente ai 270 acquirenti della moto realizzata in co-branding, la Speed Triple 1200 RR Breitling Limited Edition. Il calibro è il ben noto B01 di manifattura. 10.500 euro.

    Sotto i 10mila euro

    PERRELET Turbine “¡Viva México, cabrones!”
    La storica Maison celebra ancora una volta lo speciale legame con il Messico e, in occasione del Siar Summer Experience, lancia una special edition “patriottica” del proprio orologio best-seller. Sul quadrante, sotto la turbine in rotazione, si notano i colori ufficiali del Paese azteco, il logo dell’Aquila e la frase pronunciata da Pancho Villa prima di morire, che esortava a combattere per la Nazione. Il calibro automatico, come sempre di manifattura, è certificato Cosc e Chronofiable. Edizione limitata di 50 esemplari, 5.180 euro.

    BAUME&MERCIER Riviera Scheletrato 10721
    Ha più di 50 anni, eppure così non s’era mai visto. Scheletrato, sia nel senso del movimento (un Sellita Amt2500, a carica automatica), sia riguardo al quadrante (che noi preferiamo definire traforato) e alle lancette (ajouré). Il risultato è un’architettura leggera e modernissima, anche grazie al colore nero opaco che domina l’insieme. La cassa (42 mm) in acciaio conserva comunque la tipica lunetta dodecagonale, fissata da viti a brugola. 4.650 euro.

    MIDO Multifort Tv Big Date
    Lanciato l’anno scorso più o meno in questo periodo, da allora ha conosciuto diverse varianti – tra qui quella, memorabile, col quadrante a monoscopio. Ora, per la prima volta, la tipica cassa a televisore acquista un trattamento Pvd oro rosa, ma mantiene inalterate le caratteristiche tecniche (40 mm di lato, impermeabilità fino a 10 atm), così come il movimento automatico (Calibro 80, con 80 ore di autonomia e grande datario). 1.300 euro.

    Latest sotto i 1.000 euro

    WYLER VETTA Dynawind
    In seguito al recente rilancio della Marca, la storica collezione ha conosciuto un completo restyling. L’estetica, rimaneggiata da Fulvio Locci, mantiene un’impronta rétro e assume colori ispirati alla Lancia Fulvia Zagato degli anni ’60/’70. La cassa in acciaio misura 39 mm di diametro e ospita un calibro Soprod P024 a carica automatica. Esiste anche con il cinturino in pelle coordinato al quadrante, ma a noi piace di più con il bracciale a 7 file. Più virile. 950 euro.

    CALVIN KLEIN Progress
    Lo stile, essenziale, è quello cui il Marchio ci ha ormai abituati, ma il design è curatissimo: la lunetta zigrinata, il logo al 3, le maglie sagomate del bracciale… La vera novità però sta nel movimento al quarzo, che introduce nel catalogo la funzione day-date. Con la cassa di 42 mm, esiste in due varianti: in acciaio con quadrante blu soleil, o bicolore (Ip rose gold) con quadrante grigio soleil. Quest’ultimo, per la cronaca, è il nostro preferito… 199 euro.

    BREIL Stylize
    Fa parte di una collezione di femminilissimi bijoux, caratterizzata da segmenti orizzontali che si ripetono come un decoro sui vari pezzi: gli orecchini, il bangle e l’anello, da indossare da soli o in parure. Nell’orologio gli elementi lineari si ritrovano sul bracciale, in acciaio armonico Ip gold, mentre la cassa small size (21x24mm) tradisce una vaga ispirazione Déco. Il movimento al quarzo è un Seiko Vc10. 149 euro.

    TIMEX T-80 x Peanuts Dream in color
    La storica collaborazione fra Timex & i Peanuts conosce un nuovo sviluppo: in cui Snoopy personalizza, con il suo coloratissimo sogno, il celebre orologio simbolo degli anni ’80. La cassa (in ottone a basso contenuto di piombo) misura 34 mm di lato, il display digitale riporta le molteplici funzioni del movimento al quarzo, il bracciale in acciaio presenta finiture lucido-spazzolate. Se lo volete, dovete contattare il rivenditore più vicino a voi: online è già esaurito. 99 euro.

    L’appuntamento con le Latest news tornerà fra qualche settimana. Restate sintonizzati…

  • Oroscopo di giugno. Previsioni e orologi, segno per segno

    Oroscopo di giugno. Previsioni e orologi, segno per segno

    Anche se le condizioni atmosferiche non sembrano confermarlo, giugno è la porta dell’estate. E l’oroscopo di giugno – come sempre, con il consueto pizzico di ironia – ci auguriamo ci consoli per questa stagione così inclemente. Ma prima di passare in rassegna le previsioni segno per segno, analizziamo insieme gli eventi astronomici più significativi del mese.

    Il segno dominante, per le prime due decadi, è quello dei Gemelli: segno duplice, portatore di molteplici significati. Il giorno 3 vede l’ingresso di Mercurio, pianeta veloce e amico della comunicazione e degli affari, proprio nel segno dei Gemelli. Un rinforzo che farà sentire i suoi influssi. Sarà poi la volta, il 6, del Novilunio, anch’esso sempre nei Gemelli, mentre l’8 vedrà l’ingresso di Marte in Toro – anche qui, grandi energie in gioco – e il 16 Venere entrerà in Cancro.

    Il rapido Mercurio passerà in Cancro il 17. Il 20 cadrà il solstizio d’estate, con il giorno più lungo dell’anno e, lasciando i Gemelli alle spalle, il Sole entrerà nel segno del Cancro. Plenilunio in Capricorno il 21, e inizio del moto retrogrado di Giove in Pesci il 29. Tanti eventi nel cielo: scopriamo insieme come andranno a riflettersi nei dodici segni dello Zodiaco.


    Ariete

    Per voi nati sotto il segno dell’Ariete, l’oroscopo di giugno prevede una serie di ripetute opportunità. Che si manifesteranno soprattutto sotto forma di incontri, anche inattesi: uno in particolare potrebbe rivelarsi fondamentale per il vostro futuro. Giorni magici il 3 e il 4: allo stesso tempo, Venere in Gemelli infonderà energie assolutamente positive nella sfera delle relazioni umane e sentimentali. Belle notizie in arrivo: siate pronti ad accoglierle, i vostri meriti finalmente saranno riconosciuti. Festeggiate con esemplare brioso, che favorisca il buonumore.

    WYLER VETTA Dynawind
    Cassa (39 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Soprod P024, con datario. Quadrante mat, lancette e indici luminescenti, vetro minerale bombato, cinturino in pelle made in Italy. Esiste in tanti colori. 850 euro.

    Toro

    Ammettetelo: da un po’ di tempo siete alla ricerca dell’idea giusta per migliorare la vostra condizione economica. Giugno vi porterà una serie di possibilità: a voi la scelta. Sempre meditando bene, prima di prendere decisioni importanti, ma pronti a cogliere quello che gli astri vi porgeranno sul vassoio delle opportunità. Nei giorni tra l’11 e il 14 potreste sperimentare qualche dissapore sul lavoro: non fatevi travolgere dal piano emotivo, date alle cose il loro giusto rilievo. Dalla settimana seguente, tutto riprenderà per il meglio. Mettete al polso un orologio che vi ricarichi con la pietra del vostro segno.

    GUCCI G-Timeless Automatic 38 mm
    Cassa in acciaio (38 mm). Movimento meccanico a carica automatica. Quadrante in malachite con api applicate, vetro zaffiro anche sul fondello, bracciale in acciaio. 2.000 euro.

    Gemelli

    Secondo il vostro oroscopo di giugno sarà un mese di trasformazione, decisamente positivo per compiere la svolta cui stavate pensando da tempo. Siate saggi: siete grandi comunicatori, ma concentratevi anche nell’ascolto. Una persona che non sentivate da tempo vi porterà un consiglio che si rivelerà prezioso. Il Novilunio sarà il punto di svolta per una sorta di piccola rinascita: sentirete l’energia fluire in voi come da tanto non accadeva. Assaporate la bella sensazione, schiacciate l’acceleratore e via, verso nuove avventure. Premunitevi di un orologio pronto a tutto: non si sa mai.

    MIDO Multifort M Freeze
    Cassa (42 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimenro meccanico a carica automatica, calibro 80, con spirale in Nivachron, autonomia di 80 ore e funzione day-date. Quadrante spazzolato, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro, fondello trasparente, bracciale in acciaio, intercambiabile a sgancio rapido. 920 euro.

    Cancro

    Nati sotto il segno del Cancro, attenti: i primi giorni di giugno saranno per voi un banco di prova, soprattutto per la vostra pazienza. Situazioni assolutamente non gravi, non temete: ma potreste essere un po’ infastiditi. Non sopravvalutate le cose, armatevi di santa pazienza e chiarite una volta per tutte il vostro pensiero e le vostre posizioni. L’ingresso di Mercurio in Cancro il giorno 17 faciliterà la buona conclusione di contratti e trattative. Una volta che tutto sarà ben definito, godetevi il meritato riposo. Scegliete un orologio dal colore rilassante.

    NOMOS GLASHÜTTE Tangente 38 datario Schlossgrün
    Cassa (38 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica manuale, calibro DUW 4101 di manifattura, con scappamento proprietario, datario brevettato e piccoli secondi. Quadrante mat, vetro zaffiro (anche sul fondello), cinturino in tessuto, resistente all’acqua. Edizione limitata di 175 esemplari. 1.925 euro.

    Leone

    Prima metà del mese all’insegna dell’energia, impossibile non notarla. Che sia sul fronte del lavoro, degli affetti o dell’avventura, vi sentirete come Indiana Jones, pronti ad affrontare e superare qualsiasi sfida. Tutto positivo? Fondamentalmente sì. Ma attenzione, soprattutto dopo metà mese, a non essere sopraffatti dalle responsabilità e dagli impegni, assunti sull’onda dell’entusiasmo. Il 17, Mercurio e Venere s’incontreranno in Cancro. Una bella telefonata, o un messaggio, da una persona che non sentivate da tempo vi faranno tornare con la mente al passato. Assecondate i ricordi con un esemplare dal gusto vintage.

    FREDERIQUE CONSTANT Classics Index Automatic
    Cassa (40 mm) in acciaio Pvd oro rosa, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro FC303 (base Sellita SW-200), con datario. Quadrante argenté, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro, cinturino in pelle effetto nabuk. 1.295 euro.

    Vergine

    Per voi della Vergine, il mese inizierà con una sfida: andare o restare? Prendere o lasciare? Valutate ogni aspetto e imboccate la strada che mente e cuore vi suggeriranno. Le stelle vi sono propizie. L’oroscopo di giugno annuncia un rinnovamento a partire dal 6, dopo il Novilunio: non abbiate timore, cercate il vostro percorso con prudenza e decisione allo stesso tempo. Sole e Mercurio in Gemelli il 14 promettono buone novità sul fronte professionale: attenti a chi vorrà starvi troppo vicino, forse potrebbe solo voler approfittare della vostra luce riflessa. Esibite un esemplare che ribadisca la gerarchia.

    VERSACE Dominus
    Cassa (42 x 49,5 mm) in acciaio Ip canna di fucile. Movimento al quarzo Swiss made, calibro Ronda 5030.D, cronografo con secondi continui e datario. Quadrante soleil, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro, fondello inciso con Medusa, cinturino in silicone con logo e Greca in rilievo. 1.590 euro.

    Bilancia

    Il mese inizierà con un riconoscimento: la conclusione di un corso, un attestato, un diploma, il superamento di una prova. Ottimo modo per concludere una fase del vostro percorso di crescita e per intraprenderne un’altra. Non siate frettolosi: lasciate sedimentare l’adrenalina di quest’ultimo traguardo raggiunto e ponderate bene la scelta del prossimo obiettivo. Con il solstizio d’estate le idee si chiariranno: e dal 28, con Giove retrogrado in Pesci, il tempo sarà maturo per riflettere su voi stessi, riordinando quegli aspetti che avevate trascurato. Fatevi ispirare dall’aplomb di un orologio firmato.

    FERRAGAMO Sapphire
    Cassa (41 mm) in acciaio Ip nero. Movimento al quarzo Swiss made, calibro Ronda 703. Quadrante soleil con indice a Gancini, lancette e indici luminescenti, lunetta in vetro zaffiro, vetro zaffiro, cinturino in poliuretano riciclato. 1200 euro.

    Scorpione

    Cari nati in Scorpione, secondo il vostro oroscopo di giugno le prime due decadi si profilano positive. Quando poi il Sole entrerà nel vostro segno, sarà tutto ancora migliore. Viaggi in arrivo: forse non quelli che avevate programmato, ma – in ogni caso – il vostro spirito nomade saprà goderne. Non trascurate i disturbi digestivi degli ultimi mesi: attenzione all’alimentazione. Stare all’erta è nella vostra natura, pronti a pungere: concedetevi un po’ di relax e di spensieratezza, ve li siete meritati! Niente di meglio del mare, purché con un bel subacqueo al polso.

    TISSOT Seastar 1000 Powermatic 80
    Cassa (40 mm) in acciaio, impermeabile fino a 30 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Powermatic 80, spirale in Nivachron, autonomia di 80 ore e datario. Quadrante spazzolato, lancette e indici luminescenti, lunetta girevole unidirezionale con inserto in vetro, cetro zaffiro, fondello trasparente, bracciale in acciaio, intercambiabile a sgancio rapido. 795 euro.

    Sagittario

    Il mese inizia con nuove presenze, nuove persone: qualcuno di diverso dal solito giro, che incontrerete nella prima decade. Qualche leggero contrattempo verso i giorni 9 e 10, niente di grave: non prendete però nulla alla leggera, sistemate rapidamente le situazioni e preparatevi, con la seconda metà di Giugno, ad assaporare momenti intensi, nel senso migliore del termine. Sforzatevi di tenere separati il lavoro e il tempo libero: avete bisogno di nuove energie e di ricaricarvi. Staccate il cellulare, la spina, spegnete il tablet e immergetevi nella natura. Con un outdoor watch nuovo di pacca, s’intende.

    HAMILTON Khaki Field Expedition Auto
    Cassa (41 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro H10, con spirale in Nivachron e 80 ore di autonomia. Quadrante mat, lancette luminescenti, lunetta con bussola, vetro zaffiro, fondello trasparente, bracciale in acciaio. 1.195 euro.

    Capricorno

    L’oroscopo di giugno vi vede in un nuovo ruolo, un nuovo lavoro, un nuovo impegno. Novità è la vostra parola d’ordine, questo mese: affrontatela mettendo il meglio di voi, senza però dare la sensazione di voler spadroneggiare. Dedicate il giusto tempo anche ai rapporti umani: conoscere gli altri è anche un buon modo per imparare molto su noi stessi. Venere entra in Cancro il 16 e potrebbe portare un tocco di romanticismo alla vostra vita, sempre sovraccarica e super-organizzata: siate pronti a cogliere i segnali. Siate un po’ meno cerebrali, starete meglio! Chiedete “luce” all’universo e richiamatela a voi (anche) con il quadrante del vostro orologio…

    SQUALE 1521 Full Luminous Militare
    Cassa (42 mm) in acciaio 316L, impermeabile fino a 50 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Sellita SW200-1 élaboré. Quadrante in Super-LumiNova bianco a emissione verde, indici stampati, ghiera girevole unidirezionale con indici luminescenti, vetro zaffiro, fondello inciso con logo, cinturino in gomma. 1.195 franchi svizzeri.

    Acquario

    Si profila un mese intenso. Già dalla prima decade noterete che una serie di eventi, per i quali avevate a lungo atteso, andranno a compimento. Intorno a voi si creerà un’aura positiva, della quale dovrete sapere far tesoro. Intorno alla metà di giugno la vostra attenzione sarà concentrata sulla casa: un immobile, in qualche modo, richiederà che prendiate delle decisioni, piccole o grandi. Per l’ultima decade, in arrivo un ospite inatteso, ma molto gradito. Trascorrerete ore serene, approfittatene per liberarvi dai pensieri dei mesi passati. Parola d’ordine: leggerezza. In senso fisico ed estetico, anche per ciò che mettete al polso.

