Approfondimenti

La precisione è ben altro. Parte II

Computer, automazione e robot hanno migliorato (parecchio) i movimenti meccanici. Compresa la loro costanza di marcia. Eppure non siamo ancora soddisfatti. La nostra idea di precisione ci crea troppe aspettative?

La sveglia? Esiste ancora, ed è meccanica

Ideato nella notte dei tempi, lo svegliarino è oggi un oggetto per pochi. Perché pochi hanno conservato il piacere e la conoscenza per realizzarlo. Tra questi Cyrus, che ha creato il Klepcys Alarm con Jean-François Mojon

Breguet Tradition 7077, un laboratorio tecnico senza pari

Sfatiamo un mito: i cronografi non brillano certo per precisione. Ma i tecnici di Breguet, qualche anno fa, hanno risposto al problema con il movimento “sdoppiato” del Tradition Chronographe Indépendant 7077. Un concentrato di soluzioni tecniche rimaste insuperate

Amarcord: quando i russi invasero l’Italia

Iniziamo oggi una nuova rubrica, Amarcord, dedicata alla storia dell’orologeria: avvenimenti e fenomeni di costume raccontati da chi quei fatti li conosce bene. Uno “storico delle lancette”, nonché una delle firme più autorevoli del giornalismo di settore: Giampiero Negretti

Bulgari Octo, dal passato al futuro – parte II

Le vicende, i personaggi, le scelte che hanno fatto del Bulgari Octo un orologio potente ed eclettico. Tra i più desiderati degli ultimi anni, nelle sue tante varianti. E già predisposto per ulteriori evoluzioni, nei materiali come nella tecnica

Bulgari Octo, dal passato al futuro – parte I

Storia (e preistoria) di uno degli orologi più amati di oggi, l’Octo di Bulgari. Che all’inizio non è proprio la cronaca di un successo annunciato, almeno in Italia. Dal design esuberante dei primi tempi all’understatement tanto apprezzato ai nostri giorni, ecco com’è andata – nei ricordi di chi c’era…

Nasce la spirale Nivachron. Addio al silicio?

Swatch Group e Audemars Piguet hanno messo a punto la nuova spirale Nivachron in una speciale lega a base di titanio. Che potrebbe risolvere il problema della magnetizzazione e rendere superato il silicio (peraltro mai amato dai tecnici “duri e puri”). Comunque vada, l’occasione è ghiotta per fare un po’ di ripasso…