    LOCMAN Montecristo Skeleton Pvd
    Cassa (42 mm) in acciaio Pvd blu, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Depa elaborato dalla Sio, scheletrato. Lancette e indici luminescenti, fondello in titanio, cinturino in silicone. 1.350 euro.

    Pesci

    È giunto il momento di lasciare alle spalle le esperienze che vi avevano rattristato: inizia per voi un periodo particolarmente favorevole. L’oroscopo di giugno prospetta cambiamenti in vista: coglieteli come occasione di rinnovamento, prima di tutto di voi stessi. Intorno al giorno 11 potreste essere coinvolti in discussioni o diverbi: cercate di evitarli. Dal 16, poi, le cose prenderanno il verso giusto, come forse non osavate neppure sperare. Ogni tanto, anche un po’ di fortuna non guasta! Think pink: siate ottimisti, pensate positivo e la vita vi sorriderà. Mettete un tocco di rosa (propiziatorio) anche al polso.

    ALPINA Alpiner Extreme Quartz
    Cassa (34 x 35.2 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento al quarzo, calibro AL-220, con datario. Quadrante con pattern triangolate, lancette e indici applicati luminescenti, vetro zaffiro, bracciale rastremato in acciaio. 1.195 euro.

  • Mido Ocean Star Gmt Special Edition: la forza è nel dettaglio 

    Mido Ocean Star Gmt Special Edition: la forza è nel dettaglio 

    Mido è un marchio che negli ultimi anni sta lavorando molto bene. Posizionato nel segmento medio dei brand di Swatch Group, può contare su una solida base di appassionati e su una storia ultracentenaria che annovera collezioni di successo. Tra queste, la Mido Ocean Star è la più vocata alla sportività, grazie a un fortissimo legame con il mare. È una collezione che ha un’identità estetica precisa, ma che è anche capace di rinnovarsi in termini di tecnologia, di materiali e di complicazioni. Lo dimostra una delle novità che ho avuto modo di toccare con mano ai primi di marzo, quando sono state presentate alla stampa italiana. Parlo del Mido Ocean Star Gmt in edizione speciale, che ha delle caratteristiche interessanti da raccontare.

    Prima, però, vorrei spendere due parole su un dettaglio che forse non tutti conoscono. Un dettaglio che spiega come mai, nel tempo, Mido è diventata una delle marche più affidabili in termini di impermeabilità, visto che con l’Ocean Star parliamo di una collezione subacquea. Un dettaglio che rende affine il Marchio a una… buona bottiglia di vino.

    La sfida dell’impermeabilità

    Questo dettaglio si chiama Aquadura ed è un sistema che Mido ha iniziato a utilizzare negli anni ’30 per impermeabilizzare i propri orologi, impiegando un materiale semplice e naturale: il sughero. Probabilmente è stato sperimentato per la prima volta da Mido nel 1934, quando Bernard Taubert, della celebre famiglia ginevrina specializzata nella fabbricazione di casse, mostrò in azienda la propria cassa decagonale impermeabile.

    Il sistema con la guarnizione in sughero era stato brevettato da Taubert nel 1929 per sigillare la corona, il punto debole di tutti gli orologi, specialmente dei subacquei. Nel sistema Aquadura, lo stelo della corona passava attraverso una minuscola guarnizione di sughero, compressa in un alloggiamento che garantiva la tenuta anche se la corona non era completamente inserita. Come una bottiglia di vino che rimane sigillata anche se il tappo è tirato a metà.

    Poiché le guarnizioni sono minuscole, il sughero utilizzato doveva essere di ottima qualità. Stando all’azienda, due terzi delle guarnizioni furono scartati proprio perché non di qualità. Il sughero naturale era riscaldato e ingrassato, ma la vera difficoltà stava nel taglio di questo materiale fragile. Se un minuscolo pezzo fosse caduto nella cassa, sarebbe stato sufficiente a bloccare il movimento. Ecco perché l’assemblaggio era più difficile e più costoso rispetto a quello delle guarnizioni in plastica. Nel 2008, in occasione del 90° anniversario della fondazione di Mido, il direttore Franz Linder presentò a Baselworld il Mido Jubilee, che utilizzava proprio il sistema Aquadura.

    Il Mido Ocean Star Gmt si fa piccolo (o quasi)

    Fatto l’excursus storico, arrivo alla referenza di oggi, il Mido Ocean Star Gmt Special Edition. L’orologio rappresenta una bella evoluzione all’interno del segmento Gmt della linea, che attualmente conta sei modelli. È una bella evoluzione perché questa novità è l’unica da avere la cassa da 40,5 mm contro i 44 mm delle altre referenze.

    I puristi del subacqueo, quelli che «un diver sotto i 43 mm non è un diver», non vedranno di buon occhio il ridimensionamento. Io che l’ho provato al polso vi assicuro che con questa misura l’orologio guadagna in portabilità e non perde nulla in leggibilità. Perché poi, magari, questi del ditino alzato pensano anche che mentre sei sott’acqua in Polinesia non t’interessa conoscere che ore sono a casa tua, ma si entusiasmano per l’estetica più che gradevole che l’orologio in questione ha, grazie all’aggiunta della funzione Gmt.

    In effetti, il quadrante è chiaro e pulito. L’indicazione delle 24 ore è riportata sia sulla lunetta in alluminio (ore pari), sia sul réhaut interno (ore dispari). Quest’ultimo si stacca bene dal blu intenso del quadrante, grazie alla finitura argentata con satinatura verticale. A fare da ponte tra quadrante e réhaut ci sono gli indici, con il nuovo disegno a dente di squalo. Negli altri Mido Ocean Star Gmt hanno la classica forma a bastone.

    I punti di forza del nuovo Mido Ocean Star Gmt

    Per quanto riguarda il calibro, non c’è molto da dire. Non perché non sia un movimento di valore, ma perché sul Calibro 80 di Mido ci siamo già soffermati in passato. Ricordo solamente che si tratta di un movimento automatico sviluppato su base dell’Eta C07.661: ha la spirale amagnetica Nivachron e lavora a 21.600 alternanze/ora.

    Così come accade per il calibro R808 di Rado e il Powermatic 80 di Tissot, anche questo movimento ha un’autonomia di 80 ore. Una batteria di calibri nati su base Eta che ha potuto beneficiare delle sinergie e delle risorse interne a Swatch Group, cui Eta appartiene. Un esempio di ottimizzazione delle economie di scala del quale beneficiano più marchi.

    Poco sopra ho scritto del design a dente di squalo degli indici. Ebbene, il predatore più temuto dei mari è richiamato anche dal bracciale in acciaio a maglia fitta con il quale è equipaggiato l’orologio. Il design richiama infatti quello dei bracciali cosiddetti “sharkproof”, molto diffusi negli anni ’60 e ’70. Al polso è morbido e vestibile, come ho potuto verificare di persona. In alternativa, il Mido Ocean Star Gmt Special Edition è fornito anche con un cinturino Nato in tessuto.

    Una doppia scelta che conferma l’attenzione di Mido al bilanciamento tra qualità e prezzo. L’orologio costa infatti 1.440 euro, una cifra a mio avviso interessante per i contenuti di questo diver e per il suo posizionamento rispetto ad altre referenze concorrenti. Un prezzo che mi ispira una considerazione con cui chiudo, rimandandovi alle didascalie per ulteriori dettagli. Per chi non lo sapesse, il nome Mido viene dallo spagnolo “yo mido”, io misuro, sottinteso “il tempo”. Pezzi come questo dimostrano che il Marchio misura anche la capacità di spesa di chi ama l’orologeria di qualità, ma non ha a disposizioni le cifre a volte poco giustificate che molti brand richiedono.

  • Mido Multifort Tv Big Date: vivere a colori

    Mido Multifort Tv Big Date: vivere a colori

    Un orologio divertente. Tanto divertente. È la prima cosa che ho pensato quando ho tenuto tra le mani, in anteprima, il Mido Multifort Tv Big Date S01E01. Era il 5 marzo scorso, giusto un mesetto fa, in occasione della presentazione delle novità 2024 del marchio alla stampa italiana.

    Una presentazione con svariate nuove referenze delle più diverse collezioni, che si è illuminata quando Claudia Samarati, la Brand manager italiana di Mido, ha estratto dal cilindro questo pezzo inatteso. Un orologio capace, come si suol dire, di sbloccare un ricordo in più di uno dei giornalisti e blogger presenti.

    Qualcuno di noi si aspettava che la collezione Mido Multifort sarebbe stata rinfrescata con nuove misure di cassa del Multifort Tv, cosa che in effetti è stata (ma non ne parlo qui). Quando però è apparso il Big Date S01E01 è stata una sorpresa per tutti. È vero che gli ultimi anni hanno visto un’esplosione di colori di ogni tonalità sui quadranti di molti marchi, ma nessuno aveva prima d’ora pensato di metterci direttamente il monoscopio del televisore. Nessuno, perché nessuno ha in collezione un orologio ispirato apertamente al televisore.

    Dal passato al presente

    Non tornerò sulle caratteristiche di questa linea. Ne abbiamo scritto qui in maniera esaustiva lo scorso giugno, quando abbiamo avuto modo di essere presenti al lancio del Mido Multifort Tv Big Date al Museo della Radio e della Televisione Rai di Torino. Una collezione il cui design richiama lo schermo televisivo, un’estetica molto diffusa in orologeria negli anni ’70. Il nuovo Mido Multifort Tv Big Date S01E01 aggiunge a quella forma un contenuto ad hoc: un quadrante ispirato appunto al mitico monoscopio della Rai del tempo che fu.

    Ecco perché lo sblocco del ricordo quel giorno di marzo. Benché rinvigorita da giovani e promettenti leve, parte della stampa italiana di settore ha un’età che le consente di ricordare bene quell’immagine sullo schermo del televisore di casa. Un’immagine fissa dalla tarda sera al primo mattino, solitamente accompagnata da un tono continuo, che negli ultimi 14 minuti prima dell’inizio dei programmi era sostituita da selezioni musicali.

    Il quadrante vivo

    Ebbene, proprio qui, nel quadrante, il Mido Multifort Tv Big Date S01E01 ha il suo punto di forza. Oltre a essere strutturato esattamente come un monoscopio − con la parte superiore a colori e quella inferiore grigia, divise da una banda nera − quello che lo impreziosisce è la lavorazione. È infatti rifinito in modo da apparire composto da piramidi sfaccettate in rilievo di diverse dimensioni, i cui colori e disposizione richiamano appunto quelle del monoscopio televisivo. 

    Mido dice che le diverse dimensioni delle piramidi, insieme ai loro colori, creano un’impressione visiva di movimento sul quadrante in stile schermo tv. Come ho scritto sopra, ho avuto la possibilità di provare al polso l’orologio: vi posso assicurare che la descrizione del Brand non è il classico ricamo lessicale a uso e consumo del marketing. No, il quadrante è davvero mosso e vivace, al contrario del monoscopio.

    Attenzione però. Quadrante mosso non significa quadrante confuso. A una prima impressione in fotografia, tutto questo trionfo di prismi e colori può dare un’idea di affollamento e di scarsa leggibilità. La prova al polso dice un’altra cosa (per questo, se possibile, la consiglio sempre): le informazioni sul quadrante sono molto chiare. La cosa più importante in un orologio.

    La leggibilità del Mido Multifort Tv Big Date S01E01

    Merito di alcuni dettagli di design sui quali gli specialisti di Mido hanno lavorato non poco. Gli indici trapezoidali ai quarti d’ora e gli indici a punti ai cinque minuti contrastano bene con lo sfondo televisivo, anche perché sono applicati e leggermente svasati rispetto al quadrante stesso. Un altro stratagemma che accentua la tridimensionalità dell’insieme.

    Inoltre il quadrante è evidenziato in nero e bordato di Super-LumiNova bianco. Un trattamento luminescente aggressivo, che nel Mido Multifort Tv Big Date S01E01 è stato applicato anche alle lancette sfaccettate di ore e minuti. In questo modo la leggibilità in condizioni di luce scarsa è sempre ottima, quasi l’orologio fosse uno schermo tv acceso nella notte.

    Oltre alla trovata geniale del quadrante, questa nuova referenza del Mido Multifort Tv Big Date contiene (anche nel nome), l’altra caratteristica che lo scorso anno ne ha decretato il successo: la gran data in doppia finestra a ore 12. Che, garantisco in prima persona, non si perde nel tripudio di colori ma continua a essere ben visibile e gradevole. Se si aggiunge il fatto che il vetro zaffiro ha un trattamento antiriflesso su entrambi i lati, la visione precisa dell’ora è assicurata al 100%.

    Carattere d’acciaio

    La cassa è in solido acciaio e ha le dimensioni della collezione Multifort Tv Big Date che già conosciamo: 40 x 39,2 mm e una distanza da ansa ad ansa di 46,85 mm. Queste misure, unite alle anse molto corte, lo rendono ben indossabile. Non ricordo la misura precisa dello spessore, ma l’esperienza una volta al polso è comunque confortevole. I 10 bar di impermeabilità sono un dato non banale per un orologio che vuole essere sportivo sì, ma portabile anche nella quotidianità.

    Molto ben fatto anche il bracciale in acciaio, con maglie ad H satinate ed elementi centrali lucidi. Sul Mido Multifort Tv Big Date S01E01 sono previsti anche due cinturini in caucciù, uno giallo e uno azzurro, con motivi a rilievo che ricordano quelli del quadrante. Provvidenzialmente, Mido li ha dotati di fibbia ad ardiglione.

    Mido Multifort e il calibro Mido 80

    Sul movimento c’è poco da dire che già non si conosca. È l’affidabile calibro automatico Mido 80, sviluppato su base ETA C07.651. Fa parte della famiglia di calibri che alcuni marchi di Swatch Group hanno potuto creare grazie alle sinergie con ETA, come il Powermatic 80 di Tissot o l’R808 di Rado. I quali hanno come caratteristica comune quella di arrivare a 80 ore di autonomia e l’utilizzo della spirale antimagnetica Nivachron, affidabile e testata in cinque posizioni.

    Per il resto, il calibro Mido 80 lavora a una frequenza relativamente bassa, 21.600 alternanze/ora, caratteristica che va anch’essa a vantaggio della lunga autonomia. Mido crede così tanto nella bontà del suo movimento che lo rende visibile attraverso il fondello trasparente.

    Per questo orologio così allegro e originale, il Brand ha previsto una tiratura limitata: 999 pezzi. Facile prevedere che in molti rimarranno a bocca asciutta ed è un peccato. Per chi, come cantava Alessandra Amoroso in una canzone, ama vivere a colori, mettersi al polso il nuovo Mido Multifort Tv Big Date S01E01 sarebbe davvero un bel colpo.

    Il prezzo? 1.550 euro. Assolutamente in linea con gli altri orologi del Brand.

  • Oroscopo di novembre. Previsioni e orologi, segno per segno

    Oroscopo di novembre. Previsioni e orologi, segno per segno

    Inizia il nuovo mese e dalle nostre pagine vi giunge il nostro personalissimo oroscopo di novembre. Che pur partendo da una rigorosa analisi astronomica dei fenomeni celesti, vi porterà a curiosare tra modelli insoliti e a scoprire interessanti esempi di arte orologiera.

    Se ottobre si è concluso con un fenomeno raro – un’eclissi lunare molto parziale, ma ben visibile alle nostre latitudini -, vediamo cosa hanno in serbo per noi i Cieli di novembre.
    Un mese densissimo di eventi, dal punto di vista astrale. A cominciare dalla ripresa del moto diretto di Saturno, gigante e pesantissimo segno, che dopo mesi di moto retrogrado decide di riprendere il proprio moto diretto nella costellazione dei Pesci, il giorno 4. Questo mutamento di direzione suggerisce grande cautela: non lasciamoci trascinare da moti impulsivi e lasciamo che le situazioni si assestino prima di prendere decisioni affrettate.

    Ben presto, un altro evento, il giorno 8, vedrà l’ingresso di Venere, dea dell’amore, nel segno della Bilancia: trasporto sensuale e puro romanticismo ci attendono. Una relazione si era recentemente sbiadita? Nessun momento migliore per provare a risvegliare la scintilla.
    E se quella d’amore può essere una scintilla, andiamo subito dopo, il giorno 9, a esaminare l’ingresso di Mercurio, il comunicatore talvolta pungente, nel Sagittario, anch’esso dotato di freccia! Meglio tenere la lingua a freno ed evitare di essere troppo impetuosi nel voler asserire il proprio punto di vista, dato che i Cieli peggiorerebbero la situazione.

    Luna nuova in Scorpione il 13: tempo di trasformazioni e anche di un poco di trasgressione. Un cambiamento di look? Un tatuaggio?
    Il Sole il 22 entra in Sagittario: segno tradizionalmente interpretato come amante del viaggio e dell’avventura, sia fisica che mentale. Anche il battagliero Marte entrerà nel focoso segno del Sagittario il 24. Il mese chiude con l’ingresso, il giorno 27, della Luna piena in Gemelli.
    Ma passiamo ora, segno per segno a vedere come tutto questo si rifletterà nella nostra quotidianità.

    Ariete

    Recentemente reduci dalla piccola eclisse, voi nativi dell’Ariete godrete del ritorno di Saturno in moto diretto, sia nelle vostre passioni sia nei vostri interessi. A partire dal giorno 8, grazie a Venere, vi attende qualcosa di importante, in senso erotico o anche solo platonico. Mercurio in Sagittario potrebbe causare fastidi, che la vostra forza di vero Ariete non avrà difficoltà a domare. Fatevi valere. L’oroscopo di novembre segnala però la possibilità di piccoli problemi di salute in famiglia, forse anche qualche controversia in ambito economico. Verso la fine del mese godrete invece di giorni più sereni, nell’intimità del focolare domestico. Un bel cronografo dall’estetica d’antan potrebbe evocare piacevoli ricordi in chi è un po’ agé…

    ETERNA 1940 Chronograph Telemeter
    Cassa (42 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Eterna 3916A di manifattura, con autonomia di 60 ore, cronografo con ruota a colonne, funzione flyback, indicazione delle ore e dei minuti crono in un unico contatore, secondi continui e datario. Quadrante opaco con scala tachimetrica e telemetrica, lunetta zigrinata, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle stampa alligatore. 3.950 euro.

    Toro

    La fine del moto retrogrado di Saturno vedrà uscire dalla vostra orbita situazioni e personaggi di cui, francamente, era davvero ora di fare piazza pulita. La deliziosa Venere andrà a controbilanciare le vostre (talvolta eccessive) tendenze impetuose. Mercurio potrebbe portare avventure erotiche, oppure lasciare spazio a fantasie o a esplorazioni di ampio genere. Attorno al 15, attenzione a possibili crisi di ansia e panico, che però si dissolveranno verso fine mese per lasciare il posto a situazioni di pace familiare e di grande serenità. Il Plenilunio sarà il momento giusto per donare qualcosa di bello – anche simbolico – a chi vi sta a cuore. Andate sul sicuro con un modello “solo tempo” dallo stile intramontabile ma dal twist modernissimo.

    BAUME&MERCIER Clifton 10713
    Cassa (40 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Baumatic di manifattura, con ruota di scappamento in silicio, 5 giorni di autonomia e datario; antimagnetico fino a 1500 gauss e con certificato ufficiale di cronometro rilasciato dal Cosc. Quadrante sfumato, lunetta rivestita in oro rosa, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle dalla patina vintage. 4.200 euro.

    Gemelli

    Segno doppio per definizione, i Gemelli vivono modalità alterne, a volte persino antitetiche, sotto l’influsso dei Cieli. Secondo l’oroscopo di novembre, Mercurio, vostro pianeta d’elezione, potrebbe illudervi di trovarvi di fronte a un evento epocale: siate estremamente cauti e soppesate con saggezza, discriminando quel che vorreste da quel che effettivamente è e si manifesterà. Il giorno 9 porterà un successo, associato a uno specifico personaggio che vi affiancherà. L’ingresso del Sole nel Sagittario si rinforzerà il 24 con l’arrivo di Marte, ulteriormente esaltato dalla Luna piena nel vostro segno, il 27. Fine mese alla grande, insomma. Festeggiate il Plenilunio con un esemplare a tema: meglio se radiocontrollato, per il massimo della precisione.

    CITIZEN Radiocontrollato Tsuki-yomi Moonphase
    Cassa (43 mm) in Super Titanio con trattamento Duratect, impermeabile fino a 10 atm. Movimento Eco Drive, a energia luminosa, con autonomia di 2,5 anni, world time, fasi di luna e datario perpetuo; radiocontrollato. Quadrante che raffigura la Luna piena, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro, bracciale in Super Titanio. 698 euro.

    Cancro

    Il ritorno nel moto diretto del potentissimo Saturno, grande regolatore dei Cieli, comporta la necessità – o l’ineluttabilità – di cambiamenti, soprattutto nelle relazioni personali. Venere in Bilancia porta positività e rappacificamenti. Che sia una nuova dieta, un filler, la scelta di reiscriversi in palestra o quel tatuaggio un po’ gotico al quale pensavate da tempo, qualcosa parlerà di voi sul piano estetico, ma avrà radici profonde… Il vostro oroscopo di novembre vi consiglia di prendere l’ultimo fine settimana con leggerezza. Il Plenilunio del 27 non vi coinvolga più del necessario: non fatevi in quattro per essere onnipresenti e godetevi il relax che avrete sicuramente meritato. Considerate un fuga in mezzo alla natura e attrezzatevi con uno strumento adatto, che non vi faccia perdere la bussola.

    TISSOT T-Touch Connect Solar
    Cassa (47,5 mm) in titanio Pvd nero, impermeabile fino a 10 atm. Movimento al quarzo, connesso e a energia solare, con autonomia di 6 mesi, tecnologia Touch, multifunzione. Quadrante con indicazioni digitali, lancette luminescenti, lunetta in ceramica, vetro zaffiro, cinturino in gomma. 1.075 euro.

    Leone

    Càspita, Leoni, qui Saturno entra nella vostra ottava casa: sesso, morte e trasformazione – in senso metaforico, ovviamente, con cambiamenti importanti in arrivo. Subito però Venere in Bilancia sdrammatizzerà tutto e vi inviterà a prestare attenzione alle sfumature, al detto-non-detto, ai piccoli ma significativi segnali. Attorno al 20, il tempo è propizio per dedicarvi a voi stessi e uscire dal vortice degli impegni che, per una volta, potranno essere accantonati. Nell’ultimo weekend del mese il Plenilunio potrebbe risvegliare vecchi malintesi o dare adito a pettegolezzi spiacevoli. Non state al gioco e valutate la vera natura delle cose. Siate Leoni, non abbassatevi a un livello che non vi compete. Proteggetevi da influssi nefasti con un “classico” dell’antimagnetismo.

    EBERHARD & CO. Scientigraf
    Cassa (41 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm e con cassa interna in ferro dolce. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Sellita SW300-1. Quadrante opaco, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro bombato, fondello inciso, bracciale Chassis in acciaio. 2.910 euro.

    Vergine

    Il vostro è il segno della pazienza e dell’ordine, ma questa volta le vostre virtù principali saranno chiamate a esibirsi al meglio. Venere, dea dell’amore e della ricchezza, potrebbe portarvi un introito inatteso o un guadagno ben meritato. Mentre Mercurio, dio della comunicazione, potrebbe provocare piccoli screzi, che saranno spazzati via dal Novilunio del 13. Lasciate correre le piccole cose e non fatene questioni di principio. La vostra serenità, alla fine, viene prima di tutto. Nell’ultima decade ricordate che a volte dire di no è la scelta migliore. Non trascinate vecchie storie inutili e voltate pagina: perdonare è il più bel regalo che possiamo fare a noi stessi. Oltre a un orologio, s’intende.

    ORIS Artelier S
    Cassa (38 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Oris 733 (base Sellita SW200-1). Quadrante bombato, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro bombato, fondello trasparente, cinturino in pelle. 1.900 euro.

    Bilancia

    Dopo cinque mesi di Saturno retrogrado, con l’aiuto di Venere il momento è perfetto per dedicarsi alla salute, al benessere, alla cura di sé. Evitate di rimuginare su storie passate e di indulgere a curiosare sui social nella vita di chi ormai non fa più parte della vostra sfera affettiva. Acqua passata. Il vostro oroscopo di novembre segnala qualche coccola in più, tutta per voi, in attesa di una seconda decade che sarà all’insegna della creatività, in senso lato. Rispolvererete vecchi talenti o vi scoprirete dotati per attività cui non avevate mai pensato. Novilunio di rigenerazione. Ultimi giorni del mese con qualche piacevole novità sul fronte finanziario. Concedetevi subito lo sfizio di un orologio estroso che racconti molto di voi…

    LOCMAN Aethalia
    Cassa (40 mm) in titanio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica manuale, calibro Oisa 29-50 Cinque Ponti, con autonomia di 60 ore. Quadrante guilloché, indici e numeri applicati, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle lavorato a mano. 3.980 euro.

    Scorpione

    Punge la coda dello Scorpione e acuminata è la freccia del Sagittario: problemi in vista? No, perché il buon Saturno ripristinerà l’equilibrio e le energie dei due segni mostreranno il loro lato positivo. I nati sotto il segno dello Scorpione inizieranno a elucubrare – data la stagione – circa le scelte migliori per i regali natalizi, previdenti come nella loro natura. Proprio perché iperattivi, il Plenilunio sarà il momento perfetto per un relax totale, di rigenerazione. Dopo un paio di giorni di recupero delle energie fisiche e mentali, tutto apparirà sotto una nuova luce. Il vostro oroscopo di novembre vi invita ad aprire i vostri orizzonti e a prendere in considerazione ciò che è nuovo e originale. Anche in orologeria.

    H992 H1 Blue & Silver
    Cassa (42 mm) in acciaio spazzolato, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Sellita SW260-1, con piccoli secondi, datario e certificato ufficiale di cronometro rilasciato dal Cosc. Quadrante spazzolato, vetro zaffiro, fondello trasparente, bracciale in acciaio lucido e spazzolato. Edizione limitata di 992 esemplari, 992 franchi svizzeri.

    Sagittario

    Il pianeta del Sagittario è il generoso Giove: il Cielo si allinea perché il mese sia propizio, sotto buoni auspici. Il compleanno si avvicina e può essere un’ottima idea lasciar intendere a chi vi è più vicino cosa gradireste ricevere. Che sia un pensierino o un dono importante, con la saggezza del caso, orientate le scelte del vostro partner e sarete felici entrambi. Il vostro oroscopo di novembre segnala che Venere sarà buona suggeritrice, mentre il Plenilunio di fine mese potrebbe tramutarsi in una romantica fuga lontano dalle mille distrazioni quotidiane. Perché no? Procuratevi per tempo un bel GMT, utile in caso dobbiate attraversare i fusi. Non si sa mai…

    PERRELET Weekend GMT Green
    Cassa (39 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro P-401 di manifattura, con secondo fuso orario, funzione giorno/notte e datario. Quadrante bombato soleil, vetro zaffiro, fondello trasparente, bracciale in acciaio. 1.880 euro.

    Capricorno

    Per i nati sotto il segno del Capricorno, dominati da Saturno che proprio in questi giorni abbandona il moto retrogrado, potrebbero esserci nella prima decade momenti di tensione, soprattutto in famiglia. Vecchi rancori? Cose non dette? Gelosie a lungo sopite? Resistete alla tentazione di esplodere in sbotti di ira che non porterebbero a nulla, e tra poco vedrete tutto in un’ottica diversa, per quel che è. Mercurio sarà portatore di luce, sul fronte della comunicazione e su quello creativo: nuove amicizie, nuovi interessi, una seconda decade davvero interessante. Siate pronti ad accoglierla. Buone occasioni economiche, da cogliere al volo. Permettetevi l’acquisto di un esemplare dall’ascendenza “artistica”.

    RADO True Square Thinline Les Couleurs™ Le Corbusier
    Cassa (37 mm) in ceramica hi-tech. Movimento al quarzo Swiss made. Quadrante spazzolato soleil, vetro zaffiro, fondello in titanio, bracciale in ceramica hi-tech. Edizione limitata di 999 esemplari, 2.750 euro.

    Acquario

    Bello l’oroscopo di novembre per i nati sotto il segno dell’Acquario, protagonisti di grandi e piccole cose. Dai consigli frivoli degli amici ai pareri professionali, l’asse del mondo sembrerà passare da casa vostra. Mese positivo, complessivamente, contrassegnato dall’insegnamento: sarete richiesti come docenti. Mercurio, re della comunicazione, vi sarà propizio e i vostri allievi godranno dell’entusiasmo che sicuramente saprete infondere. Non siate troppo mentali, però: ritagliatevi qualche spazio a contatto con la natura ed evitate – in ogni caso – di assumere atteggiamenti troppo professorali. Lasciatevi ispirare da un orologio dedicato a un grande della letteratura.

    CUERVO Y SOBRINOS Historiador Hemingway Icónico
    Cassa (40 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro CYS 8121 (base Sellita 221-1), con datario a lancetta. Quadrante mat, lancette e indici applicati luminescenti, vetro zaffiro, fondello inciso, cinturino in pelle. Edizione limitata di 882 esemplari. 2.600 euro.

    Pesci

    Novità positive sul fronte delle relazioni amorose e professionali, per i nati sotto il segno dei Pesci. L’oroscopo di novembre dichiara che per voi le stelle sono propizie: che sia l’arrivo dell’anima gemella, che siano turbolenti weekend di passione, questo mese resterà memorabile. Verso la seconda decade, soddisfazioni professionali potrebbero portare anche contropartite sul fronte economico. Sarete ambiti e ricercati, al centro delle attenzioni: non fatevi però travolgere dalla smania di apparire e usate saggezza nel concedervi. Eclissatevi ogni tanto, per aumentare l’aura di mistero… Un orologio dedicato a Selene potrebbe fare al caso vostro, soprattutto se supportato da immagini spaziali.

    MIDO Baroncelli Chronograph Moonphase
    Cassa (42 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 60 (base Eta A05.221) con spirale Nivachron, autonomia di 60 ore, cronografo con indicazione delle 24 ore, fasi di luna e calendario completo (giorno e mese a finestrella, datario a lancetta). Quadrante satinato soleil, contatori à colimaçon, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in caucciù. 2.940 euro.

  • Gli orologi di Halloween. Per far tremare i polsi

    Gli orologi di Halloween. Per far tremare i polsi

    Sono un’invenzione recente, tipica degli ultimi anni. Gli orologi di Halloween sono nati sulla scia del merchandising che accompagna la festa americana di fine ottobre (ma dalle origini scozzesi). E presentano infatti forme e soggetti – tra il pauroso e il divertente – di tutto l’immaginario a tema: fantasmi, zucche intagliate (le celeberrime Jack-o’-lantern), scheletri, mostri, demoni e chi più ne ha più ne metta.

    Hanno avuto però un forte impulso soprattutto dal mercato messicano, che per tradizione celebra il Día de los Muertos. E trova la propria apoteosi nelle simboliche Calaveras: i teschi – decorati da fiori e colori – che rendono omaggio allo spirito dei morti, di ritorno dall’Aldilà la notte del 1° novembre. Ecco allora che il cranio (più o meno spettrale) è diventato il tema prediletto della maggior parte delle case di orologeria.

    Sì, perché non si creda che gli orologi di Halloween appartengano solo al segmento più basso del mercato. Sono un fenomeno trasversale, che coinvolge perfino le manifatture, si manifesta anche attraverso vari mestieri d’arte e talvolta si sviluppa con automi o altri dispositivi meccanici di tutto rispetto. Qui in Europa, del resto, hanno trovato terreno fertile, coltivato dalle antiche radici dei Memento Mori…

    Ecco allora una selezione di orologi di Halloween (rigorosamente in ordine di prezzo), scelti fra gli esemplari prodotti appositamente e quelli che invece sono svincolati dall’occasione ma ben si prestano a interpretarla. Diversi per materiali e movimenti, sono un invito a festeggiare All Hallows’ Eve, la notte di Tutti i Santi. Se non con un costume che fa tanto “dolcetto o scherzetto”, almeno con un orologio al polso.

    Gli orologi di Halloween…

    RICHARD MILLE RM 66 Flying Tourbillon
    Cassa tonneau (42,70 x 49,94 mm) in carbonio Tpt, tanio grado 5 e oro rosso. Movimento meccanico a carica manuale, con ponti e platina in titanio grado 5, autonomia di 3 giorni, tourbillon volante con teschio sopra la gabbia. Mano scheletrica scolpita in oro rosso, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in caucciù. Edizione limitata di 50 esemplari, 985mila franchi svizzeri + tasse.

    JAQUET DROZ Tourbillon Skelet Ceramic “Skull Pointillism”

    Cassa (42,3 mm) in ceramica. Movimento meccanico a carica automatica, calibro JD 2625SQ realizzato in esclusiva, scheletrato e annerito, con spirale e corni dell’ancora in silicio, autonomia di 7 giorni, tourbillon a un minuto con gabbia in titanio, massa oscillante in oro bianco annerito. Quadrante in oro inciso e dipinto a mano con la tecnica del puntinismo, lancette in oro bianco, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in caucciù. Esemplare interamente personalizzabile, pezzo unico, prezzo non disponibile.

    DE BETHUNE Kind-of-Two Cempasukil II
    Cassa reversibile (42,8 mm) in titanio grado 5 lucido. Movimento meccanico a carica manuale, calibro 2080V2 di manifattura, con autonomia di 5 giorni, ruota di scappamento in silicio e automa. Doppio quadrante in titanio azzurrato, con applique in oro rosa scolpito a mano (fronte), o con automa e applique in oro bianco e giallo inciso a mano (retro – vedi foto in alto); corona e pulsante d’attivazione integrati, vetro zaffiro anche sul fondello, anse mobili, cinturino in pelle di serpente realizzato a mano. Pezzo unico, prezzo non disponibile.

    …sopra i 10mila euro…

    FIONA KRÜGER Petit Skull (Celebration) Enigma
    Cassa (34,5 x 48 mm) in acciaio Pvd nero. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Soprod A10, di forma e con componenti personalizzati. Quadrante multivello, laccato e decorato a mano, con dettagli luminescenti, vetro zaffiro, cinturino in pelle. Edizione limitata di 18 esemplari, 22.500 franchi svizzeri (tasse escluse).

    CHOPARD L.U.C Skull One Calavera Pop Art
    Cassa (40 mm x 7,2 di spessore) in acciaio Lucent Steel™ rivestita da un trattamento Dlc e microbillé. Movimento meccanico a carica automatica, calibro L.U.C 96.53-L di manifattura, ultrapiatto (3,3 mm di spessore), con autonomia di 58 ore. Quadrante con i colori della bandiera messicana, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di vitello. Edizione limitata di 25 esemplari, 12.500 euro.

    BELL & ROSS BR 01 Cyber Skull Bronze
    Cassa (45 mm) in bronzo, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica manuale, calibro BR cal. 210 realizzato in esclusiva, scheletrato e con animazione della mascella durante l’operazione di ricarica. Quadrante a forma di teschio in ottone placcato, lancette luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in caucciù. Edizione limitata di 500 esemplari, 11.900 euro.

    LOUIS ERARD Excellence La Petite Seconde Louis Horror x seconde/seconde
    Cassa (39 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Sellita SW261-1, con piccoli secondi personalizzati. Quadrante opalino argenté in parte satinato e con fantasmino luminescente, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle. Edizione limitata di 178 esemplari, 1.975 franchi svizzeri (+ tasse).

    …sotto i 2mila euro

    GAGÀ MILANO Bionic Skull 48mm
    Cassa (48 mm) in acciaio Pvd nero. Movimento meccanico a carica manuale, prodotto in esclusiva. Quadrante smaltato con teschio in applique, vetro minerale con trattamento zaffiro, fondello trasparente, cinturino in pelle. Disponibile in diversi colori. 1.590 euro.

    MIDO Commander Big Date “Homenaje” Limited Edition Cassa (42 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 80 Mido (base ETA C07.651), con spirale in Nivachron, autonomia di 80 ore e grande datario. Quadrante con Calavera Catrina a rilievo secondo la tecnica “Huichol Art”, stampato con 27 vernici colorate e 78 tipi di Super-LumiNova, lancette luminescenti, vetro zaffiro, fondello trasparente, cinturino in pelle intercambiabile con il bracciale in acciaio, incluso nel packaging. Edizione limitata di 677 esemplari, dedicati a Frida Kahlo. 1.500 euro.

    PHILIPP PLEIN The Skeleton Ecoceramic
    Cassa tonneau (44 mm) in eco-ceramica, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Seiko NH70. Quadrante ajouré a forma di teschio, cinturino traforato in silicone. 740 euro.

    …e sotto i 500

    MR JONES WATCHES The Last Lough
    Cassa (37 mm) in acciaio 316L, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro ST 1721, con indicazione saltante delle ore e su disco rotante dei minuti. Quadrante smaltato, vetro zaffiro, cinturino in pelle. Disponibile anche con cassa Pvd nera. 285 euro.

    SWATCH X YOU All Bones and Flowers
    Cassa (41 mm) in plastica trasparente. Movimento al quarzo Swiss made. Quadrante trasparente, cinturino in plastica. 105 euro. Può essere interamente personalizzato, tramite il servizio Swatch X You, con il canvas Dia de los Muertos. 130 euro.

    TIMEX Standard x Peanuts Featuring Snoopy Dia de los Muertos
    Cassa (40 mm) in ottone a basso contenuto di piombo Ip nero. Movimento al quarzo. Quadrante stampato e retroilluminato (Indiglo), lancette, indici e numeri luminescenti, cinturino in pelle. 109 euro.

    JOHANNA PARKER Spooky Watches Standing Cat
    Cassa (38 mm) in acciaio. Movimento al quarzo (Miyota). Quadrante stampato, cinturino in pelle. Disponibile con numerosi soggetti, 38 dollari.

  • Cronache dell’orologeria. News and previews 06/07/2023

    Cronache dell’orologeria. News and previews 06/07/2023

    Hanno davvero un sapore vacanziero le Cronache dell’orologeria di questa settimana. Un insieme di notizie e anticipazioni che raccontano l’estate: con tanti eventi diversi, dalla musica allo sport (di tutti i generi), e con l’immancabile contorno di frivolezze mondane. Ma che parlano anche di sostenibilità e solidarietà, due temi molto sentiti dall’industria delle lancette negli ultimi tempi. C’è da dire che le Cronache dell’orologeria di oggi ci danno anche la possibilità di introdurre in breve argomenti che poi tratteremo più diffusamente nei prossimi giorni (o mesi). Quindi una specie di godurioso aperitivo, giusto per stimolare l’appetito e farvi venire l’acquolina in bocca… Le Cronache dell’orologeria servono anche a questo. Buona lettura.

    Into the blue

    La scorsa settimana, a Mykonos, Omega ha festeggiato i 75 anni della collezione Seamaster, con un evento che ha riunito numerose celebrities: gli attori George Clooney, Naomi Harris, Jesse Williams, Diego Boneta, Paul Wesley; i velisti Blair Tuke e Peter Burling; l’esploratore Victor Vescovo… Tra conferenze sulla tutela degli oceani e cene a lume di candela sulla spiaggia, la Maison di Biel ha lanciato anche la nuova linea Seamaster in Summer Blue. Undici esemplari famosi accomunati dal colore, tra cui una vera chicca. Tranquilli, ne parleremo presto.

    Roba da leccarsi i baffi

    Sono stati annunciati i 73 marchi (e molti dei 62 orologi) aderenti a Only Watch 2023. La tradizionale asta charity, organizzata ogni due anni a favore della ricerca contro la distrofia muscolare Duchenne, quest’anno si terrà il 5 novembre, come sempre al Palexpo di Ginevra (o in digitale). E come sempre vedrà finire sotto il martelletto di Christie’s ambitissimi prototipi e pezzi unici. Ne riparleremo, ma intanto guardateli a questo link. A meno che non abbiate la fortuna di vederli dal vivo nel tour che partirà a Los Angeles a settembre…

    Dolce Vita smeralda

    Ancora una volta Eberhard & Co. si conferma protagonista dei grandi eventi di auto d’epoca. Da oggi fino al 9 sarà infatti sponsor del Concorso d’Eleganza Poltu Quatu Classic, che vedrà sfilare 50 vetture lungo la costa sarda davanti alla Maddalena. Tra i partecipanti, anche il Brand ambassador Miki Biasion a bordo di una Kimera Evo37 (reinterpretazione attuale della mitica Lancia Rally 037). La Maison de l’Aigle premierà i vincitori con un Tazio Nuvolari Legend (e i vincitori di classe con un Tazio Nuvolari desk clock). Un po’ di invidia ci sta.

    Astenersi deboli di cuore

    Lo scorso 2 e 3 luglio, Polignano a Mare ha ospitato l’ormai tradizionale appuntamento con i tuffi da grande altezze per la 10a edizione della Red Bull Cliff Diving World Series. Partner dell’intero circuito di gare internazionali si conferma Mido, che ha colto l’occasione per presentare un nuovo Friend of the Brand: l’atleta britannico Aidan Heslop. Che con il suo difficilissimo, ultimo volo da 20 metri ha sbaragliato tutti i concorrenti. Per la cronaca, sul gradino più alto del podio aveva al polso un Mido Ocean Star 600 Chronometer. Buon per lui.

    E il regatar m’è dolce… 1

    Foto Thierry Martinez / 11th Hour Racing courtesy Ulysse Nardin

    Si è conclusa il 1° luglio a Genova The Ocean Race 2022/23, l’epica regata intorno al mondo partita da Alicante in gennaio. A tagliare per primo il traguardo (sia della regata d’altura sia del Grand Finale In-Port Race), l’Imoca 60s di 11th Hour Racing Team. E con lei il suo sponsor, Ulysse Nardin, altrettanto sensibile alla salvaguardia degli oceani. La Maison, oltre che cronometrista ufficiale, è infatti partner Time to Act della storica competizione velica. E ne ha festeggiato i 50 anni con The Ocean Race Diver Chronograph. Sì, son soddisfazioni…

    E il regatar m’è dolce… 2

    Lo scorso anno, Tudor ha siglato una partnership con Alinghi Red Bull Racing, il team della Société Nautique de Genève in lizza per la 37a Americas’ Cup (prevista a Barcellona nel 2024). Ora la collaborazione è sfociata in due inediti orologi, ispirati ai monoscafi con hydrofoil AC75: i Pelagos FXD “Alinghi Red Bull Racing Edition”, in versione solo tempo e cronografo. Entrambi con cassa in carbonio composito, movimento di manifattura certificato dal Cosc, cinturino con attacco a barrette fisse e ovviamente i colori ufficiali della barca. Buon vento.

    A tempo di jazz

    Ancora una volta Audemars Piguet è partner del prestigioso Montreux Jazz Festival, che si tiene proprio in questi giorni. E per la serata di chiusura, il 15 luglio prossimo, ha chiesto al proprio ambasciatore Mark Ronson un evento speciale. Nasce così Mark Ronson and His Favourite Band Ever, un concerto che riunirà musicisti come Lucky Daye e Yebba (nella foto) e promette faville. Date un’occhiata al video Sincyng Sounds – Live che ne racconta il processo creativo e vi farete un’idea della magia che ci sarà su quel palco. Da brividi.

    Rappo dunque sono

    Prima Marracash e Shiva, ora Sfera Ebbasta. Sarà il legame con la street culture, sarà che all’estero da tempo è attivo in ambito hip hop (con gente del calibro di Eminem o i Gorillaz), sta di fatto che G-Shock amplia il giro delle collaborazioni sulla scena rap italiana. Al polso del novello ambasciatore ha messo quindi un GM-200, subito sfoggiato dall’artista con un post nel suo profilo Instagram. Oltretutto questa partnership rientra nei festeggiamenti del 40° anniversario del Brand, che prevedono altre sorprese e novità. Ne vedremo delle belle…

    Mare, sole e shopping

    Scorcio dell’interno della nuova boutique Rocca a Palermo

    Continua l’espansione di Rocca 1794 in Italia. La catena di orologerie e gioiellerie d’alta gamma ha infatti appena inaugurato una nuova boutique a Palermo (in via Libertà 35). E ha anche riaperto lo store stagionale al Forte Village (in piazza Luisa), meta del turismo de luxe a Santa Margherita di Pula. In entrambe le location, oltre ai marchi del Gruppo Damiani (cui Rocca appartiene), si possono trovare anche le creazioni dei maggiori brand internazionali. Un motivo in più per andare in vacanza tra Sicilia e Sardegna…

    N.B. Le nostre Cronache dell’orologeria non dormono mai. Continuate a seguire il nostro appuntamento settimanale per non perdervi nessuna novità.

  • Multifort Tv Big Date, Mido fa rivivere il design a schermo

    Multifort Tv Big Date, Mido fa rivivere il design a schermo

    Gli anni Settanta furono un periodo di forte rinnovamento culturale, di grandi ideali e di utopie, di progresso tecnologico e “immaginazione al potere”. Anche in orologeria: nacquero allora esemplari creativi e originali, talvolta avveniristici e perfino un po’ folli. Tra le tante forme insolite e fantasiose, si affermarono in particolare quelle a televisore. Un simbolo di modernità, nella comunicazione e nella tecnica – con l’avvento degli schermi a colori che portavano l’intrattenimento a un livello superiore. Lontane dagli azzardi di certi modelli di fascia alta, costosissimi perché difficili da realizzare, le linee a tv si diffusero in tutti i segmenti di mercato. Mido per esempio realizzò il primo orologio di questo tipo nel 1973. Ed esattamente mezzo secolo dopo lo reintroduce nella produzione con il Multifort Tv Big Date.

    Le linee tv

    Fin dalle origini, in realtà, il design a televisore lascia ampia libertà di azione ai progettisti, sebbene abbia una decisa connotazione estetica e temporale. Sostanzialmente si tratta di un rettangolo o di un quadrato dagli angoli più o meno smussati, con infinite variazioni sul tema – a volte sviluppato su una base tipo tonneau, anche sfaccettata. Per capirlo basta guardare i modelli prodotti da Mido nel corso del tempo: almeno un paio nel ‘73, e poi ancora nel 1980 e nel 2000. Proprio da questi precedenti hanno preso spunto e ispirazione i designer di oggi per mettere a punto il Multifort Tv Big Date. Non una riedizione di un esemplare d’antan, quindi, ma un pezzo del tutto nuovo, che rivisita la forma a tv con un gusto e una sensibilità attuali.

    L’orologio risponde a un progetto molto curato, e risulta in definitiva davvero ben riuscito. Notevole l’impatto visivo della cassa: grazie ai 40 mm di diametro, sufficienti da farla notare ma non eccessivi neppure per i polsi più sottili; e grazie alla forma stessa, ben connotata eppure priva della pesantezza di certi modelli del passato. Non scontata la lunetta piatta: quasi a cuscino e con due lievi sporgenze, al 6 e al 12, appena accennate ma abbastanza da “muovere” il profilo. Un trucchetto visivo accentuato dalle finiture, spazzolate sulla superficie orizzontale e lucide su quelle verticali bisellate. Spazzolata anche la carrure, con le spallette di protezione della corona che rafforzano la sensazione di robusta compattezza dell’insieme.

    Il Calibro 80

    Prima di passare a una descrizione più dettagliata dell’estetica, però, mi sembra opportuno dare il giusto spazio alla meccanica e in particolare alla complicazione da cui l’orologio prende nome. Il Multifort Tv Big Date monta infatti il Calibro 80: un movimento a carica automatica, figlio delle ricerche effettuate da Swatch Group per il Sistem 51 di Swatch e parte della stessa “famiglia allargata” del Powermatic 80 di Tissot e dell’H-30 di Hamilton. Un movimento di ultima generazione, che unisce alle 80 ore di autonomia anche la spirale Nivachron, antimagnetica e resistente agli urti. Per evitare di ripetere quanto abbiamo già pubblicato al riguardo, metto il link all’articolo di Augusto Veroni che spiega tutto con estrema chiarezza.

    Qui preferisco spendere qualche riga sul grande datario istantaneo. Si tratta di una complicazione abbastanza semplice, introdotta – secondo la tradizione – da Helvetia nel 1932 e il cui modulo può essere aggiunto su un calibro pre-esistente. Dotato di una serie di ruotismi collegati alla ruota delle ore, è formato da due dischi complanari e affiancati, l’uno che riporta stampate le decine (numeri da 0 a 3 ripetuti due volte), l’altro le unità (da 0 a 9). Nel caso di movimenti industriali, il modulo di solito si adatta al calendario di base e ne modifica la visualizzazione, senza essere energivoro. Problema comunque non sentito dal Calibro 80, vista appunto la lunga autonomia, nonostante lo scatto avvenga istantaneamente (a mezzanotte).

    Le 5 versioni del Multifort Tv Big Date

    Per tornare all’estetica, la cassa a televisore ospita il quadrante dalla profonda spazzolatura che forma una decorazione a righe orizzontali. Ed è declinato in 3 colori dégradé: blu sfumato nero, verde sfumato nero e grigio sfumato antracite. Gli indici applicati puntiformi si alternano agli indici trapezoidali posti ai quarti, e la sequenza è interrotta a ore 12 dal grande datario. La visibilità delle informazioni in qualsiasi condizione di luce è garantita dall’uso di materiale luminescente, a emissione blu-verde. La minuteria scandisce il réhaut.

    Il Mido Multifort Tv Big Date si allaccia al polso con un bracciale in acciaio, ben solido e consistente al tatto, formato da maglie ad H satinate e alternate agli elementi lucidi dei link centrali, con una doppia déployante alla chiusura. In alternativa esiste anche il cinturino in gomma stampata, super-confortevole al polso, con fibbia ad ardiglione. Un pratico e affidabile sistema di intercambiabilità permette di alternare facilmente l’uno all’altro, o di adottare cinturini compatibili in altri colori e materiali. In catalogo, comunque, le diverse versioni del quadrante – accostate all’uso del bracciale o del cinturino – danno vita a 5 referenze, il cui prezzo varia da 1.140 a 1.110 euro.

    Un lancio memorabile

    Concludo con una nota di costume, che di solito tralascio perché ininfluente ai fini della recensione, ma in questo caso talmente azzeccata da aver contribuito al fascino dell’orologio. Il Multifort Tv Big Date è stato infatti presentato alla stampa internazionale, la scorsa settimana, con un evento al Museo della Radio e della Televisione Rai di Torino. Ospitato nel Palazzo Rai di via Verdi, adiacente a uno studio di produzione fra i più grandi in Europa, è uno spazio immersivo (ed esperienziale), di grande suggestione. I cui espositori aperti raccontano a 360° la storia della comunicazione, iniziata con lo sviluppo della telegrafia senza fili, ben prima delle trasmissioni dell’Eiar. Dove, accanto ai tanti modelli di apparecchi radio e tv che si sono susseguiti nel tempo, si trovano oggetti, cimeli e memorabilia che hanno “fatto” l’Italia. E gli italiani.

    Qualche esempio? Dalla Radio Balilla alla Radio Caterina, dal microfono di Nicolò Carosio alla grafica del Telegiornale, dalla cabina di Rischiatutto alle poltrone di Quelli che il calcio, dal trespolo di Portobello fino all’Albero Azzurro… E ancora il costume di Loretta Goggi ne La freccia nera, l’abito del tuca-tuca di Raffaella Carrà, il tailleur di Rosanna Vaudetti per il primo annuncio nella tv a colori… Sprazzi di una memoria storica capaci di far riemergere lontani ricordi personali, almeno nella generazione dei Boomer. Proprio per questo un’esperienza unica ed emozionante. Indimenticabile.

  • Baroncelli Signature Lady Colours, Mido veste di moda la tecnologia

    Baroncelli Signature Lady Colours, Mido veste di moda la tecnologia

    Personalizzare. Senza dubbio, una parola chiave nel mondo delle lancette di oggi. Dettata da un lato dal desiderio di distinguersi e dall’altro dall’esigenza di cambiare. Soprattutto fra le signore, che sentono più forte la voglia di avere al polso un accessorio sempre nuovo. Per questo il sistema di intercambiabilità del cinturino è sempre più diffuso tra gli esemplari femminili: perché permette di modificare rapidamente l’aspetto dell’orologio, di trasformarlo ad hoc per l’occasione e in accordo allo stile del momento. Ecco allora la proposta di Mido, che coglie nel segno con il nuovissimo Baroncelli Signature Lady Colours: una special edition dotata non di uno ma di ben cinque diversi cinturini. Con una palette cromatica in grado di accontentare anche le più sensibili alla moda.

    Un passepartout multicolore

    Tortora, nude, fucsia, purple, acquamarina: cinque sfumature di tendenza – particolari, non banali, riflesso del gusto più attuale –, che si adattano perfettamente al guardaroba e lo valorizzano con tocchi chic. Alcune neutre e sofisticate, altre più sature e profonde, sono un autentico passepartout da abbinare, in armonia o per contrasto, ai propri outfit. Il color nude per esempio si adatta di giorno con un total look bianco, o in ton-sur-ton con capi beige o rosa; mentre la sera è perfetto per illuminare una mise nera… Il Baroncelli Lady Colours insomma permette di giocare con le diverse nuance, in un “via libera” all’estro personale e al mood della situazione, per comporre fin nei minimi dettagli la propria immagine.

    Anche dal punto di vista dei materiali, i cinturini del Baroncelli Signature Lady Colours offrono possibilità di scelta. Due i tipi di pelle (vera): a grana fine o stampa alligatorre, a seconda del colore. Tutti i cinturini si allacciano facilmente al polso con la pratica fibbia ad ardiglione. E tutti ovviamente sono dotati del sistema di intercambiabilità “a barrette”, per permetterne la rapida sostituzione con pochi gesti, senza bisogno di particolari strumenti (e senza neppure scalfirsi lo smalto). Da segnalare anche il packaging: una femminilissima pochette rosa cipria, anch’essa in pelle stampa alligatore, fatta apposta per racchiudere l’orologio con i cinturini di ricambio, e portarli con sé ovunque – come fosse un portagioie.

    Il Baroncelli Signature Lady Colors tra estetica classica e meccanica innovativa

    Ma se nel Baroncelli Signature Lady Colors il cinturino è protagonista, è anche grazie all’estetica “classica”. I designer di Mido infatti hanno progettato una cassa rotonda, realizzata in acciaio lucido e dal formato adatto ai polsi femminili (perfino quelli più esili). Che racchiude un quadrante in madreperla, impreziosito da diamanti taglio brillante incastonati ai quarti, alternati a sottili indici a bastone che convergono in un profilo lucido, e scandito da lancette Dauphine. Un lay-out sobrio ed elegante, decorato dal logo e, in sequenza, dalle scritte “Automatic”, “Baroncelli” e “Swiss made”. A ribadire il nome della collezione e il tipo di meccanica – degna di nota.

    All’interno, il Baroncelli Signature Lady Colours non monta infatti un movimento al quarzo, come ci si potrebbe aspettare dalle dimensioni ridotte. Invece, coerente con la famiglia di orologi cui appartiene, è animato da un movimento automatico, il Calibro Mido 48. Basato sull’Eta C26.111, si chiama così per le consuete 48 ore di autonomia, ma si distingue per una caratteristica importante: la spirale in Nivachron. Un’invenzione recente, che rappresenta un vero e proprio progresso dell’intera orologeria, perché di fatto rende l’orologio insensibile ai campi magnetici (fino a una certa potenza) e agli sbalzi di temperatura. A tutto vantaggio dell’affidabilità e della precisione.  

    In questa sede non posso soffermarmi più di tanto su un argomento così tecnico, ma le interessate possono comunque approfondirlo con la lettura dell’articolo di Augusto Veroni, a questo link. Qui limito solo a dire che si tratta di una tecnologia innovativa a disposizione dei marchi di Swatch Group, e accessibile a tutti – con costi contenuti – grazie alle economie di scala del gruppo. Tant’è che il prezzo del Baroncelli Signature Lady Colour risulta assolutamente competitivo: 1.050 euro.

  • Mido Multifort Powerwind Chronometer: dal passato al futuro

    Mido Multifort Powerwind Chronometer: dal passato al futuro

    Il drammaturgo inglese Thomas Holcroft scrisse una volta che “il passato è un segnale di direzione, non un palo dove appoggiarsi”. Senza saperlo, aveva ideato quello che potrebbe essere il pay-off del Mido Multifort Powerwind Chronometer. È una delle novità lanciate questa estate dal marchio del Gruppo Swatch, che a differenza di altri brand ha scelto la bella stagione per presentare begli orologi. Pezzi che, nel caso del Multifort Powerwind Chronometer, hanno anche un bel passato.

    Mido all’avanguardia già negli anni ‘50

    Correva l’anno 1954 e, come molti settori, anche quello degli orologi da polso era in pieno fermento innovativo, sulla spinta dell’entusiasmo e della voglia di rinascita che seguirono la fine della Seconda Guerra Mondiale. Era il momento giusto per sperimentare e lanciare nuovi prodotti, anche servendosi di tecnologie sviluppate nei decenni precedenti. Così fece Mido, presentando il suo Powerwind.

    Nelle reclame dell’epoca, di cui potete vedere un paio di esempi nella galleria fotografica, non si portava l’attenzione tanto sull’estetica dell’orologio, quanto sui contenuti tecnici. Il nuovo calibro 917P era assemblato con meno della metà dei componenti che costituivano il suo predecessore (7 contro 16, per limitarsi a quelli principali), quindi offriva una manutenzione più semplice. Poteva inoltre contare su una spirale mai vista, frutto di una ricerca tecnologica rara a quei tempi. Montato su 17 rubini, aveva una frequenza di 18.000 alternanze orarie e un’autonomia di 41 ore.

    Fin dagli anni ’20, Mido cercava infatti di produrre un orologio per “vincere le esigenze della vita moderna”: resistente agli urti, all’acqua, alla polvere, al magnetismo, agli sbalzi di temperatura, ai profumi, agli olii e ad altri prodotti chimici. Il Multifort, realizzato in numerosi modelli dal 1934 in poi, fu la prima di molte innovazioni che costruirono la reputazione tecnica dell’azienda.

    Nel 1935 Mido lanciò un orologio da polso automatico – non il primo, ma sicuramente uno dei più affidabili tra i primi automatici. E due anni dopo fu la volta del Permadur, che prendeva il nome dalla innovativa lega con cui era fatta la spirale. Una lega dalle particolari proprietà elastiche e antimagnetiche, sviluppata apposta per essere quasi indistruttibile, visto che la fragilità era da sempre il tallone d’Achille delle molle del bilanciere.

    Un calibro che ha il suo perché

    Un riassuntino da secchione per farvi capire da quale continuo lavoro di ricerca e sviluppo su materiali e tecnologia nacque, nel 1954, il sistema Powerwind per gli orologi automatici, che abbinava una costruzione più semplice a una maggiore autonomia. Quello stesso nome è oggi riportato alla luce dalla Marca nel Mido Multifort Powerwind Chronometer che, come potete intuire, ha ancora qualcosa in più rispetto al predecessore.
    Il calibro automatico che lo anima è infatti un Eta 2836-2 certificato cronometro dal Cosc, il Côntrole Officiel Suisse des Chronomètres, che ne assicura la precisione (per quanto possibile, come potete ben leggere qui). Lavora a 28.800 alternanze/ora e ha un’autonomia di 38 ore.

    Mido ha in casa un movimento eccezionale per qualità e resistenza, quel Calibro 80 da 80 ore di autonomia che è frutto delle sinergie rese possibili da un colosso come Swatch Group. Una tecnologia condivisa con altri marchi della famiglia come Tissot e Rado che qui, però, Mido ha scelto di non usare, affidando la qualità dell’orologio alle mani del Cosc e a un Eta. Una scelta che ritengo coraggiosa e logica, perché in linea con la filosofia che ha ispirato la riedizione di questo orologio. E dimostra quanto il marchio sia consapevole della qualità di ciò che produce.

    L’estetica del movimento è arricchita dalla massa oscillante decorata a Côtes de Genève e personalizzata dal logo Mido. Purtroppo non è visibile, perché il fondello è in acciaio, chiuso, e ha inciso sul bordo esterno il numero progressivo dell’edizione limitata. Sbadato come sono, mi ero scordato di scrivere che l’orologio è prodotto in 1954 esemplari. Il perché di questo numero mi pare evidente…

    Ma il Mido Multifort Powerwind Chronometer è anche bello…

    I più attenti di voi avranno notato che in questo articolo ho un po’ cambiato il mio approccio all’orologio. Normalmente comincio scrivendo del cosiddetto habillage – parola un po’ fighetta che si usa per definire l’estetica di cassa, quadrante e bracciale -, finendo con il calibro. Eccomi ora, invece, a parlare del colpo d’occhio e delle finiture del Mido Multifort Powerwind Chronometer dopo aver scritto del movimento.

    Comincio dal quadrante, che modernizza alcuni elementi estetici del suo predecessore come per esempio la bombatura. Il colore è un bel blu profondo con lavorazione soleil, sul quale sono applicati gli indici color oro rosa, sfaccettati e lucidi, che creano contrasto con la superficie scura. Belli anche il logo Mido vintage a ore 12 e la scritta Powerwind a ore 6, nei caratteri tipografici originali degli anni ’50.

    Le lancette di ore e minuti in oro rosa hanno la forma cosiddetta ad Alfa, come nell’originale modello da uomo del 1954. Il datario in formato day-date a ore 3 è a mio avviso piuttosto ingombrante (non c’era la data nei modelli del ’54) e rompe l’armonia dell’insieme. Ma del resto bisogna accontentare un po’ tutti, anche coloro i quali non possono fare a meno di usare l’orologio per sapere che giorno è…

    La cassa è in acciaio con lavorazioni lucide e satinate e ha un diametro da 40 mm: lontano dalle misure amate negli anni ’50 e più in linea con i gusti moderni, ma tutto sommato una dimesnione equilibrata. Niente cinturini per il Mido Multifort Powerwind Chronometer, perché è disponibile solo con bracciale in acciaio con chiusura a farfalla e pulsanti di sicurezza. Un bracciale molto morbido, con un design a chicchi di riso: le cinque file centrali sono lucide, le due laterali satinate. Meglio così: penso che un cinturino in pelle o in alligatore avrebbe mortificato lo spirito rétro dell’orologio.

    In sintesi…

    Il Multifort Powerwind Chronometer è in definitiva un orologio che solo Mido poteva creare. Perché è un oggetto curato, discreto, con un’anima e un look che non scimmiottano il passato ma lo attualizzano. E perché, con i suoi 1.160 euro, si inserisce in una fascia prezzo congeniale al portafoglio del Marchio di Le Locle. Un ottimo modo per staccarsi dal palo del passato e puntare dritto al futuro.

  • Sostenibilità e ambiente. News & previews – 17/08/22

    Sostenibilità e ambiente. News & previews – 17/08/22

    Che la sostenibilità sia diventata un punto fermo nella politica aziendale di molte marche è cosa nota. Da anni in orologeria le manifatture costruiscono le nuove sedi con criteri architettonici “eco” e grande attenzione all’ambiente in tutte le fasi della produzione. Ma non solo: negli ultimi tempi proliferano le partnership con le associazioni ambientaliste, si progettano ex novo programmi naturalistici, si moltiplicano gli eventi per sensibilizzare l’opinione pubblica, si coinvolgono personaggi famosi che facciano da “cassa di risonanza”. A tal punto che spesso le marche danno vita al proprio interno a piattaforme, dipartimenti, figure manageriali dedicati proprio a coordinare tutte queste iniziative. Non una novità, a dire il vero: basti pensare all’antesignano Blancpain Ocean Commitment, fondato da Marc Hayek una decina di anni fa e sempre più attivo su molteplici fronti. Anche se ormai l’idea di sostenibilità va sempre a braccetto con altri concetti, altrettanto nobili ed elevati: responsabilità, circolarità, trasparenza, inclusione, diversità, benessere dei lavoratori… Come nel caso dei nuovi progetti Engineering Beyond Time di IWC oppure Horiz-On di Zenith, tanto per citarne un paio (che vi invitiamo ad approfondire sui relativi siti ufficiali). Per i più cinici un modo come un altro per fare marketing, certo. Ma a noi piace pensare che si tratti davvero di consapevolezza e determinazione ad agire, a prendersi cura del nostro Pianeta – almeno in alcuni casi. Poca roba, dite? Eppure anche il mare più vasto è fatto di un’infinità di piccole gocce…

    Collaborazioni eccellenti #1

    Mido ha iniziato a collaborare con Dominate the Water, il circuito di gare in acque libere ideato e promosso da Gregorio Paltrinieri. Una manifestazione all’insegna della sostenibilità: solo materiali bio, medaglie e podio in legno, canoe o sup al posto di barche a motore… Dopo la tappa di fine luglio a Lignano Sabbiadoro, in settembre sarà la volta di Taranto (10/11), Asinara-Stintino (17/18), e infine Positano (24/25). Tanti eventi ruotano attorno alle competizioni, fra musica, arte e divulgazione scientifica alla portata di tutti. Da seguire.

    Collaborazioni eccellenti #2

    A fine luglio, IWC ha pubblicato il IV Rapporto sulla sostenibilità. Che illustra quanto la Manifattura ha fatto quest’anno e gli obbiettivi per l’immediato futuro. Inclusa la nomina di Gisele Bündchen a Consulente per i progetti ambientali e per la comunità. Attivista di lunga data, Goodwill Ambassador del Programma Onu per l’ambiente, pluripremiata da enti e istituzioni per la propria dedizione alla causa, la top model per ora ha presentato un video. Vedremo poi in quali iniziative concrete sfocerà la collaborazione. Siamo curiosi…

    Fai qualcosa!

    Unimatic è diventato partner del Fai – Fondo Ambiente Italiano. Un ente senza scopo di lucro, nato nel 1975 sull’esempio del National Trust inglese, impegnato nella tutela del patrimonio artistico e paesaggistico del nostro Paese. Che si mantiene con le donazioni dei privati e funziona grazie alla disponibilità dei volontari. Per supportarlo, Unimatic ha creato il Modello Uno ref. U1S-FAI, un subacqueo automatico con il cinturino intercambiabile e il fondello personalizzati, prodotto in 200 esemplari. Solo per i più convinti sostenitori.

    Meraviglie subacquee…

    Foto Cruz Erdmann/OPA20 courtesy Blancpain

    Tra le numerose attività sostenute dal Blancpain Ocean Commitment, ci sono gli spettacolari Ocean Photography Awards, l’appuntamento con la fotografia subacquea (di cui ci siamo occupati qui) che ogni anno anima la scena artistica londinese. Lo scorso luglio, la giuria del Premio ha individuato i finalisti e i vincitori delle varie categorie, ma per conoscerli (e ammirarne le foto) si dovrà attendere fino al 12 settembre, quando inizierà la Winners Week. Il 16, poi, sarà inaugurata la mostra a Tower Bridge. Ne riparleremo presto…

    … e foreste sottomarine

    Foto courtesy Medsea

    Zenith ha stretto una partnership con Medsea, fondazione dedicata alla salvaguardia delle risorse marine e costiere della Sardegna e del Mar Mediterraneo. Dopo aver collaborato lo scorso anno al Legacy Programme locale, in occasione della gara Extreme E Island X Prix, ora sostiene il progetto di ripristinare le praterie di posidonia – che producono ossigeno e stabilizzano fondali e litorali. A partire dall’Area marina protetta “Capo Testa Punta Falcone”, a Santa Teresa di Gallura, con il reimpianto di 4mila talee. Buon lavoro!

  • Ocean Star GMT: il Mido dell’estate, in edizione speciale

    Ocean Star GMT: il Mido dell’estate, in edizione speciale

    Vorrei nominare l’Ocean Star GMT Special Edition di Mido “orologio dell’estate 2022”. Perché è un invito al viaggio – quello vero, abbastanza lontano da casa da dover cambiare fuso orario. E in questo periodo sappiamo tutti quanta voglia abbiamo di viaggiare, dopo i lockdown della pandemia… E poi perché è un subacqueo perfetto per andare al mare – non solo per i diver che fanno immersioni con bombole e pinne, ma anche per chi pratica sport acquatici in senso lato, dal windsurf allo sci nautico, dallo snorkeling al nuoto… (Ma è adatto pure a sguazzare semplicemente tra le onde 😉). Non a caso è stato presentato a Parigi, in giugno, alla Red Bull Cliff Diving World Series, insieme all’Ocean Star 600 Chronometer Dlc, che abbiamo recensito qui. E infine perché ha il look giusto per la bella stagione, con quei colori “marini” che sembrano tagliati su misura per le vacanze. Vediamolo più in dettaglio.

    Un “doppio fuso” performante

    Cominciamo dalla meccanica. L’Ocean Star GMT di Mido monta il celebre Calibro 80 (sviluppato dalla Eta sulla base del calibro C07.661). “Celebre” perché appartiene a quella famiglia di movimenti messi a punto da Swatch Group, di cui fanno parte anche il Powermatic 80 di Tissot o l’H10 di Hamilton. Tecnologicamente avanzati, si distinguono per la lunga autonomia di oltre 3 giorni, e in molti casi per la spirale in silicio (o in Nivachron, in alternativa). Caratteristiche di alto livello, rese accessibili a costo contenuto a tutte le marche di proprietà grazie alle economie di scala, che sono uno dei punti di forza del Gruppo.

    In questo caso, però, si tratta di una speciale versione del Calibro 80, equipaggiata con un secondo fuso orario. Sul quadrante riporta un’ulteriore lancetta a forma di freccia, che permette la lettura della cosiddetta “ora di casa” accompagnata dalla relativa funzione giorno/notte. Il réhaut graduato, infatti, suddivide in due l’indicazione delle 24 ore aggiuntive con diversi colori, per distinguere le ore diurne da quelle notturne. L’accostamento rosso-blu caratterizza del resto tutto l’orologio: lo si ritrova sia sul quadrante (tra lo sfondo e la lancetta Gmt) che nel cinturino. Sì, lo so: qualche noioso fra gli impallinati lo definirebbe “pepsi”, ma io preferisco lasciar perdere gli stereotipi orologieri e considerarlo un contrasto cromatico audace…

    L’Ocean Star GMT in sintesi

    Ma lasciamo perdere l’estetica e passiamo ai dati tecnici. La cassa dell’Ocean Star GMT, realizzata in acciaio, misura 44 mm di diametro ed è impermeabile fino a 20 atmosfere. Una tenuta stagna più che sufficiente per un uso disinvolto in qualsiasi situazione sopra e sotto la superficie del mare. Oltretutto offre un’ottima leggibilità anche in situazioni di luce scarsa grazie all’uso abbondante di Super-LumiNova. Ed è fornito della consueta lunetta girevole unidirezionale per il calcolo dei tempi di immersione. Da notare che l’inserto in ceramica garantisce non solo un’ottima resistenza ai graffi e alla corrosione, ma anche una straordinaria capacità di sfidare il trascorrere del tempo.

    L’Ocean Star GMT, poi, è corredato di un bracciale in acciaio satinato con maglie centrali lucide, e la chiusura pieghevole con un sistema di estensione per poterlo indossare sopra la muta. Ma il packaging comprende anche un cinturino Nato in tessuto a righe blu e rosse alternate, con una striscia bianca centrale, e la fibbia ad ardiglione. Un sistema rapido di intercambiabilità (i pratici pulsantini sulla barra d’attacco) permette di sostituire l’uno con l’altro senza aver bisogno di particolari strumenti.

    Come se non bastasse, a tutto questo va aggiunto il prezzo, davvero competitivo per un orologio Swiss made: 1.320 euro. Anche rateizzabili in tre mesi, se comprate sull’ecommerce ufficiale (e in tal caso avrete anche un watch winder in regalo). Ora avete capito perché volevo eleggerlo “orologio dell’estate”?

  • Un po’ di gossip orologiero. News & previews – 24/06/2022

    Un po’ di gossip orologiero. News & previews – 24/06/2022

    Notizie varie dal mondo delle lancette, fra sport, spettacolo e intrattenimento. Un gossip orologiero privo di sarcasmo e cattiverie gratuite, comunque, condito al limite con un pizzico di ironia. Per raccontarvi gli eventi, i personaggi e gli orologi che hanno tenuto banco nelle cronache dell’ultima settimana. Un gossip orologiero, insomma, fatto solo a titolo informativo. Tutto per voi.

    La buona Ventura di Edo

    Non solo il tripudio di gloria per Paolo Sorrentino. In occasione dei Nastri d’Argento 2022, l’edizione italiana degli Hamilton Behind The Camera Awards è stata vinta da Edoardo Leo. Ovvero il regista, interprete e sceneggiatore di Lasciarsi un giorno a Roma, nonché autore del documentario Luigi Proietti detto Gigi. Premiato, sì, con l’ambìto riconoscimento alle eccellenze dietro la macchina da presa; ma anche con un bell’Hamilton Ventura Skeleton XXL, nuova versione di un pezzo di storia dell’orologeria. Grande Edo…

    Alé alé… Ale!

    Lo scorso weekend, la Red Bull Cliff Diving World Series ha fatto tappa a Parigi. Prima di tre nuove location europee del campionato, la Ville Lumière ha offerto uno spettacolo memorabile, con quei tuffi nella Senna da altezze vertiginose, la Tour Eiffel sullo sfondo e i bateaux mouches che passavano poco oltre… Lì, Mido ha lanciato i nuovi Ocean Star (leggi qui) e – mossa strategica – ne ha fatto indossare uno ad Alessandro De Rose. L’ambasciatore Mido si è piazzato al quinto posto, ma ha comunque catturato tutti i nostri sguardi…

    Come vuole la tradizione

    Il 19 giugno, a Chantilly, si è svolto il celebre Prix de Diane Longines. Giunto alla 173a edizione, il concorso ippico più glamorous di Francia dal 2010 vede come Title partner e Official timekeeper la Casa di St. Imier. Che quest’anno ha premiato l’entourage della puledra Nashwa e la sua fantina Hollie Doyle (prima donna a vincere la competizione) con il Longines Spirit. Mentre l’orologio ufficiale dell’evento, La Grand Classique de Longines, è andato alla dama più elegante della giornata. È proprio il caso di dirlo: chapeau!

    F1 style

    Foto Clive Rose / Getty Images courtesy IWC

    Al GP del Canada, il 17 giugno scorso, Lewis Hamilton è stato visto aggirarsi in monopattino nei paddock, poco prima delle prove. Al polso, aveva un IWC Big Pilot’s Watch Perpetual Calendar Top Gun Edition Mojave Desert. Niente di cui stupirsi: siamo ormai abituati a vedere il sette volte campione del mondo di F1 sfoggiare periodicamente un orologio diverso della Casa di Sciaffusa, cui è legato fin dal 2013. E poi lo sanno tutti quanto sia fissato per lo stile: i suoi look, studiati fino all’ultimo dettaglio, sui social ricevono milioni di like…

    Il trionfo di Hubi

    Foto Terra Wortmann Open / Mathias Schulz courtesy Gerald Charles

    Sabato scorso, sull’erba di Halle (in Germania), Hubert Hurkacz ha vinto l’Atp 500. Dove ha dominato alla grande su Daniil Medvedev, con un 6-1/6-4 davvero memorabile. Sì, perché non capita spesso che un Numero 10 batta il Numero 1 della classifica, in un’ora e 3 minuti di gioco, poi… Come avranno sicuramente notato i più accorti fra i (tele)spettatori, in entrambi i set della partita, il giovane polacco portava un Gerald Charles GC Sport in versione verde (speranza). Che sia proprio questo orologio ad avergli portato fortuna?

  • Ocean Star 600 Chronometer Dlc, il nuovo Mido ad alte prestazioni

    Ocean Star 600 Chronometer Dlc, il nuovo Mido ad alte prestazioni

    A Parigi, lo scorso weekend, è andato in scena lo spettacolo della Red Bull Cliff Diving World Series. Ovvero il campionato del mondo di tuffi acrobatici da grandi altezze, che per la prima volta ha fatto tappa nella capitale francese. Un’occasione imperdibile da parte di Mido – partner tecnico della manifestazione dal 2019 – per lanciare l’Ocean Star 600 Chronometer Dlc nero edizione speciale. Presentato, a dire il vero, insieme a un’altra special edition, quella dell’Ocean Star Gmt. Ma qui preferiamo soffermarci sul subacqueo all black, sicuramente un orologio di grande impatto…

    L’impermeabilità come tradizione

    Del resto, il nuovo diver professionale rispecchia con coerenza storia e valori della Marca, fondata nel 1918 da Georges Schaeren. Funzionalità e innovazione tecnica sono sempre stati infatti i principi ispiratori degli orologi Mido, non a caso rappresentati fin dal 1939 dall’immagine di un robottino, Robi. Ambasciatore della Casa nonché simbolo di modernità e progresso.

    Qualche esempio? Nel 1930 Mido progetta un sistema pionieristico per garantire la tenuta stagna, poi chiamato Aquadura: un’esclusiva guarnizione in sughero interna alla corona di carica, punto debole delle casse impermeabili. Mentre nel 1934 realizza il Multifort, per l’epoca un condensato di novità: un esemplare impermeabile, antimagnetico, dotato di sistema antiurto e di carica automatica. Ancora, nel ’59 introduce la collezione Ocean Star con la cassa monoblocco, che non solo risolve il problema dell’impermeabilità del fondello, ma rende l’orologio robusto e resistente, quindi adatto ad affrontare le condizioni estreme delle profondità marine.

    Altra data fondamentale per l’evoluzione di Mido è poi il 1971, quando entra a far parte di Asuag, uno dei nuclei di Swatch Group. Il che nel tempo si rivela molto conveniente per il Marchio: non solo gli permette di accedere allo sviluppo tecnologico continuamente perseguito all’interno del Gruppo; ma anche di godere delle economie di scala e quindi di mantenere costi ridotti a tutto vantaggio del pubblico finale. Lo si vede anche nell’Ocean Star 600 Chronometer Dlc, che concentra caratteristiche degne di nota ma mantiene un prezzo accessibile.

    I punti di forza dell’Ocean Star 600 Chronometer Dlc

    Prima di tutto, come si evince dal nome, l’orologio è impermeabile fino a 60 atmosfere, quindi è adatto alle immersioni professionali. Con la cassa robusta, costruita nel rispetto delle rigide norme internazionali in materia di orologi subacquei, garantisce sicurezza e affidabilità. E in più è dotato di valvola di decompressione, una “molla programmata” che permette il deflusso dell’elio dall’interno della cassa man mano che la pressione esterna diminuisce – durante la risalita – ed evita che questo gas si espanda e faccia saltare il vetro. Un dispositivo semplice ma indispensabile per quanti lavorano in profondità – tecnici di alto fondale, sommozzatori specializzati – e vivono per periodi più o meno lunghi in ambienti pressurizzati, in cui si respira proprio una miscela di ossigeno ed elio.

    Passiamo all’habillage. L’Ocean Star 600 Chronometer Dlc è realizzato in acciaio 316L interamente annerito, appunto, da un trattamento Dlc (l’acronimo sta per Diamond Like Carbon). Non una semplice operazione di make-up che rende l’orologio esteticamente più accattivante, ma una tecnica al top utilizzata per depositare strati sottili di microparticelle di carbonio (nell’ordine di nanometri) sulla superficie del metallo. Il rivestimento così creato risulta molto duro e praticamente inalterabile nel tempo, in quanto resistente ai graffi, all’usura, alla corrosione. Per ulteriori informazioni tecnico-estetiche vi rimando alle didascalie. Qui è più opportuno occuparci della meccanica.

    Il Calibro 80 Cosc Si

    L’Ocean Star 600 Chronometer Dlc monta il Calibro 80 Cosc Si, prodotto in esclusiva per Mido da Eta (base C07.821). A carica automatica, possiede alcuni elementi distintivi particolarmente importanti. Uno: ha la spirale in silicio, un materiale del tutto immune dagli effetti nefasti dei campi magnetici – diffusi nelle profondità marine per motivi naturali o antropici (rocce, condotte, cavi…); quindi utilissimo negli esemplari subacquei proprio perché evita qualsiasi perturbazione alla costanza di marcia anche in caso di esposizione diretta a fenomeni di magnetismo. In più la spirale in silicio non ha bisogno di lubrificazione, è insensibile alle variazioni di temperatura ed è più resistente agli urti accidentali di una spirale in altri materiali.

    Due: il movimento è fornito di una autonomia complessiva di oltre 3 giorni (80 ore, per essere precisi). Anche la lunga autonomia è un dato che contribuisce alla regolarità di marcia, perché garantisce un’amplitudine costante più a lungo. Tre: è dotato di bilanciere a inerzia variabile con spirale libera (quindi privo del “classico” sistema a racchetta, ma con masse di regolazione), ed è regolato in 5 posizioni. Questa costruzione, in genere riservata a calibri di fascia più alta, migliora l’isocronismo. E permette quindi al movimento di superare tranquillamente i test del Cosc e di ottenere il certificato ufficiale di cronometro – orgogliosamente mostrato anche nel nome dell’orologio.

    Manca altro? Sì, il prezzo: l’Ocean Star 6000 Chronometer Dlc costa 1.650 euro ed è già in vendita dai rivenditori autorizzati e online sul sito ufficiale. Riassumete quanto scritto finora, leggete le didascalie e ditemi se non è coerente con la filosofia di Mido…

  • Baroncelli Signature: 20 anni di Mido & l’architettura

    Baroncelli Signature: 20 anni di Mido & l’architettura

    Nel 2022 Mido celebra 20 anni del proprio legame con l’architettura. E sottolinea i valori condivisi con questa forma d’arte attraverso la creazione di cinque orologi. Cinque modelli che appartengono alle principali collezioni in catalogo: dopo l’All Dial, uscito l’inverno scorso, ecco quindi il Baroncelli. In versione Baroncelli Signature 20th Anniversary Inspired by Architecture.

    È probabilmente la nascita recente – almeno rispetto alla maggior parte dei marchi della tradizione svizzera, visto che parliamo del 1918 e non del secolo precedente – che ha portato Mido a scegliere l’architettura come proprio riferimento creativo. Un contesto che lo colloca in un’ottica di modernità. Non si tratta infatti di sponsorizzazioni, di collaborazioni o eventi sul tema, piuttosto di richiami fortemente presenti nella classicità del design.

    La prima collezione ispirata all’architettura del marchio, a suo tempo fondato da George Shaeren e oggi parte di Swatch Group, è stata lanciata nel 1976 con il nome di Baroncelli e un riferimento al Colosseo. In seguito, esattamente 20 anni fa, la stessa collezione è stata rilanciata come Baroncelli Signature, senza soluzione di continuità sui temi dell’architettura.

    La collezione Baroncelli Signature

    Oggi questa “firma” – a sua volta simbolicamente riferita a una nobile e storica famiglia fiorentina, che nel ‘300 si distinse per i commerci e le commissioni d’importanti opere d’arte – è celebrata e festeggiata con una nuova collezione. Che comprende da un lato un duo di modelli maschili e femminili, dall’altro una serie limitata e numerata.

    Nel primo caso, si tratta di due Baroncelli Signature con indicazione di ore, minuti, secondi e data al 3. Animati da un movimento automatico realizzato su base Eta, si distinguono per le differenti dimensioni della cassa; entrambe in acciaio con trattamento Pvd oro rosa, presentano un diametro di 39 millimetri per la versione maschile e di 30 per quella femminile. Misure molto contenute rispetto agli standard correnti, che sottolineano ancora una volta l’adesione di Mido al concetto di classicità.

    La serie limitata

    Per quanto riguarda invece la serie limitata, la cassa in acciaio ha un diametro di 39 millimetri; mentre il movimento automatico è il Calibro 80, sempre elaborato su base Eta, ma che si distingue per la presenza della spirale Nivachron e di ben 80 ore di autonomia. La numerazione, rigorosamente incisa sulla cassa, è di 1836 esemplari.

    Una cifra non casuale: si riferisce alla data di inaugurazione di un famoso monumento francese, il teatro dell’Opera di Rennes. Questa costruzione, che si trova in Bretagna, è stata progettata e costruita nel XIX secolo in stile italiano. Per Mido rappresenta l’ennesimo e più attuale richiamo all’architettura, tant’è che ne tratteggia la facciata su fondello e ne riprende un dettaglio nell’indice a ore 12.

    Ispirazione architettura

    Del resto il marchio in passato aveva espresso lo stesso legame con il Guggenheim Museum di Frank Lloyd Wright e il Bilbao Museum di Frank Gehry. Questo genere d’ispirazione estetica diventa un più generale contesto, ricco e bello. Adottato da Mido non solo come interessante motivo di comunicazione, ma anche nella progettazione degli orologi secondo le formule dell’architettura razionalista.

    Infatti nei suoi esemplari si ritrova quel concetto di essenzialità formale e di sobria funzionalità, in cui anche le indicazioni risultano chiare e immediatamente leggibili; e il cui decoro non è affidato a fronzoli estetici, ma al gradevole contrasto cromatico tra la fredda lucentezza dell’acciaio e le morbide tonalità dell’oro rosa.

    Questo vale in particolare per la coppia di modelli uomo e donna della nuova collezione Baroncelli Signature. Mentre per la serie limitata Baroncelli Signature 20th Anniversary Inspired by Architecture, Mido ha scelto l’eleganza monocromatica, con il colore avorio del quadrante che si fonde con l’acciaio della cassa.

  • Franz Linder, un tuffo dentro a Mido: mercato, prodotto, strategie

    Franz Linder, un tuffo dentro a Mido: mercato, prodotto, strategie

    «Il costo di un orologio è importante, se lo alzassimo troppo forse venderemmo meno, ma il nostro rapporto qualità-prezzo è stabile e l’obiettivo è crescere il più possibile». Franz Linder è un manager con idee chiare e notevoli capacità. Se non fosse così, non sarebbe da quasi 20 anni alla guida di Mido, con cui sta facendo un ottimo lavoro.

    Marchio di “middle range” nel portafoglio di Swatch Group – si pone tra Longines e Hamilton -, Mido negli ultimi anni sta spingendo molto sia sul prodotto, sia sulla comunicazione. Anche per questo si è legato come sponsor alla Red Bull Cliff Diving World Series, il circuito mondiale di tuffi da grandi altezze, da cui ha scelto come brand ambassador il tuffatore italiano Alessandro De Rose.

    Ho incontrato Franz Linder durante l’ultima tappa del circuito di tuffi a Polignano a Mare, in Puglia; complici il clima rilassato e il bel terzo posto conquistato da De Rose in gara, il Presidente mi ha raccontato di Mido, confermando di possedere visione, strategia e amore per il marchio.

    Quanto è importante oggi avere il giusto prodotto nella giusta fascia prezzo?
    Franz Linder: «Nell’industria orologiera, i marchi hanno determinati posizionamenti ben conosciuti da clienti e appassionati. Mido ha oltre cent’anni di storia e la percezione che il mercato ha del brand è che sia molto forte proprio per quanto riguarda il prezzo; certamente è necessario restare fedeli al proprio posizionamento, senza salire o scendere troppo, perché non sarebbe logico. Nel caso di Mido, la strategia è semplice: per decenni abbiamo avuto lo stesso metodo di pricing e la nostra ambizione è quella, ogni volta che lanciamo una nuova generazione di prodotti, di mantenere il prezzo aggiungendo innovazione e continuando a offrire un’ottima qualità del prodotto».

    In questo senso, l’essere parte di un gruppo come Swatch Group è una spinta in più per Mido?
    Franz Linder: «È proprio grazie al fatto di appartenere a questo gruppo che possiamo perseguire la nostra strategia. Non credo saremmo in grado di farlo se fossimo un marchio indipendente. Tutto il processo di ricerca e sviluppo, l’applicazione di nuove tecnologie al prodotto sono portati avanti da aziende molto specializzate, con competenze molto forti, che appartengono al gruppo: da Nivarox a Eta, da chi produce lancette, alle casse, ai quadranti. Si tratta di un know-how importantissimo di cui possiamo beneficiare, grazie al quale possiamo creare prodotti di ottima qualità, molto competitivi sul mercato».

    Nella vostra offerta vi focalizzate sulla modernità, con linee come la Ocean Star, ma avete anche tocchi heritage nella Multifort. C’è un focus nel quale si riconosce di più l’identità del marchio?
    Franz Linder: «In Mido abbiamo cinque collezioni principali che portiamo avanti da decenni, ciascuna con il proprio Dna. L’approccio che abbiamo verso di loro è quello di rinnovarle, mantenendone la contemporaneità. D’altra parte siamo orgogliosi della nostra storia e del ricco heritage, tanto che possiamo dire di avere almeno tre simboli dalla forte impronta tradizionale: Multifort, la collezione più antica, dal 1934; l’Ocean Star Decompression Timer, orologio il cui antenato risale al 1961; la linea Commander, che non è vintage ma evergreen, perché è in produzione dal 1959» .

    Quanto è importante per Mido il mercato italiano?
    Franz Linder: «Se guardiamo alla timeline dell’industria orologiera, per Mido l’Italia è un mercato piuttosto giovane. Siamo ancora nel suo processo di sviluppo, in termini di distribuzione ma anche sotto il profilo importante della brand awareness. Abbiamo comunque risultati molto buoni e personalmente sono certo che l’Italia ci possa dare soddisfazioni, perché il cliente italiano ha gusto: ama le cose belle e vuole pagarle il giusto, per cui sono molto ottimista sul fatto che, per Mido, il mercato italiano possa crescere anno dopo anno».

    Quali sono invece i mercati più importanti per Mido, oggi?
    Franz Linder: «Tradizionalmente, Mido è molto forte in America Latina (il nome deriva dallo spagnolo “Yo mido”, io misuro, sottinteso il tempo, ndr), il Messico è il nostro mercato principale. Poi, per noi è molto importante l’espansione in Oriente, in Asia, dove ci sono mercati in cui siamo forti e vendiamo grandi volumi. L’Europa è il continente in cui abbiamo il maggiore potenziale di crescita, perché la brand awareness e la distribuzione non sono ancora ai livelli degli altri mercati che ho citato prima. Abbiamo ancora ottimi margini miglioramento» .

    Quanto sono importanti per la brand awareness eventi come la Red Bull Cliff Diving?
    Franz Linder: «Credo che aiutino molto, perché ci permettono di comunicare in un modo differente. Danno più visibilità della comunicazione classica e la possibilità di passare insieme momenti piacevoli. Non è un caso il fatto che lavoriamo con la Red Bull Cliff Diving. Quando abbiamo lanciato una nuova linea nella collezione Ocean Star, ci siamo chiesti come avremmo potuto promuoverla. È vero, le radici di Mido sono ispirate all’architettura, ma per questi modelli sportivi avevamo bisogno di qualcosa di più dinamico. I tuffi dalle grandi altezze hanno a che fare con la bellezza, la performance e la precisione, proprio ciò che distingue l’Ocean Star: è bello, preciso e performante, grazie alle 80 ore di riserva di carica e alla cassa solida. Come vede, condivide gli stessi valori della Red Bull Cliff Diving».

    E che ci dice del Decompression Timer? È stato una case history di successo per il marchio…
    Franz Linder: «È sicuramente uno degli orologi che rappresentano il passato di Mido; credo che il suo successo, che confermo, stia nell’unicità del design. Se oggi qualcuno avesse proposto un orologio con quella scala così colorata sul quadrante, tutti gli avrebbero dato del pazzo; nel caso di Mido abbiamo la credibilità per farlo, perché riproduce un orologio simbolo del nostro passato, unico, bello e divertente».

    Torniamo ai mercati. I dati di export di orologi svizzeri per il 2021 sono molto simili a quelli del 2019: è ottimista per la chiusura di quest’anno?
    Franz Linder: «Siamo felici perché in molti mercati la situazione sta tornando alla normalità. Il primo semestre è stato difficile, perché ci sono ancora Paesi in cui stiamo soffrendo dei lockdown, ma è fantastico constatare la velocità con cui l’industria orologiera svizzera si sta riprendendo. Forse le persone apprezzano gli orologi più di prima, forse durante i mesi costretti a casa hanno avuto più tempo per cercare informazioni sul web e maturare scelte e preferenze».

    Pensa dunque che la pandemia abbia cambiato il modo in cui le persone considerano il tempo e, perché no, anche l’orologio?
    Franz Linder: «Non so se le persone hanno oggi una differente percezione del tempo; probabilmente sì, perché l’essere costrette a casa per un lungo periodo le ha spinte a porsi molte domande. Ma alla fine della giornata ogni secondo passato è passato, così come prima della pandemia; in ogni caso devi farne l’uso migliore possibile, anche in una situazione di lockdown, più complicata rispetto alla vita normale. Alla fine il tempo passa e resta la consapevolezza che non torna, che è necessario godersi ogni minuto».

  • Mido Ocean Star GMT, l’alta qualità a prezzi umani

    Mido Ocean Star GMT, l’alta qualità a prezzi umani

    L’orologeria svizzera ha già pagato un prezzo salatissimo per aver voluto sentirsi superiore e al riparo da ogni forma di concorrenza. La crisi degli anni Settanta stava falcidiando il settore e – per farla breve – la Svizzera delle lancette si salvò solo puntando contemporaneamente sull’orologeria tradizionale, quella meccanica, e sui segmenti di mercato dai costi contenuti. Cui diede grande impulso, incrementando continuamente la qualità. Si chiama buon rapporto tra prezzo e qualità, appunto. Mido, ad esempio.

    Gran parte di Swatch Group si basa proprio su questo concetto. E ogni tanto tira fuori dal proprio cilindro, come fanno i prestigiatori, un marchio lasciato per un po’ nel dormiveglia, un marchio che improvvisamente s’accende con grande vivacità. Mido, ad esempio. Un marchio relativamente giovane: ha da poco superato il secolo di vita. Ma possiede comunque una propria tradizione sia per quanto riguarda gli orologi da “automobilisti” (i collezionisti si contendono i modelli a forma di radiatore dei più famosi fabbricanti di automobili degli anni Venti e Trenta), sia per gli orologi impermeabili.

    Prima che entrassero nell’uso comune gli O-ring, Mido provò a rendere stagna la corona con efficaci (ma non certo durature) guarnizioni in sughero. Come del resto accadeva in ogni oggetto si volesse impermeabilizzare. Questo accadeva cinquant’anni fa. Oggi Mido mette in commercio l’Ocean Star GMT, un bell’orologio pensato per chi va ad immergersi in acque lontane. Un subacqueo (l’impermeabilità è garantita fino a 20 atmosfere), cui si aggiunge una lancetta GMT che consente di tenere sott’occhio anche il fuso orario dal quale siamo partiti, oltre all’ora locale. Il tutto ad un “prezzo Mido”: 1.150 euro per la versione con cinturino e 1.210 con il bracciale d’acciaio. Con un interessantissimo movimento meccanico a carica automatica: il Calibro 80.

    Il movimento dell’Ocean Star GMT

    Quella montata nel Mido Ocean Star GMT è la versione modificata del Powermatic 80 di Tissot, a sua volta diretto discendente delle ricerche effettuate per arrivare a quel capolavoro di sintesi meccanica che è lo Swatch Sistem51. Già, perché appartenere a Swatch Group (come Mido e Swatch, appunto) consente di godere non soltanto delle economie di scala derivanti dall’esser parte di un gruppo di enormi proporzioni; ma anche degli investimenti in ricerca e sviluppo destinati alla realizzazione di prodotti innovativi.

    Sia ben chiaro che, almeno in apparenza, i punti di contatto fra il Calibro 80 e il Sistem51 sono pochi e labili: la grande autonomia (80 ore, appunto) e alcuni materiali sintetici sviluppati da un’azienda anch’essa appartenente al gruppo. Il risultato è un movimento relativamente poco costoso che per giunta gode di consistenti economia di scala (con nomi diversi viene montato anche da altri marchi di Swatch Group ). Ciò consente di spendere un po’ di più per la parte estetica, conservando comunque un rapporto fra qualità e prezzo decisamente vantaggioso per i compratori e difficile da battere per i concorrenti.

    Un orologio subacqueo del quale aver fiducia

    Come sempre non entro in discussioni sui gusti estetici: ognuno ha i propri e tutti meritano legittimo rispetto. Qui mi limito ad osservare una serie di caratteristiche. Oltre alla funzione GMT (una lancetta che compie il giro del quadrante in 24 ore con riferimenti in una fascia periferica interna) ci sono il vetro zaffiro, l’inserto in ceramica per la lunetta girevole unidirezionale; indici ampi e ben leggibili in ogni condizione di luce e persino, sul fondello, l’incisione delle principali città corrispondenti ai 24 fusi orari di base.

    A proposito di leggibilità, la cassa del Mido Ocean Star GMT è molto ampia (44 millimetri) e il vetro zaffiro è rivestito di un trattamento antiriflesso sia all’esterno che all’interno. Ben curata, infine, la protezione da urti della corona: le due spallette laterali sono molto avvolgenti, ma non tanto da rendere difficile la gestione della corona stessa.
    Disponibile in parecchie versioni, ha un prezzo molto, ma molto concorrenziale.

  • Baroncelli Mechanical Limited Edition, l’ultrapiatto secondo Mido

    Baroncelli Mechanical Limited Edition, l’ultrapiatto secondo Mido

    Il Baroncelli Mechanical Limited Edition? Un bel banco di prova per Mido, marchio storico dell’orologeria rossocrociata, sebbene non molto noto in Italia. Per questo vale la pena ripercorrerne in breve le vicende. Fondato nel 1918 dai fratelli Georges ed Henri Schaeren a Soletta (sul versante sud del massiccio del Giura), si afferma fin dagli esordi per la produzione improntata alla tecnologia e all’innovazione. Non a caso, fin dal 1939, adotta come simbolo il robot Robi. Già nel ’46 si trasferisce nella non lontana Bienne/Biel, che lascerà poi nel ’97 per aprire una nuova sede a Le Locle. Nel frattempo, nel 1971, è acquisito da Nicolas Hayek ed entra nel portafoglio di marche di Asulag (il nucleo di quello che poi diventerà Swatch Group). E la cosa ne segna positivamente il destino, fino ai nostri giorni.

    Con il Baroncelli Mechanical Limited Edition, dicevo, Mido si ricollega al côté più classico del proprio retaggio culturale e meccanico. Perché si cimenta con gli ultrapiatti, il genere più elegante dell’orologeria da polso di ieri e di oggi. Esemplari in apparenza semplici e minimali, in realtà decisamente complicati perché spingono all’estremo la miniaturizzazione. E per questo oggetto del desiderio soprattutto dei più raffinati intenditori. Simbolo di chic maschile senza tempo, perfetti con lo stile sartoriale più impeccabile, hanno avuto come periodo d’oro gli anni ’50/’60 del Novecento. E tradizionalmente sono realizzati da grandi maison, che proprio in quell’epoca si sono specializzate nella loro produzione.

    Va da sé che in genere gli ultrapiatti hanno costi elevati. Non è così invece per il Baroncelli Mechanical Limited Edition, che ha un prezzo decisamente democratico: 1.100 euro. Il che è possibile proprio perché Mido fa capo a Swatch Group e può godere quindi delle economie di scala tipiche di un grande gruppo. Per intenderci, usufruisce dei risultati ottenuti dal dipartimento R&D a fronte dei cospicui investimenti messi in campo dal colosso dell’orologeria. Come nel caso – tanto per fare un esempio pratico – del Calibro 80: il movimento meccanico a carica automatica dotato di 80 ore di autonomia adottato da Mido, diretto discendente del Powermatic utilizzato da Tissot. Ma sto divagando.

    In questo caso il Baroncelli Mechanical Limited Edition monta un movimento basato sul calibro 7001 prodotto da Eta, un’altra azienda di proprietà di Swatch Group. Un movimento storico, sviluppato per la prima volta nel 1971 da Peseaux, una fabbrica di Neuchâtel assorbita nel 1985 proprio da Eta, e via via riaggiornato nel tempo. A carica manuale, misura 2,5 mm di spessore (e 10’’’ di diametro) ed è quindi l’ideale per essere alloggiato nella cassa di un ultrapiatto. D’accordo, non si tratta di dimensioni da record: ma qui nessuno vuole vincere la sfida del sempre più sottile; qui si vuole invece rendere accessibile a un pubblico più vasto una tipologia di orologi di solito riservata a pochi. Pur in un’ottica industriale e nel rispetto di un’esclusività necessaria a valorizzare i contenuti. Ma procediamo con ordine.

    Eravamo al calibro Eta 7001, che mostra una tradizionale decorazione dei ponti a Côtes de Genève attraverso il fondello in vetro zaffiro. E il fatto che sia a carica manuale, quindi privo di massa oscillante, consente non solo di mantenere lo spessore più contenuto; ma anche di conservare una gestualità quotidiana, indispensabile e simbolica, che rinsalda il rapporto quasi intimo fra oggetto e possessore. Ridare la carica al movimento, riavvolgere la molla quasi ogni giorno (il bariletto ha un’autonomia di 42 ore), significa prendersi cura del proprio orologio. E rappresenta un piacere per qualsiasi appassionato di orologeria meccanica.

    Anche riguardo all’estetica il Baroncelli Mechanical Limited Edition rimane fedele alla tradizione. Il quadrante nero laccato lucido, sobrio ed essenziale, riporta lunghi indici a bastone e il contatore dei piccoli secondi a ore 6. Unico vezzo: la scritta Limited Edition che si trova a ore 3. L’orologio è infatti realizzato in una tiratura limitata di 2020 esemplari, a sottolineare sia l’anno in corso che l’idea di creazione esclusiva. A quanti potrebbero obiettare che non si tratta di un numero ridotto in senso assoluto, vanno ricordate le cifre di Mido. Una realtà industriale presente in 70 Paesi nel mondo con 2700 rivenditori ufficiali.

    Per terminare la descrizione, devo aggiungere infine che la cassa misura 39 mm di diametro e ha uno spessore inferiore ai 7 mm, come si addice agli orologi ultrapiatti. È realizzata in acciaio, impreziosito dalla finitura lucida e da un trattamento Pvd oro rosa, e si indossa grazie a un cinturino nero, in pelle di vacchetta semi-mat effetto alligatore. Due escamotage  – il trattamento di superficie e la stampa del pellame – per tenere sotto controllo i prezzi. Benché qualcuno potrebbe preferire un colore naturale del metallo, va sottolineato che questa scelta è probabilmente dettata dalla volontà dei progettisti di caratterizzare l’abbigliamento con un deciso contrasto cromatico. E di infondere così all’orologio un tocco di modernità.

  • Mido Ocean Star Decompression Timer 1961: i colori degli abissi

    Mido Ocean Star Decompression Timer 1961: i colori degli abissi

    Quanti di voi, cari lettori, si affiderebbero a un orologio subacqueo meccanico per compiere immersioni professionali a profondità ragionevoli? Eccola lì, qualche timida mano alzata… nemmeno così tante, come immaginavo. Sì, perché nell’epoca dei computer da immersione, dei profondimetri da polso e delle altre fantastiche diavolerie tecnologiche pensate per agevolare e preservare la vita dei sub, utilizzare un meccanico in acqua è una scelta quantomeno naïf. O di stile, se si indossa un pezzo come il Mido Ocean Star Decompression Timer 1961. Ma a dirla tutta può diventare anche una questione di sicurezza – in caso di guasto ai sistemi elettronici -, ammesso che lo si sappia usare.

    L’orologio è infatti un vintage con i controfiocchi. Una di quelle edizioni che scelgono di essere fedeli al predecessore nell’estetica – ovvero, il Mido Ocean Star Skin Diver Watch, ref. 5907, degli anni ’60. Ma possono però contare sullo stato dell’arte in fatto di tecnologia e materiali.

    L’anima vintage dell’Ocean Star Decompression Timer 1961

    Così, ho scelto non a caso di focalizzarmi su questo orologio nella vastissima platea dei diver, che può annoverare pezzi sicuramente ben più celebri e marchi altrettanto blasonati. Pochi dei quali, però, con una storia e un carattere come quelli del Mido di cui mi occupo qui. Nipote di un nonno che, in un’epoca di subacquei generalmente monocromi e noiosetti, con quel quadrante ha avuto l’effetto di un petardo in chiesa al momento della consacrazione.

    Basta mettere una a fianco all’altro questa moderna limited edition (1961 pezzi, ça va sans dire…) e il suo antenato di 60 anni fa, per capire come Mido non abbia dovuto fare uno sforzo di creatività. Il quadrante con le scale di decompressione colorate, che sono valse all’orologio il soprannome di “Rainbow Diver”, è una trovata estetica e funzionale geniale per l’epoca e attualissima oggi. Con la differenza che nel 2020 è una goduria per gli occhi, mentre negli anni ’60 poteva anche decidere della vita o della morte di chi ci armeggiava.

    Poca elettronica ai tempi di Jacques Cousteau: leggibilità, ghiera girevole e tabelle di decompressione erano gli strumenti per immergersi in sicurezza. È vero che il Mido non era certo l’unico orologio dell’epoca con la scala sul quadrante (tra gli altri, ricordo il Vulcain Nautical Cricket, con svegliarino meccanico udibile anche sott’acqua). Ma quella dell’Ocean Star Decompression Timer allora come ora era intuitiva e facile da usare, per evitare quella letale fregatura chiamata embolia.

    Come funziona la scala

    La moderna tecnologia da polso e l’uso di camere di decompressione hanno reso i casi di embolia molto più rari. Eppure per i nostalgici che si immergono per passione, fermarsi a riposare a tre metri sotto la superficie dell’acqua aiuta il sangue a tornare a una pressione regolare. Riposare sì, ma per quanto tempo?

    È qui che entra in gioco la scala dell’Ocean Star Decompression Timer 1961. I numeri bianchi su fondo nero nello spicchio sopra le 12 indicano la profondità in metri (a sinistra) e in piedi (a destra); invece gli altri numeri sparsi sulle quattro scale corrispondono al tempo per cui è necessario fermarsi quando si raggiungono i -3 metri.

    Ad esempio, se ci si immerge a 25 metri, seguendo la scala gialla si vede che il limite di non decompressione è di 34 minuti (in corrispondenza dello 0); e se si rimane a -25 fino a 40 minuti, la sosta a -3 metri sarà di 5 minuti (in corrispondenza dell’8); se si rimane fino a 50 minuti, sarà di 20 (in corrispondenza del 10). Allo stesso modo, se si sta a -35 metri fino a 21 minuti (scala rosa) la sosta sarà di 5 minuti; di 25 per un’immersione di almeno 30 minuti. Il limite di decompressione è a 13 minuti. E così via, scala dopo scala.

    Mido proponeva all’epoca il nonno dell’Ocean Star Decompression Timer 1961, la ref. 5907, con quadrante a fondo bianco oppure nero, come l’attuale. Per quanto le scale di decompressione siano fedeli all’originale nella forma e nei colori, la scala delle profondità nella referenza degli anni ’60 era espressa in metri o in piedi, a seconda dei modelli, e non in abbinata. Segno dello spirito global, o interculturale, dei nostri giorni.

    Di calibro in calibro

    Altra differenza di base: la dimensione della cassa di acciaio, cresciuta agli attuali 40,5 mm dai 38 dell’originale. E nella cassa, of course, era ospitato un movimento differente da quello attuale. Si trattava infatti di un calibro automatico Mido della serie 11xx, sviluppato su base AS 1717. La scritta Powerwind sul quadrante si riferiva all’efficiente sistema di carica automatica sviluppato già nel 1954; il cui assemblaggio richiedeva meno componenti rispetto a un classico calibro e garantiva un’autonomia di circa 43 ore.

    Nulla a che vedere con il Mido Calibro 80 a carica automatica dei giorni nostri, che arriva fino 80 ore di autonomia. Figlio della famiglia di movimenti Powermatic 80, è stato sviluppato su base Eta C07.621; a sua volta derivato dal calibro Eta C07.111, introdotto nel 2011 ma le cui radici vanno molto più in profondità.

    La base originaria era infatti l’Eta 2824-2. Un’evoluzione del classico movimento Eterna 1427 che al momento in cui fu introdotto, nel 1955, era il calibro automatico più sottile al mondo. Eterna, all’epoca, era leader mondiale dei movimenti automatici: il suo primo utilizzo di cuscinetti a sfera nell’Eterna-Matic nel 1948 in un certo senso ha cambiato l’orologeria svizzera. I legami tra Eterna ed Eta sono rimasti forti e uno tra i più grandi cavalli di battaglia nella storia dell’orologeria, l’Eta 2824-2 appunto, è stato nei fatti figlio loro.

    Bel lavoro, Mido!

    Insomma, tirando le fila tra una scala e l’altra e valutando il Mido Ocean Star Decompression Timer 1961, mi sento un po’ come Mara Maionchi alle audizioni di X Factor: «Per me è sì!».

    Sì, perché dimostra che si può creare un vintage senza limitarsi a una brutta scopiazzatura; sì, perché materiali e prestazioni del calibro sono ai massimi livelli tra quelli degli orologi di questa fascia, non solo tra i marchi di Swatch Group; sì, perché il rapporto fra prezzo (1.150 euro!) e qualità è ottimo; sì, perché la precisione non è stata sacrificata sull’altare dell’estetica.

    Ecco perché l’orologio sarebbe piaciuto anche al grande poeta e drammaturgo francese Jean Cocteau. Che sosteneva: «Il mistero non esiste che nelle cose precise